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Che non abbia niente in comune con kyalami anni 90 sarebbe quasi un bene... 

 

Comunque

Per lo meno rifaranno la sunset, la clubhouse e le esses nel verso giusto (ma immagino tutte in pieno :(

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Edited by Mak
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Per il 2023 si pensa a 24 gare (...),  8 gare in Europa, e sono in pericolo Monaco, Francia e Belgio (......).

Mi raccomando, continuate a pagare l'abbonamento a Sky, c'è bisogno del nostro sostegno economico, del nostro denaro, per alimentare questa baracca e i suoi eroi.

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53 minuti fa, sundance76 ha scritto:

Per il 2023 si pensa a 24 gare (...),  8 gare in Europa, e sono in pericolo Monaco, Francia e Belgio (......).

Mi raccomando, continuate a pagare l'abbonamento a Sky, c'è bisogno del nostro sostegno economico, del nostro denaro, per alimentare questa baracca e i suoi eroi.

Ormai ci sono un sacco di luoghi interessati ad ospitare un GP (addirittura Nizza si è candidata a sostituire il Paul Ricard con un cittadino) e siccome per il patto della concordia il limite è 24 il tutto si è trasformato in un'asta e si va a correre dove pagano di più. Se consideriamo che i team di qualsiasi sport e gli sport stessi non sono più visti come un qualcosa in cui buttare i soldi ma sono gestiti come vere e proprie aziende e quindi con la necessità di avere profitti il gioco è fatto. Non è che voglio difenderli però quello che fanno va visto in un'ottica aziendale e stanno massimizzando i profitti. È finita l'era romantica degli sport dove contava solo la passione.

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17 ore fa, Paolo93 ha scritto:

Ormai ci sono un sacco di luoghi interessati ad ospitare un GP (addirittura Nizza si è candidata a sostituire il Paul Ricard con un cittadino) e siccome per il patto della concordia il limite è 24 il tutto si è trasformato in un'asta e si va a correre dove pagano di più. Se consideriamo che i team di qualsiasi sport e gli sport stessi non sono più visti come un qualcosa in cui buttare i soldi ma sono gestiti come vere e proprie aziende e quindi con la necessità di avere profitti il gioco è fatto. Non è che voglio difenderli però quello che fanno va visto in un'ottica aziendale e stanno massimizzando i profitti. È finita l'era romantica degli sport dove contava solo la passione.

Nell'automobilismo i soldi sono sempre stati la cosa più importante, anche nel 1906. Senza molti soldi non si poteva nemmeno pensare di correre.

L'era romantica non c'è mai stasta.

Quello che è assurdo è cancellare persino gli eventi più iconici, che hanno costruito la storia della disciplina.

Negli States massimizzano i profitti da sempre, ma a nessuno viene in mente di cancellare la Indy 500 o la Daytona 500 per andare a correre in qualche pistina costruita da munifici satrapi mediorientali.

Ecco infatti una testimonianza.... del 1906 (del pilota Charles Jarrot).

jarrot.jpg

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Lungi da me far polemica (anche perchè sono coinvolti due miei piloti preferiti di cui uno ex di cui sono tanto dispiaciuto), ma come mai la Red Bull licenzia Vips per frasi razziste mentre sulle parole di Piquet su Hamilton non prende posizioni?

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45 minuti fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Lungi da me far polemica (anche perchè sono coinvolti due miei piloti preferiti di cui uno ex di cui sono tanto dispiaciuto), ma come mai la Red Bull licenzia Vips per frasi razziste mentre sulle parole di Piquet su Hamilton non prende posizioni?

Posso dire che questa decisione (il licenziamento di Vips) è veramente una scelta estrema? 

Siamo d'accordo che nessuno deve prendersi la briga di dare titoli gratuiti ed offensivi verso chi ha altri usi e costumi rispetto agli "standard" atttuali, verso chi ha una provenienza diversa e conseguente colore della pelle, eccetera.... Ma i due ragazzi in questione hanno deciso loro stessi di accedere a quel troiaio di piattaforma chiamato Twitcht, dove giornalmente piovono insulti gratuiti verso tutti, dove la parolaccia di turno è sempre dietro l'angolo, dove "signore dell'alta arisocrazia borghese" si vestono in abiti succinti per avere visualizzazioni e donazioni (tra l'altro una molto famosa guadagna qualcosa come 1 milione di euro al mese leccando microfoni), se giochi a Call od Duty l'adrenalina è sempre alle stelle ed il parolone è a portata di "mano". 

Non dico che nessuno ora debba accedere a tale piattaforma... Ma un ban da essa (per Vips), multa, un po' di silenzio sui social, qualche "calcio nel sedere" e scuse ufficiali penso fossero stati abbastanza sufficienti per chiudere la questione tra i due piloti in questione. 

O no? 

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3 ore fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Lungi da me far polemica (anche perchè sono coinvolti due miei piloti preferiti di cui uno ex di cui sono tanto dispiaciuto), ma come mai la Red Bull licenzia Vips per frasi razziste mentre sulle parole di Piquet su Hamilton non prende posizioni?

Non mi risulta che Piquet abbia qualche contratto con Red Bull, allora tutto il mondo dovrebbe andare da Piquet ad esprimere indignazione. Ha fatto le sue dichiarazioni, avrà le sue conseguenze nell'opinione pubblica. È come se io insultassi qualcuno sul Web e un Mark Zuckerberg a caso dovesse per forza prendere pubblicamente le distanze, non esiste.

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3 ore fa, Loris ha scritto:

Posso dire che questa decisione (il licenziamento di Vips) è veramente una scelta estrema? 

Siamo d'accordo che nessuno deve prendersi la briga di dare titoli gratuiti ed offensivi verso chi ha altri usi e costumi rispetto agli "standard" atttuali, verso chi ha una provenienza diversa e conseguente colore della pelle, eccetera.... Ma i due ragazzi in questione hanno deciso loro stessi di accedere a quel troiaio di piattaforma chiamato Twitcht, dove giornalmente piovono insulti gratuiti verso tutti, dove la parolaccia di turno è sempre dietro l'angolo, dove "signore dell'alta arisocrazia borghese" si vestono in abiti succinti per avere visualizzazioni e donazioni (tra l'altro una molto famosa guadagna qualcosa come 1 milione di euro al mese leccando microfoni), se giochi a Call od Duty l'adrenalina è sempre alle stelle ed il parolone è a portata di "mano". 

Non dico che nessuno ora debba accedere a tale piattaforma... Ma un ban da essa (per Vips), multa, un po' di silenzio sui social, qualche "calcio nel sedere" e scuse ufficiali penso fossero stati abbastanza sufficienti per chiudere la questione tra i due piloti in questione. 

O no? 

Quoto

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1 ora fa, Scarlett ha scritto:

Non mi risulta che Piquet abbia qualche contratto con Red Bull, allora tutto il mondo dovrebbe andare da Piquet ad esprimere indignazione. Ha fatto le sue dichiarazioni, avrà le sue conseguenze nell'opinione pubblica. È come se io insultassi qualcuno sul Web e un Mark Zuckerberg a caso dovesse per forza prendere pubblicamente le distanze, non esiste.

Ho citato Red Bull perchè tra tutti i team è l'unica che non ha preso posizione ma che ha avuto il discorso con Vips

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2 ore fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Ho citato Red Bull perchè tra tutti i team è l'unica che non ha preso posizione ma che ha avuto il discorso con Vips

Sì, ma è una cosa anacronistica, di un'intervista che risale a parecchi mesi fa e che casualmente salta fuori proprio quando si arriva a Silverstone. Ok essere stupidi, ma qui il tempismo è a dir poco imbarazzante.

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9 minuti fa, Scarlett ha scritto:

Sì, ma è una cosa anacronistica, di un'intervista che risale a parecchi mesi fa e che casualmente salta fuori proprio quando si arriva a Silverstone. Ok essere stupidi, ma qui il tempismo è a dir poco imbarazzante.

Quello è un altro discorso, ma comunque è pur sempre due pesi e due misure: licenziano Vips per un gioco con l'amico a Call of Duty (ma non sto a spiegare tutto perchè Loris lo ha fatto molto bene) però su 22 team loro sono gli unici ad non aver preso posizione su Nelson Piquet (e prima che mi dici qualcosa, vai a vedere cosa ho scritto nel suo topic), mi spiace che sotto ci va sempre Max (anche se poteva evitare quella frase "Lewis mi ha fatto sbattere alla Copse perchè era sotto pressione" ma pure questo è un altro discorso) visto che sta con la figlia di lui e corre col team 

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Sarò ripetitivo, ma siamo ben oltre la frutta, il dolce, il caffé e la digestione...

Invidio con sincerità chi riesce a emozionarsi per questa F1, per come è diventato questo ambientino,  dal punto di vista umano, tecnico, sportivo, economico e sociale.

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io non so dove andremo a finire in questo mondo, ora non si possono manco più insultare i neri.

prossimo passo cosa sarà? concedere loro di salire sui nostri autobus? il diritto di voto? presidente?

roba da matti.

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2 ore fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Quello è un altro discorso, ma comunque è pur sempre due pesi e due misure: licenziano Vips per un gioco con l'amico a Call of Duty (ma non sto a spiegare tutto perchè Loris lo ha fatto molto bene) però su 22 team loro sono gli unici ad non aver preso posizione su Nelson Piquet (e prima che mi dici qualcosa, vai a vedere cosa ho scritto nel suo topic), mi spiace che sotto ci va sempre Max (anche se poteva evitare quella frase "Lewis mi ha fatto sbattere alla Copse perchè era sotto pressione" ma pure questo è un altro discorso) visto che sta con la figlia di lui e corre col team 

"licenziano per un gioco su call of duty" minchia quindi è vietato videogiocare o ti lincenziano?

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1 ora fa, Nameless Hero ha scritto:

io non so dove andremo a finire in questo mondo, ora non si possono manco più insultare i neri.

prossimo passo cosa sarà? concedere loro di salire sui nostri autobus? il diritto di voto? presidente?

roba da matti.

Seriamente, tu reputi opportuno bandire a vita Nelson Piquet per una parola razzista detta l'anno scorso?

Avrei capito un'altra forma di sanzione, ma così è troppo.

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14 minuti fa, sundance76 ha scritto:

Seriamente, tu reputi opportuno bandire a vita Nelson Piquet per una parola razzista detta l'anno scorso?

Avrei capito un'altra forma di sanzione, ma così è troppo.

ste cose non durano mai a vita.

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2 ore fa, sundance76 ha scritto:

Invidio con sincerità chi riesce a emozionarsi per questa F1, per come è diventato questo ambientino,  dal punto di vista umano, tecnico, sportivo, economico e sociale.

Tutto il mondo è così  oggi e sarò pure contro corrente con il sito, ma è stata una reazione giusta.

Nessuna azienda al mondo oggi può anche solo lontanamente rischiare di essere tirata giù in una polemica del genere il che è una vittoria per l'umanità perché così la gente ci pensa due volte prima di diventare un modello negativo di riferimento.

Chi si esprime in tale modo ha il diritto di farlo, ma se ne prende le conseguenze.

La prima  è quella di essere , GIUSTAMENTE,  ostracizzato.

 

3 ore fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Quello è un altro discorso, ma comunque è pur sempre due pesi e due misure: licenziano Vips per un gioco con l'amico a Call of Duty (ma non sto a spiegare tutto perchè Loris lo ha fatto molto bene

 

10 ore fa, Loris ha scritto:

Posso dire che questa decisione (il licenziamento di Vips) è veramente una scelta estrema? 

Siamo d'accordo che nessuno deve prendersi la briga di dare titoli gratuiti ed offensivi verso chi ha altri usi e costumi rispetto agli "standard" atttuali, verso chi ha una provenienza diversa e conseguente colore della pelle, eccetera.... Ma i due ragazzi in questione hanno deciso loro stessi di accedere a quel troiaio di piattaforma chiamato Twitcht, dove giornalmente piovono insulti gratuiti verso tutti, dove la parolaccia di turno è sempre dietro l'angolo, dove "signore dell'alta arisocrazia borghese" si vestono in abiti succinti per avere visualizzazioni e donazioni (tra l'altro una molto famosa guadagna qualcosa come 1 milione di euro al mese leccando microfoni), se giochi a Call od Duty l'adrenalina è sempre alle stelle ed il parolone è a portata di "mano". 

 

Twitch è una piattaforma social come le altre e quindi ciò che dici su quella piattaforma vale quanto un post su Instagram o Tweet. Quindi che stavi giocando non significa nulla.

Inoltre è una piattaforma che negli ultimi anni ha stretto tantissimo la cinghia sulla questione razzismo anche per proteggere il lavoro di centinaia di eccellenti streamer che esistono dando maggiore credibilità alla piattaforma.

 Il punto è che Vips piloti non è uno dei tanti streamer che andavano avanti a razzismo e bestemmie ,molti di questi comunque bannati, o  qualche ragazza che fa stream soft porn giocando al limite delle regole della piattaforma (fenomeno che è stato ridimensionato in pochi mesi ed hanno lavorato tanto di algoritmo per relegarle ai bordi della piattaforma ed anche qui sono volati i ban).

Vips era un uomo RedBull ed in quanto tale rappresenta sempre e comunque l'azienda anche fuori delle piste. Quindi si se violi una delle clausole contrattuali , perchè sicuramente c'erano, è sacrosanto che ti licenziano.

Se sei un personaggio pubblico nel 2022 devi accettare le conseguenze di quello che affermi. Fine dei discorsi.

Anche perchè l'alternativa è tornare a 30 anni fa quando veramente potevi dire il cazzo che ti pareva senza avere conseguenze. Onestamente preferisco oggi. La linea dura è l'unica che può andare avanti perchè altrimenti ci saranno sempre gli stronzi che giocano con le aree grigie che se ne uscirebbero con i vari "sto scherzando", "era per dire" ecc...

Anche perchè il tornare ad epoche "buie" è un attimo. Basti vedere cosa sta succedendo in Europa ed in USA in questi mesi del 2022.

 Così Vips e Piquet imparano a vivere nella società civile del 2022.

Il primo si è bruciato la carriera il secondo sta  bruciando il suo ricordo.

Nella tua vita puoi essere anche un Neo Nazista presidente del KKK che passa il suo tempo libero a pensare ai bei vecchi tempi. Non me ne frega nulla,  ma nel momento in cui esternalizzi (in modo consapevole o meno) tali pensieri devi essere conscio che la gente ha tutto il diritto di farti il vuoto attorno.

 

Edited by KingOfSpa
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13 minuti fa, Nameless Hero ha scritto:

ste cose non durano mai a vita.

Hanno fatto tornare Briatore dopo il crashgate per dire.

Giusto per restare in casa Piquet :asd:

Edited by KingOfSpa
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pure Hulk Hogan (per uscire dalla F1, ma in america è leggerissimamente famoso e importante) è capitato un episodio simile (anche lì vecchio) e gli hanno fatto inizialmente la damnatio memorae e poi riabilitato perché scurdammose o passat.

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1 ora fa, Nameless Hero ha scritto:

"licenziano per un gioco su call of duty" minchia quindi è vietato videogiocare o ti lincenziano?

E' una cavolata, c'è parecchia differenza con il discorso di Nelson. Perlomeno il suo team (non ricordo quale era) dopo averlo anche essi licenziato hanno deciso di annullare tutto e dargli un altra possibilità però la federazione ha detto che questa cosa non gli piace e li stanno tenendo d'occhio

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