Schumy81
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Radio Paddock 2017
Segnalo su Autosprint nuovo una bella mini-monografia di Donnini dedicata a Rory Byrne, quasi doverosa date le tante voci che lo vogliono attivo come non mai in seno alla Scuderia. E malgrado le ironie che si possono fare in proposito, non dimentichiamoci della grandezza di questo strambo ma geniale ingegnere-non-ingegnere (risulta laureato in chimica), che ha disegnato alcune delle vetture più belle, vincenti e tecnicamente interessanti della storia della categoria. Stima immutata ed imperitura, da parte mia.
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Radio Paddock 2017
Vicenda veramente imbarazzante, defenestrato senza neanche aver mai indossato la divisa del team (o aver potuto prendere una decisione che fosse una). D'accordo che probabilmente paga l'addio di Dennis (lo aveva scelto lui), ma cadono le braccia lo stesso ripensando a certe dichiarazioni ed alle aspettative che si erano create attorno a lui.
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Radio Paddock 2017
Ricciardo a parte, per me se si ritira Kimi le probabilità di veder subentrare Giovinazzi (ribadisco, sempre a patto che faccia un buon lavoro in sede di test/simulatore e non dia un'impressione negativa al team) sono buone. Ho questa sensazione qui, non credo che lo abbiano preso per farlo diventare il nuovo Badoer. Poi magari mi sbaglio, ma credo di no.
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Radio Paddock 2017
Io ho buone sensazioni al riguardo, legate all'atteggiamento ed alle dichiarazioni della magica coppia Mar e Arr. Oltre al fatto che a questa Ferrari un po' depressa e depressiva un coup de theatre del genere farebbe un gran bene, mediaticamente parlando (e i due marpioni di cui sopra, secondo me, lo sanno bene). Naturalmente sta anche a lui, Giovinazzi dico, meritarsi l'occasione facendo tutto per benino, possibilmente senza rivelarsi un bluff.
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Radio Paddock 2017
Per me questo prenderà il posto di Kimi, vedrete.
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Radio Paddock 2017
Non pensavo avrei mai rimpianto la SF15-T, eppure ogni volta che la ritirano fuori provo un mix di tristezza e di nostalgia.
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Radio Paddock 2017
Prendendo servizio fra un mese esatto, quindi prima ancora dell'inizio del campionato, credo che un tecnico del suo calibro potrà tranquillamente incidere anche a stagione in corso.
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Radio Paddock 2017
Naturalmente spero di no, ma non mi stupirei se con Lowe al timone risalissero di brutto, rispetto all'ultimo campionato...
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Radio Paddock 2017
Lowe prenderà servizio in Williams dal primo marzo, la trattativa incrociata per avere Bottas pare aver ridotto di molto il "gardening period". Mi sbaglierò di brutto per carità, ma secondo me sir Frank e la dolce Claire se la ridono sotto i baffi, pensando all'esito di questa trattativa.
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Radio Paddock 2017
Quello è chiaramente il modellino usato in galleria del vento, al Museo Ferrari ne vidi uno posteriore in scala "da test", dello stesso materiale. Ovviamente non c'è motivo di farli in carbonio, quello se lo tengono per le ali vere.
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Radio Paddock 2017
E questo non è, per l'appunto, insito nel progresso tecnologico? Che peraltro, faccio notare, è anche limitato (anche se magari non sembra) rispetto a quanto potrebbe essere. Pensate ad esempio se vi fosse elettronica del tutto libera, con sospensioni attive, controlli di trazione e stabilità mille volte più evoluti che sulle vetture di serie, cambi automatici o a variazione continua...cosa si direbbe? Uno sport basato su mezzi tecnologici che evolvono in maniera tanto radicale sarà per sempre "condannato" ai confronti col passato, alla sensazione che tale progresso sia troppo invasivo, che limiti il valore ed il lavoro dei piloti eccetera eccetera. Secondo me ci si può fare ben poco. Dopodichè è ovvio che non tutte le scelte che si compiono sono uguali, che bisogna sperare in decisioni future che rispettino determinati valori storici e che si evitino le buffonate, qui siamo tutti d'accordo. Ma l'utopia che si viva un'epoca d'oro e ci se ne renda anche conto "in diretta", io personalmente l'ho abbandonata da tempo.
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Radio Paddock 2017
O, in alternativa, prendetemi l'intervista di un qualsiasi personaggio di qualsiasi epoca che dica: ebbene sì, stiamo vivendo un'epoca straordinaria, le gare sono bellissime, le vetture spettacolari, i piloti dei veri eroi amati dalle folle e tutto va come meglio non potrebbe. Allora alzo le mani.
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Radio Paddock 2017
E allora perchè in ogni epoca si dicono le stesse robe? Perchè la Formula 1 degli anni '70, 80, 90 che tanto rimpiangiamo veniva vissuta "male" dai protagonisti dell'epoca, più o meno come accade oggi? Gare noiose, sorpassi problematici, vetture tutte uguali, pilota che conta sempre meno...piglia un'intervista di qualsiasi epoca e leggerai una o tutte queste frasi assieme, sicuro come la morte (e le tasse).
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Radio Paddock 2017
Esatto, ma il punto è proprio questo: è sempre così. Negli anni '60 si dicevano probabilmente già le stesse cose, rimpiangendo le vetture dei '50. E' una cosa proprio insita in questo sport, nei suoi protagonisti, nei suoi appassionati (con varie sfumature ovviamente). Per questo, almeno a livello personale, tendo sempre ad essere prudente di fronte alle lamentele del presente, o al rimpiangere "i bei tempi andati" (quelli in cui si dicevano le stesse cose che si dicono oggi). Poi molte critiche sono lecite, per carità, e molte cose non piacciono neanche a me. Ma è meglio tenere bene a mente che questa categoria è un po' "vittima" della sua stessa essenza, in un certo senso, e su questo ci si può fare ben poco.
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Radio Paddock 2017
Non voglio polemizzare con nessuno, sia chiaro, ma sto trovando estremamente interessanti le "interviste ritrovate" degli ultimi numeri di Autosprint. In cui si nota in maniera lampante quanto certi refrain vadano avanti ininterrotti da che esiste questo sport, e riguardino anche ere che oggi osanniamo e glorifichiamo come la vera età dell'oro dell'automobilismo. E allora puoi leggere, ad esempio, del Regazzoni di metà anni '70 che si lamentava di quanto le vetture fossero ormai "troppo piene di tecnologia" , o di come "il pilota ormai contasse relativamente". Oppure di qualche altro protagonista dei mitici '80 che ti spiega come "le macchine ormai siano tutte uguali, se le dipingi di nero è quasi impossibile distinguerle". Vi ricordano qualcosa certe frasi? Una conferma di quel che un po' ho sempre pensato, e senza con questo voler dire che stiamo vivendo un'epoca straordinaria, naturalmente. Ma son cose che inevitabilmente portano a una riflessione (o almeno dovrebbero).
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Radio Paddock 2017
Boh, tutti quelli che le han viste dietro le quinte (tecnici e piloti) dicono che le nuove macchine son belle...sperèm.
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Radio Paddock 2017
Da quel che vedo sarebbe stata l'ennesima monoposto in fotocopia, adattata alla buona alle nuove regole. Meglio chiuderla lì probabilmente, in certe condizioni ha davvero poco senso stare in pista. Spiace per i dipendenti è ovvio, a cui auguro le migliori fortune.
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Radio Paddock 2017
Ma poi se proprio lo si voleva fare dedicagli quella dell'anno scorso, a un anno e mezzo dalla scomparsa cosa vuoi ancora dedicare...la prossima chiamiamola GV per commemorare Villeneuve, allora...ci sono mosse belle, logiche ed opportune ed altre che stonano e sembrano forzate, fuori tempo massimo: questa apparterrebbe decisamente alla seconda categoria imho.
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Radio Paddock 2017
Quoto, è proprio una roba senza senso. Credo e spero si tratti di sonora bufala.
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Radio Paddock 2017
Bernie ha i suoi meriti ma anche svariati demeriti, non facciamo che ce li dimentichiamo in un nanosecondo non appena viene rimpiazzato, dopo avergliene dette di tutti i colori per cinque o sei lustri. Per il "si stava meglio quando si stava peggio" c'è ancora un sacco di tempo.
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Radio Paddock 2017
Va bene, ma guardiamo anche la deriva cui l' "appassionato" Ecclestone ci ha portati e di cui ci lamentiamo un giorno sì e l'altro pure (in primis la sparizione progressiva dei GP storici, con quelli rimasti costantemente a rischio, in favore delle mete esotiche e dei circuiti nel deserto). Appassionato sì, ma teso al soldo almeno quanto i nuovi capoccia. Poi magari questi completeranno lo sfacelo, è più che possibile. Ma per adesso le parole d'ordine che sento in bocca a Ross Brawn sono quelle "giuste", quelle tese ad accogliere le richieste di noi appassionati. Se poi farà tutt'altro, tanto peggio per tutti (anche per lui che ci mette la faccia). L'ideale sarebbe coniugare qualità e guadagni, così che vissero tutti felici e contenti. Impossibile? Forse, ma non è detto. Uno show che funziona porta interesse e soldi, uno che fa schifo viene progressivamente abbandonato (ed è un po' quello che sta già accadendo da qualche annetto).Per cui non credo ci tengano tanto a proporre robaccia, e forse questi capoccia, per quanto inesperti e desiderosi di guadagno, lo hanno già compreso.
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Radio Paddock 2017
Non so se se n'è già discusso, ma quest'anno spariscono i gettoni e si torna a uno sviluppo libero e non vincolato dei propulsori (anche se, con solo 4 power unit utilizzabili in stagione - previa penalità - bisognerà "aspettare" almeno 5 gare prima di veder arrivare un motore evoluto). Non è la panacea di tutti i mali ma è comunque un fatto positivo, sparisce infatti una regola asfissiante che molto ha tarpato le ali in questi anni ai motoristi non-Mercedes, nel tentativo di recuperare il gap tecnico.
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Radio Paddock 2017
Brawn per ora sta dicendo quel che gli appassionati vogliono sentirsi dire: regole più semplici e chiare, maggiore competizione e spettacolarità delle gare, recupero della tradizione, priorità ai gran premi storici...le migliori intenzioni possibili, insomma. Poi tra il dire e il fare, lo sappiamo. Però che ci sia lui al posto di un qualsiasi pincopallo a stelle e strisce del tutto a digiuno della materia, a me un pochino di speranza la dà. Staremo un po' a vedere...
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Radio Paddock 2017
Non ce lo vedo uno come lui, col suo nome e la sua carriera alle spalle, a ridursi a mero esecutore. Per far quello bastava un qualsiasi funzionario americano. Mi piace pensare che sia stato messo lì proprio per prendere le decisioni più importanti, in virtù delle sue competenze e conoscenza della materia. Poi per carità, è chiaro che non potrà sempre fare il cavolo che vuole in totale libertà, dovrà pur sempre rispondere a Baffone.
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Radio Paddock 2017
C'è un certo Ross Brawn che assurge a un ruolo di gran peso nella dirigenza Fia, mi piace pensare che sarà lui a salvaguardare i "nostri" interessi (parlo di noi tifosi in generale eh, non dei ferraristi ), data la limitata/nulla esperienza di Carey in materia. Non mi sento nè particolarmente ottimista nè pessimista, semplicemente starò a guardare cosa accade sperando in bene. Se "il male" per molti versi era Ecclestone, ed è stato scritto in mille salse in questi trenta e più anni, adesso Ecclestone non c'è più e vediamo se chi viene dopo fa meglio.