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08. Gran Premio d'Italia 2020 | Monza


Osrevinu
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4 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Se ho capito bene, la proposta di Brawn prevede proprio l'abolizione delle qualifiche. Gara unica con griglia invertita rispetto alla classifica mondiale. Quindi ad esempio domenica prossima Russel partirebbe primo e Hamilton ultimo.  :wacko:

Il sogno del weekend di soli 2 giorni, prove libere sabato e gara la domenica, si avvera. Ma per me con queste regole Mercedes di sicuro se ne va, seguita da altri illustri.

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5 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Se ho capito bene, la proposta di Brawn prevede proprio l'abolizione delle qualifiche. Gara unica con griglia invertita rispetto alla classifica mondiale. Quindi ad esempio domenica prossima Russel partirebbe primo e Hamilton ultimo.  :wacko:

Altro esempio della loro schizofrenia. 
Vorrebbero ridurre il numero di sessioni nel weekend (oltre all'abolizione delle qualifiche nella proposta Brawn c'è anche )il prossimo esperimento imolese del weekend ridotto a soli 2 giorni) ma poi si lamentano in caso di poca esposizione degli sponsor, che ci sarà con meno ore di diretta TV ( oltre al fatto che nulla mi toglie dalla testa che alcuni tratti lenti insulsi in certi circuiti servano solo a quello...  ma vabbè è un altra faccenda)

Valli a capire...

Edited by RC77
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1 ora fa, Nemo981 ha scritto:

Se togli le qualifiche togli un pezzo (della storia) di questo sport. 

Se tolgono le qualifiche rimarrebbero gli unici senza perché dubito che altri campionati possano seguire l’esempio, il che li porterebbe ad essere lo zimbello del motorsport.

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3 ore fa, bazzigo ha scritto:

 

Comunque per riassumere un po' del discorso, questo tweet di Buxton mi ha colpito, in particolare la prima frase "If days like this were the norm would they be as special?"

 

Perfettamente d’accordo, gare di questo tipo sono belle da vedere se restano eccezioni. Se diventano la norma siamo veramente al circo.

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  • 4 months later...

Penalizzazione Hamilton a Monza, il retroscena degli steward

Garry Connelly ha spiegato lo scambio di vedute avvenuto durante il GP d'Italia 2020, al momento dell'interruzione per la bandiera rossa, tra la direzione gara ed il campione del mondo inglese

In una stagione 2020 largamente dominata da Lewis Hamilton e dalla Mercedes, uno dei momenti più particolari ed imprevedibili dello scorso campionato si è avuto proprio in Italia, in occasione della gara di Monza. Il campione del mondo britannico si stava avviando all’ennesimo dominio in solitaria, ma la sua ambizione di trionfare ancora una volta in casa della Ferrari è stata rovinata dalla penalità inflittagli per essere entrato ai box per effettuare la propria sosta mentre la pit-lane era chiusa. I fatti sono noti: per rimuovere l’auto di Kevin Magnussen, parcheggiata a bordo pista proprio di fronte all’ingresso della corsia box, i commissari fecero entrare in pista la Safety Car.

La Haas del pilota danese però doveva essere spinta all’interno dei box. Dunque la direzione gara decise di chiudere la pit lane, poco prima che ad Hamilton fosse indicato di fermarsi per la sosta. Da qui la sanzione, piuttosto severa: uno stop&go di 10 secondi. Successivamente, dopo l’esposizione della bandiera rossa per un incidente occorso a Charles Leclerc, Hamilton si recò personalmente dai commissari per spiegare la propria posizione e capire la ragione della penalità. Garry Connelly, steward di quella gara, ha recentemente rivelato nel corso di una conferenza online con commissari provenienti da tutto il mondo cosa accadde in quei convulsi minuti.

“Lewis è stato estremamente educato – ha rivelato Connelly, come riportato dal sito Motorsport-Total.com – ha chiesto solo ‘Potete dirmi perché sono stato penalizzato?’. Noi gli abbiamo spiegato che era perché era entrato nella pitlane quando era chiusa. Ha chiesto di poter vedere un filmato e gli abbiamo mostrato il suo onboard. Lì proprio di fronte a lui c’era la luce di avvertimento del primo pannello e poi di nuovo il secondo pannello. Lui allora ha risposto ‘Ok. Lo accetto. Ma perché una penalità così dura?’. A quel punto gli abbiamo spiegato che è una sanzione obbligatoria, non discrezionale. Non c’era altra scelta che applicarla. Questo dimostra che se si può spiegare qualcosa, si può rendere accettabile una decisione difficile“.

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/penalizzazione-hamilton-a-monza-il-retroscena-degli-steward-f1-mercedes-2020-gp-italia-stopgo-steward-548080.html/amp

 

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