A vabbè, ma anch'io non ho sicurezze... solo sensazioni e punti di vista. Do per scontato che lo siano per tutti, anche quando posto le famose "fanta F1 tesi"... son sempre le mie, personali , mica le tesi di Wittenberg...
Detto questo, penso ci possa stare che uno che deve fare piazza pulita in un ambiente chiami un manager di valore, capace alla bisogna, e che poi lo sacrifichi a lavoro effettuato... sopratutto se non ha con lui legami, affinità elettive e balle varie, tali da porsi questo scrupolo... e poi, forse - e qui si può solo supporre - Mattiacci creava qualche problema di definizione organico anche in America... non ti disfi d'un bravo manager solo perché ha "fallito" per qualche mese a condurre un settore completamente diverso dal quale fino ad allora aveva operato.
Io ricordo la carriera stessa di Marchionne... viene da quel mondo, quello dei "tagliatori di teste" degli studi legali nord-americani... questi super studi avevano proprio quella missione: tagliare, spolpare e risanare; non è che dopo un tal bagno si pensasse di restare in organico nelle società "normalizzate"... Quella è la Legge: arrivi, tagli, licenzi & ri-cuci e te ne vai... perché restare, dopo una mattanza, è sempre pericoloso; la truppa "non epurata" si sentirebbe sempre sul filo del baratro.
Lui viene da quel mondo, per queste capacità Agnelli U. lo portò in SGS in Europa... i risultati gli han dato ragione, direi. Non è impensabile che abbia applicato con MM quella regola.
E non dimentichiamoci dei tempi di tutta l'operazione... è vero Marchionne sembra dormire e lascia LCDM fare "kasini" come direbbe l'amico austriaco... ma ha altre cosce da risolvere, importanti... guarda caso, quando le caselle si incastrano e diventa fondamentale per il gruppo smettere di "giocare" e riprendere il controllo di una Ferrari diventata fondamentale per le strategie della nuova FCA, interviene e zac! Il presidentissimo charmante è bel che sistemato... lui e tutta la truppa