Contenuti inviati da Andrea Gardenal
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Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
Un'epurazione insomma...
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Comunicazioni Rapide
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Sbaglio o adesso quando si cita un messaggio non compare più la freccetta che reindirizza al post quotato?- Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
Non so perchè ma ho il presentimento che Williams a fine anno o vende tutto o, molto semplicemente, chiude. Inutile dire che spero di sbagliarmi- Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
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Non dimentichiamoci di Lotus e Mercedes: per la prima mesi fa si parlava di guai finanziari importanti, sanati solo parzialmente dall'accordo con la Coca Cola; la seconda, invece, è sempre sul punto di mollare dall'oggi al domani, soprattutto se continuerà a fare in futuro le figure barbine di questi ultimi anni.- Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
Si accettano scommesse sul quando il baldo Monteprezzolo tornerà alla carica con la storia della terza macchina- Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
http://www.autosport.com/news/report.php/id/105173 Gary Hartstein to be replaced by Ian Roberts as Formula 1 doctor The FIA has appointed Dr Ian Roberts as Formula 1 medical rescue coordinator, after deciding not to renew Gary Hartstein's contract at the end of 2012. Roberts was previously chief medical officer for Silverstone and the British Grand Prix. An FIA statement said that Dr Roberts would report to Professor Jean-Charles Piette, F1's permanent FIA medical delegate. "While Professor Piette will oversee emergency operations from race control, Dr Roberts will deploy to the track," said the statement. "His primary role there is to supervise the response of the local medical team." Hartstein's departure had caused concern among F1 drivers, but he welcomed Roberts' appointment. "Congratulations Ian," Hartstein wrote on his Twitter account. "Would certainly have been on my shortlist. Really good doctor, skilled leader, great guy. Lots of luck and have a great time. "Fitting on the eve of Sid [Watkins]'s memorial that someone representing the best of British motorsports medicine be named."- Radio paddock Gennaio 2013 - Notizie dal Circus
Io personalmente per Hulkenberg la vedo male: se finisse in Red Bull molto probabilmente farebbe il secondo di Vettel (sempre se rimarrà con gli austriaci) e se finisse in Ferrari altrettanto probabilmente farebbe il secondo di Alonso, mentre McLaren e Mercedes hanno entrambi i sedili occupati anche per il 2014, o almeno così ricordo. L'unica squadra che consentirebbe al tedesco di fare un mezzo salto di qualità sarebbe la Lotus, sempre se Grosjean non metterà la testa a posto (o se Raikkonen si stuferà )- Dietro-front sulle limitazioni aerodinamiche 2014
E' verissimo, anzi, l'idea che negli anni '80 (ma anche '70, '60 e prima ancora) ci fossero decine di sorpassi ad ogni Gran Premio è una BALLA colossale, per una ragione molto semplice: se le posizioni in griglia, all'incirca, rispecchiano i valori in campo che ci saranno in gara, non c'è alcun motivo per vedere 50-60 sorpassi. Eventi del genere si verificavano in condizioni molto particolari, derivanti o da un clima instabile (in qualifica e/o in gara) o da inconvenienti che hanno portato un top driver a finire nelle retrovie (Prost a Kyalami 1982 mi sembra un buon esempio di questo). Anche quei 15-20 sorpassi a gara che si vedevano (quando andava molto bene si intende) non erano quasi mai facili, ma sempre frutto di giri e giri di studio delle mosse dell'avversario, e quasi mai il sorpasso riusciva al primo attacco. La critica che semmai bisogna fare a queste vetture (facendo finta per un attimo che DRS e Pirelli-marzapane non esistano) è che la loro efficienza aerodinamica castra i duelli, perchè impedisce a 2 vetture di restare incollate per 15-20 giri senza problemi: chi è dietro il 90% delle volte resta dietro, senza nemmeno dare l'impressione di poter tentare un attacco serio (questo è un discorso generico, chiaro che ci sono sempre le eccezioni), e chi è davanti non deve impegnarsi particolarmente per resistere; basta guidare in modo pulito, senza commettere errori. Con il DRS il discorso si è capovolto: chi è dietro il 90% delle volte riesce ad effettuare il sorpasso al primo tentativo, senza che quello davanti riesca ad imporre un minimo di resistenza; l'unica eccezione è data dalle Red Bull, che faticano a sorpassare anche col DRS, avendo una velocità di punta ridicola. Oggi, invece, presso il grande pubblico passa l'idea che se una gara non vede almeno 30-40 sorpassi è noiosa. Ecco allora che le alte sfere, per far felici gli sponsor e gonfiare il portafogli si sono inventate le Pirelli-marzapane, per costringere i top driver a recuperare posizioni su posizioni dopo le soste ai box, e il DRS, per agevolare (o meglio banalizzare) i sorpassi, ma sono situazioni totalmente innaturali, che non si sono mai viste nella storia del motorsport. La rivoluzione aerodinamica del 2014 (che poi non si farà più) non doveva servire per aumentare (ancora!) il numero di sorpassi, ma per tornare ad una Formula 1 più legata al motore e alla meccanica, e meno all'aerodinamica, una Formula 1 che avrebbe consentito, in caso di duello, di vedere chi era dar sfogo a tutto il suo talento per non farsi sorpassare, e chi era dietro fare altrettanto per passare il suo avversario. PS: Pensate che ricorderemmo così bene pagine leggendarie di Formula 1 come il duello di Digione o il primo giro di Donington se questi eventi fossero stati la regola e non l'eccezione? Ora si pretende (con esiti miseri tra l'altro) che gare come quelle diventino la regola.- Buone Feste a tutti
Tanti auguri di buon 2013 a tutti gli utenti del forum- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Se così fosse però se ne parlerà dal 2014. Penso che non abbiano uno straccio di progetto per l'anno prossimo, farebbero una figura peggiore di quella fatta in questi anni- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Vabbè, siamo agli scherzi di fine anno- Richieste/segnalazioni degli utenti
1) E' stato imposto un tempo massimo (5 minuti) oltre il quale i post non possono essere modificati. 2) Si, i post in off topic non sono conteggiati- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Elenco delle puntate, per chi se lo fosse perso: La 24 Ore di Le Mans Chris Amon e la Ferrari 330P4 Goodwood ed Emanuele Pirro La Lotus 79 e Mario Andretti La Tyrrell P34 e Patrick Depailler La Ferrari 512S e Arturo Merzario La 24 Ore di Spa e Andrea Bertolini La McLaren M23 e James Hunt La Porsche 908/3 e Brian Redman La Ferrari 312B/B2/B3 e Jacky Ickx La Lotus 72 ed Emerson Fittipaldi La Ferrari 126C2 e Mario Andretti La Lancia LC2 e Piercarlo Ghinzani La Porsche 917 e Vic Elford La Ford GT40 e Chris Amon La Lotus 49 e Graham Hill L'Alfa Romeo 33 e Andrea De Adamich La March 701 e Jackie Stewart La Ferrari 312PB e Arturo Merzario La Renault RS01 e Jean-Pierre Jabouille La McLaren MP4/2 e Alain Prost Macao ed Edoardo Mortara La Williams FW07 ed Alan Jones La Ferrari 250 GTO e Nino Vaccarella L'AC Cobra e Carroll Shelby La Tyrrell 006 e Jackie Stewart La Jaguar XJR14 e Teo Fabi La Wolf WR1 e Jody Scheckter- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Breve descrizione: un poster di AS altro non sono altro che 4 fogli del formato delle pagine di AS (un pò più piccoli degli A4) ma un pò più spessi, ripiegati su sè stessi. La prima pagina contiene il titolo della collezione ("Legends - Gare, Campioni e Macchine tra poesia e mito"), una foto della macchina e del pilota esaminati e, sotto, i loro nomi (nel caso odierno "La Wolf WR1 e Jody Scheckter"). Aperta la prima pagina, la parte esterna del fascicolo risulta divisa in due parti: nella prima parla il giornalista, che fa un breve excursus sulla storia della macchina e sui risultati ottenuti, nella seconda parla il pilota che l'ha guidata, raccontando il rapporto che aveva sia con la macchina che con la squadra. La parte interna è così formata: i 2 fogli centrali contengono un'altra foto, tipo poster (nel caso di oggi la Wolf WR1 con Scheckter alla guida); ai lati dei due centrali ce ne sono altri 2: quello di destra dà alcune informazioni sui telai costruiti e le loro storie; quello di sinistra è una scheda tecnica della vettura. Il tutto è corredato da un buon numero di fotografie, considerato l'esiguo spazio a disposizione- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Beh si, su Stewart le argomentazioni sono assolutamente valide.- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
Dire che l'attegiamento avuto da Senna a Suzuka '90 "lo penalizza nella classifica, in cui abbiamo voluto anche tener conto della sportività dei campioni e del rispetto nei confronti degli avversari", piazzandolo al 4° posto, e poi inserire al 2° Schumacher, liquidando i fatti di Jerez e Adelaide solo con un generico "comportamenti poco sportivi nei confronti di Damon Hill e Jacques Villeneuve" mi lascia molto perplesso- Buone Feste a tutti
Buone Natale a tutti voi- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
La stampa italiana in generale- Radio paddock 2012 - Notizie dal Circus
http://www.autosport.com/news/report.php/id/104923 Colin Davis, vincitore della Targa Florio nel 1964, è morto il 20 dicembre a 79 anni. Davis, che ha ottenuto la maggior parte dei suoi successi internazionali con le vetture Sport, era nato in Gran Bretagna nel 1933; 6 anni prima suo padre Sammy aveva vinto la 24 Ore di Le Mans con la Bentley. Il suo debutto nelle corse avvenne nella Formula 3 Britannica 500cc nel 1954, dove correva e vinceva contro Ken Tyrrell, Stuart Lewis-Evans e Ivor Bueb. La svolta nella sua carriera in monoposto avvenne col passaggio in Italia, alla fine degli anni '50, quando riuscì a partecipare ad una manciata di Gran Premi tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, grazie ad alcune scuderie italiane (Scuderia Centro Sud, Scuderia Nord Ovest, Scuderia Repubblica di Venezia); due di queste gare, i GP di Francia e Italia 1959, erano valide per il Campionato del Mondo; il suo miglior risultato in un evento ufficiale fu l'11° posto a Monza. Come detto, però, i maggiori successi di Davis derivarono dalle vetture Sport, dove guidò per OSCA, Maserati e per la squadra ufficiale Porsche, ottenendo 2 vittorie di classe alla 24 Ore di Le Mans, nel 1958 (classe S750 con un'OSCA 750 TN, in coppia con Alejandro De Tomaso) e nel 1966 (classe P 2.0 con una Porsche 906 ufficiale, in coppia con Jo Siffert, quarti assoluti) La sua vittoria più importante resta però quella alla Targa Florio del 1964, ottenuta su una Porsche 904 in coppia con Antonio Pucci. Davis si è ritirato dalle corse nel 1967, turbato dalle morti di vari suoi compagni di squadra, e nel 1976 emigrò in Sudafrica, dove è rimasto fino alla morte- Verso il 2013
Diciamo che non c'è ancora stato l'annuncio ufficiale, ma è quasi scontato che il primo sedile sarà suo- Dietro-front sulle limitazioni aerodinamiche 2014
Come prevedibile, la rivoluzione aerodinamica è saltata. Sulla stessa pagina però, nel box rosso a destra, si dice che nelle F1 2014 le misure dell'alettone anteriore ritorneranno a quelle pre-2009, mentre i musetti dovrebbero essere ulteriormente abbassati. Questo dovrebbe perlomeno portare a delle vetture più belle da un punto di vista estetico.- Verso il 2013
Personalmente non credo che Sutil porti meno soldi rispetto ad Alguersuari, Senna o (soprattutto) Kobayashi.- Correva l'anno 1984! Galleria immagini HD
Zolder, non Spa Numero 2 e casco bianco-rosso-verde. E' Teo Fabi. Il casco di Lauda sembra quello dell'82 1983. Nel 1984 hanno corso a Zolder Anche sulla locandina del GP di San Marino a Imola si vede una Ferrari col numero 3. Probabilmente ad inizio 1984 c'era la possibilità di ridistribuire i numeri, secondo lo stesso criterio che viene usato oggi. Semplicemente stupenda. Si vedono benissimo anche gli occhi del pilota. Per il resto nulla da dire: foto stupende Grazie - Comunicazioni Rapide
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