A me dispiace parecchio, al di là del fatto che non fosse tra i miei piloti preferiti, ma, come Button e Massa, è stato comunque un protagonista degli ultimi 10 anni di F1.
La decisione è umanamente comprensibile. Io non credo che si voglia tirare fuori dalla competizione, semplicemente ha raggiunto il suo obiettivo e si sente svuotato di energie e motivazioni per andare avanti. Se da un lato ciò è sintomatico di mancanza di cannibalismo, dall'altro è una decisione elogiabile per l'onestà intellettuale nel riconoscerlo. Molti, anche con una prospettiva di carriera meno appagante della sua, restano attaccati al sedile trascinandosi stancamente fino a un'età in cui un sedile non glielo offre più nessuno. Lui sente che se continua a correre non avrà più la fame "giusta" per essere competitivo. Non tutti hanno l'intelligenza e il coraggio di ammetterlo.
Bravo. Mi mancherà molto, in pista e anche davanti a un microfono.