Contenuti inviati da AleImpe
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
L' obiettivo di Ecclestone è far fare il campionato di F1 fuori dall' Europa!!!!
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Servizio di Rai Sport http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/media/F1-cancellato-il-Gp-di-Germania-c1abfeb8-886a-4750-bb2b-0f959e0ed59a.html
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Nel 1950 solo un Gp era extraeuropeo (la 500 miglia di Indianapolis), ora i Gp extraeuropei sono il 75% del Mondiale F1 2015.
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Il mondiale F1 del 2015 avrà solo 8 Gp Europei!!!!!!!!
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Il futuro della F1 non sarà più in Europa tranne Austria e Montecarlo e forse Spagna.
-
Dopo 55 anni niente GP di Germania!
Il Mondiale perde i pezzi: dopo 55 anni niente GP di Germania Alla rinuncia di Hockenheim, si affianca quella del Nà¼rburgring per “motivi temporali, organizzativi ed economiciâ€. La gara tedesca salta e il calendario scende così a 19 gare 19 MARZO 2015 - MILANO Il giochino continua a perdere pezzi. àˆ dal 1960, ovvero 55 anni, che la Germania ha sempre ospitato almeno una prova del Mondiale di F.1. Eppure il 2015, nonostante negli ultimi 5 anni ci sia stato per quattro volte un pilota campione del mondo tedesco (Sebastian Vettel dal 2010 al 2103 con la Red Bull) e una un team re tra i costruttori (la Mercedes nel 2014 con Lewis Hamilton), sarà l’anno in cui il GP di Germania farà la sua scomparsa dall’albo d’oro del Mondiale. TROPPI COSTI — Hockenheim martedì aveva ufficializzato di non essere in grado di ospitare la gara di quest’anno, inserita in calendario per il 19 luglio, in quanto non in grado di coprire i costi richiesti da Bernie Ecclestone. L’edizione 2014 si è chiusa con un buco di 2,5 milioni di euro, con solo 52 mila spettatori presenti la domenica della gara: per fare un paragone, quasi la stessa cifra presentatasi ai cancelli dell’Albert Park giovedì scorso, per il giorno di apertura del GP di Australia (che nel weekend ha fatto registrare quasi 300 mila presenze). RINUNCIA UFFICIALE — Ma anche il Nà¼rburgring, che avrebbe potuto rappresentare la salvezza della F.1 in Germania, oggi ha dichiarato forfait. “Per motivi temporali, organizzativi ed economici, la finestra temporale per organizzare il GP si è chiusa†ha dichiarato alla Sport Informations Dienst il portavoce del circuito Pietro Nuvoloni. L’offerta presentata a Ecclestone, che già aveva scartato l’opzione della gara nella zona dell’Eifel, non è stata infatti recepita. E così la Germania, che si prepara a un’altra scorpacciata di vittorie targate Mercedes, sarà costretta a guardarsi alla televisione i trionfi di Hamilton e Nico Rosberg e il tentativo di rimonta di Vettel con la Ferrari. Il Mondiale scende da 20 a 19 gare, mentre altri circuiti storici, come Monza, devono incominciare a mettere in conto che la loro presenza fissa nel Mondiale non sia più così scontata. fonte: Gazzetta dello Sport 19.03.2015, 18.00 | Rassegna F1 | Ufficiale: il Nurburgring rinuncia al GP di Germania 19 marzo 2015 - Dopo Hockenheim, anche i gestori del Nurburgring annunciano la loro definitiva rinuncia a ospitare il Gran Premio di Germania 2015. Giornata amara per gli amanti del motorsport. Dopo che anche il Nurburgring si è ufficialmente ritirato dalla possibilità di organizzare il Gran Premio di Germania 2015, in questo mondiale di Formula 1 molto probabilmente non assisteremo alla tappa teutonica del circus. La corsa iridata che si è appena aperta a Melbourne, destino beffardo, vede proprio i colori tedeschi sugli scudi, con una Mercedes in odore di bis mondiale, con un Nico Rosberg a caccia del primo alloro e con Sebastian Vettel approdato in Ferrari. Bernie Ecclestone, il quale si è adoperato senza sosta nelle ultime settimane per scongiurare un annullamento del GP di Germania, ha sperato sino all’ultimo in un sostegno da parte della casa di Stoccarda, trovando però un secco rifiuto per bocca di Toto Wolff. “A causa della situazione economica ed organizzativa, non si presenta la possibilità di ospitare l’evento.†commenta Pietro Nuvoloni, portavoce del Nurburgring. “Arrivati a questo punto delle trattative, non avremmo potuto accettare, ed abbiamo preferito, con estremo dispiacere, rinunciare.†Un portavoce della Capricorn Nà¼rburgring GmbH, raggiunto da GPUpdate.net, ha spiegato: “Abbiamo presentato un’offerta al signor Ecclestone, ma finora non è stato in grado di raggiungere un accordo.Visto che non è stata presa alcuna decisione nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, siamo giunti alla conclusione che, per motivi di tempo, di organizzazione ed economici non ha più senso aspettare oltre. La fascia temporale durante la quale sarebbe stato economicamente sostenibile gestire l’organizzazione di una gara di Formula 1 al Nurburgring è ormai chiusa. Siamo profondamente dispiaciuti di questo. Nell’interesse della certezza di programmazione per tutte le parti coinvolte, abbiamo deciso di mettere a disposizione di un’altra organizzazione la data riservata per la Formula 1“. La notizia era nell’aria, tanto che già ieri Nico Hulkenberg aveva scritto su Twitter questo post in cui si dichiara “molto triste nell’apprendere che non ci sarà un Gran Premio di casa quest’anno“. Pochi giorni fa, anche Hockenheim si era detto impossibilitato ad organizzare in maniera adeguata il week-end di Formula 1. Pagina nera per la storia della Formula 1: un Gran Premio di Germania è sempre stato presente, eccezion fatta per le stagioni 1955 e 1960. FP | Marco Congiu@Marco_Congiu Complimenti Ecclestone ha distrutto un corsa storica per tutta la F1!!!!!!
-
F1 in Tv 2015
La nuova grafica della FOM, ti piace ?
-
Il futuro di Monza
05.03.2015, 17.30 | Osservatorio F1 | Salva-Monza, divampa lo scontro politico Osservatorio 5 marzo 2015 – Tiene banco la polemica dopo la decisione della commissione Finanze e Attività produttive della Camera di dichiarare non ammissibile il cosiddetto “salva-Monzaâ€. La parola fine non è ancora stata scritta, la volontà del Governo di trovare una soluzione era stata espressa dal ministro Poletti e ribadita da diversi esponenti della maggioranza, ma da Regione Lombardia arrivano parole severe: “Se il Governo continua su questa linea, dimenticandosi totalmente di Monza e del nostro Autodromo, è evidente che la volontà è quella di impedire un investimento da parte della Regione per salvare il Gran Premio d’Italia“, ha dichiarato l’assessore alla Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle Imprese di Regione Lombardia, Fabrizio Sala. “Renzi a questo punto ci dica chiaramente qual è il problema: non vuole più il Gran Premio d’Italia o semplicemente non lo vuole a Monza?â€. Sempre dalla Regione Lombardia, è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sport, Antonio Rossi, citato da il Giornale: “Se il presidente del consiglio e il governo continuano a ignorare il problema dell’Autodromo e non autorizzano la defiscalizzazione dell’investimento, è inevitabile che il presidente Maroni e Regione Lombardia si tirino indietroâ€. Regione Lombardia ha infatti messo sul tavolo 20 milioni di euro, ma senza l’approvazione del provvedimento – inteso a concedere la neutralità fiscale all’intervento della Regione e respinto perché non conterrebbe â€disposizioni strettamente connesse o consequenziali a quelle contenute nel testo del DL†– l’investimento è a serio rischio. “Sono molto delusoâ€, le parole del presidente Maroni, citato dalla Gazzetta dello Sport. “Quanto è accaduto è incomprensibile e vanifica la riqualificazione del Parco. Tutto ciò fa pensare che qualcuno stia lavorando per portare il GP al Mugelloâ€. Un’ipotesi che però viene esclusa da Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Aci: “Ho parlato con Renzi e l’impressione è che abbia a cuore il problema e non ci sia alcun progetto per il Mugelloâ€, riporta sempre la Gazzetta. “Il rischio vero è un altro: quello di trovarsi in una situazione simile a quella della Germaniaâ€. Ad assicurare l’impegno del governo, respingendo gli attacchi arrivati dalla giunta regionale e dal deputato leghista promotore dell’emendamentoPaolo Grimoldi, ci ha pensato il deputato pd brianzolo Roberto Rampi: “Come è evidente dagli atti non c’è stato nessun voto in commissione, nessun parere del Governo, nessuna bocciatura politicaalla proposta di defiscalizzare la condivisione tra enti pubblici della proprietà di immobili di proprietà pubblica, bensì una valutazione degli uffici della commissione sull’ammissibilità , peraltro con un’evidente fondatezzaâ€, riporta il Cittadino di Monza e Brianza. “La volontà politica del Governo e della maggioranza a sostegno della proposta è chiara. Il governo si è speso e si sta spendendo. Esistono delle regole e gli interventi si fanno nel rispetto delle regole. L’emendamento, analogo a uno da me presentato, chiede di azzerare l’imposta immobiliare sui passaggi di proprietà a costo zero tra enti pubblici, che nel caso di Monza, grazie all’ingresso nella proprietà del parco di Regione Lombardia, agevolerà iniziative e investimenti a sostegno del Parco e dell’Autodromo nazionale. Continuare a fare di questa proposta uno strumento di propaganda e di attacco al governo Renzi nuoce gravemente al progetto comune. Dobbiamo continuare con pazienza il lavoro avviato, sapendo che l’impegno aiuta, le sparate noâ€. FP | Matteo Sala @ofux1 da http://www.formulapassion.it/2015/03/f1-salva-monza-divampa-lo-scontro-politico/#comment-378503
-
Il futuro di Monza
Germania è in dubbio, il Gp d'Italia 2015 ci sarà .
-
Il futuro di Monza
“Monza è un monumento: va salvato†“Monza è come San Siro. Riuscite ad immaginare un campionato di Serie A senza partite nella Scala del calcio? Ecco questa Formula 1 che fatica a mettere insieme venti macchine, che soffre una costante emorragia di sponsor e pubblico e non sa esattamente quale sia la ricetta giusta per rilanciarsi, rischia dal 2017, dopo la scadenza dell’attuale contratto con Ecclestone, di rinunciare a Monza. [...]Insomma Monza è leggenda. Ma questo non basta a salvarla dai colpi di piccone delle regole del mercato: domanda e offerta. Perché, anche se in crisi, la F.1 resta un bel biglietto da visita per Paesi che vogliono conquistarsi una vetrina mondiale e dunque i pretendenti non mancano mai alla porta di Ecclestone. Comprensibile che Bernie la apra, pressato da team sempre più bisognosi di risorse. Così come è logico che, ricevendo offerte stratosferiche, giochi al rialzo con le piste storiche, considerato che più di 20-22 gare in calendario non ci possono stare. Lo ha fatto anche con Monza che presa alla sprovvista, dopo l’uscita di scena della vecchia dirigenza spazzata via dalle inchieste giudiziarie, si è spaventata ed è corsa a chiedere soccorso alle istituzioni, legando però così il proprio destino ai giochini e alle ripicche di un mondo politico che pare in permanente campagna elettorale e dove la necessità di fare sistema viene sempre posposta ai propri interessi di parte. [...] Per fortuna di Monza, Ecclestone sa bene che se il suo prodotto ha ancora uno straccio di appeal è merito, oltre che della Ferrari, anche di piste leggendarie e alla fine una soluzione la troverà “. Andrea Cremonesi, Gazzetta dello Sport
-
Il futuro di Monza
Formula 1 > News F1 > Si arena ancora il decreto salva-Monza Si arena ancora il decreto salva-Monza Andrea dell'Orto chiederà un incontro col Premier, Renzi Commenti Condividi su FacebookPubblica su TwitterCondividi su Google+ Non c’è veramente pace per l’Autodromo di Monza. L’obiettivo primario della struttura brianzola è quello di non perdere il Gran Premio d’Italia di Formula 1 e il contratto in scadenza con Bernie Ecclestone, e le minacce di quest’ultimo di privare la struttura del suo appuntamento principe. Dopo una prima chiusura da parte del Governo e la conseguente riapertura, avvenuta anche per mano del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, l’emendamento che avrebbe dovuto consentire la defiscalizzazione dell’investimento sull’Autodromo alla Regione Lombardia si è arenato. La bocciatura, avvenuta nella mattinata di ieri, ha indubbiamente allarmato la Sias, la società che gestisce il circuito e che sta gestendo il rinnovo con la Formula 1, e gli appassionati che, vedono sempre più concreto la possibilità che il Circus iridato su allontani da uno degli impianti che hanno fatto la storia della Categoria. “La battuta d’arresto toglie risorse all’impianto e blocca di fatto il progetto di integrazione tra Villa Reale, Parco e autodromo – ha sottolineato il Presidente, Andrea dell’Orto - Credo che, dopo le numerose negazioni, si tratti solo di una questione politica perché stiamo parlando di un’operazione che al Governo non costerebbe un euro. Chiederò un incontro con Matteo Renziâ€, ha concluso. Eleonora Ottonello @lapisinha da http://www.formulapassion.it/2015/03/f1-salva-monza-bloccato-gp-ancora-rischio/#comment-378230
-
Il futuro di Monza
4 marzo 2015 - Ad oggi, il decreto che prevede il salvataggio del Gran Premio di Monza non è ancora divenuto operativo. Il futuro dell’evento è a forte rischio. Non c’è pace per il Gran Premio di Monza. L’emendamento, con cui il Governo avrebbe consentito alla Regione Lombardia di staccare un assegno di 20 milioni di euro per l’Autodromo, si è arenato. Non ve n’è traccia né nelle Legge di Stabilità né nel Milleproroghe. La Sias, la società che gestisce l’impianto e che è in trattativa con Bernie Ecclestone per il rinnovo dell’appuntamento italico del Circus, ha di che essere allarmata Per il Andrea Dell’Orto, presidente Sias, si tratta di un fatto grave, come riporta online il quotidiano di Monza e Brianza, Il Cittadino. “Gli ultimi decreti erano perfetti per l’inserimento dell’emendamento, ora voglio capire per quale motivo non si sia fatto nulla. Non so se sia un problema tra Regione e governo, ma si deve fare chiarezza. Anche perché si trattava di un emendamento a costo zero. Gli investimenti della Regione sarebbero stati cruciali, anche per sbloccare investimenti da 100 milioni da parte dei privati, che avrebbero creato occupazione e rilancio. L’area di autodromo, Parco e Villa è un asset di rilevanza nazionale. Ora mi auguro solo che ci sia un chiarimento con Regione e governo per trovare una soluzione, perché se c’è la volontà c’è tutto.†“Siamo alla quarta bocciatura, è inammissibile, è un problema politico perché il provvedimento non ha nessun costo per il Governo“, ha aggiunto Dell’Orto in un comunicato ufficiale dell’Autodromo brianzolo. “Non voglio pensare che ci sia qualcuno che abbia interesse ad ostacolare lo sviluppo dell’Autodromo e voglia interrompere una tradizione che segna la storia dell’automobilismo in Italia dal 1922, quale è il Formula 1 Gran Premio d’Italia a Monzaâ€. “Penso alle risorse che la Regione ha messo a disposizione per il bene del territorio, che al momento non possono essere utilizzate per valorizzare, migliorare ed implementare il circuito con una vera riforma strutturale, radicale e concreta. Vorrei chiarezza in questa vicenda che dal 20 novembre ad oggi continua a rimandare il vero rinnovamento dell’Autodromo, un asset non solo regionale, ma nazionale per un prodotto MADE IN ITALY famoso e riconosciuto in tutto il mondo. Non abbiamo più tempo, ora il Governo deve fare la sua parteâ€. Ben più duro è il commento di Paolo Grimoldi, primo firmatario dell’emendamento. “Non arrivano i soldi per incapacità e menzogna del Governo. Non abbiamo chiesto un centesimo, avrebbero solo dovuto ratificare qualcosa di burocratico. àˆ intollerabile che il governo ci abbia preso in giro per la quarta volta. àˆ intollerabile che il governo sia contrario al Gran premio d’Italia. àˆ evidente come non solo non sia intervenuto ma abbia boicottato il salvataggio di Monza.†FP | Marco Congiu @Marco_Congiu da http://www.formulapassion.it/2015/03/f1-salva-monza-bloccato-gp-ancora-rischio/
-
Il futuro di Monza
C'è ci sarà il Gran Premio d'Iraq, saremo tutti contenti...
-
Il futuro di Monza
18.02.2015, 16.15 | Osservatorio F1 | Bahrain ancora scettico sull’ingresso del Qatar nel calendario Osservatorio 18 febbraio 2015 – Lo sceicco Salman bin Isa Al-Khalifa, presidente del Bahrain International Circuit, continua a manifestare il proprio scetticismo circa l’ingresso nel calendario di Formula 1 del Gran Premio del Qatar. Entro il prossimo biennio, la Formula 1 dovrebbe vedere il proprio calendario arricchito di una terza tappa in Medio Oriente. Il Gran Premio del Qatar è infatti pronto ad affiancare quello di Abu Dhabi, in programma dalla stagione 2009, e quello del Bahrain, apripista della regione sin dal 2004. Proprio gli organizzatori di quest’ultimo evento appaiono i più scettici riguardo l’inserimento di una terza data nella regione. Lo sceicco Salman bin Isa Al-Khalifa, presidente del circuito del Sakhir, ha spiegato a Crash.net le sue perplessità : “La cultura della Formula 1 in Medio Oriente è in crescitae lo abbiamo visto costantemente da quando abbiamo iniziato dieci anni fa. Durante questo arco di tempo, siamo stati felici di dare il benvenuto ad Abu Dhabi nel 2009, ma ci è sempre stato chiaro che non c’era concorrenza con loro. Con la nostra gara a inizio stagione e Abi Dhabi alla fine, oltre al fatto che la nostra gara è più focalizzata sulla regione del Golfo rispetto alla portata internazionale del loro evento, la collocazione era naturale per entrambi. Dal nostro punto di vista, non siamo sicuri che la regione sia pronta per ospitare un’altra gara di Formula 1 e possiamo davvero solo speculare su ciò che quella gara potrebbe e non potrebbe essere. Tuttavia sono certo che, dato il crescente interesse verso questo sport, si tratti di qualcosa che vorremmo accogliere in futuro“. Si è parlato molto del diritto di veto che gli organizzatori del Gran Premio del Bahrain possiedono circa l’ingresso di altri eventi di Formula 1 nell’area del Medio Oriente. A riguardo, lo sceicco non si sbottona: “Come ci si aspetta da un promotore di una gara di Formula 1, abbiamo un dialogo costante e proficuo con il detentore dei diritti commerciali circa una serie di questioni. Non vogliamo commentare se certi argomenti sono o non sono discussi come parte di questo dialogo privato“. FP | Luca Manacorda @LucaMana82 da http://www.formulapassion.it/2015/02/f1-bahrain-ancora-scettico-sullingresso-del-qatar-nel-calendario/
-
#KeepFightingMichael
dopo l' incidente sugli Sci di Meribel.
-
Il futuro di Monza
Il G.P. dell' Afghanistan l' 11 settembre 2016 potrebbe essere realtà ...
-
#KeepFightingMichael
Prima dell' incidente quanto pesava Michael Schumacher ?
-
Il futuro di Monza
Ecclestone ha già in programma per il 11 settembre 2016 il Gran Premio dell' Afghanistan!!!
-
Concept Car
Next prima foto < precedente 1 2 successiva > ultima foto Ferrari, ecco la Formula 1 del futuro La Ferrari ha presentato sul proprio sito internet il bozzetto di una futuribile Concept Car di Formula 1, chiedendo un parere ai tifosi. "Si può concepire una monoposto di Formula Uno che non sia solo tecnologicamente avanzata, ma anche esteticamente bella, accattivante, aggressiva, senza per forza stravolgere i regolamenti? Noi pensiamo di sì. E quello che vedete è il 'concept design' elaborato dal Centro Stile Ferrari, in collaborazione con i tecnici aerodinamici della Scuderia. Modifiche al look, non invasive, ma che danno immediatamente un’impressione visiva ben diversa rispetto a quella a cui siamo abituati. La sfida era creare una monoposto che sia anche, in due parole, più bella. Voi cosa ne pensate?"Ferrari, ecco la Formula 1 del futuro. da http://www.sportmediaset.mediaset.it/formula1/formula1/2015/fotogallery/1008609/ferrari-ecco-la-formula-1-del-futuro.shtml
-
Il futuro di Monza
Ecclestone punta al G.P. del Vaticano!!!
-
Il futuro di Monza
Monza deve rinnovare le tribune, vero ?
-
#KeepFightingMichael
Davvero Michael pesa solo 45 chili ?
- F1 in Tv 2015
-
Radio Paddock Gennaio 2015 - Notizie dal circus
Sarebbe un colpo durissimo perdere il GP di Germania....
-
Radio Paddock Gennaio 2015 - Notizie dal circus
Orario anticipato per 5 Gp La FIA eviterà ai piloti di correre dopo il tramonto L'orario di 5 Gp, in calendario nel Mondiale 2015, verrà anticipato per motivi di sicurezza. La decisione, ufficializzata dalla Federazione internazionale (Fia), mira a ridurre i rischi di gravi incidenti come quello occorso a Jules Bianchi. Il pilota francese è ricoverato in gravissime condizioni a Nizza dopo lo schianto avvenuto nel Gp del Giappone dello scorso ottobre. La Fia ha stabilito che i Gp comincino almeno 4 ore prima del tramonto, per evitare che i piloti siano costretti a guidare in condizioni potenzialmente insidiose. Il Gp d'Australia del 15 marzo, prova inaugurale del campionato, partirà alle 16 locali. Il Gp di Malesia (29 marzo) scatterà alle 15. Il Gp di Cina (12 aprile) comincerà alle 14. Il Gp del Giappone (27 settembre) inizierà alle 14, stesso orario fissato per il Gp di Russia (11 ottobre). - See more at: http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/Articoli/Orario-anticipato-per-5-Gp-ca2923ae-89c5-4cbe-be77-320a22390d08.html?refresh_ce#sthash.B6l6rdhV.dpuf