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Si vedono già gli effetti dell'uscita di Coma, la Dakar 2019 sarà più corta (10 tappe! 70% di sabbia tra 6 e 17 gennaio) e interamente sul suolo peruviano, in più le auto e i camion che si ritireranno nella prima parte di gara potranno rientrare subito dopo la giornata di riposo ma con una classifica a parte . A sto punto tanto valeva tornare in Africa 

 

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Lavigne ha annunciato di essere al tavolo con politici di Algeria, Angola e Namibia che sembrano interessati all'idea di una Dakar africana nel 2020

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  • 5 weeks later...

Secondo una testata giornalistica peruviana lo svolgimento della Dakar 2019 in Perù sarebbe a rischio 

 

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  • 2 weeks later...

Dakar fortunatamente confermata, il Perù l'ha dichiarata manifestazione nazionale. 

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  • 1 month later...

Niente ritiro per il Matador. Passerà alla Mini, dove ritroverà Peterhansel e Despres, e difenderà il suo successo di quest'anno.

 

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Eh, son combattuto:zizi: Da una parte ritirarsi dopo una vittoria sarebbe stato un gran bel modo di appendere il casco al chiodo. Dall'altra, beh, 'sto ragazzo ha 56 anni e vederlo ancora lì a giocarsela non può che far piacere:)

 

Anche se forse avrei preferito vederlo sulla Toyota. Non per altro, ma perchè forse il suo amico Tommi avrebbe potuto offrirgli un assaggio dei vecchi tempi:zizi:

Edited by giovanesaggio
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Direi proprio di no. La Toyota che si occupa del WRC è quella europea di Colonia, quella del progetto Dakar se non erro è sudafricana.

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3 minuti fa, R18 ha scritto:

Direi proprio di no. La Toyota che si occupa del WRC è quella europea di Colonia, quella del progetto Dakar se non erro è sudafricana.

Toyota è Toyota, chiaro che si tratta di due gestioni diverse:up: E poi c'è il precedente di Al-Attiyah: anche se alla fine non se ne è fatto niente, le trattative per quel programma di 5-6 gare con la Yaris erano proprio dovute al fatto che già era un pilota Toyota.

il discorso è analogo per la Honda, per dire: i programmi F1 e Indycar sono separati, per questioni di "specializzazione" e di posizionamento geografico dei due campionati, ma entrambi fanno capo a Tokyo.

 

Poi beh, il mio post era fanta-WRC eh, non è mica detto che se ne sarebbe mai parlato in ogni caso:P

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  • 1 month later...
  • 4 weeks later...

de Rooy , dopo la parentesi con l'africa eco race, tornerà alla dakar 2019 con l'iveco.

mentre nani roma ha vinto l'ultima prova della coppa del mondo cross country, con peterhansel secondo.

 

 

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in teoria alla dakar in perù dovrebbero essere presenti un bel numero di peugeot 3008 gestite da team privati.due team erano in gara già al rally del marocco di inizio ottobre.
quest'anno l'unico equipaggio non ufficiale alla dakar era quello di al qassimi( team ph sport).
bravo comunque loeb a riprovarci.

 

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la carriera di sebastien loeb è già fantastica così. vincere la dakar sicuramente è un obiettivo che si è posto da qualche tempo, ma anche se non dovesse farcela non cambierebbe nulla. secondo me quello che è stato determinante per la sua scelta è vedere ancora gareggiare gente come sainz e peterhansel,in una disciplina sportiva cosi difficile e pericolosa come sono i rally raid.

Edited by kaos80
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    • By leopnd
      Dopo la chiusura del programma in Formula E al termine dell’attuale stagione, l’impegno della casa dei quattro anelli nel mondo delle zero emissioni nel motorsport proseguirà debuttando nella Dakar nella prossima stagione, con un veicolo dotato di propulsione elettrica. «Con il progetto Dakar – ha spiegato Julius Seebach, amministratore delegato di Audi Sport GmbH nonché responsabile di tutte le attività motorsportive del marchio tedesco – noi di Audi restiamo fedeli alla nostra filosofia di utilizzare per la prima volta nuove tecnologie nel motorsport che sono rivoluzionarie per le future auto stradali. Nella nostra storia nei rally, ad esempio, è stato il caso delle quattro ruote motrici [con l’Audi Quattro nelle competizioni rallistiche negli anni Ottanta, ndr], e ora testeremo i componenti delle powertrain di domani in condizioni estreme alla Dakar. Allo stesso tempo, offriremo esperienze entusiasmanti a clienti e fan».


      Il progetto della vettura Audi per l’edizione 2022 del rally raid, gestito dal già capo del programma DTM di Audi Sport Andreas Roos, sta andando perciò avanti, con il concept quasi ultimato e i test già fissati per metà 2021. «Il progetto Dakar è una sfida enorme per l’intero team. Abbiamo un programma serrato per implementare il nostro concept innovativo. Siamo la prima casa automobilistica ad affrontare la Dakar con un gruppo motopropulsore elettrico. L’intero team sta lavorando a tutto campo in modo da poter essere pronti per partire in tempo per la Dakar 2022», ha spiegato Roos, esponendo poi i dettagli tecnici della vettura, che monterà tre powertrain che arrivano dall’esperienza in Formula E: «Avremo una MGU sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore. Una terza MGU funge da generatore per caricare la batteria ad alta tensione durante la guida. Certo – puntualizza -, dobbiamo apportare modifiche, perché il deserto ha sfide diverse rispetto alle città in cui stiamo correndo attualmente in Formula E: salti, sabbia, le tappe molto lunghe. Ma fondamentalmente possiamo sfruttare l’esperienza della Formula E e anche dei nostri prototipi di Le Mans con la e-tron Quattro».

      La batteria del veicolo per la Dakar sarà sviluppata in proprio da Audi e verrà caricata grazie all’energia trasmessa dal motore termico turbo-benzina TFSI mutuato dal DTM, che Roos assicura essere «incredibilmente efficiente e all’avanguardia in termini di peso e consumi», ma «utilizzato solo per caricare le batterie nelle prove speciali», mentre nelle tappe di trasferimento la vettura dovrebbe correre in pieno regime elettrico, secondo i piani di Audi. «La batteria deve essere caricata durante la guida, poiché attualmente non ci sono altre opzioni per farlo nel deserto», ha concluso Roos. In pratica non si tratterà di una vettura 100% elettrica, anche perché per rally raid come la Dakar bisogna ancora trovare la quadra per garantire mezzi a zero emissioni con una autonomia tale da resistere per centinaia di chilometri, senza necessità di ricarica.
    • By leopnd
      89. Rallye Automobile de Monte-Carlo

       

      www.wrc.com
    • By leopnd
      Dakar 2021



      www.dakar.com
    • By sundance76
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      Non so se riusciranno a farlo disputare nel 2021, e non so nemmeno in quale formato, ma l'epopea di questo rally è una delle cose più entusiasmanti della mia passione automobilistica:
       
    • By Mauro Serafin
      Perché uno sport così spettacolare senza DRS e Kers vari non se lo fila nessuno?
      Il WRC perde pezzi ogni anno, le tappe diminuiscono, i piloti se ne vanno e gli sponsor pure. Eppure la gente che lo segue c'è, possono dire che è pericoloso, ma una gara di moto lo è molto di più a pensarci bene...
      Dite la vostra, sempre se ne avete voglia...
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