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F1 | Da Alesi a Schumacher: la Ferrari 412 T2 telaio 157 è all'asta. La sua storia

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insomma dall'intervista si capisce che con Schumacher il 1995 sarebbe stato un altro 2002. Bene.

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1 ora fa, Nameless Hero ha scritto:

insomma dall'intervista si capisce che con Schumacher il 1995 sarebbe stato un altro 2002. Bene.

Schumacher in pubblico fu ragionevole:

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In effetti capisco il culto per Schumacher e per i suoi primi passi in Ferrari. Tuttavia quella macchina ha effettivamente disputato tre Gran Premi, dopo i quali Jean Alesi si trovò al secondo posto in Classifica Mondiale. Forse la vettura meriterebbe di essere ricordata anche per la sua vera attività agonistica.

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6 minuti fa, sundance76 ha scritto:

Schumacher in pubblico fu ragionevole:

 

Io leggo l'intervista e noto: “Dopo un primo giorno di impasse nel quale capii quale fosse il suo modo di guidare, molto diverso dai precedenti piloti che avevamo avuto, cominciò a volare. Non giravamo mai con poca benzina, ma se l’avessimo fatto avrebbe tolto due secondi alla pole di quell’anno senza battere ciglio.

Ora, siccome Mazzola è sicuramente una persona seria, immagino consideri il fatto che la macchina tra il GP e il test fosse la stessa. Ergo, se con solo il cambiamento di pilota potevi fare 2 secondi meglio della pole, mi immagino nell'intera stagione avremmo avuto un altro 2002. No?
E questo rende ancor più paperinesco il lavoro fatto con la macchina del 96.

 

Schumi tra l'altro si contraddice nel pezzo da te riportato: se non potevi competere per il mondiale con 13 ritiri per guasti meccanici (in un totale di 17 gare, non 22), dove uscivano le gare in più vinte? No perché ci si scorda che le gare quella macchina le stava pure per vincere eh. A meno di non voler credere che i guasti non sarebbero avvenuti, allora si torna al punto di partenza dell'ipotesi mondiale.

 

Mi spiace ma tutta la storia che si racconta da 15 anni intorno a quel post mondiale 95 è pura Agiografia.

 

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Se uno considera Monza c'è anche una bella dose di sfiga per esempio

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6 minuti fa, Ferrari F1 ha scritto:

Se uno considera Monza c'è anche una bella dose di sfiga per esempio

Alesi mica solo a Monza fu bersagliato dal "caso".

Era  2° in Spagna (motore rotto)

Era 2° a Monaco (Brundle doppiato lo tiene dietro per due giri, poi sbatte al tabaccaio girandosi in mezzo alla pista: Alesi fottuto)

Era 6° in Germania (valvola)

Era 4° in Ungheria (valvola)

Era 1° in Belgio (sospensione posteriore)

Era 1° a Monza (cuscinetto grippato)

Era 2° in Giappone (motore rotto)

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Appunto. Monza è solo quella eclatante perché si sono fatti fuori a vicenda totalmente a caso

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Quello che trovo più interessante nell'articolo è il fatto che il tedesco riusciva in pochissimo tempo ad adattarsi a una vettura fatta per qualcun altro e a tirarne fuori il massimo mentre non succedeva il contrario.

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Fin quando la macchina era settata per lo stile di guida di un altro, Schumacher andava piano

Poi la macchina fu stravolta e le cose "cambiarono" 

"In quell’occasione la macchina era a posto, quindi ho dovuto stravolgere completamente la filosofia e l’assetto per cercare di andare incontro a Michael."

 

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Mi sembra più che normale, si era già nel '95

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2 ore fa, alexf1fan ha scritto:

Quello che trovo più interessante nell'articolo è il fatto che il tedesco riusciva in pochissimo tempo ad adattarsi a una vettura fatta per qualcun altro e a tirarne fuori il massimo mentre non succedeva il contrario.

No, dice altro.

Dice che Schumacher non sapeva interpretare la vettura con gli assetti che Barnard riteneva ottimali.

Poi Mazzola cercò lui, ingegnere, di adattare gli assetti allo stile di guida di Schumacher (non il contrario), e allora finalmente il tedesco abbassò i tempi.

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Io parlavo dell' Estoril , dove subito dopo andò più veloce di Berger con la vettura campione del mondo.

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