Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

P300.it FORUM | Motorsport Media

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Leaderboard

Popular Content

Showing content with the highest reputation on 12/02/12 in messaggi

  1. mi chiamo Claudio Giovannone e ho l'onore e l'onere di rappresentare - per conto della Sua famiglia - la Fondazione Ayrton Senna in Europa. Leggo sul web che alcune persone chiedono se la Fondazione sostenga finanziariamente la carriera sportiva del pilota Bruno Senna. Leggo anche che qualche DEMENTE che evidentemente non ha nemmeno la più pallida idea di che cosa significhi il termine Fondazione risponde di sì. Al proposito vorrei affermare UFFICIALMENTE che MAI nemmeno 1 dollaro è stato utilizzato dai proventi della Fondazione per tale scopo e che la Fondazione Ayrton Senna stessa si riserva, qualora lo ritenga utile per il suo buon nome e opportuno per motivi di immagine, eventuali azioni legali avverso queste informazioni altamente denigratorie. Questo in quanto la Fondazione, che si finanzia esclusivamente tramite royalties e donazioni ha come UNICO SCOPO quello di sostenere l'infanzia di milioni di bambini brasiliani ( 13.5 milioni sostenuti fino ad oggi per la precisione). CG Padrino per l'Europa Fondazione Ayrton Senna
  2. Non avrei voluto scrivere questo messaggio. Perchè chi è nuovo di questo forum potrebbe non essere interessato a ciò che ho da comunicare, e potrebbe pensare che si tratta del solito luogo di litigio e di isteria. Non sarà così. Mi vedo costretto, dopo un mese di voci, ipotesi, comunicazioni, illazioni, a scrivere la mia versione dei fatti riguardo ciò che ha portato all'apertura di questo Sito, del Forum e di quello che verrà . Cercherò di essere il più chiaro possibile, così che chi è stato informato sull'accaduto senza conoscere la mia/nostra versione, possa venire a conoscenza dei fatti per voce di chi li ha vissuti, per chiarezza e per vedere se magari c'è qualcosa di diverso. Prima di tutto: la decisione di lasciare Motorionline è stata mia. Nessuno mi ha cacciato. Semplicemente, dopo una discussione successiva alle Pagelle del GP del Giappone, mi è stata proposta una rivisitazione della mia collaborazione che non mi ha trovato d'accordo. I dettagli non sono importanti, ma la prospettiva sarebbe stata, considerato il (mio) tempo a disposizione, quella di diminuire drasticamente l'apporto al Blog in favore del Sito. Pertanto ho scelto di abbandonare il Network, comunicando in data 29 Ottobre, dopo le mie ultime Pillole del GP d'India, la decisione al Direttore Responsabile, Lorenzo Bellini. Non posso riportare l'intero testo della email, ma solo alcuni stralci: "Ciao Lorenzo, in quanto Direttore Responsabile, scrivo a te per comunicarti che con le Pillole di ieri ho deciso di chiudere la collaborazione con Motorionline." [...] Ho provveduto autonomamente a cancellarmi dall'amministrazione delle tre pagine di Facebook. Oltre a sostituire la grafica del blog con la precedente, contenente il logo di Motorionline, poichè la precedente era stata acquistata da me personalmente e intendo utilizzarla per il mio spazio privato. Ho anche nascosto le Gallery, che porterò sul mio sito nei prossimi tempi. Chiederò anche di essere sollevato dal ruolodi amministratore sul Forum del network. Detto questo, per me la collaborazione termina qui. Ringrazio Motorionline per la possibilità che mi ha dato di esprimermi due anni e mezzo fa e per tutto quello che ne è conseguito in questo tempo, e auguro a tutti una buona continuazione. Ringrazio ancora te in particolare per i colloqui di queste ultime due settimane." Lo stesso 29 Ottobre, apro una discussione sul forum di Motorionline per comunicare il termine della collaborazione. Stessa cosa vale per la mia pagina Facebook La decisione, inizialmente, è quella di continuare a scrivere sul mio sito, all'indirizzo www.alessandrosecchi.it, e così è per due giorni circa. Successivamente, prende piede l'idea di aprire un vero e proprio network. La sera del 31 Ottobre acquisto il dominio www.passionea300allora.it , e sposto il contenuto del Blog al suo interno avvisando sulla pagina Facebook. Come anticipato al Direttore Responsabile, per il sito utilizzo una grafica da me acquistata nel mese di luglio. Il 1° novembre parte il nuovo sito, assieme agli account di Facebook e Twitter. Il 3 Novembre, recupero una licenza di IPB (Invision Power Board) acquistata nel 2009 rinnovo il pagamento e la riattivo per i prossimi 6 mesi. Successivamente installo questo Forum. Informo alcuni AMICI, che conosco di persona, dell'intenzione di aprire un Forum, e chiedo se qualcuno di loro sarebbe disposto a far parte dello Staff. Per promuovere il sito, viene aperta una campagna a pagamento su Facebook, che nel mese in corso registra i seguenti risultati. Per inciso, circa 210/220 'mi piace' sulla pagina ottenuti. Dopo 8 giorni di lavori da parte mia e da parte di alcuni componenti dell'attuale Staff, l'11 novembre il Forum viene inaugurato. La sera del 12 Novembre ricevo un sms dal tono intimidatorio, del quale non posso ovviamente divulgare il contenuto letterale, che mi 'invita' a evitare pubblicità del mio sito sul forum di Motorionline da parte dei miei 'amici'. A tal punto, mi reco sul Forum di Motorionline per chiedere a chiunque di non comportarsi in tal modo con una discussione che viene, dopo qualche minuto, cancellata (forse per i riferimenti all'sms). Dal 31 Ottobre, giorno della mia discussione di saluto, è l'ultimo messaggio postato. Vengo a sapere da alcune persone del mio Staff che sono state contattate da altri utenti per richieste di informazioni sul mio conto, dato che CORRETTAMENTE non ho comunicato sul Forum di Motorionline, né con post, né con messaggi privati, la mia nuova destinazione. Vengo anche a sapere che alcuni utenti sono stati contattati, sempre dal mio staff, per informare del nuovo sito. Per questo, io vengo accusato di aver 'rubato' prima Staff e poi utenti a Motorionline, e ricevo l'sms di cui sopra. Si ipotizzano anche denunce per 'concorrenza sleale'. Su questo avrei alcune considerazioni da fare. 1) Dato che la responsabilità della presunta azione è stata data al sottoscritto, visto l'sms ricevuto, beh...avessi voluto pubblicizzarmi, l'avrei fatto personalmente. Non ho bisogno di soldatini che lavorino per me, in queste cose. I link girano comunque e in qualche modo alcuni utenti sarebbero venuti comunque a conoscenza del nostro sito. Fortunatamente non si può inibire l'accesso dei propri utenti alle pagine di Facebook o al resto di internet. 2) Il link del nostro sito è stato inserito da subito in blacklist dagli amministratori di Motorionline. Il che significa che non può essere scritto, perchè viene oscurato. Di sicuro, quindi, non è possibile che questo indirizzo sia stato inserito da qualcuno in un post. Come sarebbero state divulgate e scoperte queste informazioni, stante il fatto che alcune persone mi hanno informato di NON aver inserito link nei propri messaggi privati? Perchè a tutte le persone che fanno parte del mio Staff è stato inibito l'accesso ai messaggi privati prima, e dato il ben servito con un ban successivamente? Che io sappia, nessun filtro è migliore dell'occhio umano. A tal proposito, noi abbiamo informato i nostri utenti che quello dei messaggi privati è un segreto di pulcinella. (andare alla voce "Nota sui Messaggi Privati") 3) Gli utenti non si rubano. Non sono oggetti o pedine, ma persone dotate di cervello e capacità di intendere e volere. Non possono essere obbligate a collegarsi da questa o quella parte. Io, come già scritto, ho informato quelli che sono AMICI dell'apertura del nuovo Forum, e chiesto chi di loro volesse entrare a far parte del gruppo. Non ho obbligato nessuno a lasciare il Forum di Motorionline, che sia persona dello Staff o utente. E, d'altronde, non ci sono contratti scritti che vietino ad una persona di far parte di due Staff. Almeno io la vedo così. Ergo, la paventata 'concorrenza sleale' non ha senso di esistere. Perchè gli utenti hanno il diritto di comunicare quanto, come e dove vogliono tra loro. E sono anche dotati di cervello quanto basta per scegliere dove andare. 4) Internet è un mondo ampio. Le informazioni girano. Non si può impedire agli utenti di venire a conoscenza di questo o quell'argomento. Più si tenta di nascondere, più si viene scoperti. Detto questo. Qualche giorno più tardi si registra da noi la moglie di uno degli amministratori (Kant), con il chiaro intento di aprire polemiche Negli stessi giorni, abbiamo avuto l'accesso dell'utente KTM sul forum di Motorionline. Registrato qui come COOPERMAN e bannato per aver riaperto polemiche con altri utenti non appartenenti a questo forum. Indispettito, ha disseminato la mia pagina Facebook con i seguenti messaggi (Ho oscurato nome e cognome sebbene fosse un post pubblico, giusto per non dare motivo a qualcuno di lamentarsi) Successivamente, si è registrato nuovamente con il nome utente RACINGFOTO. Scoperto e bannato nuovamente, si è registrato ancora una volta con il nick GIGI1964, ed è stato ancora una volta bannato. Ieri l'altro, abbiamo avuto la registrazione di un utente dal nick BRUNOSENNAN1. Che, al di là delle chiare incongruenze sul profilo (dice di chiamarsi Anna e poi si presenta come Mario) è stato abilitato per permettergli di inserire il suo unico post, chiaramente dal tono provocante nei confronti dello Staff. Anche lui Bannato. Questa la cronologia, giorno più, giorno meno, di quello che è successo. Come potete vedere, ho documentato quanto più possibile quelli che sono i fatti accaduti da un mese a questa parte. Non ho mai proferito parola, dal 31 ottobre ad oggi, sulle ipotesi che sono state ventilate riguardo questa scelta. Alla base di tutto, la mia e quella degli altri è semplicemente voglia di parlare di Formula 1. Non mi spiego perchè un network dai numeri importanti come quello di Motorionline sia così indispettito dalla nascita di quello che viene chiamato un sito concorrente. Perchè sarebbero stati 'rubati' degli utenti? Ripeto: non sono oggetti, ma esseri pensanti. Anche se dovessero aver ricevuto inviti a visitare questo luogo, quale sarebbe la paura che porterebbe addirittura a denunce di concorrenza sleale?! A riprova del fatto che internet è libertà , in questo momento su questo forum non sono bloccati i siti esterni. Semplicemente perchè se qualcuno vuole, il modo di linkarli lo trova. Non si può limitare la libertà degli utenti.E poi, concorrenza?! Noi non siamo una testata giornalistica, non POSSIAMO fare concorrenza. E 150 utenti contro 5000 insomma. Quale paura dovrebbero avere? Questo è quanto. Noi continueremo a fare il nostro lavoro incentrato sulla qualità e non sulla quantità , e cercheremo di rendere questo sito il più accogliente possibile. Avremo altre novità nelle prossime settimane. E non basteranno certamente intimidazioni o atteggiamenti fuori dalle righe a fermare il nostro lavoro. Abbiamo appena cominciato. PS:..un'ultima cosa. Giò, con tutto il bene che ti voglio, ma io un sito intero non lo apro perchè bannano un amico da un altro posto Se lo facessi vorrebbe dire che ho molto tempo da buttare. Mi piacerebbe, ma per mia sfortuna non è così. Discorso chiuso. Per qualsiasi delucidazione ulteriore, vi prego di contattarci per pm o email all'indirizzo info@passionea300allora.it .
  3. Torniamo in topic. Ad affiancare la precisazione di Claudio e i link in lingua straniera di Francesco e Luca, vorrei citare qualche numero di cosa fa concretamente la Fondazione Ayrton Senna: operativa dal 1994, ha aiutato finora 7.000.000 di bambini (7 milioni), ha formato 410.000 educatori, ha raggiunto 1.370 città brasiliane e 25 stati del Brasile. E' l'ente di assistenza privata più grande al mondo, nel 2003 l'UNESCO ha conferito la Cattedra per l'Educazione e lo Sviluppo Umano; il bilancio è certificato e una struttura indipendente verifica nella realtà la realizzazione dei progetti. Ho scritto questi numeri reali per contrapporli alle parole senza senso di qualche frustrato/a e inutile complessato/a analfabeta. Parlare della Fondazione significa parlare di persone come Viviane Senna, che fa parte di 15 Istituti a scopi umanitari tra cui il Consiglio di Sviluppo Economico e Sociale, l'"Amigos Adultos do Premio Crianà§as do Mundo" di cui fa parte la regina di Svezia, Jose Ramos-Horta premio Nobel per la Pace '96 e Nelson Mandela. Prima di parlare di certe Persone, sciacquarsi la bocca.
  4. Il motivo per cui mi sono iscritto è stato proprio perché avevo conosciuto il blog, e mi era subito piaciuto il taglio molto appassionato e competente. La cosa che ho notato subito è che ogni pezzo era ben scritto, ponderato e non una scopiazzata da google translator o articoli "furbi", di polemichetta da bar sport tanto per fare sensazionalismo e numero. Penso che con questi presupposti ed il tipo di staff che è stato messo in piedi, gli ingredienti siano quelli migliori per un forum di qualità anche quando i numeri saranno più grandi. Perché quando la "testa" è sana, anche gli utenti, come me, si sentono coinvolti e spinti a utilizzare il forum in modo positivo. Certo che quando si parte da una situazione di confusione e disputa, e lo dico senza riferimenti di nessun tipo, allora non si potrà che cascare negli istinti bassi ..
  5. Instituto Ayrton Senna is the realization of the three time Formula 1 World Champion’s dream to offer essential opportunities to new Brazilian generations to develop their potentials so they can become champions in school and in life. Our work is focused on education, an important tool to promote human development. We believe it is the most effective means to transform everyone’s innate potential into capabilities and skills to ensure one’s active participation in society. Since 1994, the Institute develops educational solutions to fight bad quality in public education that hinder millions of children and young people to successfully move on with their studies. These educational programs proportionally equalize quantity and quality, that is, they are reproduced in large scale, at low cost and yield effective results. To implement its programs, the Institute builds alliances with the private and public sectors and civil society. Mission Based on Ayrton Senna´s life and ideals, our mission is to positively intervene in the lives of Brazilian children and adolescents, providing them with conditions and opportunities to promote their full development as human beings, citizens and future professionals. History A non-governmental and non-profit organization, Instituto Ayrton Senna, presided by Viviane Senna, was launched in November 1994.The initiative was in conformity with the pilot’s dream: unhappy with social inequalities in his country, Ayrton had already revealed his wish to implement something tangible to help children and youngsters to fully develop themselves. Time Line 1994 - Ayrton Senna launches the Senninha cartoon character in February. Instituto Ayrton Senna is launched in November. 1995 – Direct assistance to children and young people through the Education through Sport Program. 1996 – Beginning of the scaling up strategy by Iinking direct assistance to the creation of educational solutions and to society mobilization. 1997 – The Accelerate Brazil Program is launched. 1998 – Beginning of the Alliance with the Press: 1st Ayrton Senna Grand Prix of Journalism. 1999 – Youth SuperAction, Your School at 2000 per Hour and Education through Art Programs are launched. 2000 - The Human Development Paradigm and the Four Pillars of Education become the basis for knowledge construction and for the educational activities. The www.senna.org.br portal is created. 2001 – The Connect Yourself Program is launched. Creation of the SIASI- Sistema Ayrton Senna de Informaà§à£o (Ayrton Senna Information System). 2002 – The educational solutions are adopted in almost all of Brazilian states. The Grade 10 Management Program is launched. 2003 – UNESCO grants IAS the Education and Human Development Chair award. 2004 – The Advanced Social Technologies Center is created. The 1st Ayrton Senna Racing Day Marathon is held. 2005 – Connected Community and Connected School Programs are launched. 2006 – The Gran Prix of Journalism becomes biennial. 2007 – Beginning of the Human Development Course for Journalists, held in partnership the Brazilian Association of Investigative Journalism, under the auspices of the United Nations Development Program (UNDP). 2008 – Assistances reach 10 million children and young people in Brazil. 2009 – Instituto Ayrton Senna celebrates its 15th Anniversary. UNESCO Chair In 2004, Instituto Ayrton Senna was acknowledged by UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization), with the Chair in Education and Human Development for being a worldwide reference in this field as a Center for study, research and knowledge production. It is the first NGO ever, to receive such recognition. The Education and Human Development Chair’s mission is to promote an integrated system of research activities, qualification, education and documentation on the theme. By being part of UNESCO Chairs network, the Institute had access to experiences exchange among researchers and teachers from universities and institutions in Brazil, Latin America, Caribbean nations, as well as in other regions of the world. Human Development Brazil ranks the 7th place among the world’s leading economic power. This is not necessarily a reason for pride since it is the 84th in the human development index ranking. Shortening the distance between the country we are and the one we wish to be is, today, the major challenge for Brazilian society. Instituto Ayrton Senna´s mission responds to that challenge by creating human development opportunities for new generations. Therefore, it is contributing for Brazilian children and young people to become autonomous, competent, generous and proud of the nation they are helping to build. Human Development - The Human Development concept appeared in 1990, when the United Nations Development Programme (UNDP) proposed to substitute the traditional concept of the expression “Human Development†focused on the income growth and productivity, to a ? broader approach. Amartya Sen, born in India and awarded with the 1998 Nobel Prize in Economic Sciences, being the most prominent world authority in this field and was the major UNDP collaborator to compose the Human Development Paradigm. The Human Development Index was introduced to measure and analyze life expectancy, educational attainment and economic resources access (GDI per capita). Under this new paradigm, a country has a high HDI when it offers essential conditions – economic, political, social, cultural and environmental – to all individuals to develop their capabilities and to secure full rights of citizenship participation. Distance Learning In order to enlarge its operation in scale and to guarantee the same quality of the in presence activities developed, Instituto Ayrton Senna makes use of Distance Learning through digital technology. This tool allows the setting up of virtual learning and cooperation environments that, besides guaranteeing flexibility as far as time and space are concerned, give greater scope to pedagogical possibilities. The Education and Technology area makes use of the computer and the Internet to produce development opportunities for children, youngsters and adults. Two educational solutions are developed and the DL structure provides qualification for public school teachers to be able to implement these two programs. They also furnish on-line meetings, courses for public schools managers and other qualification courses on subjects related to Education. In average, 80 thousand educators are qualified each year by the Institute. Such qualification was systematized to be offered to partner cities and states. Its main tool is Distance Learning. Therefore, we are drawing a new work profile in the area of on-line qualification to generate quantity and quality, in short term and at low cost. President Viviane Senna Today, Viviane is a member of the following Boards and Councils: -Economic and Social Development Board, established by President Luà­s Inà¡cio Lula da Silva in February 13, 2003; Co-founder and member of the Executive Committee of Commitment “Todos pela Educaà§à£o†(All for Education). Coordinates the Technical Committee responsible for the establishment of targets and technical guidance; -Appointed as one of the New Millennium Leaders (CNN/ Time Magazine - May/1999); -Guide Group of ItaຠSocial Program; -Advisory Board of Instituto Coca-Cola; -Instituto WCF-Brazil Advisory Board, organization founded and presided by Queen Silvia of Sweden; -United Way of Associaà§à£o Caminhando Juntos Trust -Instituto Pà£o de Aà§àºcar Board; -The only Brazilian member at the "Adults Friends of World's Children's Prize for the Rights of the Child" along with Queen Silvia of Sweden, Nelson Mandela - former president of South Africa, and José Ramos Horta, Nobel Peace Prize. -Comittee of Unibanco´s Social Investment -Advisory Board of ADVB. -Strategic Political Board of GIFE (Institutes, Foundations and Enterprises Group); -Advisory Board of Medicine College Foundation; -Board of Social Award of Gazeta Mercantil Brazilian Social Leaders Forum
  6. Grazie per la risposta, Sèvero A me piacerebbe, con la tecnologia attuale, rivedere i "sigari" del 1967. Niente alettoni. Cambio sequenziale a leva. Ripristinerei le qualifiche a 12 giri in un'ora, conservando però la tagliola per gli ultimi 8 dopo i primi 20 minuti del turno. Ripristinerei il warm-up mattutino. Niente parc ferme, solo l'obbligo di utilizzare lo stesso propulsore per il w-end di gara (per evitare lo sviluppo di modelli da qualifica). Gare senza rifornimento di carburante, peraltro con una quantità uguale per tutti. Architettura del propulsore libera, con "ferma" solo la superficie totale dei pistoni (se non sbaglio era questa la soluzione indicata da molti motoristi come vero parametro di "uguaglianza" tra vari tipi di architettura).
This leaderboard is set to Roma/GMT+01:00

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.