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World Rally Championship 2019


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22'' a Tanak. 30'' a Ogier.  A un anno e mezzo dall'ultima gara. Sentitevi liberi di emozionarvi:    

Salve a tutti In Citroen i meccanici hanno subito preso contatto con il “metodo” Ogier. In un paio di occasioni, sfruttando una stradina che collegava inizio e fine prova, alcuni meccanici lo asp

Spero in Evans a questo punto  solo per M-Sport a cui nessuno dava un euro e sull'orlo di essere  fuori dal giro.

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Debutto di Esapekka Lappi sulla Citroen C3 :up: Nei prossimi giorni sarà il turno di Ogier penso, che ha già provato la macchina un paio di mesi fa.

 

Edited by giovanesaggio
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Ci sono ancora dei sedili liberi in M-Sport però:zizi: Non lo darei ancora per spacciato, anche se in effetti le possibilità son veramente minime.

Bene e male Rovanpera: da una parte buono perchè può tentare l'assalto al titolo WRC-2, cosa che dopo le ultime 2 gare del 2018 sembra decisamente alla portata, ma dall'altra speravo che Wilson lo buttasse nella mischia:nonso: Sarà per il 2020.

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Alt. AS scrive che Paddon dovrebbe alternarsi con Mikkelsen, che a sua volta sarà part-timer nel 2019. Se Paddon non dovesse rinnovare, Mikkelsen potrebbe tornare full-time oppure entrare in una megarotazione a tre per due macchine con Huttunen e Sordo.

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Non so che sviluppi ci siano stati successivamente, ma prima dell'Australia girava voce che Mikkelsen avrebbe rinnovato e che Sordo/Huttunen si sarebbero alternati sulla terza macchina :nonso: In più rallyssimo dava praticamente per fatto il rinnovo full-season per Mikkelsen, quindi boh...

Edited by giovanesaggio
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Per la serie "statistiche inutili" : ad oggi Ogier dovrebbe essere il pilota che ha provato più WRC+ (5) :zizi: secondo posto per Mikkelsen (3), poi Latvala, Tanak, Ostberg e Lappi (2). Loeb, Breen, Evans, Suninen, Neuville, Paddon e Sordo invece solo 1. A memoria mia almeno :asd:

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Eh, ma c'era da aspettarselo che qualcosa sarebbe cambiato. Adesso bisogna vedere se RebBull ha investito solo su Ogier oppure se sponsorizzerà tutto il team. Visto il 2018 son molto propenso a credere la seconda opzione.

Abu Dhabi potrebbe fare il passaggio inverso secondo me, tornando a M-Sport :nonso: Due nomi così grossi, non tecnici, sulla stessa macchina non ce li vedo.

Edited by giovanesaggio
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4 minuti fa, Alyoska Costantino ha scritto:

M-Sport non si sanno manco i piloti a momenti però si pensa agli sponsor intanto.

Yeeeeih.

Ma no, ipotizzavo io :up: chiaro però che la qualità dei piloti dipende dal budget, uno sponsor importante sarebbe una boccata d'aria per Wilson.

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Vero. Però il loro vero problema attualmente è che, pur da campioni del mondo nel mondiale piloti, la sensazione è che il grosso del lavoro sia stato fatto dal loro ex-pilota. A vederla da fuori, un pilota che corre con Ogier o vede Seb guidare come solo lui sa fare capisce che i miracoli che ha fatto in sti due anni sono difficilmente ripetibili, se non impossibili.

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Beh, non penso che Wilson si aspetti un altro mondiale il prossimo anno. Ma con uno sponsor alle spalle potrebbe strappare un contratto a Loeb per qualche gara, ad esempio :up: E nel lungo termine non è detto che non si riesca a trovare un altro capace di fare i miracoli, eh. Per intanto, in ogni caso, deve restare a galla, poi si vedrà.

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Il 29/11/2018 at 12:25 , giovanesaggio ha scritto:

Per la serie "statistiche inutili" : ad oggi Ogier dovrebbe essere il pilota che ha provato più WRC+ (5) :zizi: secondo posto per Mikkelsen (3), poi Latvala, Tanak, Ostberg e Lappi (2). Loeb, Breen, Evans, Suninen, Neuville, Paddon e Sordo invece solo 1. A memoria mia almeno :asd:

In che senso "provato"?

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    • By leopnd
      WRC Croatia Rally



      https://rally-croatia.com
    • By leopnd
      Dopo la chiusura del programma in Formula E al termine dell’attuale stagione, l’impegno della casa dei quattro anelli nel mondo delle zero emissioni nel motorsport proseguirà debuttando nella Dakar nella prossima stagione, con un veicolo dotato di propulsione elettrica. «Con il progetto Dakar – ha spiegato Julius Seebach, amministratore delegato di Audi Sport GmbH nonché responsabile di tutte le attività motorsportive del marchio tedesco – noi di Audi restiamo fedeli alla nostra filosofia di utilizzare per la prima volta nuove tecnologie nel motorsport che sono rivoluzionarie per le future auto stradali. Nella nostra storia nei rally, ad esempio, è stato il caso delle quattro ruote motrici [con l’Audi Quattro nelle competizioni rallistiche negli anni Ottanta, ndr], e ora testeremo i componenti delle powertrain di domani in condizioni estreme alla Dakar. Allo stesso tempo, offriremo esperienze entusiasmanti a clienti e fan».


      Il progetto della vettura Audi per l’edizione 2022 del rally raid, gestito dal già capo del programma DTM di Audi Sport Andreas Roos, sta andando perciò avanti, con il concept quasi ultimato e i test già fissati per metà 2021. «Il progetto Dakar è una sfida enorme per l’intero team. Abbiamo un programma serrato per implementare il nostro concept innovativo. Siamo la prima casa automobilistica ad affrontare la Dakar con un gruppo motopropulsore elettrico. L’intero team sta lavorando a tutto campo in modo da poter essere pronti per partire in tempo per la Dakar 2022», ha spiegato Roos, esponendo poi i dettagli tecnici della vettura, che monterà tre powertrain che arrivano dall’esperienza in Formula E: «Avremo una MGU sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore. Una terza MGU funge da generatore per caricare la batteria ad alta tensione durante la guida. Certo – puntualizza -, dobbiamo apportare modifiche, perché il deserto ha sfide diverse rispetto alle città in cui stiamo correndo attualmente in Formula E: salti, sabbia, le tappe molto lunghe. Ma fondamentalmente possiamo sfruttare l’esperienza della Formula E e anche dei nostri prototipi di Le Mans con la e-tron Quattro».

      La batteria del veicolo per la Dakar sarà sviluppata in proprio da Audi e verrà caricata grazie all’energia trasmessa dal motore termico turbo-benzina TFSI mutuato dal DTM, che Roos assicura essere «incredibilmente efficiente e all’avanguardia in termini di peso e consumi», ma «utilizzato solo per caricare le batterie nelle prove speciali», mentre nelle tappe di trasferimento la vettura dovrebbe correre in pieno regime elettrico, secondo i piani di Audi. «La batteria deve essere caricata durante la guida, poiché attualmente non ci sono altre opzioni per farlo nel deserto», ha concluso Roos. In pratica non si tratterà di una vettura 100% elettrica, anche perché per rally raid come la Dakar bisogna ancora trovare la quadra per garantire mezzi a zero emissioni con una autonomia tale da resistere per centinaia di chilometri, senza necessità di ricarica.
    • By sundance76
      Il titolo sembra provocatorio, ma non lo è, a beneficio dei più giovani (e curiosi).
      Probabilmente non tutti sanno che l'attuale Campionato di F1 inizia proprio nel 1981, anno in cui fu istituito il "FIA F1 World Championship" che mette in palio due titoli mondiali: il "Mondiale Piloti F1" e il "Mondiale Costruttori F1" (attenzione alla dicitura "F1").

      Dal 1950 al 1980 si chiamava solo "World Championship for Drivers" cioè "Mondiale Piloti" (o Con-d-u-ttori, cioè corridori) e non prevedeva il nome "F1" nella dicitura ufficiale, perchè in tutto l'intero automobilismo era l'unico Titolo Mondiale riservato ai Piloti, e poteva essere assegnato anche tramite macchine diverse dalle F1.
      Infatti nel 1952 e 1953 il Mondiale Piloti fu assegnato per mezzo di macchine di F2, e per 11 anni anche la Indy 500 concorreva al punteggio, nonostante i suoi regolamenti tecnici differenti, rispondenti alla F. USAC, e fino ai primi anni '70 gli organizzatori, se mancava il numero minimo di macchine, potevano ammettere sulla griglia anche le F2.
      Inoltre dal 1958 al 1980 il riconoscimento per i team era solo una "Coppa Internazionale Costruttori", non un Mondiale (il vero Mondiale Marche fino al 1980 era assegnato con le biposto del Campionato Sport-Prototipi, che a sua volta non prevedeva un titolo piloti). Non esistevano ancora i Mondiali Rally, Turismo, ecc. ecc.

      Nel 1980 la FIA-FISA, dopo una tregua durante la guerra con la FOCA (squadre inglesi), affermò ufficialmente che il torneo iniziato nel 1950 chiamato "Mondiale Conduttori (cioè Piloti)" e la "Coppa Internazionale Costruttori" erano letteralmente "suppressed", e nasceva il "FIA F1 World Championship" che metteva in palio appunto due nuovi titoli, il "Mondiale F1 Piloti" e il "Mondiale F1 Costruttori" divenuto vero titolo Mondiale e non più una semplice Coppa Internazionale come era prima...

      Dal "libro giallo" della FIA 1981:

      GENERAL REGULATIONS 

      1 -- In application of the decisions taken during the FIA Rio Congress of 15th April 1980, the FISA is organising the new FIA Formula 1 World Championship from 1st January 1981. As a result, the old World Championship for Drivers is suppressed. 

      2 -- The new Formula 1 World Championship, which is the property of the FIA, will have 2 World Championship titles, one for Drivers and one for Constructors." 



      Capite? Dal 1981 la dizione "F1" entra obbligatoriamente nella titolazione, assieme a "FIA", per rimarcare che dal 1981 la proprietà del Campionato è della FIA.

      Ovviamente la FIA mantenne un solidissimo legame col precedente "Mondiale Piloti" durato fino al 1980, così si continuò a correre con gli stessi regolamenti, le stesse auto, le stesse piste, e i bonus acquisiti nell'80 valevano anche per l'81. E anche sulla Coppa di Campione a fine stagione c'erano ancora tutti i nomi degli iridati precedenti al 1981.

      E' un pò come accadde tra il 1949 e il 1950: venne istituito il "Mondiale Piloti" (senza la dicitura ufficiale "F1" che designava solo il regolamento tecnico delle monoposto della categoria massima in circuito) ma si continuò a correre con le stesse macchine, piste e regolamenti che c'erano nel 1949, anzi, quasi gli stessi del 1938-39, visto che l'Alfetta campione nel 50-51 era la stessa che nel '38 correva nella categoria cadetta.

      Implicazioni pratiche ce ne sono poche, ma teoricamente ci possiamo sbizzarrire:

      - Ascari è sì il primo "Campione del Mondo Piloti" della Ferrari, ma non è "campione iridato di F1" perchè nel 52-53 correva con le F2.

      - Fangio potrebbe essere il primo Campione del Mondo con vetture di F1 della Ferrari, ma ci sono dispute perchè la sua D50 era in realtà una Lancia modificata.

      - Allora potrebbero esserlo Hawthorn nel '58 e tutti gli altri fino a Scheckter nel '79: sì, ma come detto, il loro titolo mondiale non aveva la dicitura ufficiale "F1" nella titolazione. Essi erano semplicemente "Campioni del Mondo Piloti", seppur eletti con macchine di F1.

      - Quindi Piquet nell'81 è il primo "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" così come la Williams è la prima marca "Campione del Mondo Costruttori F1 della FIA".

      - Schumacher diviene così il primo esplicito "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" con la Ferrari.

      - i veri Campionati MONDIALI Costruttori si contano dal 1981, quindi ad esempio la Ferrari ne assomma 10, più altre 6 Coppe Costruttori dal 1958 al 1980... 

      - Niki Lauda diviene quindi l'unico ad aver vinto sia il vecchio "Mondiale Conduttori", sia il nuovo "Mondiale F1 della FIA".

      Divertente, no?
    • By leopnd
      89. Rallye Automobile de Monte-Carlo

       

      www.wrc.com
    • By sundance76
      Nonostante fosse lontanissimo dalla filosofia dei rally "all'europea", il Safari da moltissimi era considerato il più duro, il più imprevedibile, il più difficile dei rallyes.
      Non so se riusciranno a farlo disputare nel 2021, e non so nemmeno in quale formato, ma l'epopea di questo rally è una delle cose più entusiasmanti della mia passione automobilistica:
       
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