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Perché seguire ancora la F1?


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Gli ultimi anni hanno visto in F1 l'introduzione di una serie di regolamenti show-oriented, mirati allo spettacolo a tutti i costi e alla ricerca di aumentare il bacino di utenza tramite gare televisivamente spettacolari.

 

Kers, DRS, gomme Pirelli ad indirizzo 'strategico', sempre più morbide e indirizzate a obbligare le squadre a lavorare sulle strategie.

 

Per contro, gran parte del pubblico della F1 odierna è legata al passato, ad una F1 che non ha più niente a che vedere con questa. Dove il rischio era all'ordine del giro se non dietro ogni curva, dove il talento contava più di un'ala aperta o una batteria elettrica.

 

Eppure siamo ancora tutti qui, ad attendere i test e l'inizio di un Mondiale che sappiamo già  quanto potrebbe non piacerci.

 

E allora la domanda è una. Perchè seguiamo ancora la F1?

 

Perchè siamo dei maledetti nostalgici?

Perchè è diventata una tradizione indipendentemente da tutto?

Perchè non possiamo farne a meno?

Perchè ci piace così com'è?

 

Perchè?

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Ancor prima di questi ultimi anni, quando la F1 si dibatteva coi rifornimenti, introdotti per far show ma che paradossalmente tendevano a limitare ancor di più i sorpassi, io andavo dicendo che gente come noi si può definire come "i nostalgici ottimisti".

 

"Nostalgici ottimisti" perchè talvolta abbiamo vissuto in prima persona (oppure l'abbiamo vista narrata da filmati o libri) qualche gara eccezionale, qualche sorpasso entusiasmante (e questa è la "nostalgia") e allora restavamo in attesa che prima o poi possa accadere nuovamente di vivere in diretta un altro fatto ( e questo è l' "ottimismo") che poi passerà  alla storia, pur restando consapevoli che l'episodio eccezionale è "eccezionale" proprio perchè accade non troppo frequentemente...

 

Invece, negli ultimissimi anni, la prospettiva è radicalmente cambiata. La spettacolarità  è stata eretta a componente necessaria e anzi "normale", quindi ecco  centinaia di sorpassi, provocati non si sa se dal degrado incomprensibile di gomme che durano pochi giri o se dal DRS, dozzine di pit stop in gare di soli 300 km, posizioni che cambiano frequentemente rendendo ardua la lettura della corsa....

 

Quindi adesso non so se vale più la mia definizione di "nostalgici ottimisti", perché oggi di episodi "topici" ne accadono a dozzine a ogni gara, ma il modo in cui vengono provocati non li rende degni di essere definiti "eccezionali" nel senso originale del termine....

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Sinceramente ho avuto un notevole calo d'interesse dal 2009: troppe gare/anno, troppe trovate farlocche (le gomme in testa) e alla fine anche il fatto che tifando per i piloti abbia visto un ricambio generazionale che da quest'anno lascia il solo Raikkonen a catalizzare la mia attenzione.

Troppo poco per esaltarmi davvero.

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Continuo a seguire la Formula 1 più che altro per passione, dato che non c'è nemmeno un pilota che mi esalti particolarmente o per cui io faccia il tifo. Spero in una buona stagione di Hà¼lkenberg (perché è un pilota che seguo da tanto tempo) e ovviamente della Ferrari per cui faccio il tifo.

 

Diciamo che effettivamente le gare di spettacolare hanno poco. Un appassionato di Formula 1 sa che il 90% dei sorpassi che si vedono oggi sono farlocchi, e dunque si diverte poco, uno che invece capita sul canale che trasmette la gara per caso magari si diverte. Io non appartengo certo alla seconda categoria però, dato che seguo la Formula 1 da quando avevo cinque anni. In più, oltre al DRS e alle gomme di pastafrolla, ci sono anche piste vomitevoli dove i sorpassi non si vedono manco con l'aggeggio malefico, una Formula 1 formato famiglia che a me piace davvero pochino.

 

Devo dire che se la Formula 1 lascia a bocca asciutta, per quanto riguarda i veri sorpassi, il modo di vedere altre gare più divertenti (da "tutti in piedi sul divano" :asd:) si trova lo stesso. A volte basta solo ampliare la visuale. Certo, non tutti hanno il tempo, però con un piccolo sforzo si può anche guardare oltre, la Formula 1 fortunatamente un calendario di 52 gare con turni infrasettimanali aggiuntivi ancora non ce l'ha.

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me lo chiedo speso anch'io ..... dopo che se n'era andato JPM e fino a tre anni fa addirittura alcune gare non le vedevo più, poi è arrivato Bruno e non ne ho più persa una. quest'anno lui non ci sarà  e sinceramente credo che di nuovo molte gare non le guarderò nemmeno. Questa di oggi è troppo distante dalla "mia!" F1 per tutti quei motivi che sappiamo.

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Nel mio caso, semplicemente per la "passione a 300 al'ora"...perchè quando guardo i video dei test girati dalle tribune, su youtube, mi emoziona il rombo e le auto che sfrecciano davanti alle reti, e vorrei essere là . Perchè non riesco a non fremere mentrono cadono i veli dalle monoposto, anche se so che saranno tutte uguali (e piuttosto cesse, dal 2009). Perchè è emozionante vedere una F1 che esce dal box, col motore che gracchia sordo e scalpita in attesa che il pilota disinserisca il pit limit; perchè mi emoziona la terra che trema quando si spengono i semafori, perchè una volta all'anno un hamilton nell'ultimo giro di qualifica tira fuori quei 2 decimi che la macchina sembrava proprio non avere, o un raikkonen si dimentica del DRS e sorpassa proprio all'ingresso dell'eu rouge...e perchè sono fondamentalmente così drogato da non riuscire a farne a meno, anche se so che il 70% è finto e che il glorioso passato...me lo sono pure perso!

Edited by nemo981
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Per me è come essere innamorato ma...della ragazza sbagliata

Per quante te ne combina non la molli!!

 

A parte le battute è stato il primo sport di cui mi sono abbandonato e c'è poco da fare, non riesco a farne a meno per quanto sia pieno di difetti!

 

Infatti avevo provato a seguire Indy nel 2011 ma a causa degli orari improponibili e delle ricerca costante di uno streaming decente ho abbandonato.

Vedremo se con Sky che trasmetterà  oltre la F1 anche Indy riuscirò a cambiare abitudine

:asd:

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Me lo chiedevo qualche giorno fa e ti devo rispondere che ormai la guardo per tradizione.

 

Con Bruno per il momento fuori, mi manca il sentimento di attendere l'evento con il mal di stomaco, sono tornato al periodo post Ayrton in cui guardavo la formula 1 apprezzando lo sport e il gesto tecnico ma niente di più. Applaudivo il sorpasso di Montoya, la guida pulita di Hakkinen, la velocità  di Raikkonen, la tattica e il cervello di Alonso e la capacità  di Button di cambiare gomme "a piede" ma niente più, la gara finisce alle 16 e alle 18 mi ero scordato di chi era arrivato a punti. 

 

Aggiungici il drs, il kers, le tattiche per le gomme e il cerchio si chiude.

 

Quindi la guardo per tradizione. E tutte le volte spero che piova per divertirmi un po'.

Edited by Yoong
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Per me: appassionato fino al midollo

Per gli altri: malato incurabile

 

Tutte le corse riescono ad appassionarmi (anche il trofeo abarth se vedessi le gare) figurarsi se non l'olimpo che è (o meglio era) la F1 e che continua ad esserlo per inerzia. E' sempre la massima competizione su 4 ruote, la più forte, non si può restare indifferenti.

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Perchè quando finisce il giro di ricognizione e stanno per spegnersi i semafori, il cuore mi batte all'impazzata come 15 anni fa.

 

Idem anche se seguo la F1 da molto meno tempo.. Mi emoziono come se fossi lì sulla griglia di partenza!

 

Poi ad essere sincera io guardo le gare soprattutto per vedere cosa combina Raikkonen, è un pilota che stimo molto ancora da quando era in McLaren. Devo ammettere che nei due anni in cui è andato via il mio interesse per la F1 è calato drasticamente, per poi ricomparire magicamente quando è tornato.. E poi adesso ho finalmente trovato una scuderia per cui tifare per davvero! :)

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La seguo per inerzia, attendendo che la fiammella si spenga. Così com'è, è una categoria che non mi appassiona perchè si è persa molta della componente-pilota e pure la sfida tecnica mi pare troppo ridotta (ma che scandalo è il regolamento che impone un certo numeri di cilindri e 'congela' lo sviluppo dei motori?). Non mi alzo più di notte o al mattino presto per vedere i GP (tanto meno le prove), se non posso seguire in diretta registro e quando il registratore fa di testa sua (spesso) non è che mi strappi i capelli. Ma soprattutto, quando la F1 arriva in Italia, non mi passa neanche per la testa l'idea di andare in circuito. Io che in passato ho consumato i prati e le tribune imolesi... 

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  • 10 months later...

Domanda più che lecita.

 

Io tengo botta per ragioni strettamente narrative: è una fiction che seguo sin da bambino, con eroi reali e sempre collocata sulla stessa continuity. Voglio dire: il giovane Schumacher sfidava Senna e Prost, il giovane Alonso sfidava Schumacher, il giovane Vettel sfida Alonso e così via. C'è sempre un campione che ti accompagna da una "season" all'altra, il che rende le corse una "saga" che attraversa le generazioni.

 

Ma è anche per rispetto nei confronti del mito della mia infanzia, Ayrton Senna. Vorrei che la "cosa" in cui lui è stato il più grande avesse sempre successo e non finisse mai, perché è un modo per tenerlo vivo, per sentire ancora dire il suo nome in TV, per sentire ancora che Vettel, Hamilton e compagnia devono sempre fare i conti con il suo fantasma che non supereranno mai. Per me la Formula 1 era e sarà  fino alla fine Senna, l'immagine della visiera che si abbassa sul casco giallo, la sensazione di qualcosa di più intenso e più vero del baraccone che, con ampio margine, trascende.

 

Poi, onestamente, ci sono quei tre o quattro piloti in pista a cui sono affezionato e che sanno comunque metterci del loro, penso prima di tutto ad Alonso, poi Hamilton, Raikkonen, Vettel... tutta gente che comunque vale la pena di vedere correre. Per me è sempre stata una questione di piloti, infatti vorrei un monomarca senza "ali", senza radio e senza elettronica, figuratevi... a me delle macchine non me ne importa una mazza.

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Perchè seguiamo ancora la Formula 1? Non saprei. Finora credo un misto fra abitudine e passione. Poi in ogni caso certe gare/finali di stagioni da "tutti in piedi sul divano", qualche volta si vedevano nonostante tutto. Però l'anno prossimo, i motori rivisti e soprattutto le ridicole regole da videogioco arcade (ancora peggio di quelle - sempre da arcade di bassissima lega - già  presenti) , credo che siano troppo anche per me. Per cui penso mi limiterò a seguire gli appuntamenti sulle piste migliori. 

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l'interesse rischia di calare drasticamente con le nuove demenziali regole: doppi punti ad minchiam, motori completamente progettati dalla FIA (i motoristi ci hanno solo stampato sopra il loro nome) limitati, contingentati come numero e congelati nello sviluppo, aumento dell'apertura del DRS, rapporti del cambio fissi... potrei andare avanti ancora, la lista è lunga...

anch'io la seguo principalmente per i piloti a cui sono affezionato.

la cosa che trovo assurda è che mentre in alcune categorie (penso al WEC) si è andati verso una maggiore libertà  progettuale (e.g. eliminato limite a frazionamento e cilindrata e eliminate flange di strozzamento dell'alimentazione) la F1 si è progressivamente trasformata in un monomarca privo però del principale pregio dei monomarca cioè i costi ridotti.

non capisco però perché mettete il kers nel calderone delle porcate fatte dalla FIA... forse perché si tratta dell'ennesima buona idea castrata da una serie di paletti e limitazioni?

Inviato dal mio GT-P5110 utilizzando Tapatalk

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    • By sundance76
      Il titolo sembra provocatorio, ma non lo è, a beneficio dei più giovani (e curiosi).
      Probabilmente non tutti sanno che l'attuale Campionato di F1 inizia proprio nel 1981, anno in cui fu istituito il "FIA F1 World Championship" che mette in palio due titoli mondiali: il "Mondiale Piloti F1" e il "Mondiale Costruttori F1" (attenzione alla dicitura "F1").

      Dal 1950 al 1980 si chiamava solo "World Championship for Drivers" cioè "Mondiale Piloti" (o Con-d-u-ttori, cioè corridori) e non prevedeva il nome "F1" nella dicitura ufficiale, perchè in tutto l'intero automobilismo era l'unico Titolo Mondiale riservato ai Piloti, e poteva essere assegnato anche tramite macchine diverse dalle F1.
      Infatti nel 1952 e 1953 il Mondiale Piloti fu assegnato per mezzo di macchine di F2, e per 11 anni anche la Indy 500 concorreva al punteggio, nonostante i suoi regolamenti tecnici differenti, rispondenti alla F. USAC, e fino ai primi anni '70 gli organizzatori, se mancava il numero minimo di macchine, potevano ammettere sulla griglia anche le F2.
      Inoltre dal 1958 al 1980 il riconoscimento per i team era solo una "Coppa Internazionale Costruttori", non un Mondiale (il vero Mondiale Marche fino al 1980 era assegnato con le biposto del Campionato Sport-Prototipi, che a sua volta non prevedeva un titolo piloti). Non esistevano ancora i Mondiali Rally, Turismo, ecc. ecc.

      Nel 1980 la FIA-FISA, dopo una tregua durante la guerra con la FOCA (squadre inglesi), affermò ufficialmente che il torneo iniziato nel 1950 chiamato "Mondiale Conduttori (cioè Piloti)" e la "Coppa Internazionale Costruttori" erano letteralmente "suppressed", e nasceva il "FIA F1 World Championship" che metteva in palio appunto due nuovi titoli, il "Mondiale F1 Piloti" e il "Mondiale F1 Costruttori" divenuto vero titolo Mondiale e non più una semplice Coppa Internazionale come era prima...

      Dal "libro giallo" della FIA 1981:

      GENERAL REGULATIONS 

      1 -- In application of the decisions taken during the FIA Rio Congress of 15th April 1980, the FISA is organising the new FIA Formula 1 World Championship from 1st January 1981. As a result, the old World Championship for Drivers is suppressed. 

      2 -- The new Formula 1 World Championship, which is the property of the FIA, will have 2 World Championship titles, one for Drivers and one for Constructors." 



      Capite? Dal 1981 la dizione "F1" entra obbligatoriamente nella titolazione, assieme a "FIA", per rimarcare che dal 1981 la proprietà del Campionato è della FIA.

      Ovviamente la FIA mantenne un solidissimo legame col precedente "Mondiale Piloti" durato fino al 1980, così si continuò a correre con gli stessi regolamenti, le stesse auto, le stesse piste, e i bonus acquisiti nell'80 valevano anche per l'81. E anche sulla Coppa di Campione a fine stagione c'erano ancora tutti i nomi degli iridati precedenti al 1981.

      E' un pò come accadde tra il 1949 e il 1950: venne istituito il "Mondiale Piloti" (senza la dicitura ufficiale "F1" che designava solo il regolamento tecnico delle monoposto della categoria massima in circuito) ma si continuò a correre con le stesse macchine, piste e regolamenti che c'erano nel 1949, anzi, quasi gli stessi del 1938-39, visto che l'Alfetta campione nel 50-51 era la stessa che nel '38 correva nella categoria cadetta.

      Implicazioni pratiche ce ne sono poche, ma teoricamente ci possiamo sbizzarrire:

      - Ascari è sì il primo "Campione del Mondo Piloti" della Ferrari, ma non è "campione iridato di F1" perchè nel 52-53 correva con le F2.

      - Fangio potrebbe essere il primo Campione del Mondo con vetture di F1 della Ferrari, ma ci sono dispute perchè la sua D50 era in realtà una Lancia modificata.

      - Allora potrebbero esserlo Hawthorn nel '58 e tutti gli altri fino a Scheckter nel '79: sì, ma come detto, il loro titolo mondiale non aveva la dicitura ufficiale "F1" nella titolazione. Essi erano semplicemente "Campioni del Mondo Piloti", seppur eletti con macchine di F1.

      - Quindi Piquet nell'81 è il primo "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" così come la Williams è la prima marca "Campione del Mondo Costruttori F1 della FIA".

      - Schumacher diviene così il primo esplicito "Campione del Mondo Piloti F1 della FIA" con la Ferrari.

      - i veri Campionati MONDIALI Costruttori si contano dal 1981, quindi ad esempio la Ferrari ne assomma 10, più altre 6 Coppe Costruttori dal 1958 al 1980... 

      - Niki Lauda diviene quindi l'unico ad aver vinto sia il vecchio "Mondiale Conduttori", sia il nuovo "Mondiale F1 della FIA".

      Divertente, no?
    • By massimo66
      DATI GENERALI
      Scuderia: Team Riviera
      Anno di produzione: 1980
      Motore:  Ford Cosworth DFV V8 2993cc.
      Telaio: Monoscocca in alluminio
      Carburante e lubrificanti:
      Pneumatici:  Goodyear
      Luogo di Produzione:  Giussano (ITA)
      Progettista:  Giorgio Valentini
      Impiegata nel:  mai 
      Piloti:  Alberto Colombo
       
       
       
    • By leopnd
      E io che pensavo che la stagione fosse finita...
       
    • By leopnd
      Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix 2020



      www.yasmarinacircuit.com
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