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Elio11

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  1. Il loro obiettivo è fare un calendario mettendoci dentro le città con i pennoni più alti al mondo, dicessero la verità ... 😅
  2. Io proporrei di correre ad anni alterni. Un anno solare con la Formula Uno e quello seguente senza, così almeno uno spunto di interesse si troverebbe. Ci sarebbero tante gare, concentrate in una sola stagione e, allo stesso tempo, la diminuzione del numero per valorizzarle: con questa soluzione salomonica tutti i partiti sarebbero soddisfatti.
  3. Segnalo questo simpatico articolo, quattro chiacchiere in libertà su Canada 1970, per 'Motorsport', pag. 1210, n. Novembre 1970.
  4. Effettivamente, la Winton sembra la 'BT55' dell'epoca. In una delle immagini che ho inserito sopra, ci sono tre fotografie, in fondo: la Winton, al centro, si trova in mezzo alla Jarrott e la Edge e l'accostamento rende più percettibile il contrasto.
  5. Visto che si parla dell'edizione irlandese del 1903, qualche approfondimento dai numeri di Luglio 1903 della rivista 'Horseless Age' (le immagini non sono di qualità eccelsa, purtroppo):
  6. Proprio l'altro giorno, leggevo l'Autosprint dedicato al Gran Premio di Spagna 1971. Schetty, ex-pilota svizzero, appena, ritiratosi e con ruoli in seno alla Ferrari nella gestione della vettura di Ickx per quell'anno, fece un esposto con esito positivo contro l'Automobile Club catalano (correvano a Barcellona), il quale aveva assegnato il n.4 ad Andretti e il n.6 a Ickx, forse, in considerazione della maggiore spendibilità del primo nome. Infatti, pare - ma vagamente - che da quell'anno, le vetture avrebbero avuto gli stessi numeri per tutta la stagione: la numerazione venne assegnata, dispon
  7. Una foto di Michèle Dubosc, famosa per essere stata estremamente puntigliosa e precisa quando si trattava di segnare i tempi. Nel Gran Premio di Gran Bretagna del millenovecentosettanta, varie scuderie, al termine delle sessioni di qualifiche, stavano per presentare un esposto contro la direzione gara, anche sul presupposto che i crono, appuntati dalla signora sul taccuino, fossero molto più affidabili e veritieri di quelli, errati e fuorvianti, registrati ufficialmente dal cronometro 'Shell'. Non se ne fece niente e Rindt rimase in pole position. C'è da dire che, in quell'occasione, Chapman s
  8. Sarebbe interessante approfondire l'evoluzione storica della qualificazione degli accordi di autonomia privata che ruotano attorno all'ingaggio con tutte le questioni connesse e dare un'occhiata anche alla giurisprudenza in materia. L'articolo è preso da Autosprint n.21/1970 pag. 33.
  9. Qualcuno possiede gli articoli di Autosprint relativi al GP Belgio 1970 e GP Olanda 1970?
  10. Più che Stallone mi ricorda l'interpretazione parodistica di Bruce Willis in una puntata di Moonlighting.
  11. La gara è diventata talmente stramba che potrebbe addirittura vincere la Williams.
  12. La Ferrari non delude mai, nelle gare bagnate si fa sempre trovare pronta a strabiliare.
  13. È minacciosamente in linea con la 'teoria del 2019=1991' avanzata da Sundance76.
  14. Magari uscisse una gara 'pazza' come nel 1996! Il colmo, in quel caso, sarebbe vedere vincere Stroll ...
  15. In pratica, questi tempi cronometrati stanno lasciando sperare per il meglio. Dopo qualche annetto di assenza dalle scene, la Spyker potrà seriamente ambire alla pole position e, per giunta, farlo quasi al suo rientro! Così, verrebbe dimostrato ciò che generalmente si pensa: partire da una buona base (in questo caso specifico, il know-how Ferrari) conta, in effetti, parecchio. D'altronde, il non noto proverbio, così, all'epoca, tentava invano di ammonirli 'chi va con una scuderia azzoppata come la Midland ... arriva tardi a casa'. A parte gli scherzi, speriamo che la Ferrari si rialzi ba
  16. Visto che quest'anno sarà molto difficile per chi come me non guarda in diretta le gare, consiglio questo canale su Youtube:
  17. Anche il progetto di Jacques sta avendo compimento ben oltre le più rosee aspettative. Non ci ha creduto fino in fondo ...
  18. “A chi maneggia il grasso si ungono le dita”.
  19. Interessante. A essere pignoli, mi sorge il dubbio se quell'aggettivo 'grigio', nel contesto di questa specifica frase, sia da riferire al colore originario della vettura o a quello assunto all'esito delle peripizie affrontate. Dovrei iniziare a leggerlo, in rete si può reperire facilmente anche l'edizione della Hoepli, anno 1908 in formato '.pdf'.
  20. Domenica stavo leggendo un articolo di una rivista, ho saputo che esiste un altro libro sulla Pechino-Parigi del 1907 intitolato 'The Mad Motorists' scritto da Allen Andrews, prima ed. 1964 George Harrap & co.
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