Ha ridato lustro ad un marchio che prima di lui ha prodotto roba come la multipla o la stilo diventate icone negative del lingotto. Per quanto a me la 500L o la Jeep Renegade non piacciono è inutile dire che coi modelli pre-Marchionne queste due auto non hanno nulla a che vedere e stanno vendendo pure bene. Tra le altre cose ha preso in mano una società che nel 2004 valeva 4-5 miliardi e ne ha lasciata una che ora vale 60 miliardi.
Non nego che abbia fatto scelte impopolari, non si è dato limiti morali, storici, politici o etici... In modo molto freddo ha valutato la situazione reale e gestito l'azienda secondo le regole globali degli anni 2000. Stesso discorso vale per la scuderia Ferrari: ha ribaltato una situazione catastrofica liberandosi di un pilota come Alonso, di una dirigenza poco snella visti i troppi personaggi ai piani alti e un sistema di progettazione che produceva molto poco viste le risorse impiegate. Certo ho apprezzato meno quando ha spostato due miliardi di debito da FCA a Ferrari, quando è diventata una mezza finanziaria quotata in borsa o in grado di rilasciare obbligazioni per chi volesse investire a medio termine, o quando s'è rifiutato di alzare il budget... Ma i risultati gli danno ragione.
L'unico neo se vuoi è quello di non essere riuscito (ma a questo punto è più giusto dire che non ha fatto in tempo) a rilanciare il marchio Lancia. Vediamo se la usano per l'elettrico...