Jump to content

Elio11

Appassionati
  • Content Count

    869
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

Posts posted by Elio11


  1. Io proporrei di correre ad anni alterni. Un anno solare con la Formula Uno e quello seguente senza, così almeno uno spunto di interesse si troverebbe. Ci sarebbero tante gare, concentrate in una sola stagione e, allo stesso tempo, la diminuzione del numero per valorizzarle: con questa soluzione salomonica tutti i partiti sarebbero soddisfatti.  :asd:


  2. 16 ore fa, duvel ha scritto:

    E dire che 40 anni fa lo chiamavano "circus" :asd: :asd:

    Segnalo questo simpatico articolo, quattro chiacchiere in libertà su Canada 1970, per 'Motorsport', pag. 1210, n. Novembre 1970. :asd:

    44f5f9F.jpg

    • Like 1

  3. Il 10/10/2013 at 18:35 , Andrea Gardenal ha scritto:

    Fino al 1972 la numerazione di gara variava di gara in gara, ed era decisa dagli organizzatori del singolo Gran Premio, ognuno con le sue particolarità  (a volte si usavano solo i numeri pari, a volte solo quelli "molto alti", ad esempio dal 100 in su, e così via). La numerazione spesso era stabilita sulla base dell'ordine di iscrizione al Gran Premio. (...)

     

    Proprio l'altro giorno, leggevo l'Autosprint dedicato al Gran Premio di Spagna 1971. Schetty, ex-pilota svizzero, appena, ritiratosi e con ruoli in seno alla Ferrari nella gestione della vettura di Ickx per quell'anno, fece un esposto con esito positivo contro l'Automobile Club catalano (correvano a Barcellona), il quale aveva assegnato il n.4 ad Andretti e il n.6 a Ickx, forse, in considerazione della maggiore spendibilità del primo nome. Infatti, pare - ma vagamente - che da quell'anno, le vetture avrebbero avuto gli stessi numeri per tutta la stagione: la numerazione venne assegnata, disponendo le scuderie in ordine di successione, secondo le risultanze della 'Coppa Costruttori' 1970. Si dovevano stabilire le gerarchie in seno alle varie squadre e, in Ferrari, la 'patata' era alquanto bollente, visto che Ickx stava divenendo inviso per vari motivi. Poi, deve essere successo qualcosa, visto che si tornò alla situazione descritta da 'Andrea Gardenal'.


  4. Una foto di Michèle Dubosc, famosa per essere stata estremamente puntigliosa e precisa quando si trattava di segnare i tempi. Nel Gran Premio di Gran Bretagna del millenovecentosettanta, varie scuderie, al termine delle sessioni di qualifiche, stavano per presentare un esposto contro la direzione gara, anche sul presupposto che i crono, appuntati dalla signora sul taccuino, fossero molto più affidabili e veritieri di quelli, errati e fuorvianti, registrati ufficialmente dal cronometro 'Shell'. Non se ne fece niente e Rindt rimase in pole position. C'è da dire che, in quell'occasione, Chapman si dimostrò onesto, appoggiando l'iniziativa condotta a proprio svantaggio. All'epoca, lavorava per Matra-Simca ma annotava i tempi di vari altri piloti.

    La fotografia qui sotto riguarda il Gran Premio dell'Argentina del millenovecentoottantuno e la didascalia è abbastanza significativa. Chi sa indovinare l'uomo alla sinistra? C'entra l'alfabeto, se posso dare un piccolo aiuto. :asd:

    qAI992a.jpg

    • Like 1

  5. Il 21/2/2020 at 11:20 , v6dino ha scritto:

    Lo spirito della competizione automobilistica, in particolare la F1, è investire per sperimentare, sviluppare materiali e soluzione da poter travasare nel prodotto di serie. In passato, alcune soluzioni sono state vietate solo perché non conformi a questo principio... Non si tratta di paragonare ma esiste una attinenza.

     

    Il 21/2/2020 at 12:28 , KingOfSpa ha scritto:

     

    Tutte le innovazioni tecnologiche della F1 sono fatte per restare in formula 1 e basta. 

     

    Un po' fuori tema ma è un utile articolo di cinquant'anni fa (AS n.39/'70): :P

    cf3O49r.jpg

    XmhX3fa.jpg

    uVlNdWm.jpg

    • Like 1

  6. grDLle5.jpg

    Sarebbe interessante approfondire l'evoluzione storica della qualificazione degli accordi di autonomia privata che ruotano attorno all'ingaggio con tutte le questioni connesse e dare un'occhiata anche alla giurisprudenza in materia.

    L'articolo è preso da Autosprint n.21/1970 pag. 33.

    • Like 1

  7. 18 ore fa, 330tr ha scritto:

    A me il simbolo non dispiace, sa di anni '70. Peccato sia sbagliato di 3 anni, ma si vede come la F1 sia diventata roba da signorine: ora si toglie pure gli anni!!:rotfl:

     

    In ogni caso ancora NESSUNO ha risposto.

    Quando, dove si è corso il primo GP? Chi vinse? (aiuto: aveva due baffoni a manubrio..:asd:)

    Curiosità. Le due rosse si piazzarono 2. e 5., le 2 Mercedes si classificarono ultime (solo da questo si capisce erano altri tempi..) ad APPENA quattro ore dal vincitore..:blink:

    Si può dire che assomigliasse a Putin?


  8. In pratica, questi tempi cronometrati stanno lasciando sperare per il meglio. Dopo qualche annetto di assenza dalle scene, la Spyker potrà seriamente ambire alla pole position e, per giunta, farlo quasi al suo rientro! Così, verrebbe dimostrato ciò che generalmente si pensa: partire da una buona base (in questo caso specifico, il know-how Ferrari) conta, in effetti, parecchio. D'altronde, il non noto proverbio, così,  all'epoca, tentava invano di ammonirli 'chi va con una scuderia azzoppata come la Midland ... arriva tardi a casa'.

    A parte gli scherzi, speriamo che la Ferrari si rialzi battendo un sonoro colpo, altrimenti, al di là della delusione personale, soltanto l'idea del prospettarsi di un ennesimo 'grigio' - in tutti i sensi - monologo mi avvilirebbe. :)


  9. Il 15/3/2019 at 13:48 , sundance76 ha scritto:

    Alesi ha fatto male ad andare in Ferrari nel '91.

    Fosse rimasto in Tyrrell, oggi coi motori Ilmor e la sponsorizzazione Mercedes dominerebbe il Mondiale al posto di Hamilton.

    Anche il progetto di Jacques sta avendo compimento ben oltre le più rosee aspettative. Non ci ha creduto fino in fondo ... :asd:

    • Like 2
    • Love 1
×
×
  • Create New...