L’idrogeno, come dicevo qualche post sopra, non lo si trova in natura e bisogna produrlo. Ci sono due modi: da idrocarburi o da acqua. Dai primi si produce la stessa CO2 che si produrrebbe bruciandoli quindi il problema rimane. Dall’elettrolisi dell’acqua è richiesta una energia pari a quella che si potrebbe successivamente ricavare dal processo di ossidazione del l’idrogeno che porta ad avere nuovamente acqua. Se dal punto di vista chimico il bilancio è perfetto, da quello energetico meno soprattutto se prendiamo in considerazione i motori termici che hanno un’efficienza del 30% e quindi il restante 70% utilizzato per produrre l’idrogeno utilizzato andrebbe persa. Per questo io scarterei il motore termico ad idrogeno e punterei sulle fuel cell che attualmente hanno un rendimento intorno al 50% ma sono in fase di studio (da parte di Toyota) fuel cell che arrivano al 65%. Poi c’è il problema di capire da dove prendere questa energia: utilizzando altro idrogeno sì innescherebbe un circolo vizioso inattuabile, mentre gli idrocarburi sono da scartare altrimenti si risolve nulla e siamo al punto di partenza.