Non è certo dio. E' un pilota che ha avuto per le mani vetture straordinarie e le ha sfruttate in maniera perfetta.
Fangio è un caso a parte (considerando gli anni che sono passati) ma Schumacher e Prost (e tanti tanti altri) dubito seriamente che avrebbero ottenuto tutti quei titoli se qualcuno non gli avesse affidato supervetture come quelle che hanno guidato...
Torniamo sempre al punto di partenza... Per vincere in F1 serve avere una macchina superiore. E' quasi sempre stato così (tranne una manciatina di casi). Di solito le obiezioni arrivavano ad un pilota quando il titolo con la macchina migliore lo perdeva, non quando lo vinceva... Vettel ha in mano una macchina super e accade quello che vediamo: agli altri restano le briciole... Altri, in situazioni analoghe, hanno fallito l'obiettivo... L'occasione è arrivata, Vettel ha saputo coglierla. 4 volte di fila esattamente come l'hanno saputa cogliere Schumacher e la Ferrari ai tempi del loro dominio incontrastato. E allora come oggi, anche per demeriti degli avversari. Inconsistenti e non in grado d'impensierire, se non in qualche gara, chi era davanti... Non serve aggiungere altro.
Riguardo all'aerodinamica, il demone della F1, a sentir molti... Mi pare che (giusto per citare due esempi eccellenti) vetture stratosferiche come la Lotus 79, o le Ferrari F2002 e F2004, avessero nell'aerodinamica i loro punti di assoluta forza... Io sinceramente (sarò di parte, essendo un amante di questa scienza) non capirò mai questa avversione verso l'aerodinamica. Non vedo proprio il motivo per cui un progettista di F1 debba privarsene... Fa parte del gioco, è un aspetto che può garantirti vantaggi sulla concorrenza... Problemi degli altri, se non riescono ad adeguarsi...