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[GP2 Series] 2014.06 - GP Germania


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Un terno al botto con Ceccotto...

Puglisi (e l'ho scritto anche nell'articolo qui sotto) parlava delle elevate temperature che avrebbero mandato in "protezione" il motore, spegnendolo.

Ormai è un parcheggio per ragazzotti di buona famiglia con l'hobby delle corse.   Quest'anno,tolti Vandoorne,Evans e Marciello non vedo nessun talento tra i piloti presenti

Capito, vince Coletti (il che è tutto dire...)

Per la gioia di Rizzica che sembra tifarlo non poco. Fosse italiano capirei, ma non ha neanche la bandiera.

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Per la gioia di Rizzica che sembra tifarlo non poco. Fosse italiano capirei, ma non ha neanche la bandiera.

 

Tranquillo, il tricolore ce l'ha Rizzica come sfondo del cellulare. Con aquila nera centrale.

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Vince Coletti con giro veloce, meritata però grazie ad una strategia azzeccata. Nasr e Vandoorne sul podio, bravo anche Sà¸rensen, Palmer sesto.

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Vince Coletti con giro veloce, meritata però grazie ad una strategia azzeccata. Nasr e Vandoorne sul podio, bravo anche Sà¸rensen, Palmer sesto.

Sulla strategia azzeccata mi permetto di dissentire per due motivi:

 

1) La show car ha annullato il vantaggio accumulato da Vandoorne

2) Lo stesso Vandoorne ha fatto un'asinata arrivando lungo al tornante e facendosi infilare da Coletti

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Sulla strategia azzeccata mi permetto di dissentire per due motivi:

 

1) La show car ha annullato il vantaggio accumulato da Vandoorne

2) Lo stesso Vandoorne ha fatto un'asinata arrivando lungo al tornante e facendosi infilare da Coletti

Vero il primo punto, sul secondo direi che per l'errore di Vandoorne (e non è il primo, quest'anno) Coletti non ha colpe e una possibile attenuante per il belga potrebbe essere la gomma fredda. 

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Continuo a vedere gente che vince solo perché è da una vita in GP2.  :wall:

 

 

Ormai è un parcheggio per ragazzotti di buona famiglia con l'hobby delle corse.

 

Quest'anno,tolti Vandoorne,Evans e Marciello non vedo nessun talento tra i piloti presenti

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Ormai è un parcheggio per ragazzotti di buona famiglia con l'hobby delle corse.

 

Quest'anno,tolti Vandoorne,Evans e Marciello non vedo nessun talento tra i piloti presenti

E originariamente almeno questi due avrebbero dovuto correre nelle World Series; poi McLaren e Ferrari hanno ceduto a pressioni "esterne" e hanno dirottato i loro piloti in GP2

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GP2 Hockenheim: la strategia premia Stefano Coletti

 

Incerta fino alla fine la sprint race della GP2 Series ad Hockenheim, gara condizionata dalla pioggia caduta nei minuti precedenti il via. Stefano Coletti ha vinto la sua prima gara stagionale grazie ad una strategia tanto azzardata quanto azzeccata, davanti a Felipe Nasr e Stoffel Vandoorne. Il belga non ha seguito la tattica di Coletti e Nasr, venendo penalizzato poi anche da un errore di guida. Corsa in difesa invece per il leader della classifica, Jolyon Palmer, sesto al traguardo.

 

La pista bagnata invita comunque all’azzardo diversi piloti in griglia: tra i primi cinque in griglia, ben quattro (Cecotto, Trummer, Nasr, Coletti) partono con le gomme slick, nonostante sin dal giro di ricognizione appaia chiaro come l’asfalto sia troppo bagnato. Brutta partenza infatti per tutti i piloti sopracitati, con il poleman Nathanaà«l Berthon che ha vita relativamente facile nel mantenere il comando.

 

Alla prima curva, il protagonista è ancora Cecotto, che si scontra con Stéphane Richelmi e va in testacoda: l’olio del cambio del monegasco della DAMS finisce sul motore provocando un incendio e costringendo Richelmi a parcheggiare prima della seconda curva. Ottimo start anche per il dominatore della gara di ieri, Mitch Evans, che si porta subito secondo.

 

Ma lo scontro Richelmi-Cecotto provoca l’ingresso della Safety Car, impedendo ai piloti partiti con le rain di accumulare vantaggio sugli avversari con le slick, retrocessi tutti quanti in fondo alla classifica.

 

La corsa riprende dopo quattro giri con un Berthon visibilmente in difficoltà . Ne approfitta Evans per balzare al comando davanti a Vandoorne e Sà¸rensen. Ma anche la leadership del neozelandese della Russian Time dura poco, poiché all’inizio del sesto giro finisce largo alla Nordkurve e Vandoorne è lesto a guadagnare la prima posizione.

 

Dalla diciassettesima posizione in griglia rimonta furiosamente Raffaele Marciello, che in sei tornate è terzo. La gioia del pilota Ferrari è però breve, con il cambio che si blocca in sesta marcia già  nel giro successivo.

 

Anche Evans riscontra problemi nel controllo della vettura, venendo scalzato sia da Dillmann che da Palmer, autore di uno spettacolare sorpasso all’esterno della curva Sachs. Proprio Palmer è il primo a rientrare ai box per montare le slick.

 

Dieci tornate infernali per chi aveva azzardato le gomme da asciutto, con un ritmo di sette-otto secondi di distacco al giro. Coletti è scivolato in diciannovesima posizione, con un ritardo di una quarantina di secondi anche grazie alla neutralizzazione al primo passaggio.

 

Prosegue anche la giornata nera di Cecotto, che va in testacoda alla Parabolika. Rientrano Dillmann, Evans e Pic per il cambio gomme. Il francese del team Campos tuttavia si gira nello stesso punto di Cecotto, causando la seconda Safety Car della gara.

 

Giusto prima della neutralizzazione si fermano Vandoorne, Sà¸rensen, Binder e Lancaster. Al comando, ancora su gomme da bagnato, si trovano Negrà£o e de Jong.

 

Al quindicesimo giro la vettura di sicurezza rientra, così come de Jong e Daly che sostituiscono i pneumatici. Vandoorne, secondo, arriva lungo alla Spitzkehre regalando una posizione a Coletti e Sà¸rensen. Il monegasco guadagna la prima posizione con la sosta di Negrà£o, mentre Vandoorne si riprende subito la piazza d’onore.

 

Partito anch’egli con gomme slick, Felipe Nasr risale rapidamente fino ai piedi del podio, superando prima Sà¸rensen e poi, durante il diciottesimo giro, anche Vandoorne.

 

Gara da dimenticare per la Trident, con Canamasas che si scontra con Binder al ventunesimo passaggio e Cecotto che si ritira definitivamente al giro successivo dopo l’ennesimo errore di guida. Lo spagnolo è sotto investigazione e potrebbe subire penalità  in griglia per la gara ungherese.

 

Al ventiquattresimo giro, l’ultimo sorpasso per le posizioni di vertice lo compie Jolyon Palmer, che strappa la sesta posizione ad Alexander Rossi. Una gara in difesa per il capoclassifica, che giunto a questo punto della stagione può permettersi anche qualche calcolo in più per la generale.

 

Coletti vince gara-2 e torna al successo per la prima volta dopo Montecarlo 2013, con Nasr secondo davanti a Vandoorne. Sà¸rensen, un eccellente Lancaster (partiva dalla penultima fila), Palmer, Rossi e Quaife-Hobbs completano la zona punti. Seguono le Caterham di Dillmann e Haryanto e Mitch Evans, solo undicesimo.

 

Al giro di boa della stagione, Palmer comanda con 168 punti, con Nasr che segue a 127 e Cecotto terzo a 100. Coletti risale quarto con 96, scavalcando Evans (92) e Vandoorne (86). Solo decimo Raffaele Marciello, con i 29 punti accumulati nel weekend austriaco. DAMS comanda la classifica squadre con 209 punti, seguita da Carlin a 193 e Racing Engineering a 125.

 

Appuntamento con la GP2 fissato già  per il prossimo weekend, all’Hungaroring.

 

http://www.passionea300allora.it/2014/07/20/gp2-hockenheim-la-strategia-premia-stefano-coletti/

 

 

Domenica 20 luglio 2014, gara 2

1 - Stefano Coletti - Racing Engineering - 26 giri 45'31"696

2 - Felipe Nasr - Carlin - 1"238

3 - Stoffel Vandoorne - ART - 5"531

4 - Marco Sorensen - MP - 15"656

5 - Jon Lancaster - Hilmer - 17"961

6 - Jolyon Palmer - Dams - 18"401

7 - Alexander Rossi - Campos - 19"840

8 - Adrian Quaife Hobbs - Rapax - 24"222

9 - Tom Dillmann - Caterham - 25"438

10 - Rio Haryanto - Caterham - 36"088

11 - Mitch Evans - Russian Time - 39"177

12 - Artem Markelov - Russian Time - 40"186

13 - Sergio Canamasas - Trident - 45"938

14 - Simon Trummer - Rapax - 52"486

15 - Daniel Abt - Hilmer - 54"865

16 - Daniel De Jong - MP - 55"552

17 - Nathanael Berthon - Lazarus - 56"878

18 - Julian Leal - Carlin - 1'03"994

19 - Takuya Izawa - ART - 1'08"828

20 - Conor Daly - Lazarus - 1'09"713

21 - Andre Negrao - Arden - 1'12"677

22 - René Binder - Arden - 1'15"032

 

Giro più veloce: Stefano Coletti 1'25"449

 

Ritirati

21° giro - Johnny Cecotto

11° giro - Arthur Pic

7° giro - Raffaele Marciello

0 giri - Stephane Richelmi

 

Il campionato

1.Palmer 168; 2.Nasr 127; 3.Cecotto 100; 4.Coletti 96; 5.Evans 92; 6.Vandoorne 86; 7.Leal 66; 8.Richelmi, Pic 41; 10.Marciello 29.

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