E' raro che la Gazzetta faccia un lavoro decente.
Le iniziative con un grado almeno sufficiente di accuratezza sono poche. Ad esempio il libro su Senna, oppure i 5 volumi di Mark Hughes "Grand Prix (non F1, Alex ) la febbre della velocità " (che però trattava dal '50 in avanti..).
Ma per il resto, tanti errori e poca profondità . Mi ricordo la collana di DVD sulla F1: superficiale, con errori, e incentrata sugli ultimi decenni (ergo, se c'è la TV, una cosa esiste, altrimenti picche), con uno stile da videoclip e con la narrazione fatta nella speranza di acchiappare gli utenti della generazione i-pod.
Per non parlare di certi modelli "ribattezzati" aggiungendo la "F" davanti al nome vero. Ad esempio, la Ferrari 126 C2 di Gilles Villeneuve diventava la "Ferrari F 126 C2".
E gli errori nei fascicoli? Veri strafalcioni, anzi, bestemmie.