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Schumy81

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Contenuti inviati da Schumy81

  1. Questo stesso sistema di punteggio (al netto dei doppi punti finali, introdotti solo quest'anno), non ha comunque impedito a Vettel di vincere il titolo con diverse gare di anticipo, nelle sue annate di super-dominio (2011 e 2013). La verità è che se si è arrivati all'ultima gara col titolo ancora in ballo (e lo era anche senza doppi punti), è perchè tutto sommato Rosberg ha tenuto botta, pur vincendo di meno e mostrandosi complessivamente inferiore in gara. Giocando d'astuzia, sfruttando qualche sfiga di Hamilton (ma ne ha avute anche lui, vedi oggi), piazzandosi sempre quando proprio non ne aveva...ma ha tenuto botta, non è stato un secondo alla Webber (che con lo stesso sistema di punteggio, il titolo lo vedeva ugualmente col binocolo). Questo sistema non sarà perfetto, ma a parer mio neanche così scandaloso o ingiusto. Magari si può dare qualche punto in più al vincitore (28? 30?) ma senza esagerare, perchè poi si va verso il concetto di "medaglia" che a parer mio cozza con un campionato assegnato, da sempre, sul rendimento complessivo di un pilota.
  2. Come fatto notare da qualcuno, anche col sistema 10-6 eccetera il mondiale finiva a Interlagos, giusto una gara fa. Per seguire chi considera il numero di vittorie il vero (ed unico) indice di chi merita il mondiale, l'unico modo è aumentare esponenzialmente il divario di punti fra vittoria e secondo posto. Il che dal mio punto di vista è un po' un'esagerazione, un po' perchè gli attuali 7 punti non mi sembrano pochissimi, un po' perchè poi si va a penalizzare troppo il singolo ritiro (e si dirà che le eventuali sfighe di Hamilton, o di questo o quell'altro pilota, peseranno in maniera scandalosa sull'esito finale), e un po' perchè il concetto stesso di mondiale assegnato con i punti premia, da sempre, anche la regolarità e la costanza.
  3. What? No, se vuole entrare nella leggenda deve vincere in Rosso (dai, fatemi fanboyare un po' viste le attuali condizioni penose )
  4. Stesso mio pensiero. Sono fra coloro che, pur ammettendo che Hamilton meritasse di più, non si sarebbe scandalizzato per una vittoria di Rosberg. Che è stato sì complessivamente battuto dal compagno, ma non demolito o ridotto a un mero secondo pilota come molti immaginavano. Questo al di là dei punteggi, che secondo me c'entrano relativamente e per cui è alquanto difficile trovare il giusto equilibrio (7 punti fra primo e secondo posto non mi sembrano pochissimi, e se poi si aumentano i punti al vincitore si dirà che il ritiro viene troppo penalizzato eccetera).
  5. No, dico solo che la guida oggi (in realtà da tanto) comprende anche la regolazione di determinati parametri, e premia anche chi è più bravo a farlo. P.s. La regolazione manuale della ripartizione di frenata fra i due assi c'è da tanto eh, oggi in più si ha "solo" il brake by wire che decide, sull'asse posteriore, quanta forza frenante dare al freno tradizionale e quanta al recupero di energia.
  6. La guida di questi bolidi richiede anche certe regolazioni "di fino", un campione deve saperlo fare costantemente. Lo stesso Schumacher, e parliamo di dieci e passa anni fa, regolava di continuo la ripartizione di frenata per avere la miglior soluzione possibile ad ogni curva, quindi non è storia di oggi. Semplicemente, guidare un'auto da corsa comprende anche questo e non è più solo sterzare, accelerare e frenare (e cambiare).
  7. Perchè non mettere subito Arrivabene, allora? Era proprio necessario il traghettatore che finge di impostare un lavoro a lungo termine (e, nel frattempo, piazza lì alcune mosse non di poco conto)? Mi spiace ma faccio molta molta fatica a credere che fosse tutto così calibrato fin dall'inizio. Dopodichè, ribadisco per non sembrare un catastrofista, auspico che presto si chiarisca tutto a livello di organico e si (ri)acquisisca quella stabilità secondo me necessaria affinchè la squadra torni al vertice. Ad Alby: in tutto ciò, forse ne converrai, non si capisce cosa stia a fare Tombazis ancora lì.
  8. Lui (Mattiacci) fino all'altro ieri assicurava di no però, di voler "regnare" a lungo mentre nel frattempo concludeva l'accordo con Vettel (non proprio una robetta da nulla) e trattava con altri tecnici (portandone in rosso parecchi, a quanto risulta). Ora va via di punto in bianco, avanti il prossimo (che, c'è da sperare, approvi quantomeno il lavoro svolto da Mattiacci). Tutto previsto, tutto già scritto? Mah, lo spero fortemente, però...
  9. Mah, fino a ieri si diceva che Mattiacci facesse già parte del progetto di Marchionne, che fosse stato scelto da lui e non da Montezemolo (difatti defenestrato poco dopo). Vorrei ravvisare del metodo in ciò che sta accadendo ma al momento mi rimane difficile, peraltro leggo già rumors di ulteriori arrivi/ritorni come quelli di Ross Brawn e addirittura Costa (ma Mattiacci non stava tentando ancora con Newey?). Dopodichè mi auguro che presto la situazione si chiarisca, si chiariscano gli uomini attorno a cui si vuole costruire la nuova Scuderia ed il progetto prenda corpo con successo. Non sono un catastrofista, solo un tifoso un po' disorientato.
  10. Vorrei fosse così semplice (e di sicuro gran parte del lavoro lo fanno - anzi devono farlo - i progettisti) ma una squadra per funzionare bene ha bisogno anche di stabilità , e di una leadership forte e autorevole. Questo caos non aiuta nessuno, nemmeno i progettisti a far bene e con tranquillità il loro mestiere. Se proprio Arrivabene deve arrivare (bene), che almeno gli si dia piena fiducia e si chiarisca - subito - che non è un altro leader a tempo.
  11. Vettel non è ancora arrivato in Ferrari che ha praticamente già cambiato tre diversi team principals...trattò all'epoca con Domenicali, l'accordo lo ha concluso con Mattiacci e adesso si ritrova come capo Arrivabene. Chissà cosa pensa (realmente) di questa situazione...
  12. Già , l'impressione è proprio che si taglino teste così per sport come ai bei (si fa per dire) tempi andati. Vedi adesso anche Mattiacci...
  13. Marmorini, ad oggi, è stato sostituito dal suo (ex) vice Mattia Binotto. Alla progettazione della power-unit, invece, c'è un certo Lorenzo Sassi che, se non ricordo male, viene dalle GT stradali. P.s. Tombazis è ancora lì, ma sembra che la sua posizione non sia più salda come un tempo (e direi che era ora).
  14. Io penso che non "odierò" mai un pilota al punto da sospendere il mio tifo per la Scuderia finchè c'è lui a Maranello. Lo trovo francamente inconcepibile e, nessuno si offenda spero, anche un po' infantile.
  15. Talvolta si vocifera che Mattiacci dietro le quinte stia ancora tentando di portarlo a Maranello, e che l'arrivo di Vettel possa facilitare l'operazione...mah, speriamo.
  16. Una delle stagioni che più mi sarebbe piaciuto seguire, purtroppo ero ancora piccino e disinteressato alla F1. Veder lottare per il titolo Senna su McLaren e Prost su Ferrari dev'esser stato fantastico (anche se avrei sofferto parecchio per l'esito finale ).
  17. Era un ciclo regolamentare con cui non si trovava, secondo me. Macchine sempre più piene di alette e deviatori (nel 2008 non sembravano manco più auto di Formula 1, da quanti ce ne stavano su tutta la carrozzeria), privilegio del carico rispetto all'efficienza pura...nel 2009 le macchine sono tornate più simili a quelle degli anni '90 (almeno dal punto di vista aerodinamico), e lui è tornato a dettar legge.
  18. Poco fiuto, come dicevo stamane. Avrebbe dovuto valutare con molta più attenzione gli effetti del cambio regolamentare e la presenza di un certo Adrian Newey in squadra...
  19. Mah, avrà parlato di un bel po' di cose e giornalisticamente conviene titolare con quella frase lì (frase che, peraltro, non mi sembra così grave o fuori dal mondo).
  20. La storia degli ultimi anni e le motivazioni che li spingono a cambiare sono diversissime, ovvio.
  21. Non mi sembrano due situazioni così diverse, sinceramente. Entrambi potevano restare (se non altro, perchè entrambi avevano un contratto valido per l'anno prossimo), entrambi hanno scelto di andarsene. A questo punto, le rispettive squadre li hanno lasciati andare senza fare troppa resistenza. Peraltro, a quanto si legge in giro, Marchionne e Mattiacci sono molto meno filo-alonsiani di quanto potessero esserlo Montezemolo e Domenicali (con Mattiacci, in particolare, pare che i rapporti siano pessimi).
  22. Per me si tratta del più classico caso di separazione consensuale, i rapporti si sono logorati col tempo (e con la mancanza di vittorie mondiali) ed entrambe le parti sono state ben felici di mollarsi.
  23. Quoto, mi sembra una disamina piuttosto corretta.
  24. C'è da dire, però, che molto spesso la Ferrari degli ultimi anni ha sofferto anche rispetto alla McLaren (e talvolta rispetto a Lotus e Mercedes, lasciando stare il 2014 ovviamente), non solo rispetto alla Red Bull. Fosse riuscita ad essere stabilmente la seconda forza, magari un titolo poteva arrivare agevolmente. Non mi pare sia andata così, pensando a come in certi occasioni Alonso (per non parlare di Massa) abbia faticato anche dietro a monoposto che non erano certo (solo) le Red Bull.
  25. Io sono del partito secondo cui lo spagnolo, in questi anni, si è ritrovato costantemente in condizioni di inferiorità tecnica. Più o meno marcata a seconda delle stagioni e dei gran premi, sicuramente, ma comunque in condizioni di complessiva inferiorità . A cui ha sopperito molto spesso con la grinta e le doti di guida, nonchè con la capacità (in lui particolarmente elevata) di adattarsi al mezzo. E' senz'altro vero che se quei due mondiali fossero arrivati si farebbero discorsi diversi, ma per me sarebbero errati. Perchè sarebbero state due vittorie più "del pilota" che della macchina (un po' come sarebbe successo con Schumi nel '97 e nel '98, diciamo). Per chiarire, dico questo da tifosissimo rosso e senza avere particolari simpatie per Alonso.

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