messaggi inviate da Racecraft
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Il 29/03/2026 at 23:46 , Ayrton4ever ha scritto: i piloti hanno l'arma più potente possibile per il loro disappunto: il ritiro.
Secondo me l'arma più potente possibile per manifestare il proprio disappunto ce l'avrebbe il pubblico: il telecomando.
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Eh, nel 2024 avrebbe potuto accettare la corte spietata di Toto Wolff per andare in Mercedes e aprire un altro ciclo vincente.
Adesso che vede vincere uno tra Antonelli e Russell (che nella sua testa son piloti che considera di rango assai inferiore al suo) nel sedile che poteva essere il suo ci sta che rosichi come un castoro, son cose che nel motorsport si ripetono con una certa frequenza.
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Antonelli 72
Russell 63
Leclerc 49
Hamilton 41
Norris 25
Piastri 21
Bearman 17
Gasly 15
Verstappen 12
Lawson 10
Lindblad 4
Hadjar 4
Bortoleto 2
Sainz 2
Ocon 1
Colapinto 1
Hulkenberg 0
Albon 0
Bottas 0
Perez 0
Alonso 0
Stroll 0
Mercedes 135
Ferrari 90
McLaren 46
Haas 18
Alpine 16
Red Bull 16
Racing Bulls 14
Audi 2
Williams 2
Cadillac 0
Aston Martin 0 -
Dalla telemetria si vedono chiaramente i grossi problemi di deployment che ha avuto Hamilton nell'ultima parte di gara.
Top Speed 329 vs 307 per Leclerc, poi 138 vs 131 a T1 e poi 225 vs 215 nell'accelerazione verso lo snake, ad ogni allungo differenze di velocità troppo grosse che infatti lo hanno portato ad essere sverniciato da tutti i piloti che aveva nei paraggi. -
La SC facilita molto la vita ad Antonelli che però ha strameritato la vittoria, messa solo in dubbio da una pessima partenza. Con gomma dura il ritmo è stato di un altro livello e questa seconda vittoria consecutiva metterà più di qualche pensiero nella testa di Russell
Buono riuscire ad accumulare punti perchè la vera notizia del weekend di Suzuka è il ritorno di McLaren che oggi con le giuste circostanze poteva addirittura sognare la vittoria con Piastri. Considerando quanto siano lontani dal peso minimo e quello che sono riusciti a combinare nello sviluppo tra il 23 e il 24 le possibilità per rimettersi in gioco secondo me ci sono.
Gara non semplice per Ferrari, che nel complesso qui era terza forza. Leclerc emoziona, dà battaglia e alla fine coglie un podio su cui era difficile scommettere. Una vera benedizione il mese di pausa ad aprile perchè c'è tanto da migliorare e visto il passato, al contrario di McLaren, i dubbi sul fatto che si riesca ad intervenire nel modo corretto sono maggiori. -
Qualifica che mi è piaciuta più delle altre due, sarà che in qualche frangente ha dato l'illusione di essere più aperta, sarà che ha "raccontato" tantissime storie. La più bella è sicuramente quella di Antonelli che continua il suo momento magico, grande soddisfazione fare la Pole in un tracciato così iconico, e se domani centrasse anche la vittoria andrebbe in testa al mondiale. Il dualismo con Russell è destinato a diventare parecchio caldo in tempi molto brevi...
McLaren conferma i progressi, ma voglio pesarli in gara. Anche a Melbourne dopo la qualifica erano sul livello della Ferrari ma poi alla domenica non ci fu storia, sia nelle prestazioni che nel degrado gomme. Ferrari che purtroppo fino a quando non potrà mettere mani al motore con l'ADUO non potrà altro che correre in difesa, la bontà del telaio è evidente anche qui a Suzuka, ma è impossibile riuscire a capitalizzarla quando il deficit nella cavalleria è di questo tipo.
Verstappen, come un politico navigato, avrà ottime ragioni per continuare a schiumare di rabbia verso il mondo intero col solo fine di eludere l'attenzione dal grosso ridimensionamento sportivo a cui sta andando incontro. In questo weekend era l'unica Red Bull a beneficiare degli aggiornamenti ed è finito dietro ad Hadjar. Non solo, è anche finito dietro ad un rookie come Lindblad, che questa pista non l'aveva mai vista e che aveva perso tantissimo track time in prove libere per problemi di affidabilità. Speriamo che i professionisti dell'informazione queste cose possano essere liberi di raccontarle senza ricevere intimidazioni da mammasantissima. -
Venerdì parecchio difficile della Ferrari, macchina scorbutica e ancora in alto mare sull'assetto. A complicare il quadro c'è il ritorno della McLaren che sembra aver sbloccato parte del potenziale e qui a Suzuka potrebbe inserirsi nella lotta al terzo posto, l'unico realmente contendibile fino a quando il vantaggio Mercedes sarà di questa entità.
La Red Bull per ora resta coinvolta nel midfield, dove si rivede finalmente una Williams che qualche passo in avanti sta cominciando anche lei a farlo. Dispiace per Lindblad, perdere tutta la FP2 su una pista così ostica, su cui non ha mai girato, non farà bene al suo weekend. -
Si è deciso di ridurre da 9 a 8 MJ la ricarica massima della batteria durante la qualifica, una toppa che dovrebbe servire a limitare il lift and coast almeno durante il giro secco.
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Il 25/03/2026 at 11:28 , leopnd ha scritto: Ma perche' non lo fanno a Fiorano? /s
Beh, dopo lo shakedown fatto a gennaio per la presentazione a Ferrari rimane soltanto un filming day da 200 km come test, quindi immagino se lo vogliano tenere strategicamente per i prossimi mesi, quando avranno pacchetti di aggiornamenti più grossi.
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Ferrari tenterà nuovamente di portare l'ala mobile rovesciata, potendo contare stavolta su tre sessioni di prova libera per metterne a punto la risposta in fase di chiusura.
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Venerdì 27 Marzo
03.30 Prove Libere 1
07.00 Prove Libere 2
Sabato 28 Marzo
03.30 Prove Libere 3
07.00 Qualifiche (differita su TV8 alle 14)
Domenica 29 Marzo
07.00 Gara (differita su TV8 alle 14) -
Immagino influiscano anche i tanti soldi che gli avrà garantito Lawrence Stroll...
Ad ogni modo per una casa ufficiale come Audi non è una bella figura farsi sfilare il team principal dopo 2 gare, mentre per Aston è una mossa che ha senso perchè Newey in quel ruolo sembrava proprio un pesce fuor d'acqua.
Il modo in cui, davanti ai microfoni, ha scaricato tutte le colpe su Honda era l'ultima cosa che serviva in un momento così difficile per il team. -
Hanno un peso relativo dopo appena due weekend, ma riporto comunque le classifiche dei mondiali
Mondiale piloti
Russell 51
Antonelli 47
Leclerc 34
Hamilton 33
Bearman 17
Norris 15
Gasly 9
Verstappen 8
Lawson 8
Lindblad 4
Hadjar 4
Piastri 3
Sainz 2
Bortoleto 2
Colapinto 1
Ocon 0
Hulkenberg 0
Albon 0
Bottas 0
Perez 0
Alonso 0
Stroll 0
Mondiale costruttori
Mercedes 98
Ferrari 67
McLaren 18
Haas 17
Red Bull 12
Racing Bulls 12
Alpine 10
Audi 2
Williams 2
Cadillac 0
Aston Martin 0 -
Il 15/03/2026 at 15:34 , Mak ha scritto: La tendenza che vedo io, se non si interviene drasticamente nei prossimi anni, e’ che la f1 diventi sempre piu’ come la formula e dove il talento di guida del pilota conta niente (e da una gara all’altra puo’ vincere chiunque). ***
E forse e’ proprio quello che vogliono gli americani
Non so quello che ci riserverà il futuro, so però bene che nella gestione di Liberty Media nell'ultimo gran premio del mondiale 2021 la F1 era diventata nei fatti una competizione sportiva dove a non contare nulla era il rispetto del regolamento e curiosamente da Verstappen non ho sentito calende greghe, piagnistei e isterismi per aver vinto in quella maniera lì il suo primo mondiale.
Se uno vede che lo spirito critico gli è spuntato giusto ora che la Red Bull non azzecca le partenze, rompe i motori, distrugge le gomme e fatica a tenere il passo gara di Haas e Alpine non può stupirsi se una fetta di pubblico lo trova altamente ipocrita.
Comunque, ribadisco, potrei mettere al suo stesso livello, non vedo perchè la mia opinione dovrebbe valere meno della sua.
Per me Brasile 2021 non è motorsport, Messico 2024 non è motorsport, Spagna 2025 non è motorsport. -
Il 15/03/2026 at 15:15 , Mak ha scritto: il nocciolo della questione e’ quando parla di auto e pilotaggio (E li’ l’analisi e’ a mio avviso perfetta)
Ma giusto per fare un esempio pratico il sorpasso di Hamilton su Russell al primo giro della Sprint di ieri andando ad aggedire l'esterno di curva 8 perchè sarebbe artificiale e finto?
Il duello tra Hamilton-Leclerc di oggi perchè non sarebbe motorsport?
E soprattutto perchè le persone che si sono divertite nel vederlo dovrebbero sentirsi dire da Verstappen che non capiscono nulla di corse?
Non sto negando che questo regolamento abbia delle criticità, d'altra parte sarebbe anche strano se non le avesse visto che siamo alla seconda gara e già mi sembra che rispetto all'Australia le cose siano andate meglio, ma tra l'avere un atteggiamento costruttivo e sparare nel mucchio ci passa il mondo.
Non vorrei buttarla sul personale ma a me il duello tra le Ferrari è piaciuto anche perchè, a differenza di come avviene spesso nelle lotte in cui è coinvolto Verstappen, nessuno dei due alla terza curva corpo a corpo ha pensato bene di allargare il rivale per prati (Brasile 21, Messico 24) sperando nella manica larga della stessa Federazione su cui oggi si scaglia. Per tanta gente quelle lì potrebbero essere condotte di gara di uno che non capisce niente di motorsport, a questo punto sarebbe un parere legittimo e condivisibile. -
Ma tra l'altro la bellezza del motorsport sta anche nella sua eterogeneità, ci sono un sacco di categorie, ognuno può trovare quello che più gli piace, la categoria più affine ai propri gusti. Il concetto "questa roba qui può piacere solo a chi non sa cosa sono le corse" la trovo di una superficialità disarmante proprio perchè non esiste un unico modo di intendere le corse, non c'è la verità rilevata e ogni situazione ha le sue peculiarità, il sistema per trovare performance, per fare i sorpassi, per gestire le gomme ecc
Io personalmente non adoro le gare degli ovali ma non mi permetterei mai, mai, mai nella vita di andare a diread uno che invece ama le corse americane che non capisce niente di motorsport. A volte bisogna anche frenare la frustrazione del momento e comportarsi con più maturità, perchè Verstappen ha il diritto di non apprezzare questi regolamenti ma avrebbe, secondo me, anche il dovere di rispettare il parere di tutti gli altri, colleghi e appassionati.
Tra l'altro al termine della gara di oggi Leclerc che immagino non aveva proprio il morale alle stelle dopo aver perso il duello per il podio con il compagno di squadra (e che, visto il gap da Mercedes, avrà anche capito che pure questa stagione non ha grosse possibilità per coronare il sogno di diventare campione del mondo) ha detto che con queste nuove F1 in gara si è parecchio divertito. Anche lui non capirebbe nulla di corse? -
Io non lo applaudo affatto e anzi trovo le argomentazioni che porta avanti di una superficialità e di un populismo sconcertante, come gran parte delle volte in cui apre bocca. E vorrei inoltre capire in base a quale parametro uno come me che guarda le gare praticamente da quando ha memoria dovrebbe prendere lezioni su cosa sia il racing da uno che ho visto tentare di vincere un mondiale con un brake test. No perchè per la mia idea di automobilismo (che a dfiferenza di Verstappen ho l'umiltà e l'educazione di non voler imporre anche agli altri, ergendomi su un piedistallo che non dovrebbe appartenere a nessuno) lo sport viene spesso mortificato anche per le manovre e i comportamenti dei piloti che lo disonorano, non soltanto per questo o quel regolamento...
Venendo al merito della questione non saprei da dove cominciare perchè nei fatti ogni volta che la F1 cambia regolamenti spuntano i puristi che parlano di fine dello sport.
La cosa curiosa è vedere l’era 2000 trasformata improvvisamente in una golden age quando all’epoca le critiche erano continue: si parlava di macchine troppo dipendenti dall'aerodinamica, di gare spesso processionali con piloti accusati ogni domenica di essere "telecomandati" dal traction control. Eppure correvano mostri come Schumacher, Hakkinen, Alonso, Raikkonen.
Il talento non è mai sparito al cambiare della tecnologia, cambia soltanto la modalità in cui si esprime. È sempre successo in F1. E son sicuro che succederà anche dal 2026 in avanti. -
Fantastico, gara davvero emozionante, la ricorderò a lungo...
Prestazione davvero autorevole per Antonelli, non era banale tenere i nervi saldi dopo le grosse difficoltà avute in partenza, specie con la pressione di partire dalla Pole. Ha mantenuto la calma, si è ripreso subito la leadership per poi mostrarsi superiore al compagno nel ritmo,, con l'unico brivido nel bloccaggio nel finale. Un giorno storico, un pilota italiano torna a vincere dopo 20 anni, indubbiamente c'è la macchina ma c'è anche il talento di questo ragazzo che sta mostrando una maturità invidiabile alla sua giovane età. Bravissimo!
Ferrari conferma le buone impressioni, è davvero una buona macchina, ma il distacco di motore è davvero notevole e sembra crescere col passare della gara. Non sono ancora nella condizione di competere. In compenso Hamilton e Leclerc si divertono e fanno divertire, lotta dura ma corretta, racecraft notevole per entrambi e gioia meritata per Lewis che ritrova il podio. Bellissimo vederlo così, è tutto un altro pilota rispetto all'anno scorso e si vede. In questo momento a Maranello hanno il telaio, il carico aerodinamico, la gestione gomme, due top driver. Mancano solo i cavalli.
Figuraccia McLaren che neanche prende il via, Verstappen chiude con un problema tecnico un weekend da dimenticare in cui la Red Bull non è mai stata in gioco. Ancora una volta bravissimo Bearman, un inizio di stagione con i fiocchi. -
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Antonelli batte il record di Vettel per quanto riguarda la pole position più giovane nella storia della F1!
Un italiano in pole non si vedeva da Belgio 2009, con l'exploit di Fisichella su Force India.
Sessione travagliata per Russell che all'inizio del Q3 è rimasto bloccato in prima marcia, ha avuto un unico tentativo proprio allo scadere ed è comunque riuscito a completare la prima fila.
Rispetto a ieri Ferrari ha dimezzato il gap dalla pole (da 6 a 3 decimi) con Hamilton davanti a Leclerc per una manciata di millesimi. Domani partenza calda, le residuce chance di Lewis e Charles per provare il colpaccio passanno soprattutto da lì. -
Davvero bello vedere Hamilton guidare così bene!
Lewis ha dato il fritto nei primi giri per far sudare la vittoria a Russell e nel farlo ha anche pagato il prezzo di una gestione non ottimale della gomma che ha poi favorito il rientro di Leclerc nei suoi confronti. Col passare dei giri è però emersa, ancora una volta, la chiara superiorità Mercedes, ben lontana già prima della neutralizzazione.
Chi non ha sfruttato a pieno il potenziale Mercedes è stato invece Antonelli, partito ancora una volta al rallentatore, e troppo audace nei confronti di Hadjar. L'italiano ha lasciato per strada 3 punticini "facili" nei confronti di un Russell che per ora non sbaglia un colpo.
McLaren al momento terza forza, abbastanza nella terra di nessuno viste le difficoltà Red Bull. Punti importanti per Lawson e Bearman, premiati da una strategia coraggiosa. -
Grafico direi emblematico, la SF26 regge bene il confronto nei tratti misti con curve a bassa/media velocità ma quando si va nei rettilinei paga a caro prezzo una differenza di cavalleria praticamente impossibile da andare a compensare
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Giornata nera per Red Bull che nelle qualifica sprint vede le proprie macchine battute da due piloti del midfield con Gasly davanti a Verstappen e Bearman davanti ad Hadjar
Là davanti Mercedes continua a farla da padrone, segnale di ripresa di McLaren che però ha avuto nella gestione gomme in gara il limite più grosso in Australia. Bella sessione di Hamilton, più veloce di Leclerc di quasi 4 decimi.
Molto male Williams, talmente in sovrappeso da non riuscire neppure a capitalizzare la superiorità del motore Mercedes. Al momento sono il nono team davanti soltanto ad Aston Martin e Cadillac.


03. Gran Premio del Giappone 2026 - Suzuka
In Stagione 2026
Inviata
Ognuna ha la sua soglia, io ai piloti che si lamentano potrei benissimo dire che a me la voglia di smettere di seguire era iniziata a venire l'anno scorso quando a seguito di un'interpretazione dei duelli voluta proprio da loro (che avevano di fatto istituzionalizzato il "metodo Verstappen" visto ad Austin 2024, ma anche tante altre volte) si era ridotta l'arte del wheel to wheel ad una squallida gara a chi molla meglio i freni per arrivare davanti all'apex e buttar fuori il rivale.
Con il consenso complice e colpevole di tutti i protagonisti ai miei occhi si era normalizzato un procedimento che traslato in qualunque altro ordinamento avrebbe avuto del ridicolo: sostanzialmente anziché incentivare chi violava le norme ad adeguarsi al regolamento si era fatto l’opposto, era stato il regolamento ad adeguarsi a chi lo violava.
Il solo fatto che, a distanza di un anno, proprio chi concepisce il motorsport in quella maniera lì si arroghi il diritto di difendere una "purezza" del racing che ha sempre calpestato sinceramente mi provoca solo grasse risate, perchè per l'idea di motorsport che ho in testa io certe persone che all'improvviso hanno perso il divertimento sono proprio le più lontane dall'incarnarla. E se effettivamente decidessero di dedicarsi ad altro francamente non perderei un solo minuto di sonno.