Sono più che d'accordo sulla necessità di liberalizzare il regolamento sui motori, che penalizza ingiustamente il vero cuore di una F1 e rende il campionato alla stregua di un monomarca: per me ogni casa/costruttore dovrebbe gestire in autonomia il proprio propulsore, realizzando architetture e soluzioni che ritiene appropriate, con metodi e tecnologie personali; se la FIA regolamentasse solo cilindrata e consumi, si potrebbe assistere a una varietà tecnica adeguata al campionato e magari favorire un po' la competizione (=spettacolo) tra i costruttori.