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Perché seguire ancora la F1?


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Poi, onestamente, ci sono quei tre o quattro piloti in pista a cui sono affezionato e che sanno comunque metterci del loro, penso prima di tutto ad Alonso, poi Hamilton, Raikkonen, Vettel... tutta gente che comunque vale la pena di vedere correre. Per me è sempre stata una questione di piloti, infatti vorrei un monomarca senza "ali", senza radio e senza elettronica, figuratevi... a me delle macchine non me ne importa una mazza.

Caro Dick, le tue parole le faccio tutte mie, cioè, condivido, concordo, convengo, approvo, assento, mi aderisco, quoto, e/o mi aggiungo 100% al tuo pensiero.

 

Grazie!  :asd:

 

La concentrazione di talento è altissima, ma da lastima o grande pena che devano competere in questa F1. E gli anni passano troppo velocemente

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Caro Dick, le tue parole le faccio tutte mie, cioè, condivido, concordo, convengo, approvo, assento, mi aderisco, quoto, e/o mi aggiungo 100% al tuo pensiero.

 

Grazie!   :asd:

 

La concentrazione di talento è altissima, ma da lastima o grande pena che devano competere in questa F1. E gli anni passano troppo velocemente

 

? Spero sia un complimento  :asd:

 

dick-tracy-8-e1357803145469.jpg

 

:rotfl2:

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Perchè siamo rimasti bambini.

Tutti noi abbiamo iniziato a seguire questo motorsport da piccoli grazie a qualcuno più grande che ce lo ha fatto scoprire. Abbiamo individuato il nostro beniamino e via... Nelle gare in bicicletta urlavamo il suo nome credendo che quelle due ruote fossero quattro e che il manubrio fosse un volante.

 

Prima la F1 ci piaceva ma perchè adesso di meno? Perchè siamo rimasti bambini o perchè siamo diventati grandi? Cerchiamo sicurezza o ricordi in parte continuando la tradizione domenicale che ci accompagna da piccoli?

 

A 7-10 anni non penso che guardavamo i regolamenti per discuterli, esistevano solo pilota-macchina-pista.

Forse dovremmo farci una lobotomia se vogliamo continuare a sorbirci tutto senza problemi.

 

Non tutto è da buttare di questa F1 (i piloti in primis, penso che 5-6 siano di alto livello), ma stanno facendo di tutti per farci allontanare.

 

Continuo a seguirla per vedere che succede.

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Con queste regole demenziali c'è poco da fare. Tutto congelato. Così come si inizia si finisce oramai. Nessun colpo di genio che possa essere definito tale senza andare contro il regolamento. Piste assurde in cui si addormentano anche i piloti. Noi appassionati ce la stiamo mettendo tutta ma evidentemente la FIA vuole smantellare questo sport...

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

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Difficile rispondere alla domanda che ha innescato Alessandro,con giusta osservazione.

Perchè continiuamo a guardare questa F1?

Perchè non c'è altra F1 a disposizione e siccome siamo "malati" di motori,chi più costantemente e appassionatamente e chi come me con una passione affievolita nel tempo la segue con distacco e se uno o più GP se li perde poco importa.

La F1 oggi è una cagata? E il resto del mondo cosa è?

Io come altri che hanno vissuto tempi più o meno leggendari sono giustificati nell' aver perso passione,soprattutto perchè troppo legati a quei tempi della gioventù e quindi per naturale scarsa tendenza ad adeguarsi ai tempi che cambiano diventiamo nostalgici,positivi o negativi che sia.

Quello che mi preoccupa è sentire molti giovani dire le stesse cose che diciamo noi "vecchi" e di essere nostalgici di un tempo che non hanno vissuto e che mai più tornerà .

Allora qualcosa non và  davvero in questa F1 come in altre discipline motoristiche per essere criticata dai suoi contemporanei. 

Ai miei tempi ci si esaltava con le varie discipline motoristiche e del passato mai facevamo nostalgia. Ci interessava conoscere quel passato non vissuto ma mai ci sognavamo di dire o pensare che era meglio prima......

Se voi giovani figli di questa generazione criticate essa stessa la cosa è veramente preoccupante.

Ma la gente guarda ugualmente i GP in tv,per giunta a pagamento,in numero elevato e va ai GP perchè se così non fosse l'enorme pallone si sgonfierebbe e addio sponsor e seguito televisivo.

Allora siamo veramente arrivati all'automatismo? Ai gesti automatizzati per tutte le cose che facciamo,come lavorare,mangiare,fare le vacanze,perdersi davanti ai mini schermi degli smart phone,facebook ecc?

Tutto stà  andando avanti per forza di cose con la massima cura,ma siamo insoddisfatti. Il gotha dello sport,il calcio stà  vivendo la stessa crisi d'identità .

Allora perchè protestiamo? Perchè siamo sazi di tutto anzi facciamo indigestione di tutto e alla fine....vomitiamo.

 Negli anni settanta,i miei tempi della gioventù,seguire la F1 era un impresa. Aspettavi con anzia Autosprint ogni settimana perchè in edicola c'era poco altro e di scarso valore. In tv non ne parliamo. La RAI se ne fregava altamente e solo quando iniziava la stagione europea iniziavano le dirette.

La "finale" di Watkins Glen del 1974 venne seguita tramite le notizie e le cazzate che diceva un Pigna o un Frajese di turno alla Domenica Sportiva,intervallate spesso da commenti di disprezzo per uno sport violento e inutile.

Poi arrivarono Tele Montecarlo o la Svizzera e chi era fortunato ad avere il segnale poteva seguire trasmissioni dedicate ai motori. Chi ricorda Rancati in Chrono a TMC?

Tutto questo però forse creava un clima di "fame" in noi. Perchè,guardate. i GP anche allora erano assai spesso una palla disumana da vedere fino in fondo,aggravata dalla scarsa preparazione delle regie che spesso perdevano le azioni più importanti. Però ci si divertiva.

Oggi c'è la diretta delle qualificazioni!!!! E prima c'è la trasmissione di preparazione al GP poi il GP con inquadrature da tutte le parti,poi le interviste e poi il dopo corsa,le informazioni tecniche.....Ore e ore di dati,parole e immagini. Una pacchia!

Ma forse poi facciamo indigestione e tutto diventa routine invece che evento.

Chi dirige la banda ovviamente segue la corrente unica e primaria del mondo di oggi; il dio denaro. Quindi tenta di spettacolarizzare tutto. Che poi questo risulti una forzatura,una falsità  non conta. Show = soldi!!! E tutti dentro il baraccone sono d'accordo.i piloti dopo aver vinto o quasi la battaglia della sicurezza oggi dovrebbero iniziare una battaglia per ridare alla guida e quindi a loro,l'importanza che meritano e non farsi sempre più risucchiare dai joy stick dei box pompati dalle squadre soprattutto legate ai grandi marchi.

Negli anni settanta il titolo costruttori contava quanto un due di picche o poco più contava il pilota che trionfava e di conseguenza alla sua macchina vincente. 

Perchè? Perchè non c'erano le grandi case automobilistiche a imporre le loro regole legate esclusivamente al mercato. Oggi il titolo costruttori è seguito quasi quanto quello piloti e in futuro forse ci sarà  il sorpasso.

Pensiamo anche a questo.

Un impresa difficile ma non impossibile e che comunque non potrà  avere effetti immediati. Dobbiamo cambiare il modo di pensare e vivere soprattutto per chi nasce ora e nel prossimo futuro.

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  • 1 year later...

Perché la seguo? Un po' per abitudine e un po' perché comunque la f1 è l'unico sport che mi abbia davvero appassionato fin da piccolo; è il primo amore, che non si scorda mai e dal quale è difficile staccarsi ed impossibile da dimenticare. Più che i regolamenti limitativi e restrittivi, più che le regole pro-show demenziali tipo drs (per il quale non sono totalmente contrario, ma che vorrei vedere ridotto e che invece ha ormai portato i duelli ad essere paragonati a dei sorpassi autostradali) quello che più mi manca dei primissimi anni in cui la seguivo (1997, un'epoca ancora da f1 coi controc....) è l'assenza ormai quasi totale del rischio; fino a 12-15 anni avevi quella sensazione che potesse succedere qualcosa, un problema, un errore, oggi ormai nulla. I nuovi circuiti sono stati imho la vera rovina della f1: piatti, banali, con vie di fuga che manco i piazzali dell'Esselunga, hanno portato la f1 a perdere quell'ultimo baluardo che l'ha sempre contraddistinta, ovvero il rischio, che c'era almeno fino ai primissimi 2000.

 

Nel mio caso poi la pay ha dato il quasi definitivo colpo di grazia all'amore per questo sport: le repliche non le guardo più, seguo le gare non free sul live timing, se sono orari decenti sennò nisba. Vedendo poi che corrono 4 gatti, di cui la metà  riempigriglia o poco più, e che anche in Europa ormai lo share è in calo continuo, penso siano segnali che serva davvero un inversione a 180° per far tornare la f1 uno sport serio. Le regole per attirare la ggggggente hanno fallito miseramente, e con anche gli appassionati che ormai se ne vanno, e i giovanissimi che tra social e co. se ne fregano, direi che il futuro non è roseo. Ma forse piuttosto che continuare così meglio chiudere il sipario.

Edited by M.SchumyTheBest
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  • R18 changed the title to Perché seguire ancora la F1?

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    • By sundance76
      Il titolo sembra provocatorio, ma non lo è, a beneficio dei più giovani (e curiosi).
      Probabilmente non tutti sanno che l'attuale Campionato di F1 inizia proprio nel 1981, anno in cui fu istituito il "FIA F1 World Championship" che mette in palio due titoli mondiali: il "Mondiale Piloti F1" e il "Mondiale Costruttori F1" (attenzione alla dicitura "F1").

      Dal 1950 al 1980 si chiamava solo "World Championship for Drivers" cioè "Mondiale Piloti" (o Con-d-u-ttori, cioè corridori) e non prevedeva il nome "F1" nella dicitura ufficiale, perchè in tutto l'intero automobilismo era l'unico Titolo Mondiale riservato ai Piloti, e poteva essere assegnato anche tramite macchine diverse dalle F1.
      Infatti nel 1952 e 1953 il Mondiale Piloti fu assegnato per mezzo di macchine di F2, e per 11 anni anche la Indy 500 concorreva al punteggio, nonostante i suoi regolamenti tecnici differenti, rispondenti alla F. USAC, e fino ai primi anni '70 gli organizzatori, se mancava il numero minimo di macchine, potevano ammettere sulla griglia anche le F2.
      Inoltre dal 1958 al 1980 il riconoscimento per i team era solo una "Coppa Internazionale Costruttori", non un Mondiale (il vero Mondiale Marche fino al 1980 era assegnato con le biposto del Campionato Sport-Prototipi, che a sua volta non prevedeva un titolo piloti). Non esistevano ancora i Mondiali Rally, Turismo, ecc. ecc.

      Nel 1980 la FIA-FISA, dopo una tregua durante la guerra con la FOCA (squadre inglesi), affermò ufficialmente che il torneo iniziato nel 1950 chiamato "Mondiale Conduttori (cioè Piloti)" e la "Coppa Internazionale Costruttori" erano letteralmente "suppressed", e nasceva il "FIA F1 World Championship" che metteva in palio appunto due nuovi titoli, il "Mondiale F1 Piloti" e il "Mondiale F1 Costruttori" divenuto vero titolo Mondiale e non più una semplice Coppa Internazionale come era prima...

      Dal "libro giallo" della FIA 1981:

      GENERAL REGULATIONS 

      1 -- In application of the decisions taken during the FIA Rio Congress of 15th April 1980, the FISA is organising the new FIA Formula 1 World Championship from 1st January 1981. As a result, the old World Championship for Drivers is suppressed. 

      2 -- The new Formula 1 World Championship, which is the property of the FIA, will have 2 World Championship titles, one for Drivers and one for Constructors." 



      Capite? Dal 1981 la dizione "F1" entra obbligatoriamente nella titolazione, assieme a "FIA", per rimarcare che dal 1981 la proprietà del Campionato è della FIA.

      Ovviamente la FIA mantenne un solidissimo legame col precedente "Mondiale Piloti" durato fino al 1980, così si continuò a correre con gli stessi regolamenti, le stesse auto, le stesse piste, e i bonus acquisiti nell'80 valevano anche per l'81. E anche sulla Coppa di Campione a fine stagione c'erano ancora tutti i nomi degli iridati precedenti al 1981.

      E' un pò come accadde tra il 1949 e il 1950: venne istituito il "Mondiale Piloti" (senza la dicitura ufficiale "F1" che designava solo il regolamento tecnico delle monoposto della categoria massima in circuito) ma si continuò a correre con le stesse macchine, piste e regolamenti che c'erano nel 1949, anzi, quasi gli stessi del 1938-39, visto che l'Alfetta campione nel 50-51 era la stessa che nel '38 correva nella categoria cadetta.

      Implicazioni pratiche ce ne sono poche, ma teoricamente ci possiamo sbizzarrire:

      - Ascari è sì il primo "Campione del Mondo Piloti" della Ferrari, ma non è "campione iridato di F1" perchè nel 52-53 correva con le F2.

      - Fangio potrebbe essere il primo Campione del Mondo con vetture di F1 della Ferrari, ma ci sono dispute perchè la sua D50 era in realtà una Lancia modificata.

      - Allora potrebbero esserlo Hawthorn nel '58 e tutti gli altri fino a Scheckter nel '79: sì, ma come detto, il loro titolo mondiale non aveva la dicitura ufficiale "F1" nella titolazione. Essi erano semplicemente "Campioni del Mondo Piloti", seppur eletti con macchine di F1.

      - Quindi Piquet nell'81 è il primo "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" così come la Williams è la prima marca "Campione del Mondo Costruttori F1 della FIA".

      - Schumacher diviene così il primo esplicito "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" con la Ferrari.

      - i veri Campionati MONDIALI Costruttori si contano dal 1981, quindi ad esempio la Ferrari ne assomma 10, più altre 6 Coppe Costruttori dal 1958 al 1980... 

      - Niki Lauda diviene quindi l'unico ad aver vinto sia il vecchio "Mondiale Conduttori", sia il nuovo "Mondiale F1 della FIA".

      Divertente, no?
    • By massimo66
      DATI GENERALI
      Scuderia: Team Riviera
      Anno di produzione: 1980
      Motore:  Ford Cosworth DFV V8 2993cc.
      Telaio: Monoscocca in alluminio
      Carburante e lubrificanti:
      Pneumatici:  Goodyear
      Luogo di Produzione:  Giussano (ITA)
      Progettista:  Giorgio Valentini
      Impiegata nel:  mai 
      Piloti:  Alberto Colombo
       
       
       
    • By leopnd
      E io che pensavo che la stagione fosse finita...
       
    • By leopnd
      Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix 2020



      www.yasmarinacircuit.com
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