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08. Gran Premio di Francia 2019 | Paul Ricard


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19 minuti fa, BurgerChrist ha scritto:

Sono molto perplesso sulla standardizzazione. Il punto è questo e si è detto infinite volte: la F1 si è sempre distinta dalle altre categorie perchè ha espresso il massimo livello della scienza e della tecnologia applicata al motorsport. Mantenere questo status è possibile solo grazie alla ricerca e allo sviluppo. La standardizzazione, semplicemente, rende inutili questi due concetti. Così, come il divieto dei test, ma questo è un altro discorso. Quindi, va bene limitare la componente aerodinamica, ma non so se sarei pronto ad accettare la sua standardizzazione.

Finché non intervieni in modo netto i team troveranno sempre il modo di fare differenza è creare disturbi aerodinamici. 

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Tipo Montreal

Io non capirò mai la necessità di trattare i piloti di Formula 1, che sulla carta dovrebbero essere i migliori al mondo, come degli automobilisti sulla Statale Le vie di fuga in asfalto "per la s

Non me ne può fregare di meno delle Ferrari... Gara di merda, a prescindere... Poi, parlo per me...

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9 ore fa, Lotus ha scritto:

oppure uno che ha già dimostrato con mezzi più scarsi di giocarsi ben due mondiali all'ultima gara... quando l' auto assoluta,  l' "astronave"  grigia era blu e rossa e veniva guidata da quello che tutti vedevano come novello Schumacher.

 

Alonso?

Beh, contro questa Mercedes non solo non basterebbe l'asturiano, ma neppure un cyborg formato dalle migliori caratteristiche di Senna, Schumacher, Clark , Nuvolari, Fangio e tutti i più leggendari piloti che la F1 abbia mai avuto. 

La W10 è un'astronave come, probabilmente, non ce ne sono mai state nella storia della F1. Sono del parere che, al termine della stagione, scalzerà dal trono, eclissandole, le antenate W05 e W07 che al momento sono in cima alla classifica delle vetture migliori e dominanti della storia (con buona pace delle Ferrari di Schumacher, delle Red Bull di Vettel, delle McLaren e Williams varie... Non esistono paragoni. Al termine della stagione, la Mercedes, con le sue tre migliori vetture dell'era ibrida, avrà monopolizzato pure il podio delle vetture migliori di sempre. E ci sarà ancora il 2020 per alzare di più l'asticella verso l'alto).

Si critica giustamente la Ferrari per non aver messo in pista una vettura all'altezza della situazione, ma probabilmente si minimizza pure il fatto che, per contro, la Mercedes ha messo in pista la migliore in assoluto. Come ho detto più volte, il fatto che la Ferrari sia riuscita a giocarsela un po', in questi anni, con l'organizzazione migliore di sempre che, fin dall'inizio dell'era ibrida, è sempre partita con un vantaggio clamoroso, è assolutamente un merito. Non è riuscita a vincere titoli. Ma il clamoroso ci sarebbe stato nel caso ci fosse riuscita, non che alla fine abbia perso....

Edited by Davide Hill
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11 minutes ago, Davide Hill said:

La W10 è un'astronave come, probabilmente, non ce ne sono mai state nella storia della F1.

 

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...eppure la W196 non era infallibile.

Diciamo che nel '54 era al debutto e un paio di grossi errori li han fatti, nel '55 ha schivato una Lancia quasi all'altezza, ma se Mercedes avesse continuato avrebbe stradominato sempre e perennemente, come fece nei '30 fermata solo dalla guerra o oggi con monopolio assoluto.

 

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Ma il punto quale sarebbe? Che la Formula 1 è noiosa? Lo si diceva già negli anni 90. Che costa troppo? E' dalla fine degli anni 80 che si parla di riduzione dei costi.

Il punto è che qui ci troviamo davanti ad un team che ha lavorato meglio degli altri e che quindi è giusto che vinca. Gli altri non sono stati altrettanto bravi. Ora perchè si è arrivati a questa situazione a me sembra chiaro: le regole attuali per come sono strutturate impediscono di fatto le rimonte,  non solo durante l'anno, ma anche da un anno all'altro. E' dal 2009 che ormai è così: chi indovina il progetto il primo anno campa di rendita fino al successivo cambiamento di regole a meno che non osi troppo volendo strafare.

In tutto ciò un merito alla Ferrari va dato: di fatto è l'unico team che c'è sempre e che bene o male ha sempre tentato di giocarsela, durante il dominio Red Bull e durante il dominio Mercedes: nessuno mi toglie dalla testa che nel 2017 e nel 2018 senza le innumerevoli cagate di Vettel la Ferrari avrebbe vinto il titolo piloti. La gara dello scorso anno in Germania poteva davvero rappresentare un punto di svolta e invece che quel 25 a 0 ha avuto conseguenze devastanti che magari si sentono ancora oggi.

Cosa si può fare per far tornare a vivere la F1? Le ricette sono tantissime, il problema è che costano un sacco di soldi. Tornare all'assoluta libertà per gli ingegneri vuol dire spendere vagonate di miliardi e a quel punto in griglia resterebbero tre squadre se va bene (Mercedes, Ferrari e Red Bull). Ma al di là di tutto c'è sempre il rischio che arrivi un team che metta su una macchina da Dio e faccia il bello e il cattivo tempo. Nel 2004 ero in Inghilterra e la padrona di casa mentre vedevamo il GP di Germania di quell'anno disse: "He is Michael Boring Schumacher", perchè vinceva sempre lui, ma questo fa parte del gioco. Se arriva una squadra da sogno e gli altri non sono capaci di starle dietro la colpa non è certo di chi vince. Ed è qui che magari bisogna intervenire, perchè i cicli di dominio in F1 ci sono sempre stati, ma almeno gli altri avevano la possibilità di recuperare. In un'altra epoca a fronte dei risultati di questi mesi la Ferrari avrebbe schierato la squadra test tra Fiorano e il Mugello a provare notte e giorno e quacosa si sarebbe aggiustato. Gli stessi test invernali: due ridicole sessioni di quattro giorni l'una, ma è una cosa ridicola! La Ferrari metteva in pista la macchina agli inizi di Gennaio e per Melbourne aveva già macinato tanti km da coprire quasi la distanza di un intero mondiale.

Il tutto è partito da lì: dall'abolizione dei test per ridurre i costi! Invece i costi sono aumentati perchè la limitazione delle componenti ha costretto ad investire miliardi in ricerca e sviluppo per trovare componenti sempre più affidabili; e si sono spesi miliardi in simulatori che al confronto quelli della NASA sono videogiochi. Poi c'è la questione gomme: non è possibile che siano così decisive. Bisogna, lo ribadisco da un decennio, ridurne assolutamente l'impatto sulla prestazione.

La categoria è in coma profondo a mio parere, e le americanate di Liberty Media con gli show per strada non la rianimeranno, ma la colpa non è certo di chi vince, ma di chi ha strutturato la F1 in modo che gli altri non possano recuperare il terreno perduto.

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Il problema di fondo non è che i più bravi vincano tanto.

Il problema di fondo è che si va a cicli regolamentari congelati e chi azzecca il progetto a inizio ciclo vincerà per tutta la durata dello stesso. Chi sta dietro non ha semplicemente la possibilità di ricucire perché non ce n'è la possibilità, è tutto congelato.

 

E questo va avanti da inizio secolo. Fateci caso. Tutti cicli, tutti interrotti da decisioni regolamentari. Solo quei 3/4 anni possiamo escludere, dal 2005 al 2008, ma 2005 a parte dove fu una questione di gomme, comunque la Ferrari stava sempre al top. 

 

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12 ore fa, Davide Hill ha scritto:

 

Alonso?

Beh, contro questa Mercedes non solo non basterebbe l'asturiano, ma neppure un cyborg formato dalle migliori caratteristiche di Senna, Schumacher, Clark , Nuvolari, Fangio e tutti i più leggendari piloti che la F1 abbia mai avuto. 

La W10 è un'astronave come, probabilmente, non ce ne sono mai state nella storia della F1. Sono del parere che, al termine della stagione, scalzerà dal trono, eclissandole, le antenate W05 e W07 che al momento sono in cima alla classifica delle vetture migliori e dominanti della storia (con buona pace delle Ferrari di Schumacher, delle Red Bull di Vettel, delle McLaren e Williams varie... Non esistono paragoni. Al termine della stagione, la Mercedes, con le sue tre migliori vetture dell'era ibrida, avrà monopolizzato pure il podio delle vetture migliori di sempre. E ci sarà ancora il 2020 per alzare di più l'asticella verso l'alto).

Si critica giustamente la Ferrari per non aver messo in pista una vettura all'altezza della situazione, ma probabilmente si minimizza pure il fatto che, per contro, la Mercedes ha messo in pista la migliore in assoluto. Come ho detto più volte, il fatto che la Ferrari sia riuscita a giocarsela un po', in questi anni, con l'organizzazione migliore di sempre che, fin dall'inizio dell'era ibrida, è sempre partita con un vantaggio clamoroso, è assolutamente un merito. Non è riuscita a vincere titoli. Ma il clamoroso ci sarebbe stato nel caso ci fosse riuscita, non che alla fine abbia perso....

Con la Ferrari 2017 e, forse anche, quella 2018... il mondiale piloti arrivava. Ovviamente, è un mio parere. Credo, però, che il pilota su cui puntare assolutamente - se il vantaggio tecnologico dovesse restare in quel di Stoccarda - sia Verstappen... sempre che la Ferrari sia capace di stare entro il margine dei famosi 8/5 decimi di alonsiana memoria. Se si va oltre il secondo, ovviamente, hai ragione tu.. ci vuole il Cyborg, Judge Dredd, a questo punto, direi  :asd: 

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11 ore fa, Osrevinu ha scritto:

Ma il punto quale sarebbe? Che la Formula 1 è noiosa? Lo si diceva già negli anni 90. Che costa troppo? E' dalla fine degli anni 80 che si parla di riduzione dei costi.

Il punto è che qui ci troviamo davanti ad un team che ha lavorato meglio degli altri e che quindi è giusto che vinca. Gli altri non sono stati altrettanto bravi. Ora perchè si è arrivati a questa situazione a me sembra chiaro: le regole attuali per come sono strutturate impediscono di fatto le rimonte,  non solo durante l'anno, ma anche da un anno all'altro. E' dal 2009 che ormai è così: chi indovina il progetto il primo anno campa di rendita fino al successivo cambiamento di regole a meno che non osi troppo volendo strafare.

In tutto ciò un merito alla Ferrari va dato: di fatto è l'unico team che c'è sempre e che bene o male ha sempre tentato di giocarsela, durante il dominio Red Bull e durante il dominio Mercedes: nessuno mi toglie dalla testa che nel 2017 e nel 2018 senza le innumerevoli cagate di Vettel la Ferrari avrebbe vinto il titolo piloti. La gara dello scorso anno in Germania poteva davvero rappresentare un punto di svolta e invece che quel 25 a 0 ha avuto conseguenze devastanti che magari si sentono ancora oggi.

Cosa si può fare per far tornare a vivere la F1? Le ricette sono tantissime, il problema è che costano un sacco di soldi. Tornare all'assoluta libertà per gli ingegneri vuol dire spendere vagonate di miliardi e a quel punto in griglia resterebbero tre squadre se va bene (Mercedes, Ferrari e Red Bull). Ma al di là di tutto c'è sempre il rischio che arrivi un team che metta su una macchina da Dio e faccia il bello e il cattivo tempo. Nel 2004 ero in Inghilterra e la padrona di casa mentre vedevamo il GP di Germania di quell'anno disse: "He is Michael Boring Schumacher", perchè vinceva sempre lui, ma questo fa parte del gioco. Se arriva una squadra da sogno e gli altri non sono capaci di starle dietro la colpa non è certo di chi vince. Ed è qui che magari bisogna intervenire, perchè i cicli di dominio in F1 ci sono sempre stati, ma almeno gli altri avevano la possibilità di recuperare. In un'altra epoca a fronte dei risultati di questi mesi la Ferrari avrebbe schierato la squadra test tra Fiorano e il Mugello a provare notte e giorno e quacosa si sarebbe aggiustato. Gli stessi test invernali: due ridicole sessioni di quattro giorni l'una, ma è una cosa ridicola! La Ferrari metteva in pista la macchina agli inizi di Gennaio e per Melbourne aveva già macinato tanti km da coprire quasi la distanza di un intero mondiale.

Il tutto è partito da lì: dall'abolizione dei test per ridurre i costi! Invece i costi sono aumentati perchè la limitazione delle componenti ha costretto ad investire miliardi in ricerca e sviluppo per trovare componenti sempre più affidabili; e si sono spesi miliardi in simulatori che al confronto quelli della NASA sono videogiochi. Poi c'è la questione gomme: non è possibile che siano così decisive. Bisogna, lo ribadisco da un decennio, ridurne assolutamente l'impatto sulla prestazione.

La categoria è in coma profondo a mio parere, e le americanate di Liberty Media con gli show per strada non la rianimeranno, ma la colpa non è certo di chi vince, ma di chi ha strutturato la F1 in modo che gli altri non possano recuperare il terreno perduto.

Osre,  è solo una questione... politica e di volontà: e poi ci sono costi e costi.

Limitare le risorse destinate al CFD a questo punto diventa essenziale per la stessa sopravvivenza della F1.

Negli anni '70, ad esempio, si riusciva a far nascere regolamenti che permettevano l'esordio di auto a 6 (sei!) ruote, motori con architetture e cubature diverse, soluzioni aerodinamiche diverse. Ed una sorta di "monomarca" già c'era... March per i telai, Cosworth per i motori... era lo standard; il resto era lasciato al genio e all'inventiva dei progettisti e dei team. Dici che anche allora vincevano sempre gli stessi? Vero, ma almeno erano 4 o 5 ed i piccoli non partivano battuti fin dai test. Certo la FIA era diversa, le commissioni tecniche erano diverse... giravano molti meno soldi per ungere le sacre ruote dei demiurgi regolamentari di turno.

La differenza tra gli attuali regolamenti FIA ( non solo F1, a questo punto ) e regolamenti "Yankee" è essenzialmente questa: gli americani se ne fottono della tecnologia fine a se stessa, da sempre  e creano regolamenti atti a favorire la competizione sportiva tra piloti e team. La FIA media gli interessi commerciali dei potentati di turno e gestisce posizioni e prebende in nome di interessi che con lo Sport non hanno nulla a che fare ("finanziameni vari, "sicurezza" stradale, reverbero "tennologgico" e altre amenità simili).  Loro hanno circuiti pieni e attenzione totale noi le ricorrenti, altalenanti formule noia di turno e debiti ricorrenti di gestione.

Loro hanno tanti campioni-bicampioni-tricampioni di categoria noi giusto un paio di tetra, penta... eta, epta, prossimamente otta e deca, chissà :asd: ,  campioni assoluti di formula astronautica applicata al suolo.

Edited by Lotus
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Ma il deca titolo di Hamilton a questo punto varrà quanto il tetra titolo di Seb o quanto l'epta titolo schumacheriano...o il penta di Fangio! :D  e i discorsi infiniti su quanto questi titoli valgano rispetto a quelli, più miseri, dei vari Hunt, Lauda, Scheckter, Piquet... Stewart, Fittipaldi... Mansell, Prost, Senna... etc... continueranno in eterno., a differenza di quelli che si possono fare per i campioni delle serie USA.

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17 ore fa, KingOfSpa ha scritto:

Lo sono tra i migliori al mondo, ma è diventato fondamentale per non scontentare gli sponsor che non vogliono auto ritirare.

Perez si sarebbe forse insabbiato o danneggiato troppo il fondo se avesse tirato dritto in quel modo. Se fosse rientrato in pista subito avrebbe innescato una bella carambola.  Quindi meno auto e meno sponsor in giro.

A causa dei costi esorbitanti i team sono dipendenti dagli sponsor e con tutto ciò sappiamo bene in che difficoltà si trovano alcuni team.

Quindi via di fuga e commissari che si intromettono sono necessari altrimenti la baracca va a fondo.

Io sostengo soltanto che data la formula 1 ( caratteristiche delle vetture e delle piste) di oggi bisogna essere essere duri su tracklimits e sopratutto per i rientri in pista.

È una cosa necessaria purtroppo ad oggi.

 

Un punto, secondo me,  non trascurabile è l'eccessiva elettronica e automazione delle vetture: ci sono delle differenze (vedi Verstappen e Gasly, ad esempio) ma complessivamente

con la meccanica degli anni '80 le vetture erano molto meno stabili e qualsivoglia pilota non poteva permettersi rischi  di manovre avventate, anche per la paura di contatti.

 

1 ora fa, Lotus ha scritto:

Con la Ferrari 2017 e, forse anche, quella 2018... il mondiale piloti arrivava. Ovviamente, è un mio parere. Credo, però, che il pilota su cui puntare assolutamente - se il vantaggio tecnologico dovesse restare in quel di Stoccarda - sia Verstappen... sempre che la Ferrari sia capace di stare entro il margine dei famosi 8/5 decimi di alonsiana memoria. Se si va oltre il secondo, ovviamente, hai ragione tu.. ci vuole il Cyborg, Judge Dredd, a questo punto, direi  :asd: 

 

Io punterei su Leclerc:  in questa stagione, che  per lui dovrebbe essere di apprendistato complessivamente non ha sicuramente sfigurato nei confronti di Vettel. 

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1 hour ago, Lotus said:

Negli anni '70, ad esempio, si riusciva a far nascere regolamenti che permettevano l'esordio di auto a 6 (sei!) ruote, motori con architetture e cubature diverse, soluzioni aerodinamiche diverse. Ed una sorta di "monomarca" già c'era... March per i telai, Cosworth per i motori... era lo standard; il resto era lasciato al genio e all'inventiva dei progettisti e dei team.

Cumshot mode on. :wub:

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Tante belle idee ma se partiamo dal fatto che i costruttori sono i primi a non essere d'accordo è inutile. Nel 2021 ci ritroveremo di nuovo le astronavi aerodinamiche che con ruote scoperte a mio avviso sono del tutto inutili. Piloti di auto che guidano jet difettati. Sì può limitare l'aerodinamica senza per forza avere auto tutte uguali se questa è la paura di qualcuno :zizi: e avere dei motori più semplici e meno costosi senza che le potenze vadano fuori controllo come succede nei rally. Perché così com'è ora si potrebbero fare 3 Gp da 10 ore e via. Mini endurance e tutti a casa.

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2 minuti fa, Paolo93 ha scritto:

Ho rivisto quello che è successo all’ultimo giro e andava penalizzato anche Hulkenberg perché ha spinto fuoripista Norris in uscita dalla curva 11.

ma è stato penalizzato sia per quello che per il sorpasso su kimi

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Beh, per altre cose, tipo cambio di parti sulla macchina, lo fanno gia'...
Adoravo l'anno scorso quando Alonso si qualificava ultimo e poi gli davano 20 posizioni in griglia, pro forme...

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2 ore fa, Paolo93 ha scritto:

Ricciardo è stato penalizzato non Hulkenberg

Ho confuso i due :asd:

3 minuti fa, leopnd ha scritto:

Beh, per altre cose, tipo cambio di parti sulla macchina, lo fanno gia'...
Adoravo l'anno scorso quando Alonso si qualificava ultimo e poi gli davano 20 posizioni in griglia, pro forme...

 Diciamo che Honda da ha anche fatto di tutto per essere penalizzata 

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