Vai al contenuto

Kraven VanHelsing

Appassionati
  • Numero messaggi

    3.013
  • Registrato

  • Ultima Visita

  • Days Won

    1

Kraven VanHelsing last won the day on October 17 2013

Kraven VanHelsing had the most liked content!

Reputazione comunità

2.353 Buono

Informazioni di Profilo

  • Luogo
    Novara (fu Firenze)
  • Segue la F1 dal
    1996
  • Pilota
    Raikkonen
  • Pilota passato
    Schumacher
  • Circuito
    Nordschleife
  • Best Race
    Belgio 1998

Ospiti che hanno visualizzato il profilo

2.130 ospiti/utenti
  1. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.04 - GP Spagna

    C'è chi dal giovedì di Sepang 2015 si è accorto di un biscotto iberico con tanto di supporto dell'organizzatore. Non mi stupisce più nulla, francamente.
  2. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.04 - GP Spagna

    Veramente è una cosa cui faccio caso da oltre un decennio.
  3. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.04 - GP Spagna

    Adattarsi a far meglio la medesima cosa in uno sport come il motociclismo è un orrore concettuale. Dovrebbe esserci libertà di raggiungere i tempi più veloci nel modo più consono allo stile dei vari piloti e delle varie filosofie costruttive, non dover convergere tutti sul medesimo stile perché imposto dall'alto.
  4. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.04 - GP Spagna

    Sicuro sicuro che abbia rispecchiato l'andamento del w-end? A me sembra che di passo Lorenzo nelle libere sia andato parecchio più forte sia in assoluto che in termini relativi, per poi sprofondare con 6° di temperatura in più. P.s. "tornato lui"? In Qatar quarto e in Argentina quarto e poi in USA caduto. Ah, no il suo livello è vincere dalla pole, fare il giro veloce, stare in testa in ogni giro e dare tre secondi e mezzo al secondo gestendo dopo dodici giri, cosa mai fatta prima in questo millennio (statistica).
  5. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.04 - GP Spagna

    Dimostrando una volta di più quanto grande sia l'influenza del costruttore di pneumatici sulle performance dei piloti e quanto avere un monogomma-monospecifica indirizzi le cose in una certa direzione o in una certa altra, danneggiando qualcuno e favorendo qualcun altro a seconda delle mescole e delle carcasse.
  6. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    E comunque nessuno dovrebbe festeggiare nel vedere la parabola tecnica Ducati. La Gp15 è frutto di una omologazione imposta dal fatto di avere per regolamento un gommista con mono-specifica. Ed è una cazzata che "tanto sono uguali per tutti" perché vengono di volta in volta fatte per risolvere i problemi palesati da uno o dall'altro costruttore e la coperta finisce per lasciare sempre scoperto qualcuno che deve perciò investire un capitale di tempo e denaro (se ne ha) per rincorrere. Per funzionare con una stessa gomma devono tutti convergere su soluzioni tecniche sempre meno diverse tra loro. Bel mondiale prototipi. Grande successo di Dorna. Tanto varrebbe commissionare a Suter delle Gp1 tutte uguali da sorteggiare prima di ogni gara. E anche lì qualche pilota sarebbe sfavorito (chiedere a Pedrosa e Baz), per lo stesso identico motivo.
  7. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    Alla Aprilia RSV-4
  8. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    Dal minuto 4:09 in poi
  9. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    Rossi ha chiesto una M1 made in Borgo Panigale. Gli hanno dato, da subito, il motore addolcito, poi quello depotenziato, poi hanno messo in pista la moto prevista per il 2012 a maggio 2011 dopo un test al Mugello, poi hanno fatto il telaio perimetrale in alluminio al posto di quello in carbonio. Tutto questo solo nel 2011. La moto continuava a non motare alla maniera giapponese, allora ci volevano interventi più radicali, tipo ruotare la V del motore all'indietro in attesa di fare un motore nuovo di pacca, necessario perché ormai quello vecchio adattato era "sovradimensionato" in quanto pensato come portante. Per queste ultime modifiche ci vuole tempo tecnico (e s'è visto con Dall'Igna che peraltro ha apertamente detto d'aver tenuto il buono che c'era nello sviluppo della moto fatta da Preziosi), non si spara un motore totalmente nuovo in due mesi, basta vedere quanto ha penato HRC solo tra fine 2015 e inizio 2016 senza peraltro risolvere il problema in modo soddisfacente. Rossi tempo non ne aveva e non ne voleva dare (questo già dopo la prima gara del 2012). Strano perché Rossi sapeva già nel 2010, in teoria, che il reparto corse Ducati non è quello HRC o Yamaha, quindi mi pare che abbia peccato di ingenuità, per esser gentili, ritenendo la moto più facilmente sistemabile (cioè adattabile al suo stile di guida) di quanto fosse effettivamente. Nei test 2012 diede persino parere positivo al cambio di carcassa dell'anteriore Bridgestone, che per Ducati era un ulteriore handicap, solo perché così sarebbero andati peggio gli avversari (quelli arancioni, non quelli blu scuro). "Restiamo uniti". Sì. P.s. Rossi è stato preso come operazione di Del Torchio per vendere una Ducati in smobilizzo. Gli investimenti per il reparto corse nel 2010 sono stati talmente ingenti che Stoner ha migliorato le prestazioni della moto tornando alla forcella 2009. Peraltro Stoner non ha mai avuto che parole d'elogio per Preziosi. Il problema erano Del Torchio, Arrivawell e Domenicali.
  10. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    Quelle sono manovre pubblicitarie by Vergani (Mr Nolan). Danilo non mi sembra migliore né di Iannone né tantomeno di Dovizioso, allo stato attuale. Ha un solo exploit sul bagnato frutto anche delle circostanze oltre che un paio di genuflessioni che in Ducati non sono state viste propriamente di buon occhio.
  11. Kraven VanHelsing

    Motomondiale 2016

    Iannone e Dovizioso hanno ancora 15 gare per far vedere quello di cui sono capaci. Non sono poche. Per la verità Dovizioso è in MotoGP dal 2008 e il suo valore lo conosciamo bene. Ottimo pilota, forse il primo "degli altri" ma, appunto, non fa parte di coloro che hanno la vittoria nel DNA. L'unico che potrebbe stupire, e questo 2016 è forse la sua ultima occasione, è il quasi 27-enne di Vasto alla sua quarta stagione in MotoGP e che per adesso ha solo dimostrato di non saper reggere la pressione ed essere leggermente fuori controllo oppure, quando in controllo, di andare quanto o appena meno di Dovizioso. Tra l'altro per me è più facile che Ducati sorprenda nel 2016 anziché l'anno prossimo: è questo l'anno della confusione tecnica dove si può cercare di sfruttare eventuali vantaggi (come l'aver lavorato sulla ECU prima e meglio delle giapponesi). Honda sta già recuperando terreno, di forza bruta come fa sempre. Yamaha era già ottima e continuerà ad essere la moto da battere. Per me Jorge il salto l'avrebbe già dovuto fare a fine 2015.
  12. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.03 - GP Americas

    Sono le velocità medie prese in gara per fare una cosa rapida. Potrei controllare nei pdf giro per giro e prendere le peggiori 5 velocità Tipo Losail 2008: Stoner nei peggiori ha parecchi 324 mentre Lorenzo rimane sul 319 (ho guardato la moda, approssimata per singolo intero km/h) Naturalmente non posso controllare se nei vari giri considerati ci siano state scie o meno, prendiamola cum grano salis.
  13. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.03 - GP Americas

    Ma anche meno di 10 km/h tra l'altro. Losail 2008: 327 vs 322 Shangai 2008: 342 vs 337 Barcellona 2008: 325 vs 323 Mugello 2008: 324 vs 319
  14. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.03 - GP Americas

    La parità tecnica tra le due Yamaha venne chiesta e ottenuta da Lorenzo solo a partire da Brno 2009, come condizione per il rinnovo contrattuale. Fino a quel momento non erano esattamente identiche le due moto. Rimane il fatto che quel sorpasso fu molto bello ed ispirato.
  15. Kraven VanHelsing

    [Motomondiale] 2016.03 - GP Americas

    Rabat è un rookie in questa categoria. E Austin è una delle piste più selettive per chi deve impararne i segreti (averci girato con la Moto2 serve a poco in questo contesto). Le Yamaha Tech3 sono le factory 2015 pari-pari. Logico che una moto sviluppata per pneumatici di un altro costruttore non sia proprio freschissima, considerando poi che le Michelin stesse stanno progressivamente evolvendosi di gara in gara. Aggiungici che hanno tipo un solo ingegnere a lavorare alle mappe della ECU ai box e, per darti l'idea di quanto siano utili le esperienze accumulate nelle precedenti due stagioni, Bradley Smith ha deciso di rivoluzionare il setting della moto (ha parlato di centimetri, non millimetri) perché nel solito modo non stava andando da nessuna parte. Per ora sembra aver imboccato una strada alquanto promettente.
×