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World Rally Championship 2020


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Dentro Kenya, Nuova Zelanda e Giappone (tutte su terra) e fuori Australia (terra), Corsica e Spagna (asfalto).

Più che bene direi :wall: 1 solo rally su asfalto quindi, escludendo Montecarlo. Mi sta salendo il Mosconi in un modo che non aveva idea....

Edited by giovanesaggio
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Su una cosa non sono d'accordo con molti di voi, sull'appeal di queste auto. A parte gli appassionati, sono davvero in pochi a conoscere queste "DTM-rally" (perché di ciò si tratta), al contrario per

In effetti i fumatori smettono tante volte di fumare.

Boh. A me questo Rally di Monza è piaciuto. Difficile e insidioso al punto giusto. Condizioni differenti anche all'interno di una stessa prova, tutti i piloti si sono trovati in difficoltà nell'interp

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  • 2 weeks later...
2 ore fa, giovanesaggio ha scritto:

La FIA ripensa il WRC dividendolo in 5 nuove categorie

 

La butto lì: non è che era meglio pensare di più al calendario 2020 e meno a queste cagate? :zizi:

Mah, alla fine quella di creare una scala gerarchica come negli altri rami del motorsport non è un'idea malvagia. Ci sono tanti regolamenti tecnici in atto, giusto che si dia una possibilità a tutti. 

Il WRC-2 bisognava rivederlo perché la divisione tra ufficiali e privati è stata un fiasco su tutta la linea e le R4 stanno cominciando a prendere piede in giro per l'Europa, giusto quindi ridare vita al WRC-3. Il mondiale junior andrebbe un poco rivisto nei premi perché vedo che i vari protagonisti fanno poi fatica anche solo a trovare il budget per correre in WRC-2, per citare gli ultimi due Nil Solans corre molto saltuariamente e Bergkvist si è fermato praticamente a metà stagione perché si è ritrovato col portafoglio vuoto...

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  • 2 weeks later...

Pare che Toyota sia interessata a Evans, qualora non si dovesse concretizzare un accordo con Ogier. Il che scompiglierebbe le carte anche in M-Sport :zizi:

Mentre, per quanto riguarda Ogier, il problema è il contratto firmato con Citroen lo scorso anno: in caso di rescissione anticipata non solo ci sarebbe da pagare una penale, come è anche giusto che sia, ma il francese dovrebbe anche prendersi un anno sabbatico. Quindi io la butto lì: 2020 ancora in Citroen per poi chiudere nel 2021 (con un anno di "ritardo") in un team più competitivo (=Toyota)?

Per quanto riguarda Hyundai invece non è chiaro quale sia il "destino" di Breen e Mikkelsen. Quel che è certo è che Loeb e Sordo sono sotto contratto per 13 gare, quindi quasi sicuramente uno dei due (Breen o Mikkelsen intendo) sarà schierato nella 14a. E, anche solo per un fatto anagrafico, secondo me Adamo punterà su Breen (organizzandogli magari un anno di apprendimento in WRC2 e/o nei vari campionati nazionali).

Edited by giovanesaggio
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Secondo me invece dovrebbero pensare alla quarta macchina, per qualche rally. Far correre Breen in WRC-2 non ha senso, perché ha già 61 rally mondiali sulla groppa e credo che di apprendistato debba farne poco. Credo che livello e potenzialità del pilota siano già sufficientemente noti. Anche perché poi l'impegno di Hyundai con le R5 è sempre stato piuttosto saltuario.

Parlo di Breen perché Mikkelsen lo vedo abbondantemente in uscita. E senza Even Management, dopo due stagioni così, credo che possa fare anche una discreta fatica a "piazzarsi" da qualche parte.

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49 minuti fa, R18 ha scritto:

Secondo me invece dovrebbero pensare alla quarta macchina, per qualche rally. Far correre Breen in WRC-2 non ha senso, perché ha già 61 rally mondiali sulla groppa e credo che di apprendistato debba farne poco. Credo che livello e potenzialità del pilota siano già sufficientemente noti. Anche perché poi l'impegno di Hyundai con le R5 è sempre stato piuttosto saltuario.

Parlo di Breen perché Mikkelsen lo vedo abbondantemente in uscita. E senza Even Management, dopo due stagioni così, credo che possa fare anche una discreta fatica a "piazzarsi" da qualche parte.

Molto difficile che schierino una quarta macchina :nono: Tutto è possibile, ma l'ultima volta che lo han fatto era per aiutare Neuville nella corsa al titolo. Nel 2020 (potenzialmente) il campionato sarà affare interno tra Neuville e Tanak (e, pure dovesse aggiungersi alla festa anche Ogier, correrebbero a due punte contro una). Insomma, sarebbe un investimento economico insensato :nonso:

Piazzare Breen un po' qui e un po' lì invece avrebbe senso, perchè Loeb difficilmente andrà oltre il 2020 e Neuville potrebbe tranquillamente accasarsi da qualche altra parte per il 2021. Con un investimento quasi irrisorio invece potrebbero tenersi buono l'irlandese, che come seconda guida potrebbe non essere male.

 

Su Mikkelsen la vedo come te. L'unica sua speranza è che Ogier riesca a smarcarsi da Citroen e che i francesi lo richiamino "in extremis":nonso: Mi chiedo se all'epoca della separazione da Even sapesse già dell'accordo con Tanak.

 

Chi secondo me invece è fuori è Latvala, che però potrebbe tranquillamente restare in Toyota con altro ruolo. E, dovesse essere vero l'interesse Evans-Toyota, Paddon si giocherebbe una bella chance con un risultato di rilievo in Australia.

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Il 4/11/2019 at 10:33 , R18 ha scritto:

Anche perché poi l'impegno di Hyundai con le R5 è sempre stato piuttosto saltuario.

WRC - Hyundai al lavoro per lo sviluppo della I20 R5

Non sarebbe male un team ufficiale Hyundai, anche considerando che si dice che Skoda dovrebbe ritirarsi a fine anno :nonso:

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In Francia gira notizia che Citroen potrebbe schierare 3 macchine piú o meno fisse. Ancora non si sa chi potrebbero essere i piloti, ma mi pare verosimile l'ipotesi fatta da Rallyssimo.it che prevede un'alternanza Ostberg-Camilli.

Edited by giovanesaggio
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1 ora fa, Paolo93 ha scritto:

Secondo Motorspost.com PSA sta pensando al ritiro immediato di Citroen dal WRC.

Ieri si diceva che volessero schierare tre macchine nel 2020...

Aspettiamo ufficialità dai, che Motorsport IT spesso e volentieri ne spara.

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4 ore fa, R18 ha scritto:

Ieri si diceva che volessero schierare tre macchine nel 2020...

Aspettiamo ufficialità dai, che Motorsport IT spesso e volentieri ne spara.

Quella di ieri non era stata sparata da Motorsport però:zizi:

 

In ogni caso Peugeot entrerà nel WEC solo tra qualche anno, quindi immagino che i soldi per arrivare alla fine del regolamento attuale in WRC li abbiano :nonso:

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In giornata Citroen dovrebbe fare un annuncio ufficiale. Non si sa bene per cosa però :nonso:

La moglie di Ogier però ha scritto che "ci saranno novità presto", ed è lecito pensare che si riferisse proprio a Seb :zizi:

 

Edited by giovanesaggio
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    • By leopnd
      WRC Croatia Rally



      https://rally-croatia.com
    • By leopnd
      Dopo la chiusura del programma in Formula E al termine dell’attuale stagione, l’impegno della casa dei quattro anelli nel mondo delle zero emissioni nel motorsport proseguirà debuttando nella Dakar nella prossima stagione, con un veicolo dotato di propulsione elettrica. «Con il progetto Dakar – ha spiegato Julius Seebach, amministratore delegato di Audi Sport GmbH nonché responsabile di tutte le attività motorsportive del marchio tedesco – noi di Audi restiamo fedeli alla nostra filosofia di utilizzare per la prima volta nuove tecnologie nel motorsport che sono rivoluzionarie per le future auto stradali. Nella nostra storia nei rally, ad esempio, è stato il caso delle quattro ruote motrici [con l’Audi Quattro nelle competizioni rallistiche negli anni Ottanta, ndr], e ora testeremo i componenti delle powertrain di domani in condizioni estreme alla Dakar. Allo stesso tempo, offriremo esperienze entusiasmanti a clienti e fan».


      Il progetto della vettura Audi per l’edizione 2022 del rally raid, gestito dal già capo del programma DTM di Audi Sport Andreas Roos, sta andando perciò avanti, con il concept quasi ultimato e i test già fissati per metà 2021. «Il progetto Dakar è una sfida enorme per l’intero team. Abbiamo un programma serrato per implementare il nostro concept innovativo. Siamo la prima casa automobilistica ad affrontare la Dakar con un gruppo motopropulsore elettrico. L’intero team sta lavorando a tutto campo in modo da poter essere pronti per partire in tempo per la Dakar 2022», ha spiegato Roos, esponendo poi i dettagli tecnici della vettura, che monterà tre powertrain che arrivano dall’esperienza in Formula E: «Avremo una MGU sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore. Una terza MGU funge da generatore per caricare la batteria ad alta tensione durante la guida. Certo – puntualizza -, dobbiamo apportare modifiche, perché il deserto ha sfide diverse rispetto alle città in cui stiamo correndo attualmente in Formula E: salti, sabbia, le tappe molto lunghe. Ma fondamentalmente possiamo sfruttare l’esperienza della Formula E e anche dei nostri prototipi di Le Mans con la e-tron Quattro».

      La batteria del veicolo per la Dakar sarà sviluppata in proprio da Audi e verrà caricata grazie all’energia trasmessa dal motore termico turbo-benzina TFSI mutuato dal DTM, che Roos assicura essere «incredibilmente efficiente e all’avanguardia in termini di peso e consumi», ma «utilizzato solo per caricare le batterie nelle prove speciali», mentre nelle tappe di trasferimento la vettura dovrebbe correre in pieno regime elettrico, secondo i piani di Audi. «La batteria deve essere caricata durante la guida, poiché attualmente non ci sono altre opzioni per farlo nel deserto», ha concluso Roos. In pratica non si tratterà di una vettura 100% elettrica, anche perché per rally raid come la Dakar bisogna ancora trovare la quadra per garantire mezzi a zero emissioni con una autonomia tale da resistere per centinaia di chilometri, senza necessità di ricarica.
    • By sundance76
      Il titolo sembra provocatorio, ma non lo è, a beneficio dei più giovani (e curiosi).
      Probabilmente non tutti sanno che l'attuale Campionato di F1 inizia proprio nel 1981, anno in cui fu istituito il "FIA F1 World Championship" che mette in palio due titoli mondiali: il "Mondiale Piloti F1" e il "Mondiale Costruttori F1" (attenzione alla dicitura "F1").

      Dal 1950 al 1980 si chiamava solo "World Championship for Drivers" cioè "Mondiale Piloti" (o Con-d-u-ttori, cioè corridori) e non prevedeva il nome "F1" nella dicitura ufficiale, perchè in tutto l'intero automobilismo era l'unico Titolo Mondiale riservato ai Piloti, e poteva essere assegnato anche tramite macchine diverse dalle F1.
      Infatti nel 1952 e 1953 il Mondiale Piloti fu assegnato per mezzo di macchine di F2, e per 11 anni anche la Indy 500 concorreva al punteggio, nonostante i suoi regolamenti tecnici differenti, rispondenti alla F. USAC, e fino ai primi anni '70 gli organizzatori, se mancava il numero minimo di macchine, potevano ammettere sulla griglia anche le F2.
      Inoltre dal 1958 al 1980 il riconoscimento per i team era solo una "Coppa Internazionale Costruttori", non un Mondiale (il vero Mondiale Marche fino al 1980 era assegnato con le biposto del Campionato Sport-Prototipi, che a sua volta non prevedeva un titolo piloti). Non esistevano ancora i Mondiali Rally, Turismo, ecc. ecc.

      Nel 1980 la FIA-FISA, dopo una tregua durante la guerra con la FOCA (squadre inglesi), affermò ufficialmente che il torneo iniziato nel 1950 chiamato "Mondiale Conduttori (cioè Piloti)" e la "Coppa Internazionale Costruttori" erano letteralmente "suppressed", e nasceva il "FIA F1 World Championship" che metteva in palio appunto due nuovi titoli, il "Mondiale F1 Piloti" e il "Mondiale F1 Costruttori" divenuto vero titolo Mondiale e non più una semplice Coppa Internazionale come era prima...

      Dal "libro giallo" della FIA 1981:

      GENERAL REGULATIONS 

      1 -- In application of the decisions taken during the FIA Rio Congress of 15th April 1980, the FISA is organising the new FIA Formula 1 World Championship from 1st January 1981. As a result, the old World Championship for Drivers is suppressed. 

      2 -- The new Formula 1 World Championship, which is the property of the FIA, will have 2 World Championship titles, one for Drivers and one for Constructors." 



      Capite? Dal 1981 la dizione "F1" entra obbligatoriamente nella titolazione, assieme a "FIA", per rimarcare che dal 1981 la proprietà del Campionato è della FIA.

      Ovviamente la FIA mantenne un solidissimo legame col precedente "Mondiale Piloti" durato fino al 1980, così si continuò a correre con gli stessi regolamenti, le stesse auto, le stesse piste, e i bonus acquisiti nell'80 valevano anche per l'81. E anche sulla Coppa di Campione a fine stagione c'erano ancora tutti i nomi degli iridati precedenti al 1981.

      E' un pò come accadde tra il 1949 e il 1950: venne istituito il "Mondiale Piloti" (senza la dicitura ufficiale "F1" che designava solo il regolamento tecnico delle monoposto della categoria massima in circuito) ma si continuò a correre con le stesse macchine, piste e regolamenti che c'erano nel 1949, anzi, quasi gli stessi del 1938-39, visto che l'Alfetta campione nel 50-51 era la stessa che nel '38 correva nella categoria cadetta.

      Implicazioni pratiche ce ne sono poche, ma teoricamente ci possiamo sbizzarrire:

      - Ascari è sì il primo "Campione del Mondo Piloti" della Ferrari, ma non è "campione iridato di F1" perchè nel 52-53 correva con le F2.

      - Fangio potrebbe essere il primo Campione del Mondo con vetture di F1 della Ferrari, ma ci sono dispute perchè la sua D50 era in realtà una Lancia modificata.

      - Allora potrebbero esserlo Hawthorn nel '58 e tutti gli altri fino a Scheckter nel '79: sì, ma come detto, il loro titolo mondiale non aveva la dicitura ufficiale "F1" nella titolazione. Essi erano semplicemente "Campioni del Mondo Piloti", seppur eletti con macchine di F1.

      - Quindi Piquet nell'81 è il primo "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" così come la Williams è la prima marca "Campione del Mondo Costruttori F1 della FIA".

      - Schumacher diviene così il primo esplicito "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" con la Ferrari.

      - i veri Campionati MONDIALI Costruttori si contano dal 1981, quindi ad esempio la Ferrari ne assomma 10, più altre 6 Coppe Costruttori dal 1958 al 1980... 

      - Niki Lauda diviene quindi l'unico ad aver vinto sia il vecchio "Mondiale Conduttori", sia il nuovo "Mondiale F1 della FIA".

      Divertente, no?
    • By leopnd
      89. Rallye Automobile de Monte-Carlo

       

      www.wrc.com
    • By leopnd
      Japanese Super Formula Championship Rd. 7



      www.fsw.tv
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