regolamento tecnico:
motori liberi, con semplicemente limite di cilindrata e cavalli (giusto per non arrivare ad avere motori di aerei). nessun limite ai giri del motore. nessun obbligo di avere tutti lo stesso disegno, mettano i cilindri (entro i limiti di cui sopra) che vogliano, turbo o aspirato che sia. Ovviamente, come negli '80, i turbo devono essere limitati perché sennò gli aspirati non hanno senso.
freni in acciaio.
riduzione drastica dell'elettronica.
riduzione drastica dell'aerodinamica. basta agli aerei rovesciati, torniamo alle auto.
quindi, eliminazione totale dell'effetto suolo.
alettoni posteriori più bassi, anteriori più stretti.
obbligo del muso basso.
gomme posteriori più larghe e grosse, anteriori più piccole e strette.
libertà di fornitore gomma.
ogni gommista deve portare al gp le mescole: super soft (da qualifica), soft, medium, hard, intermedie, full wet. Non deve essere facile far un gp intero senza pit, dev'essere un'impresa come quella di Capelli al Ricard '90.
carreggiate più larghe
no al drs.
regolamento sportivo:
no parco chiuso.
no rifornimenti.
abolizione della regola di dover usare almeno due mescole in gara.
qualifiche come ora.
punteggio 10-6-4-3-2-1. 1 punto alla pole.
leggero aumento del numero di set di gomme portati.
aumento dei numeri di motori e cambi disponibili in stagione.
nessun limite massimo di iscritti.
ammettere wild card, paganti.
test il lunedì dopo le gare in circuiti permanenti.
quattro sessioni di test da 3 giorni durante la stagione, oltre a quelle gia presenti nel preseason. Ogni team se li gestisca come e dove vuole.
2 giornate di test da 3 giorni nel post season.
stabilire un metro di giudizio fisso e definitivo per capire quale è una scorrettezza e quale una manovra dura.
no all'ex pilota commissario, non a commissari con conflitto d'interesse stile Ickx a Monaco 84.
riduzione delle piste cittadine.
rimettere la sabbia e l'erba nelle curve, ovviamente tenendo conto della sicurezza (per dire, l'asfalto all'eau rouge lo accetto, a les combes no).
basta curve secche da novanta gradi, chicane, ritorno dei curvoni veloci e impegnativi.
cercare di rimettere in piedi certi vecchi circuiti, dove possibile.
abolizione di certe regole nuove che rendono i piloti schiavi delle tv.
Calendario:
1 - GP Brasile - Interlagos
2 - GP Argentina - Buenos Aires 79
3 - GP Messico - Hermanos Rodriguez
4 - GP San Marino - Imola pre 95
5 - GP Montecarlo - Monaco 1995 (data a caso per far capire)
6 - GP Europa - Brands Hatch
7 - GP Spagna - Barcellona
8 - GP Canada - Montreal
9 - GP USA - Mid Ohio
10 - GP Turchia - Istanbul
11 - GP Germania - Hockenheim pre 2002
12 - GP Francia - Paul Ricard vecchio
13 - GP Gran Bretagna - Silverstone anni 80
14 - GP Austria - Osterreichring
15 - GP Belgio - Spa (con vecchia Bus Stop)
16 - GP Italia - Monza 94
17 - GP Sud Africa - Kyalami 79
18 - GP Malesia - Sepang
19 - GP Giappone - Suzuka
20 - GP Australia - Adelaide