Dalla pagina Faccialibro di Franco Bortuzzo, testo di Maurizio Losa
Buongiorno a tutti. Molto sinceramente, il risultato del GP del Bahrain, in differita e in prima serata su Raidue è un signor risultato. Nessuno discute sul fatto che in diretta, lo scorso anno, aveva fatto oltre sei milioni, ma era lo scorso anno, c'era una situazione diversa sui detentori dei diritti, la stessa gara era stata diversa. E' del tutto normale che l'appassionato di Formula 1 e dei motori in genere si senta penalizzato, ma proprio i risultati di ieri dimostrano che i conti veri si debbono fare con la platea televisiva e non solo con una parte di questa. Se "un medico in famiglia" vince la prima serata significa che c'è una buona fetta di pubblico che predilige investimenti su prodotti generalisti e non tematici. Perché dico che il risultato ottenuto sulle reti Rai dalla Formula 1 è un signor risultato ? Perché in contemporanea su Italia 1 c'era la Moto GP (che dalle 20.54 aLLE 21.49 HA COLLEZIONATO 3 MILIONI 799 MILA SPETTATORI CON UN 12,5% DI SHARE), in diretta. Perché su Sky c'era la partita Juventus - Milan che ha collezionato 3 milioni 420 mila spettatori.
La stessa Moto GP rispetto al primo GP del 7 aprile, in diretta alla stessa ora, ha perso circa 1 milione e mezzo di spettatori (aveva fatto %,3 milioni col 17.6% di sh). La Formula 1 in diretta su Sky nel pomeriggio ha ottenuto 795 mila spettatori col 4,1% di sh, un risultato di fatto pari in termini di ascolto, ma non di share, a quanto raccolto con la diretta del GP della Cina.
Ora, tornare a discutere sul fatto che i diritti per la diretta di tutte le gare se li è aggiudicati Sky, che la RAI ha fatto bene o male a non partecipare all'asta al rialzo, è puro esercizio di stile in quanto, gli appassionati sosterranno sempre che RAI ha fatto male e quanti invece vedono la TV anche per altro diranno che ha fatto bene. La realtà è che è il mercato mondiale dell'offerta eventi sportivi che è stato intaccato pesantemente dalla corsa al rialzo del costo dei diritti TV da parte delle pay TV. In Europa ci sono Paesi, importanti, dove i grandi eventi, compresa la F1, sono "solo" pay e a pagamento. E in questo mercato le TV pubbliche si trovano in fortissima difficoltà . Se la BBC, il simbolo della TV pubblica, ha scelto per prima la strada del sistema misto (diretta - differita) una ragione ci sarà !!! o no ?
Torno infine sulla collocazione in palinsesto delle differite. La scelta della prima serata è stata fatta per garantire non una sintesi differita dell'evento, ma la differita integrale dell'evento. E questo a tutela dei telespettatori. Perché no sui canali Raisport ? Perché questo non lo consente il contratto con FOM che chiede,per chi trasmette in chiaro, la messa in onda su canali a massima diffusione e non tematici.
Una ultima riflessione: come era stato ampiamente previsto anche da addetti ai lavori della F1, la scelta di privilegiare maggiori entrate finanziarie da parte di FOM mal si coniuga con la capacità di diffusione dell'evento da parte di una pay tv. Questo alla lunga significherà una perdita di "appeal" del prodotto, una minor capacità di attrarre "sponsor". Le regole del gioco però, sia chiaro, non le hanno fatte le tv. Le ha fatte un signore che ha guardato al "tanti e subito" senza preoccuparsi minimamente degli effetti che questa scelta produrrà . RAI ha fatto il suo sforzo garantendo la sua presenza per altri 5 anni. E nessuno può disconoscere che questa tanto criticata RAI è quella che ha sempre fornito il prodotto F1 all'interno di quei 30 centesimi che costituisco la quota giornaliera di canone/tassa possesso. E questo da decenni.