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Radio Paddock Giugno 2015
Dalla padella alla brace. Io lo sapevo che prima o poi sarebbe successo.
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Il futuro di Monza
:rotfl: rotfl: rotfl: rotfl: rotfl:
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Il futuro di Monza
D'altronde le provincie orientali sono sempre state le piຠricche. Come non ricordare le gare di Ctesifonte e della Colchide, quest'ultima con in palio il Vello d'Oro?
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Il futuro di Monza
I corsi e i ricorsi storici.
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Radio Paddock Giugno 2015
- Radio Paddock Giugno 2015
Ah ah ah ah ah.- Radio Paddock Giugno 2015
- #KeepFightingMichael
Andre, per qualcuno sembra che lo sia...- #KeepFightingMichael
Menomale che a qualcuno funzionano ancora tutte le sinapsi...- Radio Paddock Giugno 2015
Ma il topic di giugno?- Deportanza, sorpassi, effetto suolo
Quoto tutto, dalla prima all'ultima lettera.- Deportanza, sorpassi, effetto suolo
Io l'ho detto e lo ripeto: la F1 deve tendere alla semplificazione. Via artifici vergognosi, via gomme patetiche e via limiti allo sviluppo dei motori. Nella mia F1 ideale, quello dovrebbe essere il punto centrale dello sviluppo di una vettura, con ogni costruttore che dovrebbe avere la libertà di scegliere l'architettura migliore per le proprie esigenze. Quello che rimpiango delle F1 dei primi anni 2000 non è l'aerodinamica, bensì i motori V10. Sarebbe bello se ci fosse una griglia variegata da questo punto di vista: V10, V8, V6 ibridi, W16 e così via. Ma ovviamente la standardizzazione e questo fumo negli occhi dell'ecologia e della riduzione dei costi portano in direzione del tutto opposta. Vorrei poi che si parlasse meno di aerodinamica (per quanto sia un ambito interessante, sia chiaro) e più di ricerca di nuovi materiali, utilizzabili anche per le vetture stradali. D'altronde, come disse una volta il nostro Andre, le alette non trovano certo applicazione sulle vetture stradali, se non quelle iperprestazionali (e anche su questo ci sarebbe da obiettare: la Pagani Huayra ha un'aerodinamica di derivazione aeronautica, non di Formula 1). Quindi la mia ricetta è: sviluppo libero dei motori e ricerca su nuovi materiali (su tutti il grafene, ma non solo). Aerodinamica e gomme non dovrebbero essere il centro del discorso, altrimenti avremo sempre una competizione falsata da questi fattori. Una vettura dove l'aerodinamica non è il punto focale diventa più difficile da guidare in curva, a fronte di una maggior velocità sui rettilinei. Ed è questo che si dovrebbe vedere. Con delle gomme decenti si recupererebbe quel grip meccanico che permetterebbe di avere prestazioni accettabili. Non sono un tecnico, quindi mi baso solo su considerazioni personali, però penso che in questo modo emergerebbe maggiormente l'abilità di un pilota piuttosto che di un altro. Ma tanto stiamo parlando di pura utopia.- Comunicazioni Rapide
L'abbiamo evocato, il potere del Male è immenso! Welcome back!- Radio Paddock Maggio 2015
A me sono venuti i conati di vomito.- Comunicazioni Rapide
Tra indirizzi IP.- Radio Paddock Maggio 2015
I suoi anni di purgatorio se li è fatti. Ora è giusto che guidi la macchina che merita.- Radio Paddock Maggio 2015
àˆ tamarra- Radio Paddock Maggio 2015
Sono talmente tante che è impossibile elencarle tutte.- Radio Paddock Maggio 2015
PARCO CHIUSO- Radio Paddock Maggio 2015
LA PAROLA MAGICA! Esattamente. Quello è probabilmente il peggiore dei difetti delle F1 attuali. Ma le gomme Pirelli vanno benissimo, dice il Vecchio...- Radio Paddock Maggio 2015
Come ho detto prima, bisogna trovare un compromesso. Innanzitutto si può prendere in considerazione lo studio di nuovi materiali, poi si può dare libertà assoluta di sviluppo motoristico (il cuore pulsante di una monoposto, fino a prova contraria, dovrebbe essere quello) e, non nella forma esasperata in cui l'ho detto io prima, si dovrebbero usare assetti diversi tra qualifica e gara. Poi ci sarebbe anche da aprire una disamina sui circuiti, ma rischieremmo di non finirla piàº.- Radio Paddock Maggio 2015
Io cambierei anche il format delle qualifiche: tutti in pista per un'ora e via, senza manche da quiz televisivo, ma mi rendo conto di avere delle idee un po' "out", in questo senso. Detto ciò, il punto è che con certe esasperazioni il sorpasso non diventa "difficile" ma "tendente a impossibile", salvo errori del pilota che precede/problemi tecnici alla vettura dello stesso/palese inferiorità dell'uno o dell'altro elemento. Non so se rendo l'idea. Per il resto siamo d'accordo: via DRS, via KERS e robaccia assortita. Come dissi in una live di qualche tempo fa, non voglio che ci siano delle gare in stile Fast & Furious, bensà vorrei vedere dei piloti in grado di COMPETERE senza artifici di sorta. E sono due cose incredibilmente diverse.- Radio Paddock Maggio 2015
Non prendetemi troppo sul serio, la mia è piຠche altro una provocazione, ma una soluzione allo spinoso problema potrebbe essere utilizzare pacchetti aerodinamici completamente diversi per gara e qualifiche (al diavolo la riduzione dei costi e lo schifosissimo parco chiuso ).- Radio Paddock Maggio 2015
La verità sta nel mezzo, come praticamente sempre: queste F1 attuali sono delle autentiche porcherie, sono lente e piene di artifici di cui farei piຠche volentieri a meno. àˆ anche vero, però, che le F1 con cui sono cresciuto, vale a dire quelle antecedenti al 2009, non permettevano i sorpassi per colpa dell'aerodinamica. Il pilota oggi conta pochissimo per tutta una serie di motivi per cui, nonostante tu possa essere il piຠforte pilota del mondo, comunque quella stramaledetta macchina là davanti non la passerai. Per questo motivo, sebbene comunque preferisca una F1 del 2004 a quelle attuali, ho maturato l'idea che bisognerebbe rendere piຠprestazionali le monoposto dal punto di vista motoristico e, perché no, utilizzando nuovi materiali. Bisognerebbe trovare il giusto compromesso tra i vari fattori, ma finché ci saranno i paletti regolamentari attuali, tutto ciò sarà impossibile.- Radio Paddock Maggio 2015
Allora la Lotus ci ha dato un grosso indizio... - Radio Paddock Giugno 2015
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