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La Bugatti Type 35C di Ferdinando Minoia durante l'edizione 1929...

Targa Florio 1967 La Fiat-Abarth 1000 S iscritta dalla palermitana 'Scuderia Pegaso' e portata in gara da Vincenzo Mirto Randazzo e Adriano Reale (ritirati).

Targa Florio 1967 L'Alfa Romeo T33 2 litri di Andrea de Adamich e del francese Jean Rolland (qui alla guida). Non finirono la corsa.

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Bellisimo thread dedicato ad una delle gare più belle e famose mai disputate nella nostra penisola, per altro in Sicilia terra troppo spesso emarginata e sottovalutata quando invece dispone di ottime risorse, anche se gestite in maniera davvero pessimo.

Un giorno mi piacerebbe andare a vedere dal vivo la "nuova" Targa Florio, che non sarà  certo spettacolare come la vecchia, ma ha comunque il suo fascino.

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Credo che anche altri avranno delle curiosita' da raccontarci sulla Targa...

Edizione 1969:

Promenade tedesca sul piccolo circuito delle Madonie anche nel 1969.

 

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Dieci parole, quante ne può contenere un flash d'agenzia di stampa o del Telegiornale Sport, sono sufficienti per sintetizzare l'antichissima corsa siciliana, prova valida per il Mondiale Marche, a commento dell'arrivo trionfale della vettura n.266, il prototipo Porsche « 908 », affidato al gigante Schutz e al compianto Gerhard Mitter, dominatori appunto della 53' edizione. Ben quattro bianche Porsche piazzate ai primi i quattro posti della classifica generale, una dietro l'altra come le innumerevoli lampadine multicolori che si inseguono di notte, nelle reclame luminose di Piccadilly Circus o Las Vegas per voler fare un esempio.

 

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Nell'epilogo, Porsche, Porsche e ancora Porsche: una supremazia schiacciante che già , a priori, ti inquadra chiaramente la situazione, ti aiuta, altresì, ad avere un quadro ben delineato di come si sia svolta la corsa. Gli antagonisti notevolmente distanziati o costretti ad abbandonare anzitempo il tracciato di gara per evidente inferiorità  o per « avaria» del proprio mezzo meccanico. In trecentomila si erano dati appuntamento nei posti più ameni del circuito, nelle tribune di Cerda e sul rettilineo di Bonfornello con nel cuore la speranze di vedere primeggiare il «preside volante» Nino Vaccarella, profondo conoscitore dei mille segreti della Targa di don Vincenzo Florio. L'Alfa Romeo «33» di 2500 cc., considerata dai più come un jolly prezioso per operare un tentativo d'«arresto» della supremazia tedesca, però al sesto giro, mentre era alla guida il triestino Andrea de Adamich, era costretto al ritiro sospinta dai meccanici e uscendo, quasi a testa china dal sipario, per la rottura del motore.

 

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La Porsche, senza fame mistero, con uno squadrone agguerrito, con un lavoro d'equipe meticoloso e preordinato sino all'esagerazione, era scesa in Sicilia per proseguire indisturbata la serie di successi per motivi di prestigio, di mercato e di pubblicità . Perfino Ferry Porsche presente a Floriopoli, in occasione del nono assoluto nella Targa Florio. Ma è bene rivedere i principali fotogrammi inerenti al ruolino di marcia dei vincitori Mitter-Schutz. Già  al secondo giro, Mitter migliorava il record di Elford sul giro, siglando un 35'27"5 e dopo 72 Km. ancora, la Porsche «908» balzava come un felino in testa, inseguita da Hermann-Stommelen. Al quarto giro sfilava «leader» Schutz che nel frattempo, secondo regolamento, aveva dato il cambio al compagno Mitter. Via via i nostri due protagonisti figuravano sempre più saldamente al comando con a ridosso, intervallate fra loro, altre Porsche, quelle cioè di Redman-Attwood, Hermann-Stommelen, Elford-Maglioli.

 

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Capofila sempre la 908 n.266 che al settimo giro marciava speditamente con un vantaggio di circa cinque minuti. Sul traguardo sfrecciava così la coppia Mitter-Schutz. Si dovevano attendere tre giri completi della lancetta dei secondi per vedere concludere la fatica ad Elford-Maglioli, Hermann-Stmmelen e Wendt-Khausen. Al quinto posto Pinto - Alberti su Alfa Romeo «33» aveva il grande merito di spezzare la monotonia Porsche che però riprendeva tosto con le «907» di Dechenf-Koch e Manfredini-Selva, rispettivamente sesti e settimi in graduatoria finale. Sulla terrazza dei boxes, poi, con quell'afa insopportabile, fiumi di champagne e alloro per i vincitori Mitter-Schutz che non si stancavano di ripetere che era stato troppo facile vincere in casa. ….... cioè sul circuito della Targa Florio, ormai decisamente da considerare “proprietà  privata†della Porsche... 
 
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  • R18 changed the title to Targa Florio

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    • By sundance76
      Per chi  la storia la vuol conoscere, propongo la piacevolissima lettura dell'incredibile e avvincente cronaca di corsa del rally della Costa d'Avorio 1982 (quasi cinquemila km di corsa), gara decisiva per l'assegnazione del titolo mondiale tra Walter Rohrl (Opel Ascona, 2 ruote motrici) e Michéle Mouton (la prima donna a vincere gare del mondiale rally, su Audi Quattro a trazione integrale).
       
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    • By sundance76
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    • By leopnd
      103a Targa Florio 2019

      www.targa-florio.it
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