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A me Melandri non pare tutto 'sto scarso. àˆ stato un pilota molto sfortunato per giunta.

 

Il problema di Macio non è certo il manico.

 

"Al Nurburging è caduto 2 volte e si è quasi giocato il mondiale. Se lo conosco bene, con la testa che ha, cade anche oggi e finisce il lavoro" - Rossano Brazzi, 23 settembre 2012

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Il problema di Macio non è certo il manico.

 

"Al Nurburging è caduto 2 volte e si è quasi giocato il mondiale. Se lo conosco bene, con la testa che ha, cade anche oggi e finisce il lavoro" - Rossano Brazzi, 23 settembre 2012

 

Nel 2012 tra Biaggi e Melandri si visto chi è il più forte, quello di 41 anni...

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Nel 2012 tra Biaggi e Melandri si visto chi è il più forte, quello di 41 anni...

Marco è stato un po' sfortunato altrimenti avrebbe lottato quasi alla pari con Sykes e Biaggi per il mondiale.

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Beh dai, Marco fino al doppio botto in Germania era davanti, e Max è stato molto meno vincente, e più calcolatore, rispetto, ad esempio, al titolo vinto nel 2010.

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Beh dai, Marco fino al doppio botto in Germania era davanti, e Max è stato molto meno vincente, e più calcolatore, rispetto, ad esempio, al titolo vinto nel 2010.

Infatti Max il titolo l'ha vinto grazie oltre alla bravura e alla maggior esperienza rispetto a Sykes e Melandri.

Edited by The Magic
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Il manico c'è. Manca la testa, vedi Valencia 1999

Esattamente, però ci sono anche gare come Mosca che non gli faranno mai cambiare idea, purtroppo, su quando prendere rischi e quando no.

 

Fine OT.

Edited by Fede
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Il Team Aspar pensa ad un futuro con la Suzuki
Borsoi: "Proveremo a capire se c'è la possibilità  di allestire un team ufficiale con loro"

Carmelo Ezpeleta è stato chiaro: nel 2014 non concederà  nuove iscrizione alla MotoGp. Dunque, se vorrà  tornare nella classe regina la Suzuki dovrà  raggiungere un accordo con un altra squadra già  esistente. Da quando questo concetto è stato ribadito più volte dal grande capo della Dorna, una voce in merito comunque ha già  iniziato a prendere piede. Si dice, infatti, che potrebbe essere il Team Aspar ad avviare una partnership con la Casa di Hamamatsu.

 

Qualcosa, o meglio qualcuno, in comune tra le due parti c'è già  e si tratta di Randy De Puniet. Pur continuando a correre in sella alla ART-Aprilia CRT della squadra di Jorge Martinez, il francese è stato scelto dalla Suzuki per portare avanti lo sviluppo della nuova 1000. Una situazione che ha inevitabilmente creato dei contatti, anche se il team manager Gino Borsoi ha voluto sottolineare che in questi si sia parlato solo del buon Randy.


Tuttavia, parlando con MotorCycleNews, non ha nascosto che l'interesse per un progetto comune ci sarebbe eccome da parte del Team Aspar: "Chiaramente sarebbe un progetto molto interessante per noi, ma per ora abbiamo parlato con la Suzuki solo per la posizione di Randy e del suo ruolo di test driver. Durante la stagione però proveremo a capire se c'è la possibilità  di allestire un team ufficiale insieme a loro. Abbiamo già  parlato del futuro anche con l'Aprilia, ma solo più avanti capiremo quale potrebbe essere l'opzione migliore per noi".

 

Riguardo alla doppia veste di De Puniet per il 2013, si è poi detto convinto del fatto che potrebbe essere utile anche alla sua squadra e non solo alla Suzuki: "Non è assolutamente un problema per noi. Randy è un ottimo pilota e abbiamo una relazione molto buona, quindi non vedevamo motivi per impedirgli di fare dei test con la Suzuki. Sarà  molto interessante anche per noi, perchè gli permetterà  di capire le differenze tra la loro moto e la nostra".

 

http://www.omnicorse.it/magazine/24872/moto-gp-il-team-aspar-pensa-ad-un-futuro-con-la-suzuki

 

 

 

 

Chi riesce a darmi una spiegazione logica per cui Ezpeleta non vuole nuove iscrizioni, se non in sostituzione di altre squadre già  presenti, mi fa un grossissimo favore.

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Quest'anno sicuramente no, l'anno prossimo potrà  tornare se una squadra si farà  da parte.

 

Ovviamente questa manovra è aggirabile se sarà  proprio Aspar (che già  corre in MotoGP) passerà  dalle Aprilia CRT alle Suzuki MotoGP.

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Quest'anno sicuramente no, l'anno prossimo potrà  tornare se una squadra si farà  da parte.

 

Ovviamente questa manovra è aggirabile se sarà  proprio Aspar (che già  corre in MotoGP) passerà  dalle Aprilia CRT alle Suzuki MotoGP.

A quindi per far si che la Suzuki possa rientrare deve andar via un altro team. Fede forse Ezpeleta lo fa per i costi delle moto.

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L'iscrizione o meno al campionato è a discrezione del team, mica è obbligato. Se vuole spendere meno c'è la CRT, se non vuole spendere può sempre starsene a casa. Con questa "bella" regolina non ci saranno mai più di 20-22 moto in griglia, e non penso sia un particolare tanto buono.

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Il Team Aspar pensa ad un futuro con la Suzuki

Borsoi: "Proveremo a capire se c'è la possibilità  di allestire un team ufficiale con loro"

Carmelo Ezpeleta è stato chiaro: nel 2014 non concederà  nuove iscrizione alla MotoGp. Dunque, se vorrà  tornare nella classe regina la Suzuki dovrà  raggiungere un accordo con un altra squadra già  esistente. Da quando questo concetto è stato ribadito più volte dal grande capo della Dorna, una voce in merito comunque ha già  iniziato a prendere piede. Si dice, infatti, che potrebbe essere il Team Aspar ad avviare una partnership con la Casa di Hamamatsu.

 

Qualcosa, o meglio qualcuno, in comune tra le due parti c'è già  e si tratta di Randy De Puniet. Pur continuando a correre in sella alla ART-Aprilia CRT della squadra di Jorge Martinez, il francese è stato scelto dalla Suzuki per portare avanti lo sviluppo della nuova 1000. Una situazione che ha inevitabilmente creato dei contatti, anche se il team manager Gino Borsoi ha voluto sottolineare che in questi si sia parlato solo del buon Randy.

Tuttavia, parlando con MotorCycleNews, non ha nascosto che l'interesse per un progetto comune ci sarebbe eccome da parte del Team Aspar: "Chiaramente sarebbe un progetto molto interessante per noi, ma per ora abbiamo parlato con la Suzuki solo per la posizione di Randy e del suo ruolo di test driver. Durante la stagione però proveremo a capire se c'è la possibilità  di allestire un team ufficiale insieme a loro. Abbiamo già  parlato del futuro anche con l'Aprilia, ma solo più avanti capiremo quale potrebbe essere l'opzione migliore per noi".

 

Riguardo alla doppia veste di De Puniet per il 2013, si è poi detto convinto del fatto che potrebbe essere utile anche alla sua squadra e non solo alla Suzuki: "Non è assolutamente un problema per noi. Randy è un ottimo pilota e abbiamo una relazione molto buona, quindi non vedevamo motivi per impedirgli di fare dei test con la Suzuki. Sarà  molto interessante anche per noi, perchè gli permetterà  di capire le differenze tra la loro moto e la nostra".

 

http://www.omnicorse.it/magazine/24872/moto-gp-il-team-aspar-pensa-ad-un-futuro-con-la-suzuki

 

 

 

 

Chi riesce a darmi una spiegazione logica per cui Ezpeleta non vuole nuove iscrizioni, se non in sostituzione di altre squadre già  presenti, mi fa un grossissimo favore.

 

Una buona spiegazione arriva da Poncharal www.omnicorse.it/magazine/24505/moto-gp-team-schierati-con-la-dorna-sulla-questione-dell-iscrizione-della-suzuki

Secondo me è abbastanza una scelta azzeccata: se si pensa che 30 anni fa i team ufficiali non esistevano quasi e le moto erano tutte in mano a privati  ma il livello era alto e la griglia molto folta.

Adesso è da pazzi pensare ad avere più di 22-24 moto in griglia perchè i costi sono fuori dal normale.

Appoggiarsi a un team già  esistente e organizzato come possono essere LCR, Gresini o Aspar è decisamente meno costoso e permette di avere risultati più immediati che fondare un team da zero. La Suzuki dovrebbe solo fornire moto e aggiornamenti ma chi gestisce la parte sportiva è un team già  collaudato, con cui andare sul sicuro.

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Però se un team ufficiale, BMW ad esempio, volesse correre in MotoGP in prima persona come ha fatto in Superbike dovrebbe forzatamente rilevare un team già  esistente, è questo l'assurdo.

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Solitamente Rossi è molto più forte in gara che in prova, parlando dei weekend di campionato, nei test comunque si è dato tante risposte e già  questo è importante.

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Però se un team ufficiale, BMW ad esempio, volesse correre in MotoGP in prima persona come ha fatto in Superbike dovrebbe forzatamente rilevare un team già  esistente, è questo l'assurdo.

 

Hai ragione non è una regola "genuina" come dovrebbe esserlo in accordo con lo spirito di quel grande sport che è il motociclismo.

Però a conti fatti penso che si risparmino molti soldi ad affidarsi a un team già  esistente, e come tutti sappiamo ultimamente si "ragiona" più di col portafoglio che con il buonsenso.

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