Sì, tra l'altro, rimanendo nell'orto di casa nostra, per la RAI di allora il problema non si sarebbe nemmeno posto viste le resistenze a dare spazio allo sport automobilistico, anche nei notiziari o nelle rubriche sportive serali della domenica.
Comunque, volendo contestualizzare quella proposta, si inseriva nell'ambito del tira e molla creatosi dalle decisioni unilaterali della CSI dopo l'incidente di Siffert. Nel dicembre 1971 aveva introdotto, a partire dal 1973, le soste e la riduzione del carburante a bordo senza consultare nessuno (piloti, costruttori e organizzatori/proprietari dei circuiti). Poi, fece dietrofront sulla scia di proposte simili a quella di cui sopra, ammettendo alternative (le gare doppie) al rifornimento e, infine, rinunciò del tutto nella primavera 1972 sulla scia dei duri comunicati delle tre associazioni. Infatti, le date di quella lettera sono indicative: gennaio e maggio.