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Si vedono già gli effetti dell'uscita di Coma, la Dakar 2019 sarà più corta (10 tappe! 70% di sabbia tra 6 e 17 gennaio) e interamente sul suolo peruviano, in più le auto e i camion che si ritireranno nella prima parte di gara potranno rientrare subito dopo la giornata di riposo ma con una classifica a parte . A sto punto tanto valeva tornare in Africa 

 

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africa eco race.oggi ullevalseter ha vinto la tappa, ma alessandro botturi ha vinto l'africa eco race.botturi africa

domani l'arrivo a dakar.st louis-dakar-299,75km.niokhob-lago rosa 21,93 di prova speciale.  trasferimento Niokhob / lago rosa : 21,93 km ; lago rosa/ Dakar : 48,15 km . oggi come detto ha vinto i

è stato pubblicato il percorso della dakar 2019,ecco anche quello dell'africa eco race 2019, arrivato all'undicesima edizione. creato e organizzato da Jean-Louis Schlesser, ex pilota e campione della

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Lavigne ha annunciato di essere al tavolo con politici di Algeria, Angola e Namibia che sembrano interessati all'idea di una Dakar africana nel 2020

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  • 5 weeks later...

Secondo una testata giornalistica peruviana lo svolgimento della Dakar 2019 in Perù sarebbe a rischio 

 

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  • 2 weeks later...

Dakar fortunatamente confermata, il Perù l'ha dichiarata manifestazione nazionale. 

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  • 1 month later...

Niente ritiro per il Matador. Passerà alla Mini, dove ritroverà Peterhansel e Despres, e difenderà il suo successo di quest'anno.

 

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Eh, son combattuto:zizi: Da una parte ritirarsi dopo una vittoria sarebbe stato un gran bel modo di appendere il casco al chiodo. Dall'altra, beh, 'sto ragazzo ha 56 anni e vederlo ancora lì a giocarsela non può che far piacere:)

 

Anche se forse avrei preferito vederlo sulla Toyota. Non per altro, ma perchè forse il suo amico Tommi avrebbe potuto offrirgli un assaggio dei vecchi tempi:zizi:

Edited by giovanesaggio
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Direi proprio di no. La Toyota che si occupa del WRC è quella europea di Colonia, quella del progetto Dakar se non erro è sudafricana.

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3 minuti fa, R18 ha scritto:

Direi proprio di no. La Toyota che si occupa del WRC è quella europea di Colonia, quella del progetto Dakar se non erro è sudafricana.

Toyota è Toyota, chiaro che si tratta di due gestioni diverse:up: E poi c'è il precedente di Al-Attiyah: anche se alla fine non se ne è fatto niente, le trattative per quel programma di 5-6 gare con la Yaris erano proprio dovute al fatto che già era un pilota Toyota.

il discorso è analogo per la Honda, per dire: i programmi F1 e Indycar sono separati, per questioni di "specializzazione" e di posizionamento geografico dei due campionati, ma entrambi fanno capo a Tokyo.

 

Poi beh, il mio post era fanta-WRC eh, non è mica detto che se ne sarebbe mai parlato in ogni caso:P

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  • 1 month later...
  • 4 weeks later...

de Rooy , dopo la parentesi con l'africa eco race, tornerà alla dakar 2019 con l'iveco.

mentre nani roma ha vinto l'ultima prova della coppa del mondo cross country, con peterhansel secondo.

 

 

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in teoria alla dakar in perù dovrebbero essere presenti un bel numero di peugeot 3008 gestite da team privati.due team erano in gara già al rally del marocco di inizio ottobre.
quest'anno l'unico equipaggio non ufficiale alla dakar era quello di al qassimi( team ph sport).
bravo comunque loeb a riprovarci.

 

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la carriera di sebastien loeb è già fantastica così. vincere la dakar sicuramente è un obiettivo che si è posto da qualche tempo, ma anche se non dovesse farcela non cambierebbe nulla. secondo me quello che è stato determinante per la sua scelta è vedere ancora gareggiare gente come sainz e peterhansel,in una disciplina sportiva cosi difficile e pericolosa come sono i rally raid.

Edited by kaos80
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      Intanto, dopo il Tour de Corse, in cui si era matematicamente laureato  campione del mondo, la Mercedes aveva già annunciato di aver ingaggiato Walter Rohrl per il 1981.
      A questo punto, nel novembre 1980 su AS si leggeva:
      “…Rohrl piloterà una 500 SL , si tratta della versione Hard-Top più corta di 30 cm della SLC attualmente usata e disputerà cinque rallies mondiali e precisamente il Safari, Argentina, Brasile, Bandama e Acropolis, inoltre in più due rallies per la scuderia Kassel……..cioè il Montecarlo e il Portogallo
      Inoltre Rohrl avrà in programma quattro gare del campionato tedesco….e inoltre dovrà effettuare delle prove con la piccola nuova Mercedes che monterà un motore 2,3 litri, 4 valvole per cilindro, e doppio albero a camme in testa che dovrebbe sviluppare circa 300 CV per un peso ben inferiore a 1000 kg….”

      Eppure, come facevano notare alcuni addetti ai lavori, la 500 SLC le aveva già prese pesantemente nel 1980 dalla 131 e quindi in MB sapevano chiaramente che non era competitiva, e dalla 500 SL pur più corta e più leggera non si potevano certo aspettare miracoli.
      Successivamente, durante alcuni test promozionali, Rohrl ebbe un pericoloso incidente con la Mercedes, ma senza danni all’equipaggio.
      A dicembre, Waldegard come detto vince con la Mercedes in Costa d’Avorio, e tutto pareva pronto per il primo mondiale disputato a tempo pieno nell’81.
      Ma ecco che, il 18 dicembre 1980, scoppia la “bomba”: la Mercedes si ritira dalle competizioni e lascia liberi Rohrl e Waldegard, che di fatto restano a piedi.
      Ecco il servizio su AS n.52/1 del 30 dicembre ’80 / 6 gennaio ’81:
       



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