è esattamente ciò che mi chiedevo mentre leggevo il tuo articolo.
Il calcio è stato cambiato enormemente come organizzazione per il solito scopo di guadagnare più possibile, quindi aumento delle partite (un po' come i gp da 16 a 20/anno).
Aumento delle partite quindi: Serie A da 16 squadre (fino al 1987-8), poi 18 (1988-2004 mi pare) poi 20; dalla Coppa dei Campioni alla Champions League cioè anche i non campioni; Campionati Europei dalle 8 squadre alle 16 e da quest'anno 24; Campionati del Mondo dalle 24 alle 32 squadre (ieri hanno parlato di 40 per il futuro).
L'aspetto tecnico però è rimasto quasi identico: l'ultima vera modifica, dopo il divieto di prendere il pallone con le mani per il portiere dopo un retropassaggio, è stata l'espulsione per fallo che impedisce la chiara occasione da gol. Poi solo qualche piccola limatina al fuorigioco, l'introduzione di arbitri aggiuntivi, ma nulla più.
L'aspetto sportivo è cambiato 20 anni fa in qualche campionato in senso opposto alla F1 con l'introduzione dei 3 punti della vittoria per cercare di incentivare le squadre a non accontentarsi (e combattere le partite truccate) e premiare chi vince di più.
Altro non mi viene in mente, per questo dicevo che la Formula 1 sembra quasi un altro sport: la finalità è identica ma è cambiato tutto. E in uno sport che quasi per sua natura si evolve, tutto si è evoluto in maniera diversa da quel che mi aspettavo io.