Bisogna capire che si vuole. Mostri mostruosi mostruosamente veloci in ogni dove? (tipo Red Bull Xqualcosa?) Inutile correrci con esseri umani, diventano missili su rotaie in cui è impossibile infilarci il tocco "artistico" tutto umano dell'improvvisazione, del sorpasso. Tanto varrebbe affidare tutto all'intelligenza artificiale (cosa che sta già avvenendo..). Ma sarebbero solo trenini iperveloci.Trenini di cosa, poi? Lasciamo totale, completa libertà. Che salterebbe fuori? Temo che l'autovettura diventi solo ricordo astratto...magari salterebbero fuori oggetti esotici, non inquadrabili, aberranti..mezzi mutanti con due ruote in rettilineo e otto in curva, sferoidi, lame su ruote.. Bello, ma del tutto fine a sé stesso!
Puntare tutto sull'uomo imponendo mezzi identici, instabili, imperfetti? Sarebbe la soluzione ideale, la sfida vera per i piloti, ma i fattori fondanti l'automobile (tecnologia, sviluppo, ricerca) sparirebbero; il marchio, spesso "emozionale" non avrebbe più alcun senso, cesserebbe gran parte dell'interesse del tifoso, spesso legato alla "maglia" storica più che al pilota, "passeggero" in tutti i sensi...
Si tratta di un equilibrio precario.