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FEDELE DA MO'

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  1. Quando ho iniziato ufficiosamente con le corse nel 75, Formula Italia non F1 logicamente, di donne se ne vedevano pochine al seguito dei piloti, mogli o fidanzate, poi logicamente non c'era una logistica come in F1 o F2 eravamo dispersi nei prati quando si correva nei circuiti minori come Casale Monferrato, Magione, Varano Dè Melegari, in mezzo al fango se pioveva o in pieno sole se era bello, molti piloti avevano il camper con dietro il carrello e la macchina, soldi ZERO passione....10.000.000, le ombrelline 3 o 4 massimo erano appunto le moglie o fidanzate, meglio non andava neanche a chi correva in F3, inoltre la Formula Italia era la categoria di approccio a chi aveva voglia di fare il pilota professionista ma c'erano anche molti che lo facevano per divertimento....si parla comunque di schieramenti di 60-70 vetture in piste da 1,6 KM, poi c'erano le 500, e a volte le categorie Sport o GT ( qui le donne c'erano ma stavano nei Van perchè questi piloti si muovevano già con camion attrezzati. Meglio andava a Imola, Monza, Mugello, Vallelunga..in quest'ultima specialmente perchè data la vicinanza con Roma il sabato e la domenica c'era sfoggio di bellezze e abbigliamenti. Però raramente si vedevano in giro ma stavano sotto i tendoni e venivano osservate più delle macchine, nei team che avevano 2 macchine era raro ci fossero 2 donne perchè....probabilmente per l'invidia reciproca. Quando però c'erano gare di F3 del campionato europeo allora la fauna migliorava di molto. Nel 76 invece ero con Stohr e la ex moglie c'era sempre, nello stesso team avevamo 6 piloti perciò le donne c'erano e facevano comunella e se la passavano. Logicamente loro con i vari figli o figlie arrivavano al sabato pertanto dall'officina, che era il punto di ritrovo in quanto ogni pilota si portava la propria macchina al circuito, si noleggiava un pulmino e li salivano tutte e via....era comunque molto divertente e inoltre al sabato e alla domenica si mangiava anche a mezzogiorno perchè cucinavano per noi. Noi eravamo molto impegnati per sistemare le macchine per prove, batterie, finale e...incidenti perciò le donne erano un pò trascurate ma essendo tante e coi figli passavano 2 giornate in maniera diversa e non ne ho mai sentito una lamentarsi. La sera del sabato tutti al ristorante e fra piloti, meccanici, donne, bambini, sponsor e appassionati eravamo sempre una trentina. e come per lo slogan della Stock....se eravamo in crisi per problemi o altro si rideva e scherzava per tirarsi su di morale, se andava tutto bene....eravamo contenti il doppio. Che meravigliosi tempi.
  2. Una risposta del genere da adito a molte interpretazioni, potrebbero aver scritto che Nelson dava dell'oca ad Ayrton oppure potreste sbizzarrirvi .....cosa voleva dire? Io non lo so! Per me molto semplicemente voleva significare che se fosse stato lui un'oca sarebbe andato meglio anche sul bagnato e non che Senna era un'oca. Purtroppo l'uomo ha una caratteristica unica nel mondo animale....la parola!!! ma nella maggioranza dei casi non la usiamo, preferiamo farci un'idea, il più delle volte sbagliata, su ciò che è il nostro prossimo per poi cambiare opinione se si riesce a intavolare un discorso serio o convergente...purtroppo partiamo sempre prevenuti per una miriade di sensazioni che ci siamo creati o perchè riportate da qualcuno in cui abbiamo stima ma che potrebbero non essere supportate se solo parlassimo con l'interessato. Elogiare un tuo avversario perchè ti ha battuto ma poi riuscire a batterlo ti rende più forte agli occhi della gente.
  3. per me una delle più belle F1 sia per forma che per colori....e se ben ricordo la Brabham è stata la prima scuderia ad usare il tubo di Pitot per controllare il flusso o la depressione dell'aria sotto la vettura.....però non ne sono estremamente sicuro.
  4. Non capisco perchè quotando si trascina anche quello che non c'entra ma pazienza....... Condivido al 100% ciò che hai scritto, io ho passato 6/7 anni nelle corse e non come pilota, sinceramente non saprei neanche dire con che mansione, ma sono stati anni intensissimi perchè mi ero sposato da poco, avevo un lavoro che mi faceva percorrere circa 100.000Km anno con tante beghe e complicazioni ma che amavo a dismisura, inoltre quando iniziavano le corse, e in Italia normalmente era a Pasqua con la Pasqua del Pilota, quando c'erano le gare il giovedì notte si partiva destinazione >>>>PARADISO<<<< Nell'ambiente logicamente c'era chi lo faceva per scelta di mestiere, chi perchè era un lavoro come un altro e chi come me e tanti altri per passione senza retribuzione e sicuramente eravamo i più affidabili, almeno per i piloti, in quanto in quello che fai per passione ci impegni tutte le tue capacità, se qualcosa non sai...chiedi e non lasci al caso come facevano i....meccanici. (logicamente ho generalizzato quando ho scritto meccanici, anche li ci sono i bravi, i meno bravi e i più bravi a vendere quello che non sono). In un team normalmente un pilota si affida a uno di fiducia che diventa le sue orecchie e i suoi occhi per vedere se le cose vengono svolte nella maniera giusta. Il pilota, logicamente nella maggioranza dei casi quando cioè ha scelto lui di correre, è felicissimo quando lo può fare, pensare a un pilota di gare minori , che sò... di Palermo che parte con un carrello, prende il traghetto per andare a Monza a fare una gara di Renault R5 dove se si qualifica lo rende estremamente felice ed è già un successo, da un lato è pura follia ma dall'altra è una pagina da libro "cuore" anche perchè c'è un accumulo di emozioni, di avventure tragicomiche che quando le racconti ti danno del pazzo. Ma questo era 40 anni fa ora un pilota arriva in pista dove l'officina è arrivata completa di cucina, cuochi, massaggiatore, suite per il riposo fra una prova e l'altra, 3 o 4 tute perchè devono essere sempre immacolate, guai se si fa una macchia su uno sponsor, se si presenta una gnocca con microfono in mano e la telecamera dietro non guarda la gnocca ma la telecamera.....le frasi sono sempre 3 cioè < è stata una bella gara ringrazio tutta la squadra e gli sponsor e vedremo la prossima> opp < è stata una gara dura sono partito male ma poi ho recuperato ma i primi erano già andati via, ringrazio tutta la squadra e gli sponsor>opp < è stata una gara sfortunata "forse mi sono toccato con qualcuno" e di li sono iniziati i problemi " > magari era partito in decima fila e l'intervista c'è stata perchè uno degli sponsor è della zona. Sorrisi o scherzi....neanche uno. Si saranno divertiti??????
  5. Quando chiedi se era ansioso devi anche specificare in quali momenti perchè in generale non ho mai visto nessun pilota ansioso...poi nei dettagli penso fossero e siano tutti ansiosi, c'era chi messo il casco si estranea dal mondo e pensava alla gara, ora non è più possibile perchè ti tengono impegnato con la radio e devi preparare tutte le procedure. Prima del via erano e sono molto ansiosi per 2 cose, partire bene e che partano tutti. Se rivedersi la pista le curve e le staccate per te è ansia allora sono tutti molto ansiosi. Poi ci sono tante situazioni che creano problemi che non definirei ansia ma stizza..ma passano subito.
  6. Sono sicuro che sei stato tu.....tu hai l'ultima versione del McInthos Ltd che non è digitale ma...cerebrale, tu pensi e lui esegue..........perchè fai così............tocca il vecchio PC tutto il giorno.
  7. io ho quotato la risposta di ema66.....non è che in incognito sono entrati Ecclestone e Domenicali?????
  8. Ma forse non hai letto bene quello che ho scritto, inoltre io NON ho sminuito ciò che hanno raggiunto i figli, Gilles non ha praticamente vinto niente, nell'albo d'oro dei campioni del mondo non c'è, dal lato cronistorico Jacques è stato superiore al padre ma quando pronunci Villeneuve la memoria di tutti va a GIL, ma nel ricordo del/dei tifosi ci sono i PADRI, ho scritto che i figli oltre che agli avversari devono lottare anche contro il blasone dei padri E NON è un peso da poco. Tutte le domeniche ci sono circuiti, gare in salita, rally, endurance, pieni di persone felici di guidare la loro macchina e provare semplicemente a battere i loro record personali e ben lontani dall'idea di scalzare i campioni delle varie categorie....anche questa è dignità...anzi per me lo è di più. Ma se Mathias continua a correre e non ha risultati ma a lui piace e si diverte perchè dici si ostina???? Quante volte hai sentito la frase " se ci andassi io farei....." da seduto dietro un piatto di tortellini.........però non ci va. Quella NON è dignità ne rispetto per ciò che fanno gli altri. Dai racconti di Emma si evince di quanti sacrifici si è sobbarcato Nelson per fare ciò che sognava. Probabilmente i suoi figli hanno avuto meno problemi per iniziare. Questo è quanto ho scritto io
  9. Ciao Emma, io di piloti ne ho conosciuto diversi e a diversi livelli di categoria, chi in maniera approfondita o altri per semplice conoscenza e ti dirò che coloro che hanno disobbedito alla famiglia e hanno corso hanno sempre avuto ottimi risultati. Probabilmente il doversi occupare di tutto li ha forgiati meglio che trovarsi la strada spianata da papà. I peggiori in assoluto, poi ci sono sempre le eccezioni, sono stati quelli che corrono perchè a papà è sempre piaciuto ma non lo ha potuto fare perciò tocca al figlio correre e portarsi dietro papà. Tanti figli di piloti si sono cimentati nelle corse, non so se per vocazione o perchè istigati dal padre però la storia ci dice che...nel caso di padre campione i figli non hanno mantenuto le aspettative. Per me il grosso problema sta nel fatto che oltre agli avversari devono battere anche la "figura e il paragone" col padre e col tempo diventa un peso psicologico. Gli ultimi esempi Jacques Villeneuve, qualcuno lo ricorda anche se ha vinto 1 mondiale e il papà Gilles no ma tutti ricordano GIL. Damon Hill ha vinto 1 mondiale ma se dici Hill a uno di 30anni forse dirà Damon ma se lo chiedi a un esperto di corse ti dirà Graham . Nico Rosberg è su questo indirizzo anche lui purtroppo.....E se il figlio di un pilota chiederà al papà se può correre penso che nell'80% dei casi avtà il benestare mentre se la mamma è la stessa donna dell'epoca delle corse dirà NNNNOOOOOO.
  10. Ma porca di quella p....na della sorseggiante troia anche un pò sorda...........cosa ho scritto io?????????? Che Lorenzo è sicuramente il meglio dei quattro in questo momento ma il 3D del sondaggio era impostato sul gradimento In Spagna il gradimento dei tifosi è: Rossi, Marquez, Pedrosa e Lorenzo GRA..DI..MEN..TO non chi è il migliore e stranamente il gradimento si crea con la simpatia, con le emozioni che si riescono a trasmettere, per un gesto.....e lo ribadisco da questo lato Lorenzo è un granchio appeso ai maroni......Pedrosa poverino fa tenerezza e tutti sanno che ha sempre avuto compagni scomodi ma lui è rimasto li in Honda e qualche volta li ha battuti. Era stato indicato come l'anti Rossi dopo il suo debutto, poi ha avuto tra i piedi qualcuno sempre più forte di lui....ma lui è li, è arrivato prima di Lorenzo ma ha trovato degli scalini alti però la gente lo gradisce. Le mie riflessioni mi portano a giudicare Lorenzo come il migliore ma per una questione di fisico....di testa no quest'anno da quel lato è stato catastrofico, poi si è leggermente ripreso però non convince............ma vederlo in moto è la perfezione, probabilmente ha la statura/struttura ideale. Rossi sulla moto sembra un cammello è troppo alto, in curva diventa goffo e non può logicamente piegare come gli altri perchè sbilanciato, in rettilineo è meno aerodinamico, la partenza è un punto debole....però batterlo è molto impegnativo per tutti. Marquez...è fenomenale quello che riesce a fare ma per riuscirci deve arrivare a dei limiti della fisica impensabili per altri.....proporzionalmente a quello che fa cade poco....sono molto rare le volte che supera il limite. E' arrivato come la benzina sul fuoco...una vampata, scherza, quando ride ( non sorride) ride veramente e gli angoli della bocca li usa per lavarsi le orecchie. Poi nel privato non li conosco nessun dei quattro perciò non entro nel merito. La frase che tu hai riportato è bellissima e la ricordo....però per essere polemico lui ha scelto di correre e discutere di ingaggi milionari....come disse colui " un bel tacer non fu mai scritto"
  11. Tutto il mondo è paese, Rossi ha portato le gag ( mai visto nessuno prima di lui concedersi questi siparietti), il sorriso, le gare strampalate nel momento che la valanga spagnola stava formandosi, le guasconate corroborate però da vittorie a raffica e in tutte le categorie, Marquez.....l'antitesi del pilota costruito....sorrisi a 128 denti, vittorie, guida inversamente proporzionale allo stile classico, interviste ridendo e guardando la telecamera.....gli altri due? Pedrosa è il paperino della moto GP, ha sempre incontrato sul suo cammino qualcuno che lo ha messo in secondo ordine...però è forse il miglior secondo pilota per un team. Lorenzo il più bel pilota da veder guidare, forse anche il migliore in questo momento....ma come persona?????????? Lui quando si alza al mattino dopo essersi vestito mette in tasca ciò che gli serve per la giornata più una piccola manciata di sorrisi ( 3 durante la settimana poi 4 al sabato e 4 la domenica se c'è una gara. Se gli va male li riporta a casa per un'altra volta) , finiti quelli non ride più...per me è come avere un granchio attaccato ai maroni....significa avere sempre le lacrime agli occhi. Come fai a sostenerlo quando è lui stesso ad evitarlo?
  12. Non credo che Alessandro intenda dire che dobbiamo tifare obbligotariamente Rossi, anzi ognuno è libero purchè si rimanga nel senso del civile e di essere comunque orgogliosi di avere un Rossi a quel livello in quanto chi lo batte è sicuramente di valore e quindi da ammirare. Oggi in tv si è vista un'immagine bellissima una marea GIALLA con al centro una grande chiazza ROSSA......questo è sport. (anche se non frega a nessuno)io non sono mai andato allo stadio....il solo pensare che ci sono le curve di appartenenza del tifoso mi fa rabbrividire
  13. Quando si arriva a un certo punto del campionato dove la matematica non ti aiuta ancora....chi è davanti deve stare molto più attento a quello che sta dietro....perchè stare davanti è più difficile??? Ma allora perchè tutti si dannano per stare davanti? oppure...stare davanti stressa!! Vero...figurarsi a stare dietro. Stare davanti ha solo meriti, stare dietro solo scuse Se perdi tutto all'ultima gara si inverte la condizione....TU non hai scuse l'altro solo meriti. Come diceva Lucio.... lo scopriremo solo vivendo
  14. Considera che MM potrà anche avere un alleato in Rossi che non è spagnolo e se vince MM a Rossi va di lusso Perchè usi il condizionale....se fossero state asciutte....invece nella realtà è piovuto..ma è piovuto anche per gli altri, a Indy ha fatto il lungo.......non era obbligato....forse essendo così corto per una volta sentirsi .....lungo? (chiedo scusa a Dani e ai suoi tifosi non è una cattiveria)
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