Ercole Colombo su Facebook... dice la sua "di parte" ...
Oggi è un giorno particolarissimo anche per uno come me che nel mondo delle corse ne ha viste di ogni colore. Faccio uno strappo alla regola che mi sono dato di non commentare mai fatti relativi alla Ferrari con la quale collaboro da 40 anni, perché le dimissioni di Stefano Domenicali, marito di mia figlia, hanno fatto il "botto" anche in famiglia.
Un gesto, il suo, di grande amore, un sacrificio più grande delle sue dirette responsabilità sul momento poco felice della Ferrari. Fatto per togliere pressione al Team e per protegge il lavoro dei suoi uomini. Stefano è un uomo vero, uno con le palle, come lo ha definito Barbara Premoli sulla pagina di Motorinolimits, che lascia la Ferrari a testa alta dopo aver lavorato con onesta e grande impegno per 23 anni. Credo che tutti noi tifosi della "rossa" dobbiamo un grazie a Stefano perche fino all'ultimo istante di permanenza a Maranello, a lavorato per il bene e per il futuro della Ferrari.
Purtroppo sul web leggo anche commenti di pseudo tifosi di f1 che non capendo nulla di corse e non conoscendo la persona sparano ragli allucinanti. A questi "ASINI" dico solo di cambiare sport perché la Ferrari non merita tifosi di così basso livello. Ho la certezza che chi "raglia" non sappia legger ma , nella speranza che possa imparare allego un bel pezzo di Arianna Ravelli, apparso ieri su CORSERA ,che spiega come la F1 non sia il calcio.