Contenuti inviati da Andrea Gardenal
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Correva l'anno 1999.
L'archivio del Mundo Deportivo dice altro. De La Rosa è stato ufficializzato già a febbraio, mentre Takagi solo ai primi di marzo
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Correva l'anno 1998.....
Invece deve ringraziare la serie allucinante di incidenti a Spa, sennò sarebbe finito dietro anche a Minardi e Tyrrell
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Correva l'anno 1999.
Mi pare fosse il contrario: di De La Rosa si sapeva già da fine '98, è Takagi che è arrivato pochi giorni prima del mondiale
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Correva l'anno 1999.
Ma quello è il meno, pensa a Dennis
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Correva l'anno 1999.
Dulcis in fundo LEI, la regina di tutte le ca*ate
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Correva l'anno 1999.
- Correva l'anno 1999.
Piccolo bignami dei momenti di genio di Coulthard in quel '99. Sembrava il Damon Hill del '95, forse anche peggio- Correva l'anno 1999.
Un genio- Correva l'anno 1999.
Mamma mia, che manovra idiota Ma poi almeno fosse riuscito a vincere avrebbe dato un senso a tutto, invece è riuscito a farsi battere da Irvine, che pure ad inizio gara era rallentato da Barrichello- Correva l'anno 1998.....
O, molto più prosaicamente, era un cesso- Radio Paddock Maggio 2015
Per me è sacrosanto far macchine più leggere. Non è possibile che queste pesino un quintale in più di quelle di 10 anni fa Quel che mi chiedo è come riusciranno a farlo, visto che già adesso fan fatica a mantenere le vetture al di sotto del peso minimo- Radio Paddock Maggio 2015
Ieri al termine della diretta ho dato un'occhiata ad un paio di dati e, in effetti, temo di avere ragione sulla carenza di grip da parte delle due mescole più dure della gamma. A Sepang tra le vetture 2005 e quelle 2015 ci sono circa 6 secondi di differenza (1:32.582 Alonso nelle prequalifiche del sabato, 1:39.269 per Hamilton quest'anno al termine della Q1, ma con un possibile margine di miglioramento se non fosse venuto a piovere), mentre a Barcellona si sono persi quasi 5 secondi rispetto al 2009 (1:19.954 per Barrichello al termine della Q2 contro l'1:24.681 di Rosberg nella Q3 quest'anno). Per contro in una pista come l'Hungaroring, che pure è molto probante dal punto di vista dell'aerodinamica, ma dove si sono usate le gomme soft per la qualifica, il crollo in qualifica tra 2005 e 2014 è stato di appena 3 secondi, (1:19.882 per Schumacher, con un quantitativo relativamente modesto di benzina visto che si era fermato dopo pochi giri, contro l'1:22.715 di Rosberg l'anno scorso); analogo discorso per Spa, altra pista impegnativa sotto questo punto di vista, dove il confronto tra vetture 2007 e vetture 2014 non è malvagio (1:49.189 per Rosberg nelle FP2 l'anno scorso, con la possibilità concreta di tirar giù un altro secondo in qualifica se non fosse venuto a piovere, contro l'1:45.070 di Raikkonen nel 2007 a serbatoi scarichi in Q2). Insomma, sbaglierò io, ma secondo me oggi le F1 sono così lente in determinate piste soprattutto a causa di gomme che non sono assolutamente performanti, e non mi riferisco solo alla loro durata in gara, ma anche alla prestazione sul giro secco. àˆ per questo che sono convinto che prima di tornare ad aumentare il grip aerodinamico sarebbe bene pensare ad un modo per aumentare l'aderenza offerta dalle gomme per riportarla sui livelli del 2004/05. Non dico che facendo così i tempi tornerebbero automaticamente sui livelli del 2005, però saremmo molto più vicini a quei limiti senza esasperare l'aerodinamica- Radio Paddock Maggio 2015
Magari mi sbaglio, ma personalmente sono convinto che la lentezza delle attuali F1 sia dovuta ad uno scarso grip meccanico più che aerodinamica. Mi spiego: la mia impressione è che il grip offerto dalle attuali Pirelli, soprattutto da quelle più dure, sia abbastanza scarso, soprattutto in relazione al fatto che la loro durata è veramente, veramente bassa. Insomma, le piste dove le F1 attuali pagano di più rispetto a quelle di 10 anni fa, finora, sono state Sepang e Barcellona, che sono anche le due piste in cui la Pirelli ha portato le gomme più dure. Ecco, forse è proprio quello il problema: le gomme medie e dure, oltre a durare poco, offrono anche pochissimo grip. Non sto dicendo che quelle mescole andrebbero rese più morbide, sto dicendo che andrebbero ripensate in modo da offrire un maggior grip senza compromettere la loro "resistenza" alla durata. Cazzo, va bene tutto, ma a Sepang la differenza tra le vetture 2014 e 2015 è più vicina ai 10 che ai 5 secondi, non credo che questi siano solo frutto dell'aerodinamica meno efficiente.- Radio Paddock Maggio 2015
Beh, ma facendo così è ovvio che tutti sceglierebbero di rifornire . Piuttosto io mi chiedo se al giorno d'oggi abbia realmente senso fare più di una sosta, visto che con vetture che a secco pesano ben 700 kg il peso del carburante è percentualmente molto meno importante, e pertanto non ha alcun senso fare strategie ultra aggressive a 3 o 4 soste. Insomma, anche coi rifornimenti non credo che si vedranno più di una o due soste a Gran Premio- Radio Paddock Maggio 2015
Non han parlato di abolire, han parlato di aumentare il limite massimo di giri consentito A me lo chiedi? Mi sa che per ora non lo sanno neanche loro- Radio Paddock Maggio 2015
http://www.passionea300allora.it/2015/05/15/clamoroso-i-team-di-formula-1-aprono-ad-un-ritorno-dei-rifornimenti/ Ha del clamoroso la notizia riportata pochi minuti fa dalla BBC: i team principal delle prime 6 squadre di Formula 1 (Mercedes, Ferrari, Red Bull, McLaren, Williams e Force India), assieme a Jean Todt e Bernie Ecclestone, avrebbero raggiunto ieri un accordo per permettere nuovamente i rifornimenti in corsa, aboliti per regolamento alla fine del 2009, a partire dalla stagione 2017. Nelle intenzioni dei vertici della Formula 1 tale cambiamento regolamentare, manco a dirlo, ha l'obiettivo di rendere la Formula 1 ancora più emozionante. Nonostante il ritorno dei rifornimenti in corsa, dovrebbero continuare ad essere regolamentati sia il flusso istantaneo di carburante, attualmente pari a 100 kg/h, sia la quantità complessiva di carburante utilizzabile in un Gran Premio, oggi prevista in 100 kg; tuttavia non è ancora chiaro se i valori attualmente vigenti verranno mantenuti anche in futuro o se invece ci saranno delle modifiche in tal senso. Quella sui rifornimenti non è però l'unica novità decisa ieri a Biggin Hill dallo Strategy Group della Formula 1: per migliorare le prestazioni delle vetture, si è infatti di deciso di intervenire anche sul fronte dei motori. L'architettura delle power unit rimarrà invariata, per invogliare eventuali nuovi motoristi ad entrare in Formula 1, ma il loro regime di rotazione verrà elevato, in modo da avere propulsori più veloci e che producano più rumore, fatto di cui si è parlato tanto all'inizio dell'anno scorso. Altre novità riguardano l'aerodinamica: dal 2017 le macchine dovrebbero avere un look "più aggressivo" ed essere più veloci in curva; dovrebbero inoltre venire introdotte delle gomme più larghe, in modo da migliorare il grip meccanico in curva. Nelle intenzioni dello Strategy Group tutte queste novità in ambito motoristico, aerodinamico e gommistico, porteranno ad un miglioramento nei tempi compreso tra i 5 e i 6 secondi al giro. Delle piccole novità sono state introdotte anche per la prossima stagione: su suggerimento del direttore operativo della Force India, Otmar Szafnauer, che aveva lanciato quest'idea tre settimane fa, i top team avrebbero approvato un piano per permettere alle squadre di scegliere le due mescole di gomme da asciutto con cui correre ogni singolo weekend; ciò dovrebbe permettere delle strategie molto diversificate tra le varie squadre a seconda delle caratteristiche delle singole vetture (monoposto più "gentili" con le gomme si troverebbero più a loro agio con mescole più morbide, e viceversa), ad ulteriore beneficio dello spettacolo. Tutte queste, ovviamente, non sono altro che proposte: per venire approvate, queste dovranno passare prima dalla F1 Commission e poi, in caso di parere positivo, dovranno essere definitivamente ratificate dalla Federazione nel corso del prossimo Consiglio Mondiale, previsto a Città del Messico il mese prossimo.- Radio Paddock Maggio 2015
L'unico aspetto positivo della vicenda è che coi rifornimenti, magari, non sarà più necessario per la Pirelli produrre delle gomme-cacao (per non dir peggio) come fatto in questi anni Voglio sperarlo per un pò, perlomeno- Radio Paddock Maggio 2015
Tornano i rifornimenti dal 2017- Correva l'anno 1998.....
Tuero è stato test driver per la Minardi nel '97 a 18 anni e ha esordito a 19 sempre con la Minardi. Non vedo una grande differenza di età rispetto ai 17 anni di Verstappen. Se Tuero è stato in grado di guidare dignitosamente la Minardi non vedo perché Verstappen non sarebbe riuscito a fare altrettanto- Correva l'anno 1998.....
In realtà se Trulli non fosse andato a punti a Spa la Prost avrebbe chiuso all'ultimo posto il campionato costruttori- Radio Paddock Maggio 2015
- Correva l'anno 2008! Galleria di immagini e commenti
Adesso invece sulle ali abbiamo ste robe qua- Correva l'anno 1998.....
Ci credo, era una Ligier ribattezzata (la sigla del modello, JS45, manteneva infatti ancora la numerazione tipica della Ligier) e per di più a motore Mugen-Honda Le cazzate colossali fatte da Prost sono state due: sposare la causa Peugeot per costruire una grande armata tutta francese, rinunciando alla partnership coi giapponesi della Mugen, e trasferire la sede della scuderia da Magny-Cours, di fronte alla pista, a Parigi, a quasi 300 km di distanza. In particolare la seconda, in un'epoca di test liberi, è stato un incredibile suicidio, perché così facendo hanno di fatto rinunciato alla possibilità di provare immediatamente i pezzi prodotti in fabbrica- Radio Paddock Maggio 2015
Non credo che a Pirelli abbiano puntato la pistola alla testa nel momento di firmare il contratto nel quale, suppongo, sia scritto esplicitamente che il gommista deve sottostare alle richieste della Federazione. Se avessero voluto avrebbero potuto rinunciare a scendere a compromessi di questo tipo e non tornare in F1.- Radio Paddock Maggio 2015
Insomma, siamo destinati a tenerci Pirelli - Correva l'anno 1999.
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