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  1. Colgo l'occasione, triste, per aprire la discussione sul pilota parigino. Vincitore del Campionato europeo di Formula Due nel 1976, di due gran premi in Formula Uno, entrambi con la Renault (Francia 1979 e Austria 1980) legò il proprio nome alle più importanti Case francesi dell'epoca nelle varie competizioni.Tentò il proprio debutto in Formula Uno con i telai inglesi, prima fallendo per due volte (Williams e Surtees), infine, riuscendoci con la Tyrrell (Gran premio di Francia 1975). In Formula Due fece una stagione con la Tecno dei fratelli Pederzani. L'articolo è tratto dalla rivista Grand Prix international n.8/1979, il numero dedicato alla corsa di Digione:
  2. I meravigliosi spaccati tecnici di Bruno Betti (Ferrari, Renault, Brabham, Williams) e Sergio Baratto (McLaren) illustrano la meccanica delle monoposto che hanno caratterizzato il drammatico campionato mondiale 1982. La Williams FW 08, pur con una sola vittoria, ha consentito a Keke Rosberg di diventare campione del mondo. Semplicità costruttiva ma senza rinunciare alla raffinatezza, sospensioni curate, aerodinamica efficiente che consentiva buone velocità di punta pur con la dotazione dell'immortale Cosworth (curato da Judd), superato in potenza dai turbo Ferrari, Renault e Bmw, ma comunque affidabile, leggero e compatto, i punti di forza dell'arma di Keke. La Ferrari 126 C2, nonostante la tragica scomparsa di Villeneuve e il grave incidente di Pironi, ha meritatamente vinto il campionato mondiale costruttori, il primo per una vettura dotata di un motore turbo-compresso. Il propulsore V6 di 120° con turbine e scarichi al centro della V, potente e affidabile anche grazie all'emulsystem Agip, unito al moderno telaio a struttura composita in pannelli honeycomb di alluminio incollati e a un'aerodinamica molto efficiente, ha consentito alla Ferrari di guidare a lungo anche il campionato piloti, sfuggito nelle ultime battute a causa delle pesanti fatalità occorse ai suoi piloti. La Renault RE 30, pur avendo segnato 10 pole position e 4 vittorie con Prost e Arnoux, ha smentito il suo ruolo iniziale di favorita, penalizzata dall'eccessiva mancanza di affidabilità, che ha vanificato l'efficienza del telaio, la buona aerodinamica e la potenza del motore. La McLaren Mp4, tecnologicamente molto avanzata in quanto è stata la prima ad aver adottato un telaio in fibra di carbonio, è rimasta a lungo in lotta per la vittoria nel campionato, ma è mancata della necessaria continuità. La Brabham-Bmw BT50 ha sofferto i problemi di gioventù del propulsore tedesco turbocompresso, ma anche la decisione di far correre contemporaneamente la "vecchia" e affidabile Bt 49 a motore Cosworth. La macchina è comunque apparsa molto curata, a partire dal telaio fino alle sospensioni.
  3. v6dino

    Renault RS20

    Scuderia: Renault DP World F1 Team Anno di produzione: 2020 Motore: Renault E-Tech 20 V6 1600cc turbo, ibrido Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: BP, Castrol Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Enstone (GBR) Progettista: Nick Chester, Simon Virrill, Dirk DeBeer, Bob Bell Impiegata nel: 2020 Piloti: 3 Daniel Ricciardo, 31 Esteban Ocon, Guanyu Zhou STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 3 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 2 Miglior risultato: 5° posto nel Campionato Costruttori 2020 https://www.p300.it/f1-anteprima-mondiale-2020-renault-f1-team/
  4. v6dino

    Alpine A350 '68

    DATI GENERALI Scuderia: Societé des Automobiles Alpine Anno di produzione: 1968 Motore: Renault Gordini V8 2996cc Telaio: Tubolare in alluminio e poliestere Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Dieppe (FRA) Progettista: Richard Bouleau Impiegata nel: 1968 Test Piloti: Mauro Bianchi STATISTICHE GP Disputati: 0 (solo test) Alpine A350 La A350 avrebbe potuto significare l'ingresso della Renault in F.1 con quasi un decennio di anticipo. Invece fu stoppato sul nascere dai vertici dell'azienda, convinti che il motore V8 Gordini utilizzato per la vettura non avrebbe retto il confronto con l'ormai dominante Ford Cosworth e che la Formula Uno fosse un palcoscenico controproducente, al tempo, per l'immagine della casa. Se avevano ragione o meno è cosa ormai imperscrutabile. Sta di fatto che l'iscrizione della vettura al GP di Francia del 1968 con alla guida il franco-belga Mauro Bianchi cadde nel nulla. La Alpine, storico partner Renault, intraprese il progetto nel 1968, con l'appoggio della Elf. La A350 fu progettata da Richard Bouleau e da alcuni tecnici della Michelin che disegnarono una sospensione rivoluzionaria, la cui resa in pista sembra fosse "straordinaria", almeno nei commenti di Bianchi che la collaudò. Il progetto fu chiuso e la vettura probabilmente smantellata. Massimo Piciotti
  5. v6dino

    Renault RS19

    DATI GENERALI Scuderia: Renault F1 Team Anno di produzione: 2019 Motore: Renault RE19 V6 1600cc turbo, ibrido Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio a struttura nido d'ape Carburante e lubrificanti: BP Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Enstone (GBR) Progettista: Bob Bell, Nick Chester Impiegata nel: 2019 Piloti: 3 Daniel Ricciardo, 27 Nico Hulkenberg, Sergej Sirotkin, Jack Aitken, Guanyu Zhou STATISTICHE GP Disputati: 21 Vittorie: 0 Podi: 0 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Ricciardo 4° GP Italia. Team: 5° Campionato Costruttori
  6. Alle 12:30 verranno tolti i veli alla RS19 di Ricciardo e Hülkenberg.
  7. DATI GENERALI Scuderia: Lotus Renault GP Anno di produzione: 2011 Motore: Renault RS27-2011 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Total Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: James Allison, Tim Densham, Dirk de Beer Impiegata nel: 2011 Piloti: Nick Heidfeld, Vitaly Petrov, Bruno Senna, Romain Grosjean STATISTICHE GP Disputati: 19 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 5° posto nel Campionato Costruttori 2011 R31 La "R31" si chiamava ancora Renault, ma di fatto era già una vera e propria Lotus. Lo era per i colori nero e oro scelti per la livrea, per la licenza inglese con cui gareggiava e per il fatto che già sapeva, a partire dal 2012, di essere destinata a cambiare nome. La stagione per lo strano connubio anglo-francese iniziò però nel peggiore dei modi: Robert Kubika si ferì gravemente partecipando per diletto ad un rally e la sua stagione, come probabilmente la sua carriera, era bruscamente interrotta. Nick Heidfeld venne contrattualizzato in fretta e furia per affiancare Petrov, per essere poi sostituito da Bruno Senna. Doveva essere un campionato di transizione e così fu, con qualche discreto piazzamento, specie nella prima parte dell'anno, e nulla più. ( Massimo Piciotti )
  8. DATI GENERALI Scuderia: Renault F1 Team Anno di produzione: 2010 Motore: Renault RS27-2010 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Total Pneumatici: Bridgestone Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: James Allison, Tim Densham, Dirk de Beer Impiegata nel: 2010 Piloti: Robert Kubica, Vitaly Petrov STATISTICHE GP Disputati: 19 Vittorie: 0 Podi: 3 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 2 Miglior risultato: Renault, 5° posto nel Campionato Costruttori 2010 R30 Un nuovo inizio: questo doveva per il Team F1 Renault, reduce da un periodo difficilissimo, il 2010. Un nuovo socio che aveva introdotto capitali freschi, come la Genii Capital, un nuovo direttore generale come Eric Bouiller, una nuova livrea che richiamava lo "storico" giallo-nero degli anni '80 ed in fine una nuova coppia di piloti, con il talento di Robert Kubika e la novità Vitaly Petrov, primo pilota russo in F.1. E poi la nuova "R30", una vettura che sviluppava il concetto della precedente "R29" ma si rivela decisamente più performante riportando il team, specialmente con Kubika, nelle prime posizioni e, qualche volta, sul podio. Ma quello che sembrava una ripartenza, si rivela invece l'ennesimo epilogo di un "capitolo" della storia infinita della casa francese in F.1. A fine stagione, la Renault Sport cede tutte le sue quote alla Genii, uscendo di scena. L'8 dicembre il pacchetto di maggioranza della scuderia è rilevato dalla Lotus Cars che, nel 2011, si iscriverà al Mondiale con licenza britannica. ( Massimo Piciotti )
  9. DATI GENERALI Scuderia: ING Renault F1 Team / Renault F1 Team Anno di produzione: 2009 Motore: Renault RS27 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Total Pneumatici: Bridgestone Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, James Allison, Pat Symonds, Tim Densham, Dirk de Beer Impiegata nel: 2009 Piloti: Fernando Alonso, Nelsinho Piquet, Romain Grosjean STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 1 Pole Position: 1 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 8° posto nel Campionato Costruttori 2009 R29 Quando la stagione 2009 era in pieno corso, il terremoto provocato dallo scandalo "crashgate" era ben lontano dall'avere esaurito i suoi effetti: se Briatore e Symonds erano già usciti dal team, i principali finanziatori, la ING Direct ed il Banco Muto Madrileno, decisero prima della gara di Singapore di abbandonare la scuderia, la cui immagine era evidentemente in picchiata. In seguito a queste vicissitudini, se già ad inizio stagione la "R29" costruita secondo i nuovi dettami tecnici del regolamento – che avevano assurdamente reso le vetture sgraziate ed esteticamente orribili, con enormi alettoni anteriori e minuscoli posteriori – si era rivelata un mezzo disastro, la mancanza dei fondi assicurati dagli sponsor ne limitarono ulteriormente lo sviluppo rendendo il Campionato della Renault del tutto fallimentare. Fernando Alonso fu così impossibilitato ad andare oltre a qualche discreto piazzamento e a fine stagione accettò la corte della Ferrari. Il disastroso Nelsinho Piquet fu invece defenestrato senza tanti complimenti quando il "crashgate" stava deflagrando in favore di Romain Grosjean che, invero, non combinò molto di meglio. ( Massimo Piciotti )
  10. DATI GENERALI Scuderia: ING Renault F1 Team Anno di produzione: 2008 Motore: Renault RS27 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Bridgestone Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, Pat Symonds, Tim Densham, Dino Toso Impiegata nel: 2008 Piloti: Fernando Alonso, Nelsinho Piquet STATISTICHE GP Disputati: 18 Vittorie: 2 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 4° posto nel Campionato Costruttori 2008 R28 Il 2008 è l'anno del famigerato "Crashgate", l'"affaire" che segna la fine dell'avventura in Formula Uno di Flavio Briatore. Fernando Alonso, tornato all'ovile Renault dopo il polemico addio dalla McLaren, aveva portato la nuova "R28" ad una discreta competitività e a due vittorie, una a Singapore e una in Giappone. Nella prima occasione però il successo è macchiato da un episodio che emergerà poi a poco a poco: il team manager della scuderia aveva infatti ordinato a Nelsinho Piquet, figlio del tricampione Nelson e compagno di squadra di Alonso, di finire volontariamente contro un muro alla curva 17 per provocare l'ingresso della Safety Car e permettere così allo spagnolo di vincere. Denunciato da Piquet-padre Briatore si dimette dal suo incarico dopo il Gran Premio d'Italia. Le polemiche continuano fino a quando, dopo essere stato licenziato a metà stagione 2009, Nelsinho "confessa". Il verdetto della FIA e pesantissimo: Briatore viene radiato, la Renault sospesa con la condizionale per due stagioni, Pat Symonds, ingegnere di pista di Piquet, sospeso per cinque anni. Nel 2009 la Renault deve così ricominciare da zero con una compagine completamente nuova. ( Massimo Piciotti )
  11. DATI GENERALI Scuderia: ING Renault F1 Team Anno di produzione: 2007 Motore: Renault RS27 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Bridgestone Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, Tim Densham, Dino Toso Impiegata nel: 2007 Piloti: Giancarlo Fisichella, Heikki Kovalainen STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 1 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 3° posto nel Campionato Costruttori 2007 R27 Non fu probabilmente la pur pesantissima perdita di Fernando Alonso a rendere disastrosa, almeno per una scuderia Campione del Mondo, la stagione 2007 della Renault. Ben più pesante si rivelò l'uscita di scena, dopo molti anni in pista, della Michelin che lasciò come fornitore unico di pneumatici la giapponese Bridgestone. La nuova "R27" non si adattò mai a questa piccola rivoluzione tecnica, nonostante le numerose novità che la caratterizzavano rispetto alla vettura dell'anno precedente. Fu principalmente questa la ragione che rese pessima l'annata per Giancarlo Fisichella e per il nuovo pilota Heikki Kovalainen. ( Massimo Piciotti )
  12. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2006 Motore: Renault RS26 V8 2400cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, Tim Densham, Dino Toso Impiegata nel: 2006 Piloti: Fernando Alonso, Giancarlo Fisichella STATISTICHE GP Disputati: 18 Vittorie: 8 Podi: 11 Pole Position: 7 Giri Più Veloci: 5 Miglior risultato: F.Alonso, Campione del Mondo Piloti 2006 Renault, Campione del Mondo Costruttori 2006 R26 La "R26", logica continuazione della precedente "R25", continuò l'opera iniziata nella stagione 2005 e portò nuovamente Fernando Alonso e la Renault ad un doppio titolo mondiale. Ma la dinamica del Campionato fu decisamente diversa ed anche lo scenario all'interno del quale questo si svolse. Prima di tutto Alonso annunciò molto precocemente il suo passaggio alla McLaren per il 2007, cosa che naturalmente non rimase senza conseguenze all'interno al team Renault, dove la tensione si tagliava col coltello. In secondo luogo la Ferrari, dopo un'annata negativa, sfruttò il nuovo regolamento dei motori – 2,4 litri V8 – per "sfornare" una monoposto decisamente competitiva come la "248 F1". L'ondata emotiva fu ancora accresciuta dall'annuncio, anche questo precoce, del ritiro a fine stagione del supercampione Michael Schumacher. Il testa a testa fra il tedesco e lo spagnolo fu appassionante dall'inizio alla fine del Campionato: quando i contendenti arrivarono in Giappone, penultima gara della stagione, erano appaiati a pari punti, ma un "fatale" cedimento meccanico della Ferrari fu decisivo. ( Massimo Piciotti )
  13. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2005 Motore: Renault RS25 V10 2998cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, Mark Smith, Dino Toso Impiegata nel: 2005 Piloti: Fernando Alonso, Giancarlo Fisichella STATISTICHE GP Disputati: 19 Vittorie: 8 Podi: 10 Pole Position: 7 Giri Più Veloci: 3 Miglior risultato: F.Alonso, Campione del Mondo Piloti 2005 Renault, Campione del Mondo Costruttori 2005 R25 Nonostante il "padre" del progetto Mark Smith avesse lasciato il team Renault durante l'inverno del 2004, la nuova evoluzione "R25" – nata chiaramente a partire dalla "R24" – si rivelò vincente, portando Fernando Alonso al suo primo Titolo Mondiale Piloti e la Renault al suo primo alloro nei Costruttori. In realtà si potrebbe dire che la carta vincente furono i nuovi regolamenti introdotti in vista della nuova stagione e che la Federazione aveva pensato – senza nemmeno nasconderlo troppo – per interrompere l'egemonia della Ferrari. La limitazione delle appendici aerodinamiche e nell'uso dei motori giocò a sfavore di Maranello che, in effetti, "sfornò" una vettura sbagliata. La Renault ne approfittò, adattandosi al meglio alle nuove norme e sfruttando il motore ulteriormente potenziato, le nuove sospensioni ed anche un pizzico di eccellenza italiana, la nuova centralina Magneti Marelli che si rivelerà decisiva nel progresso di prestazioni. La vettura – presentata a Montecarlo nel febbraio del 2005 per eludere il divieto di sponsorizzazione "tabaccaia" che vigeva in quasi tutto il resto dell'Europa – portò subito al successo il nuovo pilota Giancarlo Fisichella a Melbourne e poi permise ad Alonso di vincere ben sette Gran premi e diventare Campione del Mondo. ( Massimo Piciotti )
  14. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2004 Motore: Renault RS24 V10 2998cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Robert Bell, Mark Smith, Dino Toso Impiegata nel: 2004 Piloti: Jarno Trulli, Fernando Alonso, Jaques Villeneuve STATISTICHE GP Disputati: 18 Vittorie: 1 Podi: 5 Pole Position: 3 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 3° posto nel Campionato Costruttori 2004 R24 La stagione 2003 si apre con grandi speranze per la Renault, benché accompagnate dalla consapevolezza che la distanza tecnica dalla inarrivabile Ferrari fosse ancora ampia. La "R24" era una vettura molto diversa rispetto alla precedente. I suoi principali elementi di novità erano nel motore, tornato alla più tradizionale configurazione a V di 72°, nei radiatori che davano alle paratie laterali una forma a V, nella ripartizione dei pesi e nel sistema di avvio elettronico che assicuravano ottime partenze e nella cura dell'aerodinamica, molto sofisticata. La vettura risultò dunque decisamente buona, anche se le problematiche soprattutto in fase di conduzione delle curve veloci e qualche cavallo in meno nel motore rispetto ai concorrenti, la tenne ancora lontano dalla Ferrari. Alonso e Trulli si giocarono per tutto l'anno il secondo posto in classifica costruttori con la BAR-Honda, ma senza successo. L'unico vero acuto della stagione sarà la straordinaria vittoria di Jarno Trulli a Monaco. ( Massimo Piciotti )
  15. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2003 Motore: Renault RS23 V10 2998cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Mike Gascoyne, Tim Densham, Bob Iley Impiegata nel: 2003 Piloti: Jarno Trulli, Fernando Alonso STATISTICHE GP Disputati: 6 Vittorie: 1 Podi: 1 Pole Position: 1 Giri Più Veloci: 1 Miglior risultato: Renault, 4° posto nel Campionato Costruttori 2003 R23B Versione evoluta della "R23" disponibile per Trulli e Alonso a partire dal Gran Premio di Gran Bretagna, la "B" poteva contare su settanta nuovi elementi costruttivi che modificavano in maniera sostanziale l'aerodinamica della vettura soprattutto per quanto riguarda i profili degli alettoni, il diffusore ed il fondo piatto. Con la "R23B" Fernando Alonso colse il suo primo successo – ed il primo della scuderia dal 1983 – a Budapest. ( Massimo Piciotti )
  16. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2003 Motore: Renault RS23 V10 2998cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Mike Gascoyne, Tim Densham, Bob Iley Impiegata nel: 2003 Piloti: Jarno Trulli, Fernando Alonso, Allan McNish, Franck Montagny STATISTICHE GP Disputati: 10 Vittorie: 0 Podi: 3 Pole Position: 1 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 4° posto nel Campionato Costruttori 2003 R23 La "R23", progetto concepito interamente presso Renault come dimostrava la nuova scelta per la denominazione degli chassis, si rivelerà finalmente una vettura vincente, riportando la Renault – con la versione "B" utilizzata nella seconda parte della stagione –alla prima vittoria in F.1 dal lontano 1983. Ed i motivi dei notevoli progressi rispetto alla stagione precedente furono sostanzialmente due: il primo il netto incremento di cavalli della versione "RS23" dell'ormai competitivo motore a V di 110° che avvicinò in potenza la vettura alle rivali. Il secondo l'arrivo in scuderia di un giovane pilota spagnolo "pupillo" di Flavio Briatore reduce da una stagione di apprendistato in Minardi: tale Alonso Fernando da Oviedo. Con la R23 "A", Alonso staccò la sua prima pole position della carriera a Sepang. ( Massimo Piciotti )
  17. DATI GENERALI Scuderia: Mild Seven Renault F1 Team Anno di produzione: 2002 Motore: Renault RS22 V10 2997cc Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d'ape Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Witney, Oxfordshire (GBR) Progettista: Mike Gascoyne, Mark Smith, Ben Agathangelou Impiegata nel: 2002 Piloti: Jarno Trulli, Jenson Button STATISTICHE GP Disputati: 17 Vittorie: 0 Podi: 0 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 4° posto nel Campionato Costruttori 2002 R202 Diciassette anni dopo la sua ultima apparizione come costruttore, la Renault tornò in pista per la stagione 2002. Dopo aver rilevato nel marzo del 2000 la scuderia Benetton e dopo una stagione di "preparazione" corsa ancora con i vecchi colori, la "nuova" Renault F1 guidata da Flavio Briatore si presentò ai nastri di partenza del Mondiale con la nuova "R202". Come si può notare dalla denominazione "in continuità" con quella precedente la vettura era soprattutto una evoluzione della Benetton "B201" del 2001, ma custodiva la sua grande innovazione nel motore. Il V10 costruito a Viry-Chatillon e progettato dall'ingegner His era infatti a V di 110° e permetteva di abbassare il baricentro della vettura di cinque centimetri consentendo una aerodinamica assai efficiente. Tuttavia, se il telaio si rivelò ben costruito, la messa a punto del motore fu difficile: benché fosse molto più leggero e con consumi contenuti, il Renault "pagava" circa cinquanta cavalli di potenza da Ferrari e BMW, limitando così i risultati di Button e Trulli a diversi buoni piazzamenti. ( Massimo Piciotti )
  18. v6dino

    Renault RS18

    DATI GENERALI Scuderia: Renault Sport Formula One Team Anno di produzione: 2018 Motore: Renault RE18 V6 1600cc turbo, ibrido Telaio: Monoscocca composita in fibra di carbonio e alluminio a struttura nido d'ape Carburante e lubrificanti: BP, Castrol Pneumatici: Pirelli Luogo di Produzione: Enstone (GBR) Progettista: Bob Bell, Nick Chester Impiegata nel: 2018 Piloti: 27 Nico Hulkenberg, 55 Carlos Sainz Jr., Jack Aitken, Artem Markelov STATISTICHE GP Disputati: 21 Vittorie: 0 Podi: 0 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: Renault, 4° posto nel Campionato Costruttori 2018
  19. Prime immagini della Renault RS18
  20. DATI GENERALI Scuderia: Equipe Renault Elf Anno di produzione: 1985 Motore: Renault-Gordini EF15 V6 1492cc turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Viry-Châtillon, Essonne (FRA) Progettista: Bernard Dudot, Jean-Marc d'Adda, Jean-Claude Migeot Impiegata nel: 1985 Piloti: Patrick Tambay, Derek Warwick STATISTICHE GP Disputati: 9 Miglior risultato: D.Warwick, 5° posto nel GP GranBretagna 1985 RE60B Versione evoluta della RE60 presentata a partire dal Gran Premio di Francia e modificata soprattutto per ospitare il nuovo motore turbo EF15 da 810 cavalli di potenza. ( Massimo Piciotti )
  21. DATI GENERALI Scuderia: Equipe Renault Elf Anno di produzione: 1985 Motore: Renault-Gordini EF4B V6 1492cc turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Viry-Châtillon, Essonne (FRA) Progettista: Bernard Dudot, Jean-Marc d'Adda, Jean-Claude Migeot Impiegata nel: 1985 Piloti: Patrick Tambay, Derek Warwick, François Hesnault STATISTICHE GP Disputati: 8 Vittorie: 0 Podi: 2 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: P.Tambay, 3° posto nei GP Portogallo e SanMarino 1985 RE60 Esteticamente molto accattivante ma poco efficace in pista nonostante la nuova versione del motore turbo EF4 ulteriormente potenziata. La "RE60" è stata l'ultima Renault Turbo della prima esperienza in F.1 della casa francese in qualità di costruttore. Affidata ancora a Derek Warwick e Patrick Tambay, la vettura non andò oltre un paio di podi, nettamente battuta nelle classifiche Mondiali anche da Lotus e Ligier che montavano motori Renault sui propri chassis. Nonostante una versione evoluta rilasciata a metà stagione con un nuovo motore ancora più potente, gli scarsi risultati indussero l'allora direttore generale Renault Georges Besse – che sarà ucciso in un attentato da parte di un gruppo di terroristi anarchici nel 1986 – ad interrompere l'impegno come costruttore dalla stagione. Una annotazione: nel novembre del 1984 a Derek Warwick era stato offerto un volante dalla Williams-Honda come compagno di squadra di Keke Rosberg. Giudicando poco competitivi i motori giapponesi, che in effetti negli anni precedenti non avevano brillato, e più performanti quelli della Renault, l'inglese rifiutò la proposta e rimase alla casa francese. Frank Williams scelse allora Nigel Mansell. ( Massimo Piciotti )
  22. DATI GENERALI Scuderia: Equipe Renault Elf Anno di produzione: 1984 Motore: Renault-Gordini EF4 V6 1492cc turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Viry-Châtillon, Essonne (FRA) Progettista: Bernard Dudot, Michel Tétu, Jean-Claude Migeot Impiegata nel: 1984 Piloti: Patrick Tambay, Derek Warwick, Philippe Streiff STATISTICHE GP Disputati: 16 Vittorie: 0 Podi: 5 Pole Position: 1 Giri Più Veloci: 2 Miglior risultato: Renault, 5° posto nel Campionato Costruttori 1984 RE50 Il 1984 fu un po' l'inizio del viale del tramonto per la prima esperienza Renault come costruttore. Le delusioni ripetute degli anni precedente sembrarono ridimensionare l'impegno della casa francese che lasciò andare Alain Prost alla McLaren e rivide al ribasso il budget disponibile per la squadra corse. Anche la scelta dei nuovi piloti, Patrick Tambay e Derek Warwick, sembrò confermare questa sensazione. La Renault si avviava a diventare soprattutto fornitrice di motori, aggiungendo alla Lotus già cliente dal 1983, anche la Ligier e sviluppando un propulsore turbo completamente nuovo per sostituire il glorioso EF1 ormai vecchio di sei anni. Al di là del motore, dunque, la "RE50" non era una vettura particolarmente innovativa, né particolarmente veloce sebbene le prove preliminari di inizio stagione sembravano far presagire ben altro. La stagione si dipanò lungo una serie di prestazioni mediocri inframezzate da qualche acuto ma senza alcuna vittoria. ( Massimo Piciotti )
  23. DATI GENERALI Scuderia: Equipe Renault Elf Anno di produzione: 1983 Motore: Renault-Gordini EF1 V6 1492cc turbo Telaio: Monoscocca in fibra di carbonio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Viry-Châtillon, Essonne (FRA) Progettista: Bernard Dudot, Michel Tétu, Jean-Claude Migeot Impiegata nel: 1983 Piloti: Alain Prost, Eddie Cheever STATISTICHE GP Disputati: 14 Vittorie: 4 Podi: 7 Pole Position: 3 Giri Più Veloci: 3 Miglior risultato: Renault, 2° posto nel Campionato Costruttori 1983 RE40 Il massimo sforzo profuso dalla Renault per lo sviluppo del primo progetto F1. La "RE40" si poteva considerare così. Una sorta di all-in tecnico ed economico tentato dalla casa francese per raggiungere quel Titolo Mondiale sfuggito per un soffio nelle ultime stagioni. Ma Alain Prost, ora unico ed indiscusso leader della squadra, arrivò ancora una volta solo a pochi passi dal trionfo: Nelson Piquet, come fece nel 1981, lo beffò per due miseri punti sorpassandolo nell'ultima gara, dopo che il francese era stato in testa alla classifica praticamente per tutta la stagione. Il progetto "RE40" era decisamente innovativo. Nell'inverno del 1982 Bernard Dudot, fino ad allora responsabile dello sviluppo dei motori per la F.1, fu messo a capo della direzione tecnica della Renault Sport al posto di François Castaing, mentre Jean-Claude Migeot fu chiamato a sostituire Marcel Hubert per seguire lo sviluppo aerodinamico della vettura. Dopo che René Arnoux era passato alla Ferrari, l'"americano di Roma" Eddie Cheever fu ingaggiato con il preciso ruolo di secondo pilota. La RE40 era una vettura completamente nuova rispetto alle precedenti, anche per le drastiche modifiche ai regolamenti che imponevano il fondo piatto e l'abolizione dell'effetto suolo, nonché una riduzione ulteriore dei pesi minimi. Fu costruita in fibra di carbonio e dotata di una ulteriore evoluzione del motore EF1 che toccava ora i 650 cavalli di potenza massima. La sconfitta sia nel Campionato Piloti che in quello Costruttori portò la direzione della Renault a cambiare strategia, concentrandosi soprattutto a diventare fornitore di motori, una scelta che segnerà la strada dei primi grandi trionfi della casa in F.1 qualche anno dopo, curiosamente con il ritorno all'aspirato ed il connubio con la Williams. L'impegno da costruttore proseguì per altre due stagioni, ma con ambizioni e budget ridimensionati. ( Massimo Piciotti )
  24. DATI GENERALI Scuderia: Equipe Renault Elf Anno di produzione: 1982 Motore: Renault-Gordini EF1 V6 1492cc turbo Telaio: Monoscocca in alluminio Carburante e lubrificanti: Elf Pneumatici: Michelin Luogo di Produzione: Viry-Châtillon, Essonne (FRA) Progettista: François Castaing, Michel Tétu, Marcel Hubert Impiegata nel: 1983 Piloti: Alain Prost, Eddie Cheever STATISTICHE GP Disputati: 2 Vittorie: 0 Podi: 0 Pole Position: 0 Giri Più Veloci: 0 Miglior risultato: A.Prost, 7° posto nel GP Brasile 1983 RE30C Versione ulteriormente evoluta del progetto "RE30" in vista della stagione 1983 ed in attesa del definitivo rilascio della nuova "RE40". Le modifiche effettuate sono soprattutto dovute al rispetto dei nuovi regolamenti decisi dalla FIA per la stagione che, dopo i tragici incidenti che avevano funestato la stagione precedente, aveva deciso l'abolizione dell'effetto suolo e la riduzione del peso minimo della vettura a 540 Kg. ( Massimo Piciotti )
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