confermo il calcolo...
e in effetti, quando c'è una scuderia che domina e fa spesso doppietta ed è sufficientemente affidabile da far sì che nessuno dei due piloti resti a secco più volte di quelle che dovrebbe scartare, questo sistema di punteggio è quasi equivalente al sistema delle medaglie...
esempio lampante: la stagione 1988
nel 1989 invece Senna perde il mondiale pur avendo vinto più gare perché ci sono ben 9 gare in cui fa 0 punti, a fronte di soli 5 risultati da scartare… (questione Suzuka '89 a parte, su cui si potrebbero scrivere pagine e pagine)