Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

P300.it FORUM | Motorsport Media

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

61066

Bannati
  • Registrato

  • Ultima Visita

Contenuti inviati da 61066

  1. Vera. Si vede il cordolo della strettoia inserita nella esse in salita dopo la morte di Cevert.
  2. Nurburgring Niki vola in qualifica. Brambilla sbatte nel warm-up... ...e corre con i pezzi della macchina lasciata libera da Merzario Il team Brabham. Tra il casco di Pace e la testa di Gordon Murray si vede Herbie Blash. Sulla destra il giovane Giorgio Piola. Partenza caotica La paura Lunger torna ai box Arturo Merzario, l'uomo che ha salvato la vita a Niki Lauda. La Lotus, di nuovo priva dello sponsor tabaccaio... ...e la Shadow che ne trova uno proprio in Germania... Boh... La rientrante Lella Lombardi... ... e il debuttante Alessandro Pesenti Rossi (un po' come cominciare a sciare su una pista nera). Il futuro cancelliere Helmuth Kohl presenzia sul podio a fianco del presidente della FIA, il principe Paul von Metternich. Quello tra Scheckter e Hunt mi sembra Fritz Huschke von Hanstein ma mi rimetto al giudizio di Sun
  3. I meccanici portano sullo schieramento la M23 di Hunt. In corsia box Divina Galica, seconda dei non qualificati, si tiene pronta a qualsiasi eventualità . Chris Amon scatta dalla terza fila con la Ensign sponsorizzata First National City Bank, come la Penske di Watson. La Lotus priva del marchio del proprio sponsor tabaccaio durante il John Player British GP dove lo stesso marchio è affisso ovunque, persino sulle pettorine dei commissari. Mah... Bob Evans sulla Brabham che sarebbe dovuta essere di Kessel. Il barbuto Mike Wilds fallisce la qualificazione con una vecchia Shadow privata. E Hunt vince la gara della discordia.
  4. Le Castellet Gente dappertutto O Moco, 4° al traguardo Anche i francesi salivano sui cartelloni pubblicitari per vedere. O forse erano italiani?! C'era una volta il rollio Patrick Neve sostituisce Amon. Con tutt'altro passo... Loris Kessel con sponsor tipico della "vicina Confederazione Elvetica" (come dicevano Cochi e Renato all'epoca). Non qualificato. Henri Pescarolo con la terza Surtees privata. Sullo sfondo la Brabham RAM di Damien Magee, non qualificato. James sul gradino più alto del podio
  5. Anderstorp Andretti scatta al comando davanti a Scheckter, Depailler, Amon (con la Ensign!!!), Nilsson, Lauda, Laffite, Hunt, Pace, Peterson e Mass. Niki Piedone è costretto al ritiro per la rottura del motore a due terzi di gara, quando è in testa al GP Prove aerodinamiche sulla McLaren di Mass (senza flow wiz) Le posizioni di rincalzo al 3° o 4° giro: Jones (15°) precede Merzario (autore di una bellissima rimonta) Stuck, Ertl, Leclere, Fitti, Kessel e Lunger. 16 ruote sul podio
  6. Proseguiamo il viaggio fotografico del mondiale 1976 Monaco Rega a S.te Devote La P34 nuda Prove di airscope per la Lotus di Nilsson... ...per non parlare della Brabham Pace, Amon, Pryce, NIlsson e Watson (con la nuova Penske PC4) verso il Mirabeau. Gara negativa per Hunt e la M23 Jacky Ickx con la pessima Wolf Williams FW05 La macchina non andava ma il petroliere austrocanadese non si faceva grossi problemi. Prove (inutili) di alimentazione anche per Emmo Michel Boeri (si, sempre quello) accompagma Lauda da Ranieri e Grace. Sulla destra Alberto (si, sempre quello) e la zocc... ehm... la piccola Stephanie.
  7. Fu Kessel che aveva pagato il noleggio in una delle gare precedenti ma poi non lo fecero correre. Allora lui si rivolse alla magistratura e al Ring la Polizei sequestrò le macchine al sabato sera. In seguito Kessel vinse la causa civile con MacDonald e si riprese i soldi con gli interessi.
  8. Box strettissimi (pur tenendo in considerazione l'epoca), anche la carreggiata era una delle più strette (incidenti al via frequenti). Il tracciato era bello in sè però era molto corto.
  9. Zolder, uno degli impianti peggiori di sempre. Lauda cambia casco passando dal Bell all'AGV. Ma quanto era bella la T2?! Anche Scheckter ora dispone della P34, probabilmente assemblata proprio a Zolder con mezzi di fortuna (vedi paratie del muso e dell'alettone) Peterson tenta di passare Lole al 17° giro... Durability, Reliability, and Excellence Chris Amon riusciva ad andare forte anche con l'Ensign. Guy Edwards, uno degli "angeli" di Lauda Il team RAM ricicla le vecchie Brabham BT44B del 1975. Qui col pilota locale Patrick Neve Sir Stirling Moss intervista il vincitore mentre Scintilla Tramonti, come sempre, aspetta il suo turno per mettere le mani sul magnum dello champagne
  10. Jarama. Con l'inizio della stagione europea entra in vigore il nuovo regolamento che fissa l'altezza massima delle monoposto a 88 cm. Debutta la Tyrrell P34, forse la F1 più famosa di sempre, affidata al solo Patrick Depailler. L'unica cosa in comune con la 007 è il nuovo airscope. Piedone torna in Lotus, stavolta col 5, qui alle spalle del giovane Nilsson. Bella per quanto problematica Ronnie torna ai colori nazionali Brett Lunger, il pilota sponsorizzato dal suo cuore e dal suo coraggio. Notare la struttura deformabile anteriore della Williams di Leclere Larry Perkins sulla Boro (ex Ensign) Primo atto della lunga guerra tra McLaren e Ferrari Re Juan Carlos celebra il primo GP dopo la morte del criminale Franco. Nilsson sul podio al 3° GP della sua troppo breve carriera.
  11. L'immagine simbolo di Long Beach: il discesone dopo la prima curva (fino al 1978). Rega precede Depa e Hunt che di lì a poco faranno scintille. Seguono Nili, Pryce, Peterson (qui sponsorizzato da Teddy Yip, come Stuck), Jarier, Watson, Scheckter, Laffite e Pace. Al "piano superiore" Andretti, Mass, Lole e Brambilla che poco prima si erano fatti una carezza. Notare i guardrails, sostenuti da botti di ferro riempite con sabbia. Non male anche le gomme ammassate (ma non legate fra loro). L'eroe del weekend Chissà se poi sono andati a vedere il film Andretti saluta. Per lui è un arrivederci, per la Vel's Parnelli è l'addio alla F1, dopo aver festeggiato il bicentenario degli USA. Debutto stagionale per Arturio Sulla destra l'inviato ai box della rete TV che trasmetteva la gara negli USA (non ricordo quale tra CBS, ABC e NBC)
  12. Kyalami Niki scatta davanti a Mass, Hunt, Depa e Brambilla. Lole cerca di passare buttandosi sulla terra. Seguono Peterson (ora sulla March ex Lombardi), Pryce, Rega, Watson che scarta bruscamente per chiudere Jody, Andretti con la Parnelli, Pace e Laffite. Più staccati, Stuck, Jarier, Amon, Ickx, Leclere, Ian Scheckter, Fitti, Evans, NIlsson, Ertl e Lunger in lontananza. Bob Evans. La Lotus rimette l'airscope (a Kyalami l'altitudine "soffocava" i motori). Notare i dischi freno fuoribordo, collegati alle ruote mediante minuscoli semiassi, gli stessi che 6 anni prima provocarono l'incidente di Rindt. Sponsor locale per la Shadow di Jarier. Harald Ertl, giornalista e gentleman driver Er cuppolone! Hans-Joachim Stuck Niki con gli occhiali di T-1000
  13. Interlagos Lauda precede Hunt, Rega, Jarier, Brambilla, Fittipaldi, Mass e Pace. Gli altri sono avvolti nella polvere di quello che Capelli definirebbe "lo spooorco" Scheckter precede Lella Lombardi Ronnie all'ultima gara in Lotus per il 1976. Poco competitiva e troppo pericolosa. Piedone col 6. Una rarità . Anche lui lascerà la Lotus a fine gara. Anche perchè... Ian Ashley, BRM P201B Renzo Zorzi, Williams FW04 Jacques Laffite, Ligier JS5 sull'Arquibancadas Non doveva essere il massimo correre in Brasile ai tempi della dittatura, con tutti i soldati attorno.
  14. Infatti lo è. Ci sono macchine di anni diversi. E poi i caschi.
  15. E' la versione della presentazione al momento dell'accordo con l'Alfa a fine '75, mi pare a Monza.
  16. àˆ un'organizzazione Filini!
  17. Mercedes to reveal FIA email that gave them 'permission to test' Oops....
  18. Non riuscivano ad alimentare decentemente quel boxer.

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.