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Parte questo fine settimana il CIR, con il rally del Ciocco (ovviamente ritardato causa Covid).

Dopo il casino dello scorso anno abbiamo perso per strada Campedelli, dirottato sull'italiano terra sempre con Orange1, e Rossetti, che ha lasciato la sua C3 a Crugnola.

Ritorno per Ucci/Ussi, ma sulla 208 rally4. Quest'anno cercheranno di portare a casa il trofeo due ruote motrici (anche se è abbastanza evidente che lo scopo del ritorno sia sviluppare la macchina per renderla più "appetibile" per i potenziali clienti).

 

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  • 1 month later...

Il 2020. continua a fare vittime... :( Il 67° Rally di Sanremo è stato definitivamente annullato in seguito all’ondata di maltempo che ha danneggiato in modo particolare il Ponente Ligure. “Quanto accaduto nella notte ha messo in ginocchio la provincia di Imperia. Ci sono città allagate, ponti divelti, strade interrotte. Nell’entroterra sono pochissime le strade rimaste praticabili. Abbiamo lavorato tutta la notte per ripristinare il ripristinabile, ma alla fine ci siamo dovuti arrendere. Non esistono le condizioni di sicurezza per svolgere questa manifestazione. I servizi sanitari sono stati dirottati verso alti servizi alla popolazione. Molto a malincuore abbiamo così deciso di annullare la gara. In passato in occasione del Rally di Sanremo abbiamo vissuto esperienze difficili, ma questa è stata di gran lunga la peggiore di tutte” ha dichiarato Silvio Maiga, a nome del Comitato Organizzatore del Rally di Sanremo.

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Meglio così. Siamo già oltre il ridicolo. 

Piuttosto che vedere un "Sanremo" più corto della gimcana di Casciana terme, meglio l'annullamento e arrivederci al 2021. 

Il Cir 2020 non andrebbe assegnato, per carità di patria.

E il Mondiale non sta meglio.

 

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  • 3 weeks later...

Gli streaming, ben 8, saranno disponibili in contemporanea sulle pagine Facebook @CIRally, @CIWRC, @RallyDueValli e @AutomobileClubVerona, per un palinsesto che prevede quasi un collegamento continuo no-stop per tutta la giornata di sabato e uno speciale venerdì sera relativo allo shakedown. Sabato i collegamenti su susseguiranno dalla partenza, dalle prove speciali, dai riordini fino all’arrivo finale, per raccontare emozioni, frammenti, episodi e sviluppo della gara.

PIANO STREAMING RALLY DUE VALLI 2020
Venerdì 23 | ore 19:30 | Speciale shakedown
Sabato 24 | Ore 6:45 | Partenza
Sabato 24 | Ore 8:25 | PS1 TOMASI AUTO Ca’ Del Diaolo/1
Sabato 24 | Ore 9:35 | PS3 Porcara/1
Sabato 24 | Ore 10:40 | Riordino 1
Sabato 24 | Ore 13:55 | PS4 TOMASI AUTO Ca’ del Diaolo/2
Sabato 24 | Ore 17:05 | Parco Assistenza 2
Sabato 24 | Ore 19:20 | PS7 TOMASI AUTO Ca’ del Diaolo/3
Sabato 24 | Ore 21:30 | Arrivo

Tutti i collegamenti saranno trasmessi anche in tv su MS Motor TV, canale 228 SKY. La stessa rete proporrà poi due trasmissioni dedicate: prima messa in onda il 30 ottobre alle 22:00 e seconda il 6 novembre sempre alle 22:00 all’interno del contenitore “Pianeta Rally”. Repliche anche sul Digitale Terrestre MS Sport.

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Dopo lo shakedown di ieri, in testa c'è Corrado Fontana, vincitore ad Elba e automaticamente pretendente alla vittoria finale in campionato.

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Dopo le prime 3 prove speciali di stamattina e' subito testa a testa Basso-Crugnola. Il veneto e il varesino sono divisi da appena 0"2 dopo le prime tre prove molto insidiose causa nebbia e asfalto sporco e umido. Fontana sprofondato in dodicesima posizione.

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Colpo di scena clamoroso in ottica CIR sul secondo passaggio della Porcara 2 al Rally Due Valli. Il leader della gara Andrea Crugnola è costretto al ritiro: la sua C3 R5 esce di strada senza conseguenze per l’equipaggio, ma deve alzare bandiera bianca.

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Una gara, tanti risultati, tante storie diverse tutte a comporre una fotografia esatta di un rally duro, quasi da altri tempi. La pioggia, il fango, la nebbia, spesso fittissima, hanno disegnato tante classifiche finali, costruite  dai tanti errori, soprattutto da quelli dei big pretendenti ai vari titoli. Oltre a sottolineare la vittoria, meritatissima, del finlandese Jari Huttunen, in coppia con Mikko Lukka sulla Hyundai i20 ufficiale, la cronaca racconta soprattutto dei ritiri dei big del CIR, Andrea Crugnola, con la Citroen C3 R5 di FPF Sport, e di Giandomenico Basso, Volkswagen Polo di HK Racing, che rimandano così il loro duello scudetto all’ultima gara...

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    • By leopnd
      ACI Rally Monza



      www.wrc.com
    • By sundance76
      Nonostante fosse lontanissimo dalla filosofia dei rally "all'europea", il Safari da moltissimi era considerato il più duro, il più imprevedibile, il più difficile dei rallyes.
      Non so se riusciranno a farlo disputare nel 2021, e non so nemmeno in quale formato, ma l'epopea di questo rally è una delle cose più entusiasmanti della mia passione automobilistica:
       
    • By leopnd
      Rally 2 Valli



      www.rallyduevalli.it
    • By sundance76
      La Mercedes era tornata gradatamente alle competizioni con le sue berline vincendo soprattutto gare in cui la resistenza sulla lunghissima distanza erano determinanti, come il raid Londra-Sidney 1977 e poi nei massacranti rallyes extraeuropei di campionato mondiale, come il Safari Kenya e il Costa d'Avorio, dove la robustezza dei suoi modelli aveva trovato terreno ideale. Dopo alcune gare di "collaudo", la Mercedes 450 SLC aveva vinto, occupando le prime quattro posizioni, il rally di Costa d'Avorio 1979, ultima gara del mondiale. Quell'anno i duellanti per il titolo piloti, Waldegard e Mikkola, avevano disputato tutte le gare con la Ford Escort (vincitrice del titolo costruttori), ma nelle due gare africane del Safari e Costa d'Avorio aveva utilizzato appunto le Mercedes.
      Nel 1980, il campione in carica Waldegard viene assunto dalla Mercedes a tempo (quasi) pieno, per una stagione d'apprendistato nei rallyes di tipo "europeo" cioé quelli considerati "sprint" (di 700 km di p.s. cosa che oggi , coi ridicolissimi rallyes di 250 km, sembra fantascienza). Lo svedese, dopo aver corso le prime due gare con la Fiat 131 (terzo a Montecarlo e in Svezia) passa sulla ingombrante 500 SLC, senza grossi risultati, se si eccettua un 2° posto di Mikkola (ingaggiato una tantum) al Nuova Zelanda, fino a che Waldegard vince l'ultimo rally in calendario, il Costa d'Avorio,  a dicembre, a giochi ormai fatti, con la "vecchia" Fiat 131 già campione per la terza volta e con Walter Rohrl al suo primo titolo (4 vittorie stagionali, uguagliato il record di Ove Andersson del '71, sì, quello che dirigeva il team Toyota in F1 negli anni 2000).
      Intanto, dopo il Tour de Corse, in cui si era matematicamente laureato  campione del mondo, la Mercedes aveva già annunciato di aver ingaggiato Walter Rohrl per il 1981.
      A questo punto, nel novembre 1980 su AS si leggeva:
      “…Rohrl piloterà una 500 SL , si tratta della versione Hard-Top più corta di 30 cm della SLC attualmente usata e disputerà cinque rallies mondiali e precisamente il Safari, Argentina, Brasile, Bandama e Acropolis, inoltre in più due rallies per la scuderia Kassel……..cioè il Montecarlo e il Portogallo
      Inoltre Rohrl avrà in programma quattro gare del campionato tedesco….e inoltre dovrà effettuare delle prove con la piccola nuova Mercedes che monterà un motore 2,3 litri, 4 valvole per cilindro, e doppio albero a camme in testa che dovrebbe sviluppare circa 300 CV per un peso ben inferiore a 1000 kg….”

      Eppure, come facevano notare alcuni addetti ai lavori, la 500 SLC le aveva già prese pesantemente nel 1980 dalla 131 e quindi in MB sapevano chiaramente che non era competitiva, e dalla 500 SL pur più corta e più leggera non si potevano certo aspettare miracoli.
      Successivamente, durante alcuni test promozionali, Rohrl ebbe un pericoloso incidente con la Mercedes, ma senza danni all’equipaggio.
      A dicembre, Waldegard come detto vince con la Mercedes in Costa d’Avorio, e tutto pareva pronto per il primo mondiale disputato a tempo pieno nell’81.
      Ma ecco che, il 18 dicembre 1980, scoppia la “bomba”: la Mercedes si ritira dalle competizioni e lascia liberi Rohrl e Waldegard, che di fatto restano a piedi.
      Ecco il servizio su AS n.52/1 del 30 dicembre ’80 / 6 gennaio ’81:
       



    • By leopnd
      2020 Rally Italia Sardegna



      www.rallyitaliasardegna.com
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