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12. Gran Premio del Belgio 2021 - Spa-Francorchamps


Osrevinu
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24 minuti fa, Paolo93 ha scritto:

Sull'altezza da terra credo che oggi sia non modificabile per ragioni tecniche dovute proprio alla progettazione "teorica" e fatta in laboratorio. L'effetto suolo di queste vetture è garantito dai vortici che scorrono lungo il bordo del fondo creando una minigonna aerodinamica. Se si modifica l'altezza da terra tutto il sistema di vortici va a donzelle di facili costumi facendo perdere molta downforce. Ricordo che la Williams del 2019 aveva un problema di stallo del diffusore sui bump che portavano a perdite di carico improvvise.

Penso che in assetto da bagnato le vetture vengano alzate da terra, generando meno carico, e le sospensioni regolate di conseguenza. Tutto viene spostato verso il grip meccanico a scapito dell'aerodinamica, che viene accentuata per quanto riguarda le incidenze alari per conferire direzionalità, stabilità in frenata, carico sulla gomma. Le logiche di Monaco insomma, dove si carica tantissimo per avere auto meno efficienti e che alla fine, anche per le velocità ridotte, esprimono in realtà picchi di downforce minori. Se non ci fosse il parco chiuso, si potrebbe correre.

 

Tra l'altro leggo da più parti che il problema principale fosse la visibilità. Sainz dice che come tenuta sarebbe stato possibile girare uno per volta tranquillamente, ma che in gruppo non si vedeva una mazza. Semmai quindi il problema specifico è la quantità d'acqua che sollevano queste vetture tra gommoni e fondo. Chissà se con assetto propriamente da pioggia anche l'effetto spray non si riduca, ma non saprei

Edited by Nemo981
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10 minuti fa, Nemo981 ha scritto:

Penso che in assetto da bagnato le vetture vengano alzate da terra, generando meno carico, e le sospensioni regolate di conseguenza. Tutto viene spostato verso il grip meccanico a scapito dell'aerodinamica, che viene accentuata per quanto riguarda le incidenze alari per conferire direzionalità, stabilità in frenata, carico sulla gomma. Le logiche di Monaco insomma, dove si carica tantissimo per avere auto meno efficienti e che alla fine, anche per le velocità ridotte, esprimono in realtà picchi di downforce minori. Se non ci fosse il parco chiuso, si potrebbe correre.

 

Tra l'altro leggo da più parti che il problema principale fosse la visibilità. Sainz dice che come tenuta sarebbe stato possibile girare uno per volta tranquillamente, ma che in gruppo non si vedeva una mazza. Semmai quindi il problema specifico è la quantità d'acqua che sollevano queste vetture tra gommoni e fondo. Chissà se con assetto propriamente da pioggia anche l'effetto spray non si riduca, ma non saprei

Allora con le gomme che ci saranno dalla prossima stagione tanto vale che si faccia come l'Indycar e non correre mai sul bagnato

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1 minuto fa, Gioele Castagnetta ha scritto:

Allora con le gomme che ci saranno dalla prossima stagione tanto vale che si faccia come l'Indycar e non correre mai sul bagnato

Il battistrada è uguale. Semmai bisogna vedere cosa fa la nuova aerodinamica

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Un momento! Fermi tutti! Abbiamo il vincitore del weekend:

https://www.autosport.com/f1/news/domenicali-f1s-radar-did-not-provide-warning-about-wash-out-/6657360/

:rotfl2:

Ci sono stato due volte in quelle zone (mai per il GP purtroppo) e non c'è bisogno di nessun radar per capire come sarebbe andata la cosa, bastava chiedere a qualunque birraio del posto e vi avrebbe detto come sarebbe andata col meteo. E loro che ci vanno da anni danno la colpa al radar...

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Resto convinto che senza l'incidente di norris e il team radio di vettel si sarebbe corso senza problemi

Come ha fatto la f3 domenica mattina con la stessa quantita' di acqua in pista o la w series sabato pomeriggio (dopo un botto pauroso nelle qualifiche - ma non essendo F1 si corre lo stesso. giustamente aggiungo-) 

 

Edit. Visto adesso l'articolo di alberto sabbatini sul web. applausi

Edited by Mak
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22 minuti fa, Mak ha scritto:

Resto convinto che senza l'incidente di norris e il team radio di vettel si sarebbe corso senza problemi

Come ha fatto la f3 domenica mattina con la stessa quantita' di acqua in pista o la w series sabato pomeriggio (dopo un botto pauroso nelle qualifiche - ma non essendo F1 si corre lo stesso. giustamente aggiungo-) 

 

Edit. Visto adesso l'articolo di alberto sabbatini sul web. applausi

Senza problemi forse no perchè davvero c'era il diluvio in atto, ma sicuramente si sarebbero fatti meno problemi.

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Gli incidenti degli ultimi anni specie a Eau Rouge hanno contribuito sicuramente sulla decisione. Il problema visibilità è anche maggiore rispetto alla tanto menzionata gara del 98 perché le auto e le gomme sono larghe il doppio e alzano un muro d'acqua impressionante. Poi se ci fate caso il metro di giudizio in generale è cambiato totalmente dopo la morte di Jules Bianchi, probabilmente ormai ritengono che i piloti non sappiano più darsi dei limiti. Purtroppo imprese come Barcellona 96 o Monaco 84 non ne vedremo più.

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2 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Un momento! Fermi tutti! Abbiamo il vincitore del weekend:

https://www.autosport.com/f1/news/domenicali-f1s-radar-did-not-provide-warning-about-wash-out-/6657360/

:rotfl2:

Ci sono stato due volte in quelle zone (mai per il GP purtroppo) e non c'è bisogno di nessun radar per capire come sarebbe andata la cosa, bastava chiedere a qualunque birraio del posto e vi avrebbe detto come sarebbe andata col meteo. E loro che ci vanno da anni danno la colpa al radar...

Confermo.  Ci sono stato anche io (per il GP) ed è proprio così.
L'unico che non lo sa è il santificato (dai media italioti) Domenicali... "il migliore" (cit.) :asd:   

Assurdo come non gli basti la "figuremmerda" in mondovisione che si è vista domenica, devono ulteriormente coprirsi di ridicolo chn dichiarazioni facilmente smentibili da chiunque sia stato lì.

Questi vivono davvero in una dimensione tuta loro....

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36 minuti fa, Scarlett ha scritto:

Gli incidenti degli ultimi anni specie a Eau Rouge hanno contribuito sicuramente sulla decisione. Il problema visibilità è anche maggiore rispetto alla tanto menzionata gara del 98 perché le auto e le gomme sono larghe il doppio e alzano un muro d'acqua impressionante. Poi se ci fate caso il metro di giudizio in generale è cambiato totalmente dopo la morte di Jules Bianchi, probabilmente ormai ritengono che i piloti non sappiano più darsi dei limiti. Purtroppo imprese come Barcellona 96 o Monaco 84 non ne vedremo più.

Ma anche questa è una scusa che regge poco secondo me. Ragazzi diciamoci la verità, non voglio essere sgradevole perché il povero Bianchi purtroppo è morto ma ormai sono passati sette anni e la verità va detta: anche lui ha sbagliato, ma nessuno lo dice. Il codice sportivo internazionale dice chiaramente che doppia bandiera gialla significa pericolo immediato con i piloti che devono essere pronti a fermarsi sulla pista mentre lui correva come un ossesso. Quindi la direzione gara non c'entra niente, semmai colpevoli sono i gestori del circuito che hanno mandato una gru in una via di fuga cortissima come quella.

Quindi anche l'episodio Bianchi viene purtroppo strumentalizzato da chi, nei piani alti, ha deciso che se piove non si corre, e la cosa è parecchio fastidiosa.

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Il coraggio de che? Cioè fare quello per cui si viene pagati, in condizioni assolutamente idonee a guidare, anche profumatamente, si chiama coraggio adesso? :asd:

Gli operai delle acciaierie meritano la medaglia d'oro al valore allora. "Non mi fate fare il comunista a me che mi fa schifo" :asd: (cit.)

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9 minuti fa, Osrevinu ha scritto:

Il coraggio de che? Cioè fare quello per cui si viene pagati, in condizioni assolutamente idonee a guidare, anche profumatamente, si chiama coraggio adesso? :asd:

Gli operati delle acciaierie meritano la medaglia d'oro al valore allora. "Non mi fate fare il comunista a me che mi fa schifo" :asd: (cit.)

Sono ridicoli.  Ogni volta che hanno l'occasione stanno cercando di giustificare l'ingiustificabile (ossia le pessime scelte fatte domenica).

Mi ricordano Rian Johnson (regista di SW Ep. VIII) che passò i 2 anni successivi alluscita del film a rispondere sui social ai fan cercando di giustificare ogni discutibile scelta registica e di trama di quella ciofeca di film.   
E nessuno che faccia notare (né a Johnson né a questi qui di FIA/LM) che le scelte corrette si spiegano da sole coi fatti.  Se devi invece spiegare e giustificare ogni scelta compiuta, evidentemente quelle scelte non erano tanto buone :ueee: 

Edited by RC77
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1 minuto fa, RC77 ha scritto:

Sono ridicoli.  Ogni volta che hanno l'occasione stanno cercando di giustificare l'ingiustificabile (ossia le scllerate scelte fatte domenica).

Mi ricordano Rian Johnson (regista di SW Ep. VIII) che passò i 2 anni successivi alluscita del film a rispondere sui social ai fan cercando di giustificare ogni discutibile scelta registica e di trama di quella ciofeca di film.   
E nessuno che faccia notare (né Johnson né a questi qui di FIA/LM) che le scelte corrette si spiegano da sole coi fatti.  Se devi invece spiegare e giustificare ogni scelta fatta, evidentemente non erano tanto buone :ueee: 

Bingo. Quei tre film di merda, tutti e tre, mica solo l'ottavo, sono quanto di più schifoso mai visto. Si salvano solo gli effetti speciali e la musica.

Alla fine è esattamente come dici tu: quano ti senti in dovere di dare spiegazioni continue, magari anche non richieste, è perchè ti senti in difetto.

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Direi che non c'è molto altro da aggiungere. 

Anzi, una cosa l'aggiungo io... In questi giorni, e specialmente in queste ultime ore, mi sono scontrato con diverse persone sul fatto dei "piloti fighette che non sanno correre sul bagnato". 

Beh, direi che è alquanto deplorevole giudicare i piloti moderni in questi termini. Piloti moderni che, IMHO, sono tranquillamente in grado di guidare in condizioni estreme esattamente come i grandi specialisti del passato. Anzi, il fatto che spesso si trovino a dover affrontare condizioni proibitive al volante di vetture non adeguatamente preparate a tali condizioni, rende le loro performance anche più rispettabili, se vogliamo. 

Il problema sono le vetture. Anzi, nemmeno quelle (sono del parere che una vettura moderna, al pari dei piloti, sia tranquillamente in grado di affrontare una pista molto bagnata, se fosse settata a dovere) ma il setup. Anche le vetture del passato, se fossero state mandate in pista con un assetto non adeguato alle condizioni climatiche, avrebbe reso la vita parecchio difficile ai piloti (più di quanto non lo sia già "naturalmente", è chiaro. Perché portare al limite una vettura da 800, 900 o anche 1000 cavalli in un tracciato bagnato è comunque impresa che è nelle corde di pochi). 

Più che altro, e mi pare che qualcuno lo abbia già sottolineato, in questo caso io una parte di colpa la do ai team. Cioè, che su Spa sarebbe piovuto abbondantemente lo si sapeva da giorni. Magari non sarebbe cambiato nulla, ma preparare le vetture in assetto 100% da bagnato magari un po' avrebbe aiutato. 

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13 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

Direi che non c'è molto altro da aggiungere. 

Anzi, una cosa l'aggiungo io... In questi giorni, e specialmente in queste ultime ore, mi sono scontrato con diverse persone sul fatto dei "piloti fighette che non sanno correre sul bagnato". 

Beh, direi che è alquanto deplorevole giudicare i piloti moderni in questi termini. Piloti moderni che, IMHO, sono tranquillamente in grado di guidare in condizioni estreme esattamente come i grandi specialisti del passato. Anzi, il fatto che spesso si trovino a dover affrontare condizioni proibitive al volante di vetture non adeguatamente preparate a tali condizioni, rende le loro performance anche più rispettabili, se vogliamo. 

Il problema sono le vetture. Anzi, nemmeno quelle (sono del parere che una vettura moderna, al pari dei piloti, sia tranquillamente in grado di affrontare una pista molto bagnata, se fosse settata a dovere) ma il setup. Anche le vetture del passato, se fossero state mandate in pista con un assetto non adeguato alle condizioni climatiche, avrebbe reso la vita parecchio difficile ai piloti (più di quanto non lo sia già "naturalmente", è chiaro. Perché portare al limite una vettura da 800, 900 o anche 1000 cavalli in un tracciato bagnato è comunque impresa che è nelle corde di pochi). 

Più che altro, e mi pare che qualcuno lo abbia già sottolineato, in questo caso io una parte di colpa la do ai team. Cioè, che su Spa sarebbe piovuto abbondantemente lo si sapeva da giorni. Magari non sarebbe cambiato nulla, ma preparare le vetture in assetto 100% da bagnato magari un po' avrebbe aiutato. 

D'accordissimo su tutto, tranne l'ultimo paragrafetto: i team fatto gli assetti che vogliono pensando al massimo risultato ed è chiaro che nel momento di scommettere non scommetteranno mai sull'assetto full wet, visto che in condizioni di bagnato vero la gara viene puntualmente neutralizzata. Meglio arrancare con un assetto misto, se non proprio da asciutto, su una pista umida (e volare in caso di asciutto) che settare la macchina per condizioni che molto probabilmente comporterebbero SC o bandiera rossa.

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" qualche pilota avrebbe spinto oltre il limite ". E vorrei vedere, la bravura sta proprio nell'avere un limite più alto dell'avversario senza andare a schiantarsi da qualche parte. Si sono abituati a correre in condizioni playstation: mille toccate e nessuna sospensione che salta, mille frenate sbagliate e la via di fuga che ti salva, tutti affiancati in curve aeroportuali, tanto c'è la via di fuga. Tutti a tavoletta, sempre, come quando giravo a Monza in 1 minuto e 2 secondi, a f1 99 sulla play 1.

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