Du' maron con 'sto superare i limiti ragazzi. E' andato fuori pista per aiutare un amico (o la figlia di un amico, non ho ben capito) e ha avuto una sfiga tremenda, punto. Una cosa che poteva davvero capitare a chiunque senza dover andare a parlare di sfida ai limiti eccetera. Stava sciando, ha fatto un'imprudenza minimale, di quelle che nella vita ne fai mille in mille situazioni senza pensarci, e gli è andata assurdamente male.
A parte ciò, gli faccio i miei migliori auguri. Di Schumacher mi resta sempre impresso il ricordo di un pilota vero, passionale, latino al 100% a dispetto del passaporto. Capace di cose sublimi e di cappelle cosmiche (in un rapporto di 100 a 1 però) sempre e solo per il gusto e la passione per la sfida. Vederlo correre è stato un privilegio assoluto, anche negli anni in Mercedes, quando la sua classe a saper guardare emergeva spesso e volentieri, quando anche per un undicesimo posto era pronto alle sportellate.
Adesso ha tutto il tempo e le possibilità di riprendersi alla grande. Non so perché, ma sono ottimista col Crucco, fin dal principio.