Io ad oggi non mi sento nè particolarmente ottimista, nè particolarmente pessimista. Aspetto e spero, diciamo. Consapevole che, negli ultimi dieci anni (ma anche negli anni del famigerato ventennio), una buona stagione rossa non è mai stata garanzia di un assalto al titolo in quella successiva (anzi, spesso è accaduto il contrario), ma anche che questa Ferrari ha saputo sorprendere positivamente l'anno scorso, e potrebbe anche rifarlo quest'anno. Per un Sassi che se ne va (elemento importante, nessuno lo mette in dubbio) c'è un bel gruppo di tecnici capaci che resta, e che potrebbe sfornare un'altra ottima vettura (speriamo più costante e con un'affidabilità meno critica). Se poi la Mercedes tornerà mostruosa come negli anni scorsi amen, non sarà stato l'arrivo di Sassi a renderla tale.