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07. Gran Premio del Canada 2019 | Montreal


leopnd
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1 minuto fa, djbill ha scritto:

Ecco io vorrei una statistica su Pirro, per pura curiosità. Senza aspettarmi nulla...

Ma sembra avere la tendenza a mettersi in mostra con queste decisioni, quindi son solo curioso di vedere se è un'impressione mia o c'è anche un riscontro..

Ma lì dentro sono in 4, non c'è solo Pirro. Pirro è un voto, non è che lui vota per gli altri.

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3 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

Altro appunto: ho seguito la gara su TV8 col commento di Vanzini... Ora, che il Vanz sia un pirla è risaputo. Che la squadra Sky Italia non sia il massimo a livello di competenza (salvo qualcuno), è risaputo anche quello. Ma, onestamente, oggi io non ho sentito l'esagerata faziosità che molti imputano a quella gente. 

Non dimentichiamo che siamo in Italia e chi commenta è naturalmente portato a prediligere la Ferrari. Quando tifi un team o un pilota di un'altra nazione (e io lo so bene perché ho tifato piloti e team stranieri per tutta la vita) devi accettare il fatto che i commentatori potrebbero essere più "caldi" nei confronti del team di casa e qualsiasi cosa quel team e i suoi piloti fanno, sarà pronunciata a voce leggermene più alta. 

In italia c'è di peggio, tipo commentatori calcistici che tifano spudoratamente per una squadra in una partita di serie A (Serie A, non Champions o altro, dove vale la regola di prima) quando invece dovrebbero essere super neutrali. Ma forse chi si lamenta del commento fazioso di Vanzini, questa cosa del calcio non la nota, tifando proprio la squadra che viene beatificata per ogni cosa....

In gara e soprattutto nel post hanno dato contro a Vettel alquanto apertamente...

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Riassumo il mio punto di vista su questo  evento  in un unico post per fare chiarezza su come la penso prima che si creino equivoci.

Questa è una cosa che mi ribolle da tempo. Ben più ampio della vicenda di oggi.

Vettel sbaglia e rientra in pista ostacolando un pilota. Tale pilota non ha nessun dovere di schivare. Se ci fosse stato l'impatto lo sappiamo bene che non sarebbe successo nulla dato gli standard di sicurezza di oggi delle vetture. In passato però abbiamo visto di tanto peggio ed alla fine non si è mai fatto nulla.

Forse è proprio questo standard di sicurezza fuorviare  i piloti che  a farli pensare che alla fine sempre tutto  andrà bene.

Vi ricordate la gara di formula 3 annullata perchè i piloti ne combinavo di ogni ad ogni curva?

Le mie parole dure si riferiscono per lo più all'atteggiamento che si deve avere in questo caso. 

Il pericolo che sia volontariamente o meno creato  ,anche perchè diviene difficile provare che sia volontario o meno, deve essere punito.

Questo perchè se  si iniziano ad accettare tali comportamenti prima o poi ci sarà  un incidente grave.

@Davide Hill sono d'accordo che potenzialmente è molto più pericolo il comportamento di Ricciardo, ma regolamento alla mano non si può fare molto. Quindi non saprei come intervenire. Andrebbe fatta chiarezza a livello di regolamento e sopratutto definire cosa significa "spostarsi in rettilineo".

Il punto è che siamo in una formula 1 fatta di piloti che ignorano il rischio. 

Verstappen non attacca più in modo folle solo perchè gli hanno imposto di portare la macchina al traguardo ( ed a Monaco stava facendo pure un errore folle inutile negarlo).

I due della HAAS  e forse anche altri ( tra presenti e passati) sono la rappresentazione delle mie PAURE.

Io sono tra i più giovani del forum. Sono gennaio '96.  Guardo la formula 1 ed in generale i motori da inizio degli anni 2000  non solo per la velocità e l'emozione dei duelli al limite, ma anche per la tecnologia che c'è dietro la formula 1 ed altro , ma non  seguo la formula per il gusto del pericolo.

Gli  incidenti di Massa e di Bianchi mi hanno segnato profondamente. 

Se domani mi arrivasse una carta da firmare nella quale sta scritto: " Sei disposto ad avere vetture orribili , circuiti   con vie di fuga infinite( e tutto quello che vi viene in mente), ma hai delle vetture difficili da guidare , un sistema ( anche come nei giochi con un limitatore di potenza) che ti punisce  chi va fuori pista e ne trae vantaggio, che punisce chi guida in modo scorretto ( anche qui bisognerebbe chiarirsi cosa significa), ma il tutto in piena sicurezza senza che nessun pilota rischi neanche l'unghia dei mignolo e vince semplicemente chi è più veloce e bravo nel corpo a corpo" Io firmerei senza pensarci due volte.

C'è gente che era contro l'HALO  no perchè snaturava le macchine o  per qualche altro motivo, ma solo perchè toglieva il rischio del pericolo.

Questa cosa io la trovo non normale.

Se c'è la possibilità tramite tecnologia e semplicemente buon senso di ridurre il pericolo va fatto.

Potete dirmi che motorsport is dangerous, ma questo non vuol dire che dobbiamo creare pericolo con le nostre mani.

Sono disposto ad accettare il pericolo non eliminabile. 

Il cavaliere del pericolo per me è una cosa dello scorso secolo. È una cosa non degna per quello che dovrebbe essere la massima espressione dello sviluppo tecnologico dell'umanità.

Il mondo è cambiato e dovrebbe cambiare anche la formula 1.

Il '900 è cominciato ed è finito e chi vuole tornare indietro è un folle.

Non sono bravissimo a scrivere e spero di essermi fatto capire.  

12 minuti fa, Nemo981 ha scritto:

Che poi se stupidate si trascinano. Alla prossima gara succede un episodio simile, che si fa? Magari per non perderci la faccia adesso fanno un nuovo giro di vite sulle penalizzazione e torniamo a qualche anno fa in cui pioveva penalità per ogni inezia. Avevano la possibilità di giudicare dopo, non ho proprio capito questa smania di protagonismo. 

Io non chiedo penalità ad ogni inizia, ma solo se la tua azione crea pericolo tangibile.

 

 

Edited by KingOfSpa
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In questo momento, djbill ha scritto:

In gara e soprattutto nel post hanno dato contro a Vettel alquanto apertamente...

Ma dove? :asd:

Ma se sono arrivati addirittura a dire che è stata colpa di Hamilton che si è infilato  per poi dire di essere stato chiuso invece di stare dietro.

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1 minuto fa, Osrevinu ha scritto:

Ma dove? :asd:

Ma se sono arrivati addirittura a dire che è stata colpa di Hamilton che si è infilato  per poi dire di essere stato chiuso invece di stare dietro.

Ne sparano tante e non le hanno risparmiate nemmeno a Vettel...

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Ho rovistato su twitter e non sono riuscito a trovare un singolo tweet di un pilota, ex pilota o solo persona legata al mondo delle corse che sia daccordo con la penalità. E questo mi basta.

E con l'imparziale buon Flavio vi auguro una buona notte. Il weekend non è finito, domani si corre a Michigan...

 

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12 minuti fa, KingOfSpa ha scritto:

Riassumo il mio punto di vista su questo  evento  in un unico post per fare chiarezza su come la penso prima che si creino equivoci.

Questa è una cosa che mi ribolle da tempo.

Vettel sbaglia e rientra in pista ostacolando un pilota. Tale pilota non ha nessun dovere di schivare. Se ci fosse stato l'impatto lo sappiamo bene che non sarebbe successo nulla dato gli standard di sicurezza di oggi delle vetture. In passato però abbiamo visto di tanto peggio ed alla fine non si è mai fatto nulla.

Forse è proprio questo standard di sicurezza fuorviare  i piloti che  a farli pensare che alla fine sempre tutto  andrà bene.

Vi ricordate la gara di formula 3 annullata perchè i piloti ne combinavo di ogni ad ogni curva?

Le mie parole dure si riferiscono per lo più all'atteggiamento che si deve avere in questo caso. 

Il pericolo che sia volontariamente o meno creato  ,anche perchè diviene difficile provare che sia volontario o meno, deve essere punito.

Questo perchè se  si iniziano ad accettare tali comportamenti prima o poi ci sarà  un incidente grave.

@Davide Hill sono d'accordo che potenzialmente è molto più pericolo il comportamento di Ricciardo, ma regolamento alla mano non si può fare molto. Quindi non saprei come intervenire. Andrebbe fatta chiarezza a livello di regolamento e sopratutto definire cosa significa "spostarsi in rettilineo".

Il punto è che siamo in una formula 1 fatta di piloti che ignorano il rischio. 

Verstappen non attacca più in modo folle solo perchè gli hanno imposto di portare la macchina al traguardo ( ed a Monaco stava facendo pure un errore folle inutile negarlo).

I due della HAAS  e forse anche altri ( tra presenti e passati) sono la rappresentazione delle mie PAURE.

Io sono tra i più giovani del forum. Sono gennaio '96.  Guardo la formula 1 ed in generale i motori da inizio degli anni 2000  non solo per la velocità e l'emozione dei duelli al limite, ma anche per la tecnologia che c'è dietro la formula 1 ed altro , ma non  seguo la formula per il gusto del pericolo.

Gli  incidenti di Massa e di Bianchi mi hanno segnato profondamente. 

Se domani mi arrivasse una carta da firmare nella quale sta scritto: " Sei disposto ad avere vetture orribili , circuiti   con vie di fuga infinite( e tutto quello che vi viene in mente), ma hai delle vetture difficili da guidare , un sistema ( anche come nei giochi con un limitatore di potenza) che ti punisce  chi va fuori pista e ne trae vantaggio, che punisce chi guida in modo scorretto ( anche qui bisognerebbe chiarirsi cosa significa), ma il tutto in piena sicurezza senza che nessun pilota rischi neanche l'unghia dei mignolo e vince semplicemente chi è più veloce e bravo nel corpo a corpo" Io firmerei senza pensarci due volte.

C'è gente che era contro l'HALO  no perchè snaturava le macchine o  per qualche altro motivo, ma solo perchè toglieva il rischio del pericolo.

Questa cosa io la trovo non normale.

Se c'è la possibilità tramite tecnologia e semplicemente buon senso di ridurre il pericolo va fatto.

Potete dirmi che motorsport is dangerous, ma questo non vuol dire che dobbiamo creare pericolo con le nostre mani.

Sono disposto ad accettare il pericolo non eliminabile. 

Il cavaliere del pericolo per me è una cosa dello scorso secolo. È una cosa non degna per quello che dovrebbe essere la massima espressione dello sviluppo tecnologico dell'umanità.

Il mondo è cambiato e dovrebbe cambiare anche la formula 1.

Il '900 è cominciato ed è finito e chi vuole tornare indietro è un folle.

Non sono bravissimo a scrivere e spero di essermi fatto capire.  

Io non chiedo penalità ad ogni inizia, ma solo se la tua azione crea pericolo tangibile.

 

 

Con tutto il rispetto per il parere di tutti, ma se tanta gente che in F1, sugli ovali, sui truck e sulle motoslitte ci ha corso dice che nè vettel ne Hamilton hanno fatto niente di strano mi fido più  di loro. 

 

 

Che si sia fatto rispettare un regolamento alla lettera può essere, anzi probabilmente questo hanno fatto. E io contesto il regolamento. Se un regolamento ha zone d'ombra su manovre pericolose e poi stravolge le gare su situazioni che sono normali per tutti i piloti del mondo, forse non è  scritto proprio al meglio. 

 

E comunque quello dei regolamenti scritti da non piloti, senza tener conto dei piloti, è uno dei primi problemi

Edited by Nemo981
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King il punto è proprio quello, stiamo confondendo il discorso scorrettezze con l'episodio di oggi che, piaccia o no, non è una scorrettezza ma un qualcosa che in pista può succedere e che infatti succede. Più e più volte, praticamente in ogni gara (e l'unica cosa che cambia, e non è aspetto da poco, come detto è la location). 

Le chiusure repentine e volontarie in pieno rettilineo, i sorpassi talvolta alla garibaldina di Verstappen, certe manovre da galera di Magnussen, e altre.... Su quelle si deve discutere e i giudici devono (dovrebbero) utilizzare la giusta severità.

Ma penalizzare l'episodio di oggi dove c'è un pilota che, finito sull'erba (perché può succedere che un pilota commetta una piccola incertezza o un errore) in un punto dove le vie di fuga sono inesistenti, rientra in pista come può, saltellando sull'erba e rientrando a gomme sporche, e cercando di non girarsi né finire a muro, e lo fa senza malizia come le immagini del camera-car dimostrano, significa uccidere l'essenza della F1. 

Ho appena letto l'articolo di Alessandro che andrebbe stampato e incorniciato per l'eternità e ricalca perfettamente il mio pensiero. 

Giudicare e penalizzare la scorrettezza è giusto. Analizzare ogni episodio, lo è altrettanto. Perché ovviamente tutto va valutato. Ma quando questo posta a analizzare minuziosamente e giudicare ogni singola scoreggia che accade in pista, non tenendo conto di nulla e, anzi, accomunandola alle scorrettezze come se fossero la stessa cosa, allora no. Non mi va più bene.... 

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14 minuti fa, Osrevinu ha scritto:

Ma lì dentro sono in 4, non c'è solo Pirro. Pirro è un voto, non è che lui vota per gli altri.

Lo so, ma a sensazione mo sembra che quando c'è lui le commissioni sono sempre più severe. Credo che sia uno con un certo peso col palmares che ha. Poi non ho statistiche certe, magari è  solo una mia impressione. O è sfortunato lui, finisce sempre nel collegio dei duri e puri...

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18 minuti fa, KingOfSpa ha scritto:

Riassumo il mio punto di vista su questo  evento  in un unico post per fare chiarezza su come la penso prima che si creino equivoci.

Questa è una cosa che mi ribolle da tempo. Ben più ampio della vicenda di oggi.

Vettel sbaglia e rientra in pista ostacolando un pilota. Tale pilota non ha nessun dovere di schivare. Se ci fosse stato l'impatto lo sappiamo bene che non sarebbe successo nulla dato gli standard di sicurezza di oggi delle vetture. In passato però abbiamo visto di tanto peggio ed alla fine non si è mai fatto nulla.

Forse è proprio questo standard di sicurezza fuorviare  i piloti che  a farli pensare che alla fine sempre tutto  andrà bene.

Vi ricordate la gara di formula 3 annullata perchè i piloti ne combinavo di ogni ad ogni curva?

Le mie parole dure si riferiscono per lo più all'atteggiamento che si deve avere in questo caso. 

Il pericolo che sia volontariamente o meno creato  ,anche perchè diviene difficile provare che sia volontario o meno, deve essere punito.

Questo perchè se  si iniziano ad accettare tali comportamenti prima o poi ci sarà  un incidente grave.

@Davide Hill sono d'accordo che potenzialmente è molto più pericolo il comportamento di Ricciardo, ma regolamento alla mano non si può fare molto. Quindi non saprei come intervenire. Andrebbe fatta chiarezza a livello di regolamento e sopratutto definire cosa significa "spostarsi in rettilineo".

Il punto è che siamo in una formula 1 fatta di piloti che ignorano il rischio. 

Verstappen non attacca più in modo folle solo perchè gli hanno imposto di portare la macchina al traguardo ( ed a Monaco stava facendo pure un errore folle inutile negarlo).

I due della HAAS  e forse anche altri ( tra presenti e passati) sono la rappresentazione delle mie PAURE.

Io sono tra i più giovani del forum. Sono gennaio '96.  Guardo la formula 1 ed in generale i motori da inizio degli anni 2000  non solo per la velocità e l'emozione dei duelli al limite, ma anche per la tecnologia che c'è dietro la formula 1 ed altro , ma non  seguo la formula per il gusto del pericolo.

Gli  incidenti di Massa e di Bianchi mi hanno segnato profondamente. 

Se domani mi arrivasse una carta da firmare nella quale sta scritto: " Sei disposto ad avere vetture orribili , circuiti   con vie di fuga infinite( e tutto quello che vi viene in mente), ma hai delle vetture difficili da guidare , un sistema ( anche come nei giochi con un limitatore di potenza) che ti punisce  chi va fuori pista e ne trae vantaggio, che punisce chi guida in modo scorretto ( anche qui bisognerebbe chiarirsi cosa significa), ma il tutto in piena sicurezza senza che nessun pilota rischi neanche l'unghia dei mignolo e vince semplicemente chi è più veloce e bravo nel corpo a corpo" Io firmerei senza pensarci due volte.

C'è gente che era contro l'HALO  no perchè snaturava le macchine o  per qualche altro motivo, ma solo perchè toglieva il rischio del pericolo.

Questa cosa io la trovo non normale.

Se c'è la possibilità tramite tecnologia e semplicemente buon senso di ridurre il pericolo va fatto.

Potete dirmi che motorsport is dangerous, ma questo non vuol dire che dobbiamo creare pericolo con le nostre mani.

Sono disposto ad accettare il pericolo non eliminabile. 

Il cavaliere del pericolo per me è una cosa dello scorso secolo. È una cosa non degna per quello che dovrebbe essere la massima espressione dello sviluppo tecnologico dell'umanità.

Il mondo è cambiato e dovrebbe cambiare anche la formula 1.

Il '900 è cominciato ed è finito e chi vuole tornare indietro è un folle.

Non sono bravissimo a scrivere e spero di essermi fatto capire.  

Io non chiedo penalità ad ogni inizia, ma solo se la tua azione crea pericolo tangibile.

 

 

Sono dieci pagine che ci stracci i Maroni con la sicurezza e poi quando si parla del movimento di ricciardo dici che essendo in un punto grigio del regolamento non si può fare molto?ma a che gioco stai giocando

 

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Onestamente è proprio questa ricerca ossessiva ed esagerata della sicurezza ad ogni costo che sta uccidendo la F1, con tante cazzate tipo halo, le SC messe dentro alla cazzo di cane, le gare con la pioggia praticamente abolite, ecc...

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@Davide Hill Io non ho mai detto che vettel è stato scorretto ( o che aveva tale intenzione), ma del fatto sia stato un episodio che ha creato pericolo. Nella mia visone tale cosa va penalizzata.

Putroppo in F1 se le cose non accadono al vertice non si muove nulla  e si è intervenuti  sull' episodio meno grave. 

Se ad Imola nel '94 fosse morto solo Ratzenberger non sarebbe  cambiato nullo. 

Tornando all'articolo di Alessandro non d'accordo su tutto. Sopratutto il continuare a paragonare la f1  al passato.

Inoltre quando si cita il doppio scontro tra Senna e Prost nel 1989 e 1990 io onestamente non lo sopporto. Mandare fuori pista volontariamente un pilota e poi rifarlo per vendetta l'anno dopo è una cosa che non è tollerabile e degno di due dei piloti più forti della storia.

Mi rendo conto che ormai mi sto mettendo contro l'opinione comune, ma  ho proprio un impostazione mentale differente.

Come ho detto io la formula 1 evidente  la seguo per motivi differenti.

 

5 minuti fa, maurino21 ha scritto:

Sono dieci pagine che ci stracci i Maroni con la sicurezza e poi quando si parla del movimento di ricciardo dici che essendo in un punto grigio del regolamento non si può fare molto?ma a che gioco stai giocando

 

Devi cambiare il regolamento. Come ho detto è pericoloso , ma che era difficile dare una penalità. 

Che poi si devono cambiare alcuni regolamenti è una cosa che ho scritto.  Finchè è legale non posso darti penalità.

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Peccato per quel paio di giri a cavallo dei pit stop, altrimenti Hamilton avrebbe potuto fregiarsi del record di "vincitore di un GP senza aver percorso in testa nemmeno un metro" :asd:

 

Continua a rodermi particolarmente il culo perché, a prescindere da come sarebbe finita, l'averci privato della sfida Vettel VS Hamilton (la prima, e probabilmente l'unica sfida diretta di quest'anno) negli ultimi giri è una roba che, a prescindere da ogni discorso, non perdonerò mai a chi ha preso quella decisione....

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29 minuti fa, Nemo981 ha scritto:

Con tutto il rispetto per il parere di tutti, ma se tanta gente che in F1, sugli ovali, sui truck e sulle motoslitte ci ha corso dice che nè vettel ne Hamilton hanno fatto niente di strano mi fido più  di loro. 

 

 

Che si sia fatto rispettare un regolamento alla lettera può essere, anzi probabilmente questo hanno fatto. E io contesto il regolamento. Se un regolamento ha zone d'ombra su manovre pericolose e poi stravolge le gare su situazioni che sono normali per tutti i piloti del mondo, forse non è  scritto proprio al meglio. 

 

E comunque quello dei regolamenti scritti da non piloti, senza tener conto dei piloti, è uno dei primi problemi

Incidente RHR e Wickens non ho detto nulla  perchè è stato un errore di valutazione da parte dei piloti cosa che può accadere.

Se però uno dei due fosse tornato in pista ignorando gli altri avrei iniziato a dirne molte di più di quelle che ne ho dette oggi. Ed Indy spesso e volentieri ne dico tante. Quest'anno  Ferrucci ci è andato vicino a fare un danno grave.  

Finchè il regolamento è quello va rispettato.

Dov'erano piloti e team quando è stato scelto?

Edited by KingOfSpa
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7 minuti fa, KingOfSpa ha scritto:

@Davide Hill Io non ho mai detto che vettel è stato scorretto ( o che aveva tale intenzione), ma del fatto sia stato un episodio che ha creato pericolo. Nella mia visone tale cosa va penalizzata.

Putroppo in F1 se le cose non accadono al vertice non si muove nulla  e si è intervenuti  sull' episodio meno grave. 

Se ad Imola nel '94 fosse morto solo Ratzenberger non sarebbe  cambiato nullo. 

Tornando all'articolo di Alessandro non d'accordo su tutto. Sopratutto il continuare a paragonare la f1  al passato.

Inoltre quando si cita il doppio scontro tra Senna e Prost nel 1989 e 1990 io onestamente non lo sopporto. Mandare fuori pista volontariamente un pilota e poi rifarlo per vendetta l'anno dopo è una cosa che non è tollerabile e degno di due dei piloti più forti della storia.

Mi rendo conto che ormai mi sto mettendo contro l'opinione comune, ma  ho proprio un impostazione mentale differente.

Come ho detto io la formula 1 evidente  la seguo per motivi differenti.

 

 

Ha creato un possibile contatto, ma parlare di pericolo mi pare un tantino eccessivo. Potevano toccarsi, come spesso accade, e uno poteva bucare o l'altro poteva perdere l'ala o entrambe le cose. Ma oltre a quello, oggettivamente, non vedo cosa di più grave poteva accadere. Se vogliamo togliere la possibilità che due macchine possano toccarsi in una gara, tra l'altro a velocità non certo sostenute e in una situazione "particolare" dove l'eventuale contatto non è certo cercato volutamente, allora chiudiamo bottega e arrivederci... 

 

Edited by Davide Hill
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Il regolamento è stato applicato alla lettera. Le regole dicono di lasciare una macchina di spazio, ora la regola in questione fa cagare e siamo d'accordo, ma sta di fatto che Vettel l'ha violata. Oltre ad essere rientrato in pista in modo pericoloso. Ora, questa infrazione meritava la penalità di 5 secondi viste le circostanze e il modo in cui l'episodio si è svolto? Per me no.

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8 minuti fa, Davide Hill ha scritto:

 

Ha creato un possibile contatto, ma parlare di pericolo mi pare un tantino eccessivo. Potevano toccarsi, come spesso accade, e uno poteva bucare o l'altro poteva perdere l'ala. Ma oltre a quello, oggettivamente, non vedo cosa di più grave poteva accadere. Se vogliamo togliere la possibilità che due macchine possano toccarsi in una gara, tra l'altro a velocità non certo sostenute e in una situazione "particolare" dove l'eventuale contatto non è certo cercato volutamente, allora chiudiamo bottega e arrivederci... 

 

Come ho detto si è intervenuti nel caso meno grave ( sia per la guida  di Vettel  non scorretta  che per pericolosità effettiva), ma è giusto perchè altrimenti si crea il precedente che si può rientrare in pista come si vuole.

Il vero problema è perchè non si è intervenuti le altre volte? 

Come ho detto gli incidenti di Massa , Bianchi ed il più recente Wickens onestamente mi hanno segnato.

 

4 minuti fa, Osrevinu ha scritto:

Il regolamento è stato applicato alla lettera. Le regole dicono di lasciare una macchina di spazio, ora la regola in questione fa cagare e siamo d'accordo, ma sta di fatto che Vettel l'ha violata. Oltre ad essere rientrato in pista in modo pericoloso. Ora, questa infrazione meritava la penalità di 5 secondi viste le circostanze e il modo in cui l'episodio si è svolto? Per me no.

 

Che penalità avresti dato? Una penalità deve avere effetto sulla corsa in sui hai commesso questa infrazione ( non la voglio chiamare scorrettezza) quindi posizioni sulla griglia nella prossima gara onestamente anche no.

Punti sulla patente? La cosa più inutile della storia onestamente.

Forse bisognerebbe rendere più utile il sistema della patente che al momento prevede il salto della gara se finisci i punti, ma devi fare troppe scorrettezze per arrivare ad una soluzione di questo tipo rendendo il tutto inutile.

Edited by KingOfSpa
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Come si è già detto, ho visto almeno dieci tentati omicidi nelle ultime dieci gare, e nessun intervento..solo perché erano intorno alla decima posizione? Sarebbe ancora più assurdo. Abbiamo una generazione di piloti piagnetta ( capisco la gara , ma anche Hamilton subito a piangere in radio, e proprio lui che è stato forse il pilota che più ha beneficiato del buonismo generale negli anni), e a quanto pare una generazione di tifosi che non sanno cosa sia una gara.

Anche a me la morte di Simoncelli mi ha turbato, ma non ho smesso di guardare le sportellate del motomondiale

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In questo momento, maurino21 ha scritto:

Come si è già detto, ho visto almeno dieci tentati omicidi nelle ultime dieci gare, e nessun intervento..solo perché erano intorno alla decima posizione? Sarebbe ancora più assurdo. Abbiamo una generazione di piloti piagnetta ( capisco la gara , ma anche Hamilton subito a piangere in radio, e proprio lui che è stato forse il pilota che più ha beneficiato del buonismo generale negli anni), e a quanto pare una generazione di tifosi che non sanno cosa sia una gara.

Anche a me la morte di Simoncelli mi ha turbato, ma non ho smesso di guardare le sportellate del motomondiale

Questa è una cosa che ho detto. Se le cose non toccano i primi nessuno ci pensa, ma è da tempo che si fa segnalare la cosa.

Il sorpassato di Perez per esempio è perfettamente lecito oggi perchè ha "dolcemente" spostato il danese. Queste sono l'equivalente delle sportellate della f1 e non c'era nessun pericolo, ma il mio soffermarmi su cose particolari come il cambiare direzione in rettilineo ( che al momento di fatto non è penalizzabile per come hanno abituato i piloti) o il rientrare improvvisamente in pista  sono due cose che hanno portato a tutti gli eventi pericolosi ( ed anche scorretti) degli ultimi anni.

 

Onestamente non voglio trovarmi di nuovo a commentare un incidente grave. Se c'è qualche cosa da fare per evitarlo va fatto.

 

 

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Quanto avrei pagato per avere un'intervista del sempre mansueto e diplomatico Lauda in corsia box a gara finita oggi.

PS: paradossalmente, a "mente fredda", la decisione di dare una penalità per un "evento" del genere sulla pista dedicata a Gilles Villeneuve mi da sensazioni di malessere. Credo che oggi si sia fatto del male a questo Sport, a tutte le persone che lo amano, e anche a quelle che lo hanno amato.

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State sempre però sottovalutando una cosa: nel rientrare in modo pericoloso si dà per scontato che il pilota abbia il controllo della macchina, cosa che oggettivamente non c'è.

 

Comunque sembra che Ferrari presenterà reclamo contro la Fia, almeno così si legge in giro

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5 hours ago, djbill said:

In compenso gira questo:

 

L'ho poststo pagine indietro :up:

Comunque, dopo una bella dormita e a mente fredda la penso uguale.

Rileggendo tutto, va tutto bene, King la pensa a modo sup, è l'unico, se ne faccia lui una ragione, non tutti gli altri, compresi i millemilla piloti, giovani e vecchi che hanno definito la penalità assurda e vergognosa.

Epilogo: è stata una penalità assurda e vergognosa. Speriamo in FIA se ne rendano conto. Fine e buongiorno.

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2 ore fa, bazzigo ha scritto:

State sempre però sottovalutando una cosa: nel rientrare in modo pericoloso si dà per scontato che il pilota abbia il controllo della macchina, cosa che oggettivamente non c'è.

 

Comunque sembra che Ferrari presenterà reclamo contro la Fia, almeno così si legge in giro

Ma reclamo di che? State a sentire le puttanate che dicono a Sky Merda HD? Le penalità per infrazioni del regolamento sportivo sono inappellabili. 

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