Sono io che non capirò mai il motivo per cui tu non capisci quello scrivo sul tema.
I motivi li ho spiegati.
Stiamo parlando del valore dei piloti (Vettel è bravo, non è bravo ecc. ecc.), ma siamo in una competizione dove il mezzo è fondamentale e imprescindibile.
Questa è la contraddizione.
Ora, sappiamo che per un pilota è più difficile cercare di colmare uno svantaggio aerodinamico, rispetto a uno svantaggio meccanico.
Come ho già detto e ripeto ora, un pilota può anche vincere una gara con un significativo svantaggio di cavalli.
Ma è quasi impossibile che vinca se ha un significativo svantaggio aerodinamico.
Allora, per lasciare una significativa competizione tecnica tra progettisti, e al contempo dare però anche più spazio alla differenza di abilità di guida tra piloti, diventa più sensato lasciare maggior libertà all'aspetto motoristico-telaistico, e standardizzare invece quel benedetto effetto-suolo che ti piace tantissimo ma che castra la possibilità di sorpasso e quindi di evidenziare le differenze tra i piloti.
Ci vuole così tanto a capire che con l'aerodinamica attuale le monoposto hanno una sola traiettoria obbligata con spazi di rallentamento microscopici e che quindi i sorpassi sono impossibili?
E' ovvio quindi che il DRS è solo una porcata democristiana che serve a occultare ex post tali conseguenze, non certo a risolvere a monte il problema...