Il problema invece è proprio il carico aerodinamico, che riduce il delta tra velocità massima e velocità in curva.
Il problema è di nuovo l'esagerato carico aerodinamico e il drag prodotto dalle ali, che impediscono, usciti di scia, la progressione di velocità per poter sopravanzare l'avversario.
Il problema è ancora il carico aerodinamico delle ali, che frena come un muro la vettura, consentendo spazi di frenata ridicoli e di difficile modulazione, appiattendo l'abilità tra piloti.
Il problema sono le ali, ritrovato artificioso, posticcio e "banale" per schiacciare al suolo la vettura, ora pure assurdamente larghe all'anteriore, fonte di infiniti problemi causa toccate e frammenti di carbonio conseguenti.
Io sogno vetture SENZA ALI, con un moderato effetto suolo dato da condotti Venturi non sigillati (escamotage ben più elegante e frutto di ricerche e scoperte essenzialmente automobilistiche e in particolare proprio della F1). Si tornerebbe ad avere vetture più difficili, essenziali, più complicate nella messa a punto di base, meno o affatto sensibili alle interferenze aerodinamiche.