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La 40^ edizione della Dakar partirà da Lima in Perù il 6 gennaio 2018 e arriverà, passando da La Paz in Bolivia, a Cordoba in Argentina il 20 gennaio 2018. Già annunciati il ritorno nei quad dei frate

Le Peugeot, in ordine Peterhansel, Sainz, Loeb e  Despres

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5 ore fa, The Rabbit ha scritto:

Incredibile la vittoria di tappa di Nikolaev...

la miglior vittoria di questa Dakar

 

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Oggi Moto e Quad partono dal DSS2 per maltempo nei 118 km precedenti di speciale 

Ieri oltre a Loeb si sono ritirati Sonik, arrivato con il suo quad al traguardo con tibia e perone fratturati e Loprais

Edited by Pep92
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Da quello che vedo su France 4 strade in terra battuta, pozzanghere, freddo e un tratto con nevischio ai lati della strada 

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Sesta tappa delle moto ad Antoine Méo, che precede di 30" Price e Benavides. Quest'ultimo scavalca van Beveren in classifica di 1'57", mentre Walkner con la prima KTM è terzo a 2'50".

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oggi riposo, domani se il meteo permette ci sarà la prima parte della Marathon da La Paz a Uyuni, il maltempo dovrebbe esserci anche per la seconda parte della Marathon (Uyuni-Tupiza) 

percorso Auto, Moto, Quad e SxS

6f02e

34b13

percorso Camion

3c8c8

1086f

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Ad Uyuni tra le moto vince Barreda nonostante una caduta nella quale ha rimediato la rottura di un ginocchio. Il pilota Honda potrebbe non ripartire domani. Per quanto riguarda la generale, van Beveren si è prontamente riscattato prendendo 5'01" a Benavides e risuperandolo di 3'14" in classifica, Barreda invece avrebbe anche tolto la terza posizione a Walkner (che ha perso nove minuti) ma dalla seconda parte della marathon l'ultimo gradino del podio potrebbe diventare una questione privata tra la KTM dell'austriaco e quella di Price, distante 5'16".

Come detto, l'incidente odierno è costato quasi due ore a Peterhansel e ha consegnato la leadership nelle mani di Sainz, che ha preceduto de Villiers di 12'05" e Al-Attiyah di 14'19". Il Matador ha 1.11'29" di vantaggio su Al-Attiyah nella generale, mentre Peterhansel nonostante tutto è ancora terzo a 1.20'46".

I camion hanno concluso praticamente in volata, con van Genugten vincitore per 2'01" su Villagra e per 4'54" su Nikolaev. Vantaggio rassicurante per il russo del team Kamaz nella generale: 49'47" su Villagra, 2.49'08" su Viazovich.

Domani la marathon si conclude a Tupiza, ben 498 chilometri di speciale.

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14 ore fa, Paolo93 ha scritto:

Hanno smontato la sospensione dalla macchina di Depres e l'hanno rimontata su quella di Peterhansel

 

Adesso entrambi si sono messi al servizio di Sainz, Despres è ripartito comunque grazie al camion che aveva i pezzi di ricambio. 

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al Cp2 delle auto in testa Peterhansel seguito da Despres e meno male che dovevano aiutare Sainz, segnalo l'ottimo vetisettesimo posto a mezz'ora dei Coronel. 

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    • By leopnd
      Dopo la chiusura del programma in Formula E al termine dell’attuale stagione, l’impegno della casa dei quattro anelli nel mondo delle zero emissioni nel motorsport proseguirà debuttando nella Dakar nella prossima stagione, con un veicolo dotato di propulsione elettrica. «Con il progetto Dakar – ha spiegato Julius Seebach, amministratore delegato di Audi Sport GmbH nonché responsabile di tutte le attività motorsportive del marchio tedesco – noi di Audi restiamo fedeli alla nostra filosofia di utilizzare per la prima volta nuove tecnologie nel motorsport che sono rivoluzionarie per le future auto stradali. Nella nostra storia nei rally, ad esempio, è stato il caso delle quattro ruote motrici [con l’Audi Quattro nelle competizioni rallistiche negli anni Ottanta, ndr], e ora testeremo i componenti delle powertrain di domani in condizioni estreme alla Dakar. Allo stesso tempo, offriremo esperienze entusiasmanti a clienti e fan».


      Il progetto della vettura Audi per l’edizione 2022 del rally raid, gestito dal già capo del programma DTM di Audi Sport Andreas Roos, sta andando perciò avanti, con il concept quasi ultimato e i test già fissati per metà 2021. «Il progetto Dakar è una sfida enorme per l’intero team. Abbiamo un programma serrato per implementare il nostro concept innovativo. Siamo la prima casa automobilistica ad affrontare la Dakar con un gruppo motopropulsore elettrico. L’intero team sta lavorando a tutto campo in modo da poter essere pronti per partire in tempo per la Dakar 2022», ha spiegato Roos, esponendo poi i dettagli tecnici della vettura, che monterà tre powertrain che arrivano dall’esperienza in Formula E: «Avremo una MGU sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore. Una terza MGU funge da generatore per caricare la batteria ad alta tensione durante la guida. Certo – puntualizza -, dobbiamo apportare modifiche, perché il deserto ha sfide diverse rispetto alle città in cui stiamo correndo attualmente in Formula E: salti, sabbia, le tappe molto lunghe. Ma fondamentalmente possiamo sfruttare l’esperienza della Formula E e anche dei nostri prototipi di Le Mans con la e-tron Quattro».

      La batteria del veicolo per la Dakar sarà sviluppata in proprio da Audi e verrà caricata grazie all’energia trasmessa dal motore termico turbo-benzina TFSI mutuato dal DTM, che Roos assicura essere «incredibilmente efficiente e all’avanguardia in termini di peso e consumi», ma «utilizzato solo per caricare le batterie nelle prove speciali», mentre nelle tappe di trasferimento la vettura dovrebbe correre in pieno regime elettrico, secondo i piani di Audi. «La batteria deve essere caricata durante la guida, poiché attualmente non ci sono altre opzioni per farlo nel deserto», ha concluso Roos. In pratica non si tratterà di una vettura 100% elettrica, anche perché per rally raid come la Dakar bisogna ancora trovare la quadra per garantire mezzi a zero emissioni con una autonomia tale da resistere per centinaia di chilometri, senza necessità di ricarica.
    • By leopnd
      89. Rallye Automobile de Monte-Carlo

       

      www.wrc.com
    • By leopnd
      Dakar 2021



      www.dakar.com
    • By sundance76
      Nonostante fosse lontanissimo dalla filosofia dei rally "all'europea", il Safari da moltissimi era considerato il più duro, il più imprevedibile, il più difficile dei rallyes.
      Non so se riusciranno a farlo disputare nel 2021, e non so nemmeno in quale formato, ma l'epopea di questo rally è una delle cose più entusiasmanti della mia passione automobilistica:
       
    • By Mauro Serafin
      Perché uno sport così spettacolare senza DRS e Kers vari non se lo fila nessuno?
      Il WRC perde pezzi ogni anno, le tappe diminuiscono, i piloti se ne vanno e gli sponsor pure. Eppure la gente che lo segue c'è, possono dire che è pericoloso, ma una gara di moto lo è molto di più a pensarci bene...
      Dite la vostra, sempre se ne avete voglia...
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