Anche per me non cambia molto che ci siano giochi di squadra (altrimenti ogni pilota dovrebbe costituire un team e si avrebbero 20 team) ma ormai in radio gli fanno la cronaca della gara, gli dicono cosa devono fare, tizio che é ai box, ecc... Senza radio invece il pilota é solo nella macchina e sarà¡ necessario avere una buona visione di gara per capire cosa succede e sfruttarlo a proprio vantaggio. à‰ il pilota a dover decidere cosa fare e non avrà¡ l'ingegnere a dirgli tutto quello che succede o che deve fare.
In questo modo si avrebbe piຠcomponente umana nella F1 perché si potrebbero avere piຠerrori da parte dei piloti.
Riguardo all'elettronica, infatti mi sembra impossibile immaginare una macchina senza elettronica, centraline, ecc. Ma mi sembra che la F1 non sia piຠla massima espressione tecnologica ma é la massima espressione degli sponsor e di come fare soldi per Ecclestone.
Quando un marchio di bevande possiede 2 scuderie, quindi 4 macchine su 22 (l'HRT ormai é fallita), e quando vedi che per gli sponsor e per i soldi si fa di tutto, capisci la strada che prende la F1. Gli sponsor ormai non sono piຠun "contorno" alla F1, ma stanno diventando parte integrante e fondamentale.
Gli sponsor dovrebbero vivere grazie alla F1, e non la F1 che vive grazie agli sponsor.
La Honda vorrebbe tornare in F1 perché dal 2014 si punterà¡ di piຠsul concetto di ibrido con l'ERS. Ok, perfetto. Ma quella del turbo e ERS sono sempre imposizioni dall'alto.
Se non si vuole lasciare i costruttori liberi di fare quello che vogliono, allora imponiamo di ridurre elettronica, centraline, sensori, e volanti che sono piຠpotenti dei nostri pc messi assieme.
Che senso ha imporre ai team la centralina unica bloccata, poi arriva quello che con la scusa del motore fiacco s'inventa gli scarichi soffiati e vince tutto in 10 gare.
Se devono avere la centralina bloccata tanto vale toglierla completamente, se é possibile.
In poche parole, vorrei una F1 con pilota artefice della propria gara, motori liberi, e gomme qualsiasi purché rotonde