Jump to content
GLI ULTIMI ARTICOLI

Recommended Posts

  • Replies 3.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

1969 1000 Km del Nürburgring Ciò che resta della Lola T70 Mk.3B GT dell'equipaggio Picko Troberg / Björn Rothstein dopo il botto fatto durante le prove

Posted Images

Il 9/2/2016, 18:30:57 , Drizzt ha scritto:

Qua chido conferma agli esperti. La didascalia recitava: "Monaco 1937, Mercedes" per me potrebbe anche essere l'unica cosa che non mi torna è il numero di gara il #4 che invece sembra essere stato attribuito alla auto union C di Hans Stuck e poi una mia curiosità è l'operazione di pesatura dell'auto quella che stanno facendo? Se si perchè senza le ruote?

9GHY6Fp.jpg

 

Direi invece che è la W 25 di Luigi Fagioli nel 1935, perché nel '34 le Mercedes non corsero a Monaco, e nel 1936 e '37 le vetture erano totalmente diverse.

Il regolamento prescriveva che la vettura dovesse rientrare nel peso massimo di 750 kg senza pilota, senza gomme, senza benzina, senza olio, e senza acqua.

http://www.kolumbus.fi/leif.snellman/gp341.htm

 

EDIT: HO APPENA VISTO IL POST DI DUVEL, SCUSATE.

  • Like 3
Link to post
Share on other sites
Il 10/2/2016, 01:34:58 , sundance76 ha scritto:

"Uomo dell'ossessione: l'americano Phil Hill, campione del mondo 1961, ha patito forse più di ogni altro il rovescio, il dorso di Ferrari. «Non è possibile staccarsi completamente da lui: è sempre lì» diceva Hill tanti anni dopo la sua avventura a Maranello. E raccontò un sogno: si trovava in una città messicana o del Sudamerica, aveva appena scritto un articolo un pò brutale su Ferrari. C'era un oceano di mezzo ma lui gli apparve ugualmente e lo salutò con calma e con un sorriso. Era l'attimo di quiete che precede la bufera: Ferrari si irrigidì e poi esplose, ed esplodendo in un ingorgo di collera cadde all'indietro battendo la testa. Hill si vide mentre accorreva verso di lui, spaventato nonostante tutto. Tentò di soccorrerlo e accadde lo straordinario: il gigante stava rimpicciolendo, andava giù giù sempre più giù fino a raggiungere l'altezza di un mezzo metro. Lo prese in braccio ma il nano lo morsicò. Phil Hill si svegliò sudato, l'ossessione era finita".

(Dal libro "Enzo Ferrari, il Sceriffo", di Cesare De Agostini, Conti Editore 1985)

10za9gz.jpg

L'autrice della fotografia, la bravissima Denise McCluggage (1927-2015), pare avesse anche avuto una breve relazione con Phil Hill (nel link, oltre alla sua vita avventurosa, anche come pilota, l'ultima immagine li ritrae al box insieme):

http://blog.caranddriver.com/denise-mccluggage-legendary-writer-racer-and-adventurer-has-passed-away/

  • Like 4
Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now



×
×
  • Create New...